Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per la categoria ‘gruppo scuola’

Incontri con le scuole… calendario febbraio – marzo 2016

omofobia_medium Arcigay “Rainbow” Valsesia Vercelli su richiesta e in collaborazione con AGEdO Biella parteciperà a cinque incontri con Istituti Superiori del Biellese per sensibilizzare gli studenti e le studentesse sul tema della libertà di orientamento sessuale e del bullismo omo\transfobico:

– 23 febbraio all’ I.I.S.  “Eugenio Bona” di Biella; ore 07:50 – 12:30 incontro con due classi.

– 24 febbraio all’ I.I.S. “Giuseppe & Quintino Sella” di Biella; ore 08:00 – 12:00 incontro con due classi.

– 26 febbraio al Liceo Classico dell’ I.I.S.  “Giuseppe & Quintino Sella” di Biella; ore 07:50 – 09:40 incontro con una classe.

– 29 febbraio all’Istituto Superiore all’ I.I.S.  “Eugenio Bona” Sede di Mosso; ore 09:00 – 11:00 incontro con una classe

– 2 marzo all’I.I.S Quintino Sella; ore 08:00 – 10:00 incontro con una classe.

Arcigay aderisce alla campagna “1 ora d’amore”.

Pubblichiamo un comunicato di Arcigay Nazionale.

Bologna, 24 aprile 2014 – Arcigay ha aderito alla campagna “1 ora d’amore” (https://www.change.org/it/petizioni/educazione-sentimentale-nelle-scuole-1oradamore) a sostegno della proposta di legge per l’istituzione dell’educazione sentimentale nelle scuole. “Da oltre 10 anni – commenta il presidente di Arcigay, Flavio Romani – la nostra associazione mette in campo nelle scuole un’azione metodica e ostinata di educazione alla diversità e di formazione del personale docente e non docente sui temi della discriminazione, del bullismo e dell’educazione sessuale. Un’ora d’amore, cioè l’istituzione di un’ora di educazione sentimentale nelle scuole, non rappresenterebbe perciò soltanto il doveroso adempimento di una delle azioni previste dalla Convenzione di Istanbul, ma anche la messa a regime di uno sforzo che da molto tempo la rete delle associazioni produce, nella convinzione che sia nelle scuole il punto nevralgico in cui si riproduce una cultura degli stereotipi, quella che genera pregiudizi, perciò discriminazioni e atti d’odio. Dotare gli studenti e le studentesse degli strumenti per vivere serenamente e a pieno la propria primavera affettiva, fornire loro i luoghi e le occasioni per una discussione trasparente e sana sui propri sentimenti e sui propri desideri, non vuol dire solo scommettere concretamente sul futuro di quelle generazioni, ma anche sabotare quella cultura della doppia morale e dei retroscena in cui i minori diventano spesso vittime della furbizia degli adulti”.

Ufficio stampa Arcigay – Vincenzo Branà.

Secondo appuntamento di Arcigay “Rainbow” all’Ipssar “G. Pastore” di Gattinara – Lotta al bullismo omo\transfobico.

verc_istituto alberghieroLunedì 17 marzo 2014 Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli  tornerà all’ IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara per incontrare stavolta tre gruppi classe.

I nostri Laura, Stefano e Federico presenteranno la nostra Associazione alle classi Terza E e Quinta C, per poi aprire un dibattito sui principali stereotipi e pregiudizi applicati alle persone omosessuali e transessuali.  Illustreranno inoltre il concetto di identità sessuale nelle sue componenti: sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere, orientamento sessuale. Parleranno quindi agli studenti e alle studentesse di contrasto al bullismo omo\transfobico a partire dalle loro esperienze personali e rispondendo infine alle loro domande.
Con la classe Quinta D invece, a conclusione di un progetto triennale per cui ringraziamo moltissimo la Prof.sa Francesca Evangelisti, proporranno un gioco di ruolo per rendere consapevoli studentesse e studenti dei pregiudizi e stereotipi che limitano la fruizione dei diritti delle persone.
Il progetto pluriennale contro il bullismo omo\transfobico è stato intanto iniziato anche con altre classi dell’Istituto.

Incontri con le scuole… calendario 2014.

omofobia_medium Arcigay “Rainbow” Valsesia  Vercelli anche quest’anno in vista della X “Giornata Internazionale contro l’ Omofobia e la Transfobia” che si celebrerà il 17 maggio 2014 organizza degli incontri con Istituti Superiori della zona per sensibilizzare  gli studenti e i docenti sul tema della libertà di orientamento sessuale e del bullismo omo\transfobico:

10 marzo all’ I.P.S.S.A.R. “G. Pastore” di Gattinara – incontro con la Classe Seconda C.

17 marzo all’ I.P.S.S.A.R. “G. Pastore” di Gattinara –  incontro con le classi Terza E, Quinta C e Quinta D.

Arcigay “Rainbow” all’ Ipssar “G. Pastore” di Gattinara – Lotta al bullismo omo\transfobico.

verc_istituto alberghieroLunedì 10 marzo 2014 Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli  a partire dalle 9,20 incontrerà la classe 2 C dell’ IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara.

I nostri Laura e Stefano con la consulenza della Dott.sa Patrizia Cammarota, psicologa e sessuologa, che ringraziamo moltissimo, presenteranno la nostra Associazione, per poi aprire un dibattito sui principali stereotipi e pregiudizi applicati alle persone omosessuali e transessuali, giungendo insieme alla conclusione che questi non esauriscono le infinite sfumature tra le persone.  Illustreranno inoltre il concetto di identità sessuale nelle sue componenti: sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere, orientamento sessuale. Parleranno quindi agli studenti di contrasto al bullismo omo\transfobico a partire dalle loro esperienze personali e rispondendo infine alle loro domande.

“Paragraph 175” all’IPSSAR “G. Pastore” di Varallo Sesia.

imagesIn occasione del XIV “Giorno della Memoria delle Vittime del Nazifascismo”,

lunedì 27 gennaio 2014,

presso l’IPSSAR “G. Pastore” di Varallo Sesia,

“Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli ha promosso la proiezione del documentario di Rob Epstein e  Jeffrey Friedman

“Paragraph 175”

https://rainbowvalsesia.wordpress.com/2013/01/25/paragraph-175-2/

Dalle ore 11:00 alle 13:00, di fronte alle ragazze e ai ragazzi delle tre classi quinta, la nostra Laura terrà una breve introduzione, poi asssieme a loro assisteremo alla proiezione del documentario e alla fine ci sarà lo spazio per i commenti…

In vigore dal 15 maggio 1871 al 10 marzo 1994, il paragrafo 175 era l’articolo del codice penale tedesco che criminalizzava e puniva qualsiasi rapporto sessuale tra uomini; venne inasprito durante il regime nazista, ma alla sua caduta non fu completamente abolito e molte persone omosessuli passarono a una nuova detenzione nelle carceri tedesche dopo quella nei campi di sterminio.
Moltissime di più furono invece quelle obbligate a continuare a vivere nel silenzio, di fatto imponendo loro la violenza quotidiana di una negazione psicologicamente devastante e impedendo per decenni a tutta la società tedesca di riconoscere pubblicamente il valore e l’importanza umana e civile dell’immensa ingiustizia perpetrata e subita…

Quast’ingiustizia affonda le sue radici nell’omo\transfobia, un processo irrazionale, spesso individualmente non trasparente che trae la sua forza e legittimazione dal pregiudizio sociale e che prende a volte la forma di una fobia immotivata, che segna le coscienze con una serie di stereotipi negativi e pericolosi. Sentimenti talvolta inconsci che però esprimendosi nel linguaggio arrivano poi a trasformarsi in azioni che, sia a livello individuale che collettivo, manifestano ripugnanza, esclusione e violenza verso chi è ritenuto “diverso”.

Iniziative come quella dell’IPSSAR “G. Pastore” di Varallo, per la quale ringrazamo la Prof.sa Miriam Barberis, tutti i docenti e ogni altra persone che si è spesa per renderla possibile e che vi parteciperà, aiutano quindi a sensibilizzare le coscienze e a fare un lavoro di apertura verso l’alterità, l’altro, chi non conosciamo o non abbiamo mai voluto conoscere. Infatti ricordare ciò che è stato, compito della Giornata della Memoria, è più che mai necessario oggi quando, purtroppo, assistiamo ad un ritorno di nuovi razzismi e a forme di omofobia inaudite.

Nella Russia di Vladimir Putin è stata approvata una legge che vieta ogni forma di “propaganda” omosessuale, non permettendo così né ad associazioni né a singoli cittadini di diffondere un corretta informazione in tema di omosessulità e transessualità o di rispondere frontalmente alle menzogne, agli insulti e alle minaccie di ogni genere di omofobo che invece nei media e nella società russa continuano ad avere piena libertà.

E nella nostra Italia, in un Paese in cui anche si fatica a riconoscere che gli omosessuali che lo desiderano devono avere nell’istituto del matrimonio egualitario una forma di tutela legale per i propri legami affettivi stabili, negando a molti un importante diritto civile e facendone così un privilegio eterosessuale, nella nostra Italia manca ancora una legge che stabilisce un’aggravante per tutti i reati contro la persona motivati da odio omo\transfobico…

La lotta all’omo\transfobia quindi resta più che mai attuale, urgente e necessaria per permettere lo sviluppo psico-fisico corretto di tutti i giovani, per migliorare le condizioni di vita di un numero sempre maggiore di persone e per rendere migliore, più equa, più giusta e più umana la società tutta per tutti.
Ricordare per ciò non è solo un atto dovuto di pietà umana e civile per chi allora ha sofferto la pesecuzione nazifascista: è un esercizio che può solo fare del bene…. a noi oggi e alla storia futura del nosto Paese.

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli.

Secondo appuntamento di Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli all’ IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara.

verc_istituto alberghieroMartedì 28 maggio Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli incontrerà una classe quinta dell’ IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara.

Marco Consiglio, esperto del settore scuola di Arcigay Torino – sezione giovani, e il nostri Stefano e Laura torneranno a parlere agli studenti di libertà di identità di genere e orientamento sessuale e di contrasto al bullismo omo\transfobico, partendo dalle loro esperienze personali e rispondendo infine alle domande.

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: