Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Anche quest’anno Arcigay “Rainbow” Vi invita tutt* a una serata queer fuori dagli schemi nel rigido inverno vercellese,

TRASVERSA La cena diversa”

sabato 18 novembre,
dalle ore 19:30

al Circolo dei Lavoratori in Corso M. Prestinari, 193
a Vercelli

Che cosa troverai? Una cena fuori dall’ordinario : dal dolce agli antipasti!

Un fantastico SHOW : sono aperte le iscrizioni al concorso Miss e Mister Queer…

E durante la serata, tanta buona musica, video e… sorpresa…!
Scaldate gli animi, affilate gli artigli e tirate fuori tutta la vostra curiosità e il vostro spirito goliardico!

Vi aspetta IL GIOCO DELL’ANNO!

Per prenotare entro giovedì 16 e per informazioni, scrivi una mail a
arcigayrainbow.vvb@gmail.com

Costo evento:
Ingresso STRAIGHT 18€ (Cena, prima consumazione e show)
Ingresso QUEER 15€ (Cena, prima consumazione e show)

ATTENZIONE: Per prenotare, entro giovedì 16, è NECESSARIO il biglietto al link
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-trasversa-la-cena-diversa-39590602558?utm_term=eventurl_text

Unica regola: Be yourself, be funny, be queer!

Non mancare!

https://www.facebook.com/events/111255079646603/?active_tab=about

 

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Segnaliamo la riedizione dell’opera principale di Mario Mieli,

“Elementi di critica omosessuale”,

pp. 336, € 12:00;
Feltrinelli Editore, 2017.

La proposta di Mieli, illustrata nel libro e sperimentata in prima persona con coerenza estrema, è un’utopia da vivere, partendo dal presupposto che la liberazione dell’eros nelle sue forme neglette e represse è il solo serio antidoto al predominio mortifero della Norma e del capitalismo. Si tratta, dice Mieli, di aprire una breccia nella psiche mutilata dalla dittatura della normalità per lasciar emergere la transessualità sepolta in ciascuno di noi, “l’ermafroditismo originario e profondo di ogni individuo”. Questa opera di liberazione è alla base di un percorso di dissolvimento e ricomposizione dell’identità umana che mira al conseguimento di una nuova soggettività androgina e pansessuale. Temi di questo genere fanno di Mieli un anticipatore di molte riflessioni successive che, a partire dagli anni ottanta, hanno rimesso in gioco le categorie della sessualità in nome di una visione creativa dei concetti di genere e identità sessuale.
Elementi di critica omosessuale, a cura di  Gianni Rossi Barilli e Paola Mieli, include in appendice saggi di Teresa De Lauretis, Simonetta Spinelli, Tim Dean, David Jacobson, Christopher Lane e Claude Rabant: studiosi di diversa estrazione e diverse nazionalità che trovano importante l’incontro con Mario Mieli e il suo pensiero.

http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/elementi-di-critica-omosessuale/#descrizione

Mario Mieli (Milano, 21 maggio 1952ivi, 12 marzo 1983) è stato un attivista italiano, teorico degli studi di genere. È considerato uno dei fondatori del movimento omosessuale italiano.

È il massimo teorico del pensiero omosessuale italiano.Legato al marxismo rivoluzionario, è noto soprattutto come autore del saggio “Elementi di critica omosessuale”, rielaborazione della sua tesi di laurea pubblicato nella sua prima edizione da Einaudi nel 1977.

https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Mieli

A causa di circostanze indipendenti dalla nostra volontà

l’appuntamento con il ” BLA BLA DRINK  ” della prima domenica di
NOVEMBRE  è CANCELLATO!

Cogliamo l’occasione per scusarci dell’inconveniente e Vi diamo già appuntamento alla prima domenica di DICEMBRE!

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

 

 

Segnaliamo l’ultimo saggio di Chiara Saraceno,

“L’equivoco della famiglia”;

pp. 208, € 15,00;
Editori Laterza,  2017.

In Italia il discorso pubblico sulla famiglia è spesso intessuto di conflitti ideologici, ambiguità, equivoci.

In questi anni i modi di fare e intendere la famiglia sono stati oggetto di cambiamenti, anche radicali. L’invecchiamento delle parentele ha trasformato i rapporti tra le generazioni. Separazioni e divorzi hanno modificato i confini delle famiglie. Le tecniche di riproduzione assistita hanno portato nuovi modi di diventare genitori. L’occupazione femminile ha fatto emergere l’importanza del lavoro non pagato delle donne. Le coppie dello stesso sesso hanno chiesto e ottenuto riconoscimento.

A fronte di questi cambiamenti le reazioni sono spesso di paura, di nostalgia del passato, quando non di condanna. La famiglia è chiamata in causa come soluzione di tutti i problemi ma anche come fonte di problemi essa stessa: i giovani che tardano a diventare autonomi, le donne che non fanno abbastanza figli, i padri troppo assenti oppure troppo presenti, le figlie che non sono più disponibili a occuparsi a pieno tempo dei genitori divenuti fragili. In compenso, le politiche sociali per le famiglie concretamente esistenti sono molto scarse, con conseguenze gravi per il futuro di tutti.

https://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788858127438

https://www.bergamonews.it/2017/04/28/chiara-saraceno-ce-famiglia-quando-ci-si-prende-cura-luno-dellaltro/252674/

Chiara Saraceno è una delle sociologhe italiane di maggior fama. Importanti i suoi studi sulla famiglia, sulla questione femminile, sulla povertà e le politiche sociali.

Laureata in filosofia, fino al 2008 è stata docente di Sociologia della Famiglia presso la facoltà di scienze politiche all’università di Torino. Dall’ottobre 2006 a giugno 2011 è stata professore di ricerca presso il Wissenschaftszentrum für Sozialforschung di Berlino. Attualmente è honorary fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino.

 

Segnaliamo il libro di Monica Cirinnà,

“L’Italia che non c’era. Unioni civili: la dura battaglia per una legge storica”,

pp. 304, € 16,50;
Fandango Editore,  2017.

Accordi, tradimenti, voltafaccia, prove di forza e insulti. L’11 maggio 2016 con 372 sì, 51 no, 99 astenuti, viene approvata una delle leggi più discusse (e più attese) degli ultimi anni, la legge 76/2016 che introduce in Italia le unioni civili per le persone dello stesso sesso e la regolamentazione delle coppie di fatto.

A raccontare dettagli e retroscena è la senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria e relatrice della Legge 76, che è diventata il volto e il cuore di questa lunga lotta, durata due anni e mezzo, salutata da gran parte della società civile italiana come una conquista storica che allinea l’Italia alle grandi democrazie europee e occidentali.

Dalla sua viva voce scopriremo i dietro le quinte del percorso legislativo, le pressioni dei conservatori, la posizione ambigua con il tradimento finale dei 5stelle e l’andamento altalenante della stampa italiana sul tema. A completare il quadro già molto ricco, le lettere degli italiani a Monica. Lettere che sono, nel bene e nel male, lo specchio di un Paese. C’è chi la ringrazia per la pazienza con cui sta portando avanti la battaglia e chi le augura di fallire miseramente.

Un dibattito che ha caratterizzato e infuocato il clima politico e che non si è ancora esaurito visto che sono rimasti aperti i nodi dell’adozione coparentale e del matrimonio egualitario.

Un libro avvincente, un viaggio emozionante dentro il Parlamento, un racconto senza veli su come la politica realizza le sue espressioni migliori.

http://www.fandangoeditore.it/shop/marchi-editoriali/fandango-libri-2/litalia-non-cera/

http://ilmiolibro.kataweb.it/recensione/catalogo/366147/tutta-la-verita-sulla-cirinna/?refresh_ce

Monica Cirinnà (Roma, 15 febbraio 1963) è una politica italiana, senatrice per il Partito DemocraticoHa frequentato il Liceo Classico Statale Tacito di Roma dove ha conosciuto e frequentato attivamente il movimento studentesco. Laureatasi in legge alla Sapienza Università di Roma, nel dicembre 1993 viene eletta in consiglio comunale a Roma per la Federazione dei Verdi a sostegno di Francesco Rutelli. Viene poi rieletta altre tre volte con i Verdi (1997, 2001, 2006) e infine nel 2008 per il Partito Democratico.

Nel dicembre 2012 si è candidata alle primarie per la scelta dei candidati parlamentari del PD in vista delle elezioni del 2013, risultando l’ottava classificata a Roma città, e venendo quindi poi, nel febbraio 2013, eletta al Senato della Repubblica.

Sposata con Esterino Montino, senatore dal 2001 al 2008, il suo nome è legato alla legge Cirinnà, approvata nel maggio 2016, che riconosce anche in Italia le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Divenuto il decreto un fulcro del suo impegno politico, la sua figura ha acquistato visibilità all’interno della comunità LGBT tanto da essere dichiarata “personaggio gay” del 2016 da Gay.it.

https://it.wikipedia.org/wiki/Monica_Cirinn%C3%A0

 

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Per il secondo appuntamento  con la Rassegna Almodovar del Cineforum di Arcigay “Rainbow” 

proietteremo 

“Che ho fatto io per meritare questo?”

venerdì 27 ottobre 2017
alle ore 20:30

presso la “Sala Botta”
in Via Vittorio Veneto, 60
a
Borgosesia (VC)

 La rassegna dedicata a Pedro Almodovar continua con un film interpretato dalla grande Carmen Maura!

Il nucleo centrale del quarto lungometraggio del regista spagnolo Almodovar è rappresentato da Gloria, casalinga tutta casa e cucina. Vive col marito tassista un’esistenza miseranda e ha accumulato una grande frustrazione. È la sfortuna in persona. Non è però un film drammatico secondo la follia del suo autore, è una parodia che non manca di evidenziare aspetti emblematici di quotidianità”.

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=5116

RASSEGNA ALMODOVAR

Personalità poliedrica, dai tardi anni ottanta è il regista più popolare del cinema spagnolo, rinomato anche a livello internazionale. Senza rinunciare alla rappresentazione delle realtà marginali della società, caratteristica delle sue pellicole d’esordio, Almodóvar sviluppa oggi trame basate sulle passioni e i sentimenti, sempre più sofisticate e “colorate”, con un’abbondanza di elementi scandalistici e provocatori. Temi tipici del regista sono i rapporti fra donne, l’ambiguità sessuale, l’amore e la passione omosessuale, la critica alla religione.

“L’erotismo è importante non per il sesso in sé, ma per il desiderio. Il sesso è solo ginnastica, il desiderio è forza del pensiero. E la forza del pensiero ha un potere immenso, può fare qualunque cosa.“

Pedro Almodovar

Prima dell’inizio della proiezione ci prenderemo un po’ di tempo per chiacchierare tra di noi e per conoscerci meglio;

inoltre troverete il nostro stand con i gadgets dell’Associazione, le t-shirts, i gadgets e gli opuscoli della campagna nazionale Arcigay contro l’omo\transfobia; ci sarà anche materiale informativo per sensibilizzare sulle MST e le pratiche di sesso sicuro, verrà distribuito gratuitamente materiale di prevenzione e avrete anche la possibilità di

 iscriverVi o di rinnovare l’iscrizione ad Arcigay “Rainbow”!

Questo appuntamento è offerto da “LE MIE RADICI“, un bellissimo Bed & Breakfast che si trova a Failungo di Pila in Valsesia.

https://www.facebook.com/lemieradici/

 

Vi aspettiamo! INGRESSO GRATUITO!

Vieni anche tu al nostro primo Aperitivo – Buffet a BIELLA!
Nell’ accogliente Cocktail Bar

” Walhalla del Fra ”
in Via Repubblica, 68

venerdì 20 ottobre 2017
dalle 19:30 alle 21:30.

Oltre a gustare i mitici cocktail del locale, avrai l’occasione di passare una serata friendly con noi e i\le nostr* amic*, potrai incontrare gli\le attivist* di Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli e Biella e conoscere meglio l’Associazione e tutte le nostre attività proposte sul territorio!

Troverai il nostro stand con i gadgets dell’Associazione, le t-shirts, i gadgets e gli opuscoli della campagna nazionale Arcigay contro l’omo\transfobia; ci sarà anche materiale informativo per sensibilizzare sulle MST e le pratiche di sesso sicuro e verrà distribuito gratuitamente materiale di prevenzione…

E avrai la possibilità di tesserarti o rinnovare la tessera
di Arcigay “Rainbow”!

Costo dell’aperitivo : 10 €  buffet + una consumazione.

La serata è aperta a TUTT* … Non mancare!

E a seguire dalle 22:30 l’evento del locale :

“Love the 90s  Love the 00s”

con DJ Set di Maxxuel

 

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