Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Walter Siti’

Segnalazione: Walter Siti – “Il dio impossibile”

Segnaliamo la pubblicazione in un unico volume della trilogia autofiction di Walter Siti,

“Il dio imposibile. Scuola di nudo – Un dolore normale – Troppi paradisi”,

pp; 1056, €22,00;
Rizzoli Editore, settembre 2014.

Il percorso di coincidenze a ostacoli che ha portato alla luce questa trilogia non programmatica è scritto sul sentiero ancora frastagliato della letteratura italiana degli ultimi vent’anni. “Il dio impossibile” non esisteva nella mente del Walter Siti che quasi cinquantenne dava alle stampe con raziocinio kamikaze il suo primo e, nelle sue intenzioni, ultimo romanzo con protagonista un altro Walter Siti, quello che stava vivendo un’esistenza parallela facendo della verità menzogna e delle bugie il suo segreto profondissimo e pubblico. “Ordigno inesploso” che tutto aveva in ventre ma che per compiersi ha avuto bisogno della carne e dell’evoluzione dei romanzi successivi. E se Un dolore normale affermava la presa di coscienza di un sopravvissuto capace di raffinatissime bassezze, Troppi paradisi con il suo “Mi chiamo Walter Siti, come tutti” è stato un autentico detonatore di poetica. Se tutto è vero, allora anche il falso è vero, bisogna crederci e credere, disseminare le giuste tracce, depistare, incantare con una prosa perfetta e capace di ogni abiezione e disinvolto piacere. In questo libro mastodontico e prezioso il Walter Siti scrittore ha seguito le tracce del Walter Siti personaggio e il suo destino che non prevedeva felicità. Lo ha guardato in faccia forse per la prima volta, ma sicuramente per la prima volta lo ha inchiodato alle proprie responsabilità riaffrontandone le nevrosi, le fughe, i plagi. Il dio impossibile è un libro-monumento indispensabile per capire cosa sia successo in Italia mentre si teorizzava il tramonto delle ideologie e l’appeal dell’inorganico, ma guardavamo altrove. Al lettore sembrerà di leggere la cronaca della nostra intimità, del nostro male, della fine del Paese. E leggere nelle radici riannodate della nostra storia recente l’orrido selfie della nostra anima può essere un esercizio crudele che vivamente consigliamo. Parrebbe semplicistico chiudere con un “Walter Siti c’est moi” ma senza dubbio non spaventa dire che “Walter Siti c’est en moi”, in una spericolata arrampicata sul nulla. O sul suo contrario.

http://www.rizzoli.eu/libri/il-dio-impossibile/

http://www.leparoleelecose.it/?p=16284

imagesWalter Siti, originario di Modena, vive a Roma. Ha insegnato nelle università di Pisa, Cosenza e L’Aquila. È il curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini. Tra i suoi libri ricordiamo “La magnifica merce” (2004), “Troppi paradisi” (2006), “Il contagio “(2008), “Il canto del diavolo” (2009), “Autopsia dell’ossessione” (2010). “Resistere non serve a niente” (2012 – Premio Strega 2013). “Il realismo è impossibile “(2013). Il suo ultimo romanzo è “Exit strategy” (2014).

 

Annunci

Segnalazione: Walter Siti – “Bruciare tutto”

Segnaliamo l’ultimo romanzo di Walter Siti,

“Bruciare tutto”

pp. 372, Euro 20,00;
Rizzoli Editore, 2017.

A chi apparteniamo? A quale legge ubbidiamo? Per un prete che significa, davvero, amare Dio? Questo si chiede don Leo nelle sue giornate divise tra oratorio, mensa dei poveri (che sono sempre di più anche nella Milano del nuovo skyline da bere e da mangiare), ripetizioni ai bambini in difficoltà, messe celebrate con confratelli molto diversi da lui. Un prete è un uomo mangiato, potato come una vigna; la vita privata di un prete sono gli altri e don Leo lo sa bene, mentre cerca risposte in un dialogo con un Dio che lo spia e lo ascolta dalla sua Onnipotenza ma risponde a strappi, con frasi ambigue e talvolta dispettose. Un Dio che sembra non riuscire mai a liberarsi dall’ombra del suo Avversario. In un’epoca in cui la sottomissione a Dio è diventata un tema geopolitico, Walter Siti scrive un romanzo che stordisce e lascia nudi di fronte al dolore e alle domande sul senso profondo della fede e del tempo che viviamo. Se è vero che siamo passati dall’epoca del desiderio a quella del bisogno, questo romanzo brucia tutto perché non tralascia nessun eccesso o contraddizione: l’assenza dei padri, la bellezza di chi sa ancora sperare, l’amore per corpi troppo nuovi. Non c’è pietà ma profonda, intima pietas. Siti per la prima volta non partecipa come personaggio alla storia e lo fa con il suo libro più intenso, aperto, libero. Si può scrivere un grande romanzo su Dio senza fidarsi di lui, senza credere alla sua esistenza, e allo stesso tempo dare vita al religioso più vero e credibile dal “Prete bello” di Parise? Al lettore la risposta.

http://www.rizzoli.eu/libri/bruciare-tutto/?refresh_ce-cp

http://www.repubblica.it/cultura/2017/04/19/news/walter_siti_pedofilia-163415616/

http://www.corriere.it/cultura/tempodilibri/notizie/tempo-di-libri-walter-siti-bruciare-tutto-rizzoli-1d05ad90-2528-11e7-a8eb-9de3cd2120df.shtml

imagesWalter Siti, originario di Modena, vive a Roma. Ha insegnato nelle università di Pisa, Cosenza e L’Aquila. È il curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini. Tra i suoi libri ricordiamo “La magnifica merce” (2004), “Troppi paradisi” (2006), “Il contagio “(2008), “Il canto del diavolo” (2009), “Autopsia dell’ossessione” (2010). “Resistere non serve a niente” (2012 – Premio Strega 2013). “Il realismo è impossibile “(2013). Il suo ultimo romanzo è “Exit strategy” (2014).

 

Segnalazione: Francesco Gnerre – “La biblioteca ritrovata”

gnerre_piccola1Segnaliamo il saggio di Francesco Gnerre,

“La biblioteca ritrovata. Percorsi di lettura gay nel mondo contemporaneo”,

pp. 400, € 19,50;
Rogas Edizioni, 2015.

Con modalità diverse una cultura gay è sempre più diffusa, anche nei paesi dove sono ancora in vigore leggi esplicitamente omofobe e dove ancora i diritti non sono uguali per tutti. Grazie anche a Internet, ai social network, alla ridefinizione del matrimonio, alla diffusione di storie gay nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive, pregiudizi atavici sono in crisi ovunque e la questione gay è diventata ormai un importante parametro per valutare lo stato della democrazia e della modernità di un Paese.
In Italia il tema è ancora problematico. Una ricca tradizione culturale gay esiste da sempre, ma non è riconosciuta come tale e non ha ancora un’adeguata legittimazione né nei libri di storia, né nella critica letteraria né nelle storie della letteratura. Questo libro prova a farne una prima sistemazione presentando una guida ragionata alle opere e agli autori non solo italiani, europei e angloamericani, da quelli universalmente noti ad alcuni esordienti di talento (tra gli altri Colm Toibin, Edmund White, David Leavitt, Alan Hollinghurst, Michael Cunningham, Gianni Farinetti, Walter Siti, Tommaso Giartosio, Andrea Pini, Ivan Cotroneo, Matteo B. Bianchi, ecc.), ma prendendo in considerazione anche voci che arrivano da paesi emergenti ( Fernando Vallejo, Abdellah Taia, Rachid O., Jaime Bayly, Mehmet Murat Somer, R. Raj Rao, ecc.). Sono autori che praticando varie tipologie di scrittura, con modalità proprie e con esiti diversi, esprimono il loro impegno etico e civile contro i pregiudizi e l’omofobia e danno un notevole contributo alla conoscenza di una realtà per molti aspetti misconosciuta o mistificata. Si tratta a volte di opere saggistiche di storia, di sociologia o inchieste giornalistiche, più spesso di testi letterari. E in questi casi in particolare gli autori non fanno mai un discorso ideologico o polemico, né intendono dare una rappresentazione socio-antropologica della realtà gay, ma senza rinunciare a nessuna di queste forme conoscitive, le problematizzano con i modi propri della letteratura raccontando delle storie che fanno del vissuto gay il tema dominante della loro scrittura dandoci in questo modo un quadro ricco e variegato dell’immaginario gay contemporaneo.

http://www.repubblica.it/cultura/2015/10/12/news/gay_la_biblioteca_ritrovata-124940522/

http://www.culturagay.it/recensione/1600

francesco_1_bioFrancesco Gnerre, originario di Santa Paolina (AV), vive e lavora a Roma, dove ha insegnato materie letterarie nelle scuole superiori e Teoria della letteratura presso l’Università di Roma Tor Vergata. È autore di testi scolastici (tra gli altri, ha curato l’edizione della Divina commedia, Petrini, Torino 2015) e di studi di Sociologia della letteratura. Sui rapporti tra omosessualità e letteratura ha pubblicato una prima ricerca agli inizi degli anni Ottanta, a cui sono seguiti l’antologia “Avventure dell’eros” (Gammalibri, Milano 1984), il saggio “L’eroe negato. Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano” (Baldini & Castoldi, Milano 2000) e, insieme a Gian Pietro Leonardi, “Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay” ( Il dito e la luna, Milano 2007). È tra gli autori del Who’s Who in Gay&Lesbian History (Routlege, London and New York 2001) e del Dictionnaire des cultures gays et lesbiennes (Larousse, Paris 2003). È stato per anni tra i redattori dei mensili Babilonia e Pride. Attualmente è tra i collaboratori della rivista francese Inverses, Littératures, Arts, Homosexualités.

COLLANA ATENA

Segnalazioni: Walter Siti – “Exit Strategy”.

walter-siti-exit-strategy-rSegnaliamo l’ultimo romanzo di Walter Siti,

“Exit Strategy”,

pp. 224, € 18,00;
Rizzoli Editore, 2014.

“Come se ne esce?” è la domanda che risuona più spesso in questi anni. Non solo dalla crisi economica ma dalla paralisi politica e istituzionale, e anche da quella vocazione al consumo superfluo e al piacere pronto-cassa che dopo aver caratterizzato gli anni ruggenti del berlusconismo rischia ora di lasciare sul campo tanti smarriti e depressi. Ogni mutamento profondo presuppone una conversione e un rimescolamento nella gerarchia dei desideri. In questo romanzo che seziona i giorni come un diario, Siti affronta la questione partendo da un’esperienza personale: racconta la propria uscita da un’ossessione erotica che sembrava eterna, e la propria conversione a qualcosa che sembra rappresentare il suo contrario, dal cielo drogato dei corpi artificiali alla terra di un amore umano troppo umano. A fare da contrappunto ci sono i capitoli della berlusconiade: dal sole in tasca al mesto tramonto, dal tintinnio delle farfalline al cane Dudù. Ritratto spietato dell’immobile frenesia italiana e insieme sincera autoanalisi di un tentativo di liberazione (con un simbolico trasloco da Roma a Milano e un addio altrettanto simbolico al mondo dei reality), il libro non offre ricette miracolose ma suggerisce che una via d’uscita esiste, almeno nel privato, e che le ossessioni si possono, se non sconfiggere, almeno addomesticare. Exit strategy è un romanzo che vive la vita del protagonista e dell’autore permettendo a chi legge un percorso di analogia – chiudendo il cerchio della Trilogia autobiografica con un’ultima disperata tentazione: la serena, responsabile misura.

imagesOriginario di Modena, vive attualmente a Roma. Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle Università di Pisa, Cosenza, L’Aquila, e attualmente è in pensione. Ha pubblicato due volumi di critica letteraria, “Il realismo dell’avanguardia” (Einaudi, 1973) e “Il neorealismo nella poesia italiana” (Einaudi, 1980); ha pubblicato inoltre su varie riviste italiane e straniere («Nuovi argomenti», «Paragone», «Rivista di letteratura italiana» e altre) saggi su Montale, Penna, Pierpaolo Pasolini e sulla poesia italiana contemporanea. È il curatore delle opere complete di Pasolini per la collana editoriale “I Meridiani”, della Mondadori.
A partire dagli anni ’90 ha cominciato a pubblicare anche romanzi, in cui la visione della realtà sociale spesso si sublima, e viene filtrata, da storie d’amore omosessuale. Nel 2007 è stato finalista del premio letterario Premio Bergamo; nel 2009 ha vinto il premio letterario Dedalus.
Dal novembre del 2008 tiene sulla “Stampa” di Torino una rubrica di televisione intitolata “La finestra sul niente”.
Nel 2012 è nel cast del programma di Italia 1 La Scimmia come preside.
Nel 2013 vince il Premio Strega con il romanzo “Resistere non serve a niente” edito da Rizzoli.

http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Siti

http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_recensione.asp?id_contenuto=3751930

http://www.huffingtonpost.it/stefano-baldolini/un-selfie-scabroso-per-exit-strategy_b_5020273.html

Recensione: “Le cose cambiano”….

516+4SK2bqL._SY300_Pubblichiamo una recensione della nostra Serena, che ringraziamo sempre moltissimo, alla edizione italiana del testo curato negli Stati Uniti di Dan Savage e Terry Miller,

AA.VV.
“Le cose cambiano. Storie di coming out, conflitti, amori e amicizie che salvano la vita.”

Edizione italiana a cura di Linda Fava,

pp. 320, € 7,90;
ISBN Edizioni, ottobre 2013.

Capita che si arrivi ad un punto in cui ci si stanca di subire ingiustizie palesi e madornali.

E’ inaccettabile che nel 2013 l’omofobia uccida ancora e si accosti l’omosessualità alla pedofilia, al concetto di maniaco sessuale o in generale a qualcosa di viscido, sporco e non sano.

In seguito a episodi di suicidi di adolescenti gay, vittime di bullismo omofobico nelle scuole, la coppia americana Dan Savage e Terry Miller ha ritenuto urgente e indispensabile realizzare un progetto chiamato “It Gets Better” con l’obiettivo di dare coraggio a tutti i ragazzi LGBT al fine di impedire che questi suicidi continuino.

Sono riusciti così a raccogliere più di 200 video in cui personaggi LGBT famosi e non raccontano le loro storie.

http://www.itgetsbetter.org/

La gran parte di queste iniziano in salita, ma hanno SEMPRE un lieto fine.

Intervengono anche Hilary Clinton e Barack Obama, schierandosi apertamente a favore del riconoscimento dei diritti LGBT.

Questo è un libro pieno di speranza che dà coraggio a chi si sente solo e sbagliato, a chi pensa che non potrà mai essere felice a causa del suo orientamento sessuale.

La felicità invece arriva, queste testimonianze ne sono una prova.

Tutti abbiamo il diritto di amare, di avere un happy ending e chi odia alla fine, presto o tardi, perde sempre.

Il progetto in Italia è stato tradotto e pubblicato col nome di “Le Cose Cambiano” perché nel nostro Paese appartenere alla comunità LGBT è tutt’altro che semplice in quanto ancora nessun diritto è riconosciuto e l’omofobia è all’ordine del giorno.

Sicuramente questo libro farà riflettere e scuoterà molte coscienze o perlomeno ce lo auguriamo.

Buon viaggio in queste storie a lieto fine e coraggio!

Quando pensate di non farcela, leggetene una e siate orgogliosi di ciò che siete!

Serena Segantini.

Dan+Savage+Terry+Miller+6BcBQ4DydqLm

http://en.wikipedia.org/wiki/Dan_Savage

http://instagram.com/terrysphots

Segnalazioni: Walter Siti – “Autopsia dell’ossessione”, “Il contagio” e “Troppi paradisi”.

Per festeggiare la recente vittoria del Premio Strega con il suo ultimo romanzo “Resistere non serve a niente”, segnaliamo anche la trilogia di autofiction di Walter Siti, con cui ci congraturiamo davvero.

31KCHQjRdAL._AA160_Autopsia dell’ossessione,

pp. 299, Euro 19,00.

Mondadori Editore, 2010.

Danilo Pulvirenti è un uomo che ha fatto della sobrietà e dell’intransigenza una regola di vita. Nel chiuso di questo recinto, Danilo è divorato dall’ossessione erotica; “racconto fondatore e stupido, narrato mille volte ma irrecuperabile e irripetibile”, l’ossessione travolge la realtà sottomettendola a una dimensione mitica. Una “malattia sacra” che resta a lungo in incubazione, priva di un soggetto che le permetta di deflagrare: solo quando Danilo è ormai un ricco e maturo antiquario romano, con una vita rassegnata e rispettabile, l’ossessione si incarna. Usando la fotografia come strumento privilegiato, l’ossessione rivendica i propri rudimentali diritti; spezza la fragile unità dell’io e introduce nel mito la figura di un Doppio; un professore con pretese di scrittore, di cui il protagonista pensa di potersi sbarazzare facilmente. Ma questo vecchio calvo dall’aspetto inoffensivo ha dalla sua una diabolica tenacia, sicché il gioco sfugge di mano a Danilo, che finisce per approdare a un’orribile soluzione. Giocando a rimpiattino con l’autobiografia, Walter Siti ci consegna un romanzo nel quale l’ossessione erotica trasmigra dalla fiction per condensarsi in proposizioni teoriche che, tracciando i lineamenti fondamentali degli impulsi più oscuri, ci riguardano tutti.

41opsSKyv9L._Il contagio,

pp 333, Euro 9,50.

Mondadori Editore, 2009.

Un romanzo sulla periferia di Roma, su quelle “borgate” che stanno trasformandosi in un’indifferenziata poltiglia urbana. E umana. Nessuno si salva, in questo percorso. Non la leggendaria “vitalità” popolare, esaltata in tanti libri e film, non l’autore che in questa vitalità presunta ha provato a rigenerarsi, non le ideologie contemporanee troppo impegnate a simulare paradisi inesistenti. La borgata come metafora, perché mentre le borgate si stanno adeguando ai valori borghesi, la borghesia assume le caratteristiche della borgata: legge della giungla, sogni di lusso impossibile, diffidenza reciproca, assenza di futuro.

41TOucTfEGL._SY445_Troppi paradisi,

pp. 425, Euro 14,00.

Einaudi Editore, 2008.

«Sono l’Occidente perché odio le emergenze e ho fatto della comodità il mio dio. Sono l’Occidente perché detesto i bambini e il futuro non mi interessa. Sono l’Occidente perché godo di un tale benessere che posso occuparmi di sciocchezze, e posso chiamare sciocchezze le forze oscure che non controllo. Sono l’Occidente perché il Terrore sono gli altri».

Si chiama “Walter Siti, come tutti”, il protagonista di questo romanzo. Se da giovane era convinto di essere anomalo, adesso, giunto a sessant’anni, ha scoperto di essere tipico. “La mia prima mediocrità, – dice di sé – è caratterirale ed epica, volevo dire etica”. Per lui è arrivato il momento di acquietarsi, di trovarsi una nicchia e un equilibrio: il lavoro universitario, ormai una sinecura; il rapporto con Sergio, quasi un matrimonio. Così, tra un compromesso e l’altro, la vita potrebbe scorrere tranquilla, placida, completa. Ma Walter è ossessionato dal paradiso: dal paradiso personale, che gli manca, e dai troppi paradisi collettivi con cui l’Occidente ha abbagliato se stesso. Per sua fortuna o per sua disgrazia, il paradiso arriva con Marcello, angelico culturista di borgata bellissimo e ambiguo, che sembra incarnare come nessun altro lo spirito dei tempi. E cosa importa se per averlo Walter dovrà pagare un prezzo troppo alto. Ogni cosa si compra, ma alle volte le rese dei conti hanno il sapore di una vittoria.

imagesOriginario di Modena, vive attualmente a Roma. Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle Università di Pisa, Cosenza, L’Aquila, e attualmente è in pensione. Ha pubblicato due volumi di critica letteraria, “Il realismo dell’avanguardia” (Einaudi, 1973) e “Il neorealismo nella poesia italiana” (Einaudi, 1980); ha pubblicato inoltre su varie riviste italiane e straniere («Nuovi argomenti», «Paragone», «Rivista di letteratura italiana» e altre) saggi su Montale, Penna, Pierpaolo Pasolini e sulla poesia italiana contemporanea. È il curatore delle opere complete di Pasolini per la collana editoriale “I Meridiani”, della Mondadori.
A partire dagli anni ’90 ha cominciato a pubblicare anche romanzi, in cui la visione della realtà sociale spesso si sublima, e viene filtrata, da storie d’amore omosessuale. Nel 2007 è stato finalista del premio letterario Premio Bergamo; nel 2009 ha vinto il premio letterario Dedalus.
Dal novembre del 2008 tiene sulla “Stampa” di Torino una rubrica di televisione intitolata “La finestra sul niente”.
Nel 2012 è nel cast del programma di Italia 1 La Scimmia come preside.
Nel 2013 vince il Premio Strega con il romanzo “Resistere non serve a niente” edito da Rizzoli.

http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Siti

http://www.lastampa.it/2010/10/18/cultura/libri/il-libro/walter-siti-il-desiderio-genera-mostri-h8ykn6cg541BAAC40VjojN/pagina.html

http://www.arturotv.tv/libri/siti-autopsia-ossessione

http://lucianopagano.wordpress.com/2008/04/27/il-codice-dei-vinti-su-il-contagio-di-walter-siti/

http://www.pasolini.net/saggistica_borgateRoma-cambiate.htm

http://www.einaudi.it/libri/libro/walter-siti/troppi-paradisi/978880617799

http://www.giugenna.com/2012/08/31/walter-siti-troppi-paradisi-2/

Segnalazione: Walter Siti – “Resistere non serve a niente” e “Scuola di nudo”.

1705846_0Segnaliamo l’ultimo romanzo di Walter Siti, finalista al Premio Strega.

Resistere non serve a niente.

pp. 324, Euro 17,00,

Rizzoli Editore, 2012.

Molte inchieste ci hanno parlato della famosa “zona grigia” tra criminalità e finanza, fatta di banchieri accondiscendenti, broker senza scrupoli, politici corrotti, malavitosi di seconda generazione laureati in Scienze economiche e ricevuti negli ambienti più lussuosi e insospettabili. Ma è difficile dar loro un volto, immaginarli nella vita quotidiana. Walter Siti, col suo stile mimetico e complice, sfrutta le risorse della letteratura per offrirci un ritratto ravvicinato di Tommaso: ex ragazzo obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza; tutt’altro che privo di buoni sentimenti, forte di un edipo irrisolto e di inconfessabili frequentazioni. Intorno a lui si muove un mondo dove il denaro comanda e deforma; dove il possesso è l’unico criterio di valore, il corpo è moneta e la violenza un vantaggio commerciale. Conosciamo un’olgettina intelligente e una scrittrice impegnata, un sereno delinquente di borgata e un mafioso internazionale che interpreta la propria leadership come una missione. Un mondo dove soldi sporchi e puliti si confondono in un groviglio inestricabile, mentre la stessa distinzione tra bene e male appare incerta e velleitaria. Proseguendo nell’indagine narrativa sulle mutazioni profonde della contemporaneità, sulle vischiosità ossessive e invisibili dietro le emergenze chiassose della cronaca, Siti prefigura un aldilà della democrazia: un inferno contro natura che chiede di essere guardato e sofferto con lucidità prima di essere (forse e radicalmente) negato.

Vincitore del Premio Strega 2013.

cop.aspxE la ristampa del primo romanzo di Siti

Scuola di nudo.

pp. 598, Euro 16,00,

Einaudi Editore, 2009.

E’ un libro che assomma tutti i temi e tutti i generi letterari: autobiografia, romanzo-saggio, invettiva, satira e canzoniere d’amore. Una trama non esiste: la sola trama sono le cose che accadono in questo calderone in cui bolle la società del nostro tempo e in cui prendono forma scandali grandi e piccoli di una università italiana: una tangentopoli in miniatura e i retroscena del mondo universitario. Di questo microcosmo il protagonista è un professore omosessuale, percorso da un profondo odio per cose e persone che lo circondano e da una disperata ricerca di sensazioni estetico-trasgressive. Due grandi amori e molti amanti. Insomma una sessualità ossessiva, ma anche il costante osservatorio sugli avvenimenti sociali e politici.

imagesWalter Siti, originario di Modena, vive a Roma. Ha insegnato nelle università di Pisa, Cosenza e L’Aquila. È il curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini. Tra i suoi libri ricordiamo La magnifica merce (2004), Troppi paradisi (2006) e Il contagio (2008), Il canto del diavolo (2009), Autopsia dell’ossessione (2010). Il realismo è impossibile (2013).

http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/cacciatore-libri/2013-05-03/sesso-denaro-romanzo-walter-155421.php

http://vitosantoro.net/2013/05/30/walter-siti-resistere-non-serve-a-niente/

http://www.mumbleduepunti.it/site/index.php/2012/12/imprimatur-su-scuola-di-nudo-di-walter-siti/

http://www.leparoleelecose.it/?tag=scuola-di-nudo

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: