Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

A tutte le Socie e Soci!
È convocata in SEDUTA CONGRESSUALE l’Assemblea dei Soci del Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Vercelli Valsesia:
In prima convocazione per il giorno domenica 30 settembre 2018 alle ore 13:00 presso Corso Marcello Prestinari n°193, Vercelli , e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale, in seconda convocazione per il giorno domenica 30 settembre 2018 alle ore 14:00, presso la stessa sede, per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, i seguenti punti all’ordine del giorno:

  • Discussione e approvazione del progetto associativo e delle linee generali del programma triennale di attività dell’Associazione.
  • Elezione del Direttivo e delle altre cariche dell’Associazione.
  • Varie ed eventuali

Possono partecipare tutte le socie e i soci regolarmente iscritti con tessera sociale in corso di validità. Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento. L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale (Art. 11) e dello Statuto nazionale.

Borgosesia, 30 Agosto 2018.
Leone Laura,
Presidente di Arcigay “Rainbow” Vercelli Valsesia

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Cara Emma, noi ci siamo.

AfricArcigay è il primo gruppo di attivisti richiedenti asilo lgbt* africani in Italia, i membri attivi ad oggi sono una quarantina, i richiedenti seguiti dal 2016 tra i 70 e gli 80.
Ce ne occupiamo nel nostro tempo libero, In TUTTO il nostro tempo libero.
Siamo inoltre l’unica associazione in Italia che, disponendo di attivisti africani, svolge attività di formazione e sensibilizzazione, sia per operatori – che non sanno quasi mai come gestire i casi lgbt* – che per gli ospiti – nessuno dice loro nemmeno che se qui picchiano una persona lgbt* possono essere anche incarcerat*, e che quindi non è la persona lgbt* a commettere un reato – nei confronti del rispetto delle diversità, all’interno di tutti i centri di accoglienza del nord ovest dai quali siamo stati contattati.
Aggiungiamo: sono due anni e che il nostro progetto di formazione nei centri di accoglienza è fermo in Prefettura a Vercelli, quindi possiamo portarlo avanti solo secondo il buon cuore e soprattutto la discrezionalità di chi gestisce l’accoglienza nei vari centri.
Se tu, Emma, o qualcuno di voi volesse fare una telefonata alla Prefettura di Vercelli per chiedere come mai un progetto unico in Italia, a costo zero (chiediamo 100€ per il rimborso delle spese di 5 volontari, che si spostano anche fuori provincia, per la formazione che va dalle 4 alle 6 ore), non venga promosso a livello istituzionale ve ne saremmo grati! ❤🌈

Cara Emma, in fondo il nostro messaggio è lo stesso: sappiamo che come comunità lgbt* non stiamo facendo abbastanza, soprattutto in questo periodo storico, volevamo però farti sapere che tra noi ci sono persone che da anni ci mettono il cuore ogni giorno: parla per noi tu, che hai la voce.

Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia e gli attivisti di AfricArcigay

Link Articolo:

https://www.gay.it/gay-life/news/emma-bonino-intervista-gay

Progetto AfricArcigay

https://rainbowvalsesia.wordpress.com/africa-arcigay/

#lgbt #arcigay #arcigayrainbow #africarcigay #migrants #portiaperti #noborders #erostraniero #migranet

Il viaggio di Junior

Scritto e tradotto dai nostri attivisti Africa Arcigay – Segue in Ita

We’re here today to talk about millions of desperate families – families so cut-off from civilization that they don’t even know that a day like this exists on their behalf. Millions. And numbers can illuminate but they can also obscure. So I am here today to say that refugees are not numbers. They’re not even just refugees. They are mothers and daughters and fathers and sons – they are farmers, teachers, doctors, engineers, they are individuals all. And most of all they are survivors – each one with a remarkable story that tells of resilience in the face of great loss. They are the most impressive people I have ever met and they are also some of the world’s most vulnerable. Stripped of home and country, refugees are buffeted from every ill wind that blows across this planet.
junior

I remember meeting a  pregnant woman in a completely abandoned camp in Libya . She couldn’t travel when everyone else was relocated because she was too late in her pregnancy. She was alone with her two children and another woman. There was nothing for miles around the camp – not a single tree, no other people in sight. So when they asked me to come in for tea I said I didn’t feel it necessary. But being Libya , they take pride in how they treat their guests so they insisted and they guided me into a small dirt house with no roof to keep out the scorching heat, and they dusted off the two old mats that they ate, slept and prayed on. And we sat and we talked and they were just the loveliest women. And then with a few twigs and a single tin cup of water, they made the last of their tea and insisted on me to enjoy it.

 

Since before the parable of the Widow’s Mite it has been known that those who have the least will give the most. Most refugee families will offer you the only food they have and pretend they’re not hungry. And the generosity of the poor applies not only to refugees. We should never forget that more than 80% of refugees are hosted and have been for years and years in the poorest developing countries.
The refugees I have met and spent time with have profoundly changed my life.
The pregnant woman in Libya  taught me what it is to be a mother.
showed me the strength of an unbreakable spirit. So today, on world refugee day, I thank them for letting me into their lives
If you see the individual, you see the education and knowledge the refugees pass on to their children because often it is all they have to pass on. It is why it’s so important that we give them education. If you see the individual, you see the contribution that can be made by refugees to their host countries and how important they will be to their own land when eventually they return.

As an Africa  I know the strength that diversity has given my country. A country built by what now some would dismiss as asylum seekers or economic migrants. And I believe we must persuade the world that refugees must now be simply viewed as a burden. They are survivors. And they can bring those qualities to the service of their communities and the countries that shelter them.
I think you…
[10:49, 20/6/2018] Stefy: Siamo qui oggi per parlare di milioni di famiglie disperate – famiglie così isolate dalla civiltà che non sanno nemmeno che un giorno come questo esiste per loro. Milioni. E i numeri possono illuminare ma possono anche oscurare. Quindi sono qui oggi per dire che i rifugiati non sono numeri. Non sono nemmeno solo dei rifugiati. Sono madri e figlie, padri e figli – sono agricoltori, insegnanti, medici, ingegneri, sono tutti individui. E soprattutto sono sopravvissuti, ognuno con una storia straordinaria che racconta la resilienza di fronte alla grande perdita. Sono le persone più impressionanti che abbia mai incontrato e sono anche alcune delle persone più vulnerabili del mondo. Spogliati di casa e di campagna, i rifugiati vengono espulsi da ogni vento malato che soffia su questo pianeta.

Ricordo di aver incontrato una donna incinta in un campo completamente abbandonato in Libia. Non poteva viaggiare quando tutti gli altri sono stati trasferiti perché era troppo tardi nella sua gravidanza. Era sola con i suoi due figli e un’altra donna. Non c’era nulla per miglia attorno al campo – non un singolo albero, nessun’altra gente in vista. Così quando mi hanno chiesto di venire per il tè ho detto che non lo ritenevo necessario. Ma essendo la Libia, sono orgogliosi di come trattano i loro ospiti, così hanno insistito e mi hanno guidato in una piccola casa sporca senza tetto per evitare il caldo torrido, e hanno rispolverato le due vecchie stuoie che hanno mangiato, dormito e pregato sopra. E ci siamo seduti e abbiamo parlato e loro erano solo le donne più adorabili. E poi con un paio di ramoscelli e un solo bicchiere di latta, hanno preparato l’ultimo tè e hanno insistito perché mi piacesse.

Da prima della parabola dell’Avolo della Vedova si è saputo che quelli che ne hanno meno ne daranno di più. La maggior parte delle famiglie di rifugiati ti offrirà l’unico cibo che hanno e faranno finta di non avere fame. E la generosità dei poveri non si applica solo ai rifugiati. Non dovremmo mai dimenticare che oltre l’80% dei rifugiati sono ospitati e sono stati per anni e anni nei paesi in via di sviluppo più poveri.
I rifugiati che ho incontrato e trascorso del tempo hanno profondamente cambiato la mia vita.
La donna incinta in Libia mi ha insegnato cosa significa essere una madre.
mi ha mostrato la forza di uno spirito indistruttibile. Quindi oggi, durante la giornata mondiale dei rifugiati, li ringrazio per avermi fatto entrare nelle loro vite
Se vedi l’individuo, vedi l’educazione e la conoscenza che i rifugiati trasmettono ai loro figli perché spesso è tutto ciò che devono trasmettere. È per questo che è così importante che gli diamo istruzione. Se vedi l’individuo, vedi il contributo che può essere dato dai rifugiati ai loro paesi ospitanti e quanto saranno importanti per la loro terra quando alla fine torneranno.

Come Africa, conosco la forza che la diversità ha dato al mio paese. Un paese costruito da ciò che ora alcuni potrebbero licenziare come richiedenti asilo o migranti economici. E credo che dobbiamo persuadere il mondo che i rifugiati devono ora essere semplicemente visti come un peso. Sono sopravvissuti. E possono portare quelle qualità al servizio delle loro comunità e dei paesi che le ospitano.
Penso che tu …

Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

A tutte le Socie e Soci!

È convocata in SEDUTA CONGRESSUALE straordinaria l’Assemblea dei Soci del Comitato territoriale
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella :

  • in prima convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 14:30 presso la Sala “Botta” in Via Vittorio Veneto, 60 a Borgosesia (VC) e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale,
  • in seconda convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 16:00 presso la stessa sede,

per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Sostituzione di un Consigliere decaduto.
  2. Presentazione, discussione e approvazione di proposte di modifica dello Statuto del Comitato territoriale riguardanti
    A) Variazione di denominazione e simbolo dell’Associazione;
    B) Formalizzazione del Coordinamento permanente dei soci e delle socie attivi*;
    C)
    Introduzione della facoltà per il Vicepresidente di partecipare al Direttivo senza diritto di voto.
    D) Formalizzazione della carica di Segretario.
    E) Integrazione della disciplina del Consiglio direttivo.
    F) Formalizzazione dell’elezione e sostituzione di Vicepresidente, Segretario e Collegio dei Probiviri.
    G) Introduzione della disciplina dell’Assemblea dei Soci in seduta congressuale.
    H) Variazione del numero dei Consiglieri.
    I)
    Introduzione dell’obbligo di restituzione della tessera associativa.
  3. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto attivo e passivo tutte le socie e i soci regolarmente iscritti con tessera sociale in corso di validità.


Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento.

Si ricorda che a norma di Statuto (Art. 11, co. 3bis) le domande di adesione al Comitato territoriale sono sospese fino alla chiusura dell’Assemblea congressuale.

L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale (Art. 11) e dello Statuto nazionale.

Borgosesia, lì 15 febbraio 2018

Laura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

A tutte le Socie e Soci!

È convocata in SEDUTA ORDINARIA l’Assemblea dei Soci del Comitato territoriale
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella :

  • in prima convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 14:00 presso la Sala “Botta” in Via Vittorio Veneto, 60 a Borgosesia (VC) e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale,
  • in seconda convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 15:00 presso la stessa sede,

per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Presentazione, discussione e approvazione del programma annuale di attività nel rispetto delle linee generali indicate dall’Assemblea dei soci.
  2. Presentazione, discussione e approvazione del bilancio consuntivo 2017 del Comitato territoriale.
  3. Presentazione, discussione e approvazione del bilancio preventivo 2018 del Comitato territoriale.
  4. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto tutte le socie e i soci regolarmente iscritti con tessera sociale in corso di validità.
Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento.

L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale (Art. 13) .

Borgosesia, lì 15 febbraio 2018

Laura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

 

Segnaliamo la riedizione della traduzione del romanzo di Yukio Mishima,

“Colori Proibiti”,

pp. 478, € 14,00;
Feltrinelli Editore, 2009.

Shunsuke è un anziano e celebre scrittore, che dubita delle proprie qualità artistiche e soffre della propria bruttezza e mancanza di seduzione, che gli hanno fatto sviluppare una forma di misoginia. Yūichi invece è un bellissimo giovane, adorato da donne e uomini, e lo stesso Shunsuke ne subisce il fascino. Quando Yūichi, sul punto di sposarsi, gli svela di provare desideri omosessuali, il vecchio gli propone un patto che lo trasformerà nel suo strumento di vendetta. A causa del suo individualismo narcisista, del carattere glaciale e della voluttà che prova a far soffrire chi lo ama, il giovane è il soggetto perfetto per conquistare le donne e poi lasciarle crudelmente vendicando così tutti gli abbandoni subiti da Shunsuke. Lo scrittore in cambio lo introdurrà alla vita sessuale e al corteggiamento delle donne, concedendogli anche il prestito in denaro che gli occorre, e intanto lui frequenterà locali e uomini gay. Tra le braccia di Yūichi cade anche la bella, giovane e infelice Yasuko, che ha rifiutato Shunsuke. I due si sposano, ma lui la tradisce e non la amerà mai, interessato com’è a soddisfare solo il proprio piacere carnale con begli uomini e a intessere sempre nuove relazioni omo ed eterosessuali che gli rimandano l’immagine della propria bellezza. Il patto però nel corso del romanzo a poco a poco si incrina: Yūichi comincia a sottrarsi alla guida di Shunsuke, si riavvicina alla realtà delle relazioni e alla moglie che gli partorisce una figlia, anche se non intacca il suo amore di sé. Mentre lo scrittore, conclusa la sua opera, esce di scena.

http://ditadinchiostro.blogspot.it/2012/07/colori-proibiti-per-la-bellezza-si.html

Yukio Mishima, pseudonimo di Kimitake Hiraoka, (Tokyo, 14 gennaio 1925Tokyo, 25 novembre 1970) è stato uno scrittore, drammaturgo, saggista e poeta giapponese. Acceso nazionalista, ebbe notorietà anche come attore, regista cinematografico e artista marziale. Mishima fu uno dei pochi autori giapponesi a riscuotere immediato successo anche all’estero. Le sue numerose opere spaziarono dal romanzo alle forme modernizzate e riadattate di teatro tradizionale giapponese Kabuki e , quest’ultimo rivisitato in chiave moderna. Il suo suicidio rituale dopo l’occupazione del Ministero della Difesa, assieme a un gruppo di paramilitari da lui guidati, ha avuto ampia notorietà caratterizzando il personaggio di Mishima nell’immaginario della letteratura.

https://it.wikipedia.org/wiki/Yukio_Mishima

Feltrinelli ha pubblicato le sue opere di maggior successo: La voce delle onde (1961), Il padiglione d’oro (1962), Dopo il banchetto (1964), Confessioni di una maschera (1969), Trastulli di animali (1983), Lezioni spirituali per giovani Samurai (1990), La foresta in fiore (1991), Musica (1993), la tetralogia Il mare della fertilità, con Neve di primavera (2009), A briglia sciolta (2010), Il Tempio dell’alba (2011) e La decomposizione dell’angelo (2012), Colori proibiti (2009), Il sapore della gloria (2010), La scuola della carne (2013) e, nella collana digitale Zoom, Diario di preghiere (2013). Feltrinelli ha inoltre pubblicato Le ultime parole di Mishima, una doppia intervista di due celebri critici letterari giapponesi, Furubayashi Takashi e Hideo Kobayashi (2001).

http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/colori-proibiti/#descrizione

Pubblichiamo di seguito il link al kit informativo necessario per l’iscrizione al concorso “Diversodachi” promosso in collaborazione con l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Biella :

http://bit.ly/Diversodachi_concorsoscuola2018

 

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

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