Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

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Convocazione dell’ASSEMBLEA CONGRESSUALE straordinaria di Arcigay “Rainbow”: Borgosesia, 18 marzo 2018

Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

A tutte le Socie e Soci!

È convocata in SEDUTA CONGRESSUALE straordinaria l’Assemblea dei Soci del Comitato territoriale
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella :

  • in prima convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 14:30 presso la Sala “Botta” in Via Vittorio Veneto, 60 a Borgosesia (VC) e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale,
  • in seconda convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 16:00 presso la stessa sede,

per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Sostituzione di un Consigliere decaduto.
  2. Presentazione, discussione e approvazione di proposte di modifica dello Statuto del Comitato territoriale riguardanti
    A) Variazione di denominazione e simbolo dell’Associazione;
    B) Formalizzazione del Coordinamento permanente dei soci e delle socie attivi*;
    C)
    Introduzione della facoltà per il Vicepresidente di partecipare al Direttivo senza diritto di voto.
    D) Formalizzazione della carica di Segretario.
    E) Integrazione della disciplina del Consiglio direttivo.
    F) Formalizzazione dell’elezione e sostituzione di Vicepresidente, Segretario e Collegio dei Probiviri.
    G) Introduzione della disciplina dell’Assemblea dei Soci in seduta congressuale.
    H) Variazione del numero dei Consiglieri.
    I)
    Introduzione dell’obbligo di restituzione della tessera associativa.
  3. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto attivo e passivo tutte le socie e i soci regolarmente iscritti con tessera sociale in corso di validità.


Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento.

Si ricorda che a norma di Statuto (Art. 11, co. 3bis) le domande di adesione al Comitato territoriale sono sospese fino alla chiusura dell’Assemblea congressuale.

L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale (Art. 11) e dello Statuto nazionale.

Borgosesia, lì 15 febbraio 2018

Laura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

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È convocata in SEDUTA ORDINARIA l’Assemblea dei Soci di Arcigay “Rainbow”: Borgosesia, 18 marzo 2018

Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

A tutte le Socie e Soci!

È convocata in SEDUTA ORDINARIA l’Assemblea dei Soci del Comitato territoriale
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella :

  • in prima convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 14:00 presso la Sala “Botta” in Via Vittorio Veneto, 60 a Borgosesia (VC) e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale,
  • in seconda convocazione per il giorno domenica 18 marzo 2018 alle ore 15:00 presso la stessa sede,

per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Presentazione, discussione e approvazione del programma annuale di attività nel rispetto delle linee generali indicate dall’Assemblea dei soci.
  2. Presentazione, discussione e approvazione del bilancio consuntivo 2017 del Comitato territoriale.
  3. Presentazione, discussione e approvazione del bilancio preventivo 2018 del Comitato territoriale.
  4. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto tutte le socie e i soci regolarmente iscritti con tessera sociale in corso di validità.
Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento.

L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale (Art. 13) .

Borgosesia, lì 15 febbraio 2018

Laura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

 

Yukio Mishima – “Colori proibiti”

Segnaliamo la riedizione della traduzione del romanzo di Yukio Mishima,

“Colori Proibiti”,

pp. 478, € 14,00;
Feltrinelli Editore, 2009.

Shunsuke è un anziano e celebre scrittore, che dubita delle proprie qualità artistiche e soffre della propria bruttezza e mancanza di seduzione, che gli hanno fatto sviluppare una forma di misoginia. Yūichi invece è un bellissimo giovane, adorato da donne e uomini, e lo stesso Shunsuke ne subisce il fascino. Quando Yūichi, sul punto di sposarsi, gli svela di provare desideri omosessuali, il vecchio gli propone un patto che lo trasformerà nel suo strumento di vendetta. A causa del suo individualismo narcisista, del carattere glaciale e della voluttà che prova a far soffrire chi lo ama, il giovane è il soggetto perfetto per conquistare le donne e poi lasciarle crudelmente vendicando così tutti gli abbandoni subiti da Shunsuke. Lo scrittore in cambio lo introdurrà alla vita sessuale e al corteggiamento delle donne, concedendogli anche il prestito in denaro che gli occorre, e intanto lui frequenterà locali e uomini gay. Tra le braccia di Yūichi cade anche la bella, giovane e infelice Yasuko, che ha rifiutato Shunsuke. I due si sposano, ma lui la tradisce e non la amerà mai, interessato com’è a soddisfare solo il proprio piacere carnale con begli uomini e a intessere sempre nuove relazioni omo ed eterosessuali che gli rimandano l’immagine della propria bellezza. Il patto però nel corso del romanzo a poco a poco si incrina: Yūichi comincia a sottrarsi alla guida di Shunsuke, si riavvicina alla realtà delle relazioni e alla moglie che gli partorisce una figlia, anche se non intacca il suo amore di sé. Mentre lo scrittore, conclusa la sua opera, esce di scena.

http://ditadinchiostro.blogspot.it/2012/07/colori-proibiti-per-la-bellezza-si.html

Yukio Mishima, pseudonimo di Kimitake Hiraoka, (Tokyo, 14 gennaio 1925Tokyo, 25 novembre 1970) è stato uno scrittore, drammaturgo, saggista e poeta giapponese. Acceso nazionalista, ebbe notorietà anche come attore, regista cinematografico e artista marziale. Mishima fu uno dei pochi autori giapponesi a riscuotere immediato successo anche all’estero. Le sue numerose opere spaziarono dal romanzo alle forme modernizzate e riadattate di teatro tradizionale giapponese Kabuki e , quest’ultimo rivisitato in chiave moderna. Il suo suicidio rituale dopo l’occupazione del Ministero della Difesa, assieme a un gruppo di paramilitari da lui guidati, ha avuto ampia notorietà caratterizzando il personaggio di Mishima nell’immaginario della letteratura.

https://it.wikipedia.org/wiki/Yukio_Mishima

Feltrinelli ha pubblicato le sue opere di maggior successo: La voce delle onde (1961), Il padiglione d’oro (1962), Dopo il banchetto (1964), Confessioni di una maschera (1969), Trastulli di animali (1983), Lezioni spirituali per giovani Samurai (1990), La foresta in fiore (1991), Musica (1993), la tetralogia Il mare della fertilità, con Neve di primavera (2009), A briglia sciolta (2010), Il Tempio dell’alba (2011) e La decomposizione dell’angelo (2012), Colori proibiti (2009), Il sapore della gloria (2010), La scuola della carne (2013) e, nella collana digitale Zoom, Diario di preghiere (2013). Feltrinelli ha inoltre pubblicato Le ultime parole di Mishima, una doppia intervista di due celebri critici letterari giapponesi, Furubayashi Takashi e Hideo Kobayashi (2001).

http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/colori-proibiti/#descrizione

DIVERSODACHI Concorso scuola 2018 Biella – il link al kit per l’iscrizione…

Pubblichiamo di seguito il link al kit informativo necessario per l’iscrizione al concorso “Diversodachi” promosso in collaborazione con l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Biella :

http://bit.ly/Diversodachi_concorsoscuola2018

 

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

Segnalazione: Federico García lorca – “Sonetti dell’amore oscuro – Suites”

Segnaliamo la traduzione dei sonetti omoerotici di Federico García Lorca,

“Sonetti dell’amore oscuro”,

Introduzione di Carlo Bo
Prefazione, traduzione e note di Mario Socrate

pp. 288, € 8,00;
Grzanti Editore, 2017.

Era noto da tempo, anche oltre la cerchia degli amici e dei più fedeli lettori, che tra i lasciti di Federico García Lorca – abbozzi, testi incompiuti da sistemare e definire – giaceva una corona di sonetti ispirati tutti al suo “eros diverso”, opera ultimata o interrotta dalla sua morte.
Custoditi gelosamente per anni dalla famiglia del poeta e pubblicati per la prima volta in Spagna solo nel 1984, i Sonetti dell’amore oscuro, opera forse interrotta dalla morte dell’autore, sono tra i lasciti più preziosi di Federico García Lorca. Definiti da Neruda versi di «incredibile bellezza», ci appaiono come una raffinata danza intorno all’amore: una corona di liriche tutte ispirate all’«eros diverso» di Lorca, dove ricordo, lamento, sensazioni sfiorano le cose, dissolvendone i confini. In quest’edizione i Sonetti sono proposti insieme a una scelta di Suites, anch’esse datate agli anni Venti e fortunosamente ritrovate.

http://www.garzanti.it/libri/federico-garcia-lorca-sonetti-dellamore-oscuro-suites-9788811811589/

http://www.culturagay.it/recensione/10394

Federico del Sagrado Corazón de Jesús García Lorca,  (Fuente Vaqueros, 5 giugno 1898Víznar, 19 agosto 1936), è stato un poeta e drammaturgo spagnolo appartenente alla cosiddetta generazione del ’27, un gruppo di scrittori che affrontò le Avanguardie europee con risultati eccellenti, tanto che la prima metà del Novecento viene definita la Edad de Plata della letteratura spagnola. Apertamente a favore delle forze repubblicane, scoppiata la Guerra civile spagnola viene catturato a Granada presso la casa di amici, e fucilato dalla polizia franchista perché di sinistra, omosessuale e massone, dopodiché è gettato “in un burrone ad alcuni chilometri alla destra di Fuentegrande” presumibilmente dagli stessi esecutori, miliziani del nazionalismo franchista.

https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Garc%C3%ADa_Lorca

Segnalazione: AA.VV. – “Terzo tempo Fair play”

Segnaliamo la raccolta di saggi a cura di Giuliana Valerio, Manuela Claysset, Paolo Valerio

“Terzo tempo, fair play. I valori dello sport per il contrasto all’omofobia e alla transfobia”,

pp. 1450, € 16,00;
Mimesis Editore,  2017.

Questo volume raccoglie i contributi presentati al convegno “TERZO TEMPO, FAIR PLAY. I valori dello sport per il contrasto all’omofobia e alla transfobia”, che si è svolto il 22 aprile 2015 a Napoli, organizzato dall’Università degli Studi di Napoli Parthenope in collaborazione con il C.I.R.B., il Centro “Servizi per l’inclusione attiva e partecipata degli studenti” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’UISP (Unione Italiana Sport per tutti), la Fondazione Genere Identità Cultura e le Associazioni per i diritti delle persone LGBTI (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Intersessuali) Arcigay e Arcilesbica. Vuole rappresentare un supporto per sensibilizzare educatori, professionisti e tutti coloro che sono impegnati nel campo delle attività motorie e sportive a promuovere una cultura più inclusiva e rispettosa nello sport, a sviluppare azioni di prevenzione della discriminazione nei confronti di persone LGBTI, e a condannare qualsiasi manifestazione di intolleranza nei loro confronti.

http://mimesisedizioni.it/libri/terzo-tempo-fair-play.html

Segnalazione: Camilla Vivian – “Mio figlio in rosa”

Segnaliamo il testo di Camilla Vivian,

“Mio figlio in rosa”,

pp. 192, € 16,00;
Manni Editore,2017.

La storia di Federico, 10 anni, bambino che si sente anche una bambina, raccontata da sua madre Camilla, la quale non gli chiede di rinunciare alla parte femminile di sé…

Mio figlio sa di essere biologicamente maschio. Non mi ha mai detto “Io sono una bambina” come invece so che fanno molti ragazzi simili a lui. Non ha mai affermato di appartenere all’altro genere. Lui dice di essere tutti e due. Quando però gli chiedo “Ma se sei tutti e due allora ogni tanto puoi anche vestirti da maschio” lui salta su con un “Che sei matta!? Non ci penso nemmeno!”

Camilla ha 46 anni, vive con tre figli dai 14 agli 8 anni e un cane.
La sua è una famiglia “normale”, con la particolarità che Federico, il secondogenito, biologicamente maschio, fin da quando ha un anno e mezzo ha manifestato il desiderio e l’esigenza di essere (anche) una bambina: vuole indossare gonne e abiti rosa e sbrilluccichini, preferisce la compagnia di amiche femmine, nei giochi si identifica con le fatine e non con Spider-Man.
E Camilla ha deciso di non ostacolarlo, di mettersi in ascolto, di assecondarlo. Perché così Federico è più felice.
Ha iniziato a documentarsi, a leggere, a trovare in Internet delle storie simili alla sua. Ha scoperto che esiste la disforia di genere, ed esistono i bambini transgender, quelli gender fluid, quelli gender smoothie, i non binari, e altri ancora. Esistono insomma molte strade in cui si incanalano gli sviluppi atipici dell’identità di genere, e Federico percorre la sua.
Con determinazione e delicatezza, e una buona dose di ironia, Camilla racconta la storia di Federico, 9 anni, bambino sereno e consapevole, con i capelli lunghi e lo smalto rosa.
Racconta la quotidianità della sua famiglia, con la scuola e la piscina, la spesa dal salumiere, le festicciole di compleanno, le pressioni del contesto sociale.
Racconta i propri dubbi e timori, il suo continuo interrogarsi e cercare di comprendere.
È tutto alquanto complicato, ma di una cosa Camilla è certa: non è la persona non conforme che deve adeguarsi, non sono i genitori a dovere accordare il figlio per proteggerlo, ma sono gli altri che devono imparare a conoscere, capire e accogliere.

http://www.mannieditori.it/libro/mio-figlio-rosa

http://cappelli.blogautore.repubblica.it/2017/01/31/mio-figlio-in-rosa/

https://www.pianetamamma.it/donna-e-mamma/mio-figlio-in-rosa-intervista-a-camilla-vivian.html

Cresciuta in molti luoghi differenti, fotografa, interprete di inglese ma soprattutto mamma di tre splendidi figli, a settembre 2016 decide di aprire il blog Miofiglioinrosa per raccontare la storia della sua famiglia che si trova ad affrontare la quotidianità con un figlio di otto anni che si sente anche una bambina. Dopo anni di studi personali sull’argomento e confronto con famiglie di altri paesi, decide che è giunto il momento che anche in Italia si parli della fluidità di genere, argomento molto difficile da affrontare nel nostro paese. Il blog attira l’attenzione della gente comune e dei media. Sta ora concludendo il libro sulla sua storia e si sta dedicando ad altri progetti come la creazione di una associazione che aiuti le famiglie come la sua a sentirsi “normali”.

http://www.tedxvicenza.com/camilla-vivian/

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