Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Verbania’

Il Consiglio Comunale di Verbania approva il “Registro delle Unioni Civili”

LOGO-ARCIGAYgedologoPubblichiamo un Comunicato Stampa di Arcigay “Nuovi colori” e AGEDO Verbania e ci uniamo alle congraturazioni per l’importante avanzamento di diritto e civiltà voluto dal Consiglio Comunale di Verbania.

E’ un segnale importante quello lanciato il 31 marzo scorso dall’Amministrazione di Verbania e dal suo Consiglio Comunale che con 25 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti, ha istituito il Registro delle Unioni Civili e, di conseguenza, ha confermato il suo impegno nel riconoscimento di una piena eguaglianza tra le cittadine e i cittadini, e tra le coppie siano esse costituite da persone dello stesso sesso o di sesso diverso.

Aspettiamo da anni che il Parlamento riconosca il diritto fondamentale a sposarsi anche per le persone gay e lesbiche. Sono 21 gli Stati dell’Unione Europea che hanno riconosciuto diritti anche alle coppie dello stesso sesso e 13 quelli che hanno esteso il matrimonio. L’eguaglianza tra i cittadini che è alla base della democrazia si applica ai diritti, siano essi quelli riconosciuti attraverso leggi nazionali, sia ai diritti e all’accesso ai servizi che competono alle Amministrazioni locali. Da molti anni tante Amministrazioni comunali, con Verbania sono esattamente 204, hanno esteso alcuni diritti di propria competenza anche alle coppie di fatto. Lo strumento del Registro delle unioni civili applica il principio di non discriminazione, dettato dalla nostra Costituzione, alle materie di competenza comunale; è questo un passo e una presa di posizione politica verso la parità e il rispetto di ogni persona, coppia e famiglia.

Ringraziamo il Sindaco Silvia Marchionini e il Consiglio Comunale per l’impegno e l’azione intrapresa e rinnoviamo il nostro invito a proseguire nelle azioni di lotta alle discriminazioni e all’omofobia che contraddistinguono la nostra Città da molti anni. La vicinanza e il sostegno delle Istituzioni non è su questi temi fondamentale solo per noi, ma un segno visibile per tutti i cittadini e le cittadine.

Abbiamo ascoltato con attenzione l’intervento del Sindaco come quello dei Consiglieri Comunali. Abbiamo ascoltato parole importanti che riconoscono la dignità anche delle nostre relazioni. Parole che possono sembrare banali a chi non ha resistenze o le ha superate, ma che acquistano peso nei confronti di chi questo percorso deve ancora intraprenderlo. Il pregiudizio alimenta la paura di tanti gay e lesbiche che si sentono costretti a stare nell’invisibilità, a fingere di essere quel che non sono, per non incappare in pesanti giudizi e forme di esclusione sociale. La promozione di una cultura che rispetti e valorizzi le differenze passa attraverso l’informazione e l’educazione come anche attraverso la fondamentale azione delle Istituzioni.

Abbiamo sentito anche di obiezioni sull’utilità del registro fino ad arrivare a chi ha ipotizzato la possibilità di istituire registri anche per cose che nulla hanno a che vedere con le coppie di fatto o con l’omosessualità, ovvero la poligamia e la pedofilia. Gay e lesbiche, è tanto scontato quanto utile da ripetere, meritano non solo lo stesso trattamento ma anche lo stesso rispetto di tutte e tutti.

Verbania è stata ed è una Città aperta e pronta a combattere contro le discriminazioni e l’omofobia, lo è oggi grazie anche a questo Registro.

Stefano Salerno – Presidente di Arcigay Nuovi Colori Verbania Onlus
Elena Broggi – Presidente di Agedo Verbania Onlus Associazione Genitori, parenti e amici di omosessuali
Marco Coppola – Consigliere nazionale di Arcigay

Annunci

“Festival della dignità umana” 2014.

1005403_501786729893291_1277874662_nNell’ambito della prima edizione del

Festival della dignità umana2014

che dal 15 maggio al 7 giugno si svolgerà tra Arona, Borgomanero, Ghemme, Omegna e Romagnano Sesia segnaliamo e vi invitiamo a partecipare a una serie di appuntamenti sul tema “Differenze di genere e di orientamento sessuale” oganizzati da Associazione Dignità e Lavoro ” Cecco Fornara” e Fondazione Persona – La Veja Masca anche con la partecipazione di Arcigay “Nuovi Colori” Verbania.

ARONA

Martedì 20 maggio – ore 18:00,
Aula Magna Comune:
Sesso/genere. Oltre l’alternativa“.
Presentazione del libro di Pier Davide Guenzi.

Mercoledì 21 maggio – ore 21:00,
Aula Magna Liceo Fermi:
ApertaMente. I diritti delle persone omosessuali“.
Tavola rotonda.

Giovedì 22 maggio – ore 20:00,
Meltin’ Pop
Due volte genitori“.
Apericena e proiezione del documentario con la presenza del regista
Claudio Cipelletti

Sabato 24 maggio – ore 21:00,
Aula Magna Comune:
Famiglia e sessualità: i diritti che mancano“.
Incontro con Chiara Saraceno.

Lunedì 26 maggio – ore 21:00,
Aula Magna Liceo Fermi:
Donne nella letteratura e nella realtà“.
Serata di teatro, informazione e testimonianza.

VERBANIA

Venerdì 23 maggio – ore 21:00,
Teatro S. Anna:
Nasco Domani
Spettacolo teatrale di e con Giovanni Siniscalco

adl-nuovologo-persona-okcalendario eventi Festival della Dignita Umana 2014

http://www.dignitaumana.it/

Segnalazione: “Se io fossi tu?” – Bullismo omofobico a scuola.

415px-Agedo_e_Arcigay_-_Se_io_fossi_tu_-_Opuscolo_contro_il_bullismoSegnaliamo il prezioso report di Arcigay “Nuovi colori” e Agedo Verbania a cura di Paola Dell’Orto, Marco Coppola, Elena Broggi e Angelica Chiurillo

Se io fossi tu? Il bullismo omofobico nelle scuole della provincia, il racconto di studentesse e studenti e i risultati degli interventi di prevenzione.

pp. 49,

Sonda Edizioni, 2012.

Il testo si può richiedere gratuitamente alla eMail: info@arcigayverbania.it

Il rapporto presenta i dati sull’omo\transfobia e sul bullismo omofobico raccolti nelle scuole della provincia di Verbania dagli operatori di Arcigay e Agedo: il 40% degli studenti non ha mai affrontato il tema dell’omosessualità, il 55% di loro ha sentito parole come “frocio”, “finocchio” o “lesbicona”, il 57% pensa che un ragazzo omosessuale non si senta sicuro nella scuola…

I curatori esprimono anche un cauto ottimismo visti i risultati degli interventi di prevenzione e l’attenzione che desta il fenomeno.

Completa il rapporto un saggio del pedagogista Gustavo Pietropolli Charmet che afferma: “Nella vita sociale il problema della convivenza tra omosessuali e eterosessuali è già molto più avanti di quanto non si dica”.

Testo quanto mai attuale visti anche i discutibili interventi educativi patrocinati da Commissione e Ufficio Pari Opportunità della Provincia e dal Comune di Verbania:

https://www.facebook.com/groups/amiciarcigaynuovicoloriverbania1/10151375090921712/

http://www.arcigayverbania.it/download/16461-CS%20Arcigay%20Agedo%20pregiudizi%20insegnati%20a%20scuola.pdf

ATTO OMOFOBICO IN PROVINCIA DI VARESE

 L’associazione RAINBOW VALSESIA VERCELLI COMITATO PROMOTORE ARCIGAY VALSESIA VERCELLI esprime profonda indignazione per l’aggressione violenta alla quale è stato sottoposto l’ amico Marco Coppola.

 Il ragazzo, che si trovava in compagnia di amici e del fidanzato Daniel, in una discoteca di Luino, è stato brutalmente aggredito da un buttafuori perché stava ballando con il suo ragazzo su un cubo.Insultati,derisi e picchiati la coppia e i loro amici,tra di loro anche eterosessuali, sono stati costretti a chiamare i carabinieri e l’ambulanza.La prognosi per molti di loro supera i 10 giorni ospedalieri.

 Ancora un grave caso di violenza contro ragazzi omosessuali che non sarà sanzionato giustamente come dovrebbe,ossia come atto di violenza a sfondo omofobico. In Italia infatti mancano le aggravanti per il reato di omofobia e molte sono le vittime che, dopo aggressioni violente, non trovano giustizia. Pochi mesi fa la proposta del ministro Concia che chiedeva una legge sulle aggravanti omofobiche non è passata lasciando così la comunità LGBT ancora una volta indifesa.

 Speriamo che presto venga presa in considerazione a livello governativo, la possibilità di ampliare la legge Mancino, legge di riferimento per la tutela dalla discriminazioni in Italia, che assicura protezione contro le discriminazioni motivate da condizioni razziali,etniche,nazionali o religiose.

L’orientamento sessuale,dopo un lungo dibattito,fu però deliberatamente lasciato fuori dalla formulazione,nonostante le proteste di chi,in prima persona,viveva abusi e violenze non regolamentati,vedi la comunità LGBTQI.  Intanto le associazioni LGBT del territorio nazionale continuano a lavorare affinchè ciò accada, di modo che tutti i gruppi di persone che subiscono discriminazione di diverso genere,vengano protetti e difesi giustamente e per fare in modo che la società italiana faccia quel salto in avanti verso un miglioramento del livello di civiltà e verso il miglioramento delle condizioni di vita di un numero sempre maggiore di persone. Questo è lo spirito con il quale lavoriamo,eterosessuali e omosessuali insieme, per far capire ad una società eterocentrista che , nel 2012, è anacronistico perseguitare le persone per il loro orientamento sessuale o per la loro identità di genere e che bisognerebbe capire che l’essere omo-bi-transessuali non ha nulla a che fare con una qualsivoglia forma di perversione.

Stima,affetto e solidarietà vadano a Marco,Daniel e i loro amici!

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: