Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘TDoR’

XVIII International Transgender Day of Remembrance – 20 novembre 2016

1399953450309“Tis very true: my grief lies within, And these external manners of laments

Are merely shadows to the unseen grief That swells with silence in the tortured soul.”

W. Shakespeare, Richard II, act 4, sc.1, 285-8.

Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

partecipa al diciottesimo “International Transgender Day of Remembrance” e dà il suo sostegno così come invita a sostenere tutte le Associazioni e persone che lottano per il riconoscimento pubblico della dignità e dei diritti delle persone transessuali e transgender;

ribadisce con tutta la forza delle parole e degli atti delle sue volontarie e volontari il diritto intangibile delle persone transessuali e transgender a esprimere liberamente la propria autentica personalità in ogni luogo pubblico o privato senza essere per questo irrise, discriminate, marginalizzate, vessate, aggredite o uccise;

denuncia il numero sconvolgente di donne e uomini transessuali e transgender uccisi ogni anno in tutto il mondo, spesso in modo particolarmente brutale per negarne l’ umanità, e si oppone al tentativo dei mezzi di informazione e di parte della società di sminuire la dignità delle vittime;

pretende che si compia ogni sforzo per assicurare alla giustizia i colpevoli e chiede con sdegno per il ritardo accumulato rispetto a tutte le legislazioni europee che anche in Italia venga stabilita un’aggravante specifica che riguardi finalmente tutti i crimini motivati da odio;

riafferma il diritto delle persone transessuali a essere umanamente ricordate e compiante nella loro preziosa e irripetibile individualità e identità e il diritto per chi le ha amate al riconoscimento pubblico e al rispetto del proprio lutto.

In questa giornata del ricordo Arcigay “Rainbow” si unisce quindi a tutt* coloro che vegliando piangono le vittime e ne conservano la memoria ed è particolarmente vicina a chi ha perso una persona cara a causa dell’odio e della violenza transfobica.

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Varcelli e Biella,
Borgosesia, 20 novembre 2016.

La terza “Trans Freedom March” a Torino – 19 novembre 2016

14680693_1286302501401392_2162727262446080145_nNell’ambito delle iniziative per celebrare il XVIII TDoR, Arcigay “Rainbow” aderisce e partecipa con una sua delegazione alla terza

“Trans Freedom March”

sabato 19 novembre 2016
a partire dalle ore 16:30

da Piazza Vittorio
a Torino.

Il 20 novembre dal 1999 è la data che ricorda le persone transessuali e trans gender che sono state uccise proprio a causa della loro condizione.
Partita da San Francisco questa commemorazione ha pian piano preso piede in tutto il mondo perché lo stigma che accompagna le persone trans non conosce frontiere. Una marcia perché il nostro intento è quello di attraversare una città rendendo visibile la realtà trans aldilà di come viene dipinta dai media. Troppo spesso assistiamo a una visibiltà delle persone trans come fenomeni da baraccone, come persone malate, come vite che si situano ai margini della società. Troppo spesso dimentichiamo che la libertà di esprimere la propria identità riguarda tutti, non solo chi affronta un difficile percorso medico-legale per affermarla.
Le vittime della trans fobia non sono solo quelle delle quali leggeremo i nomi in piazza, ma anche tutte coloro alle quali non viene dato accesso al mondo del lavoro, alle quali non viene affittata la casa, quelle che vengono derise e insultate quotidianamente , è quella che ha colpito pochi giorni fa Rosa Rubino, attivista trans napoletana che i fratelli hanno aggredito a causa della sua identità.
Per tutte queste persone non marceremo sabato, perché non si ripeta più e per dare un messaggio positivo: NOI ESISTIAMO ALDILÀ DEGLI STEREOTIPI CHE CI HANNO CUCITO ADDOSSO.
Per il 19 novembre di quest’anno abbiamo deciso di dare alla marcia una connotazione europea chiedendo la collaborazione al Tgeu (Transgender European Network), che coordina le maggiori associazioni trans europee.
Il Tgeu ha messo a disposizione le proprie competenze e conoscenze spinto soprattutto dal fatto che l’Italia detiene il triste record in Europa per vittime della violenza transfobica.

I recenti fatti che hanno portato alla repressione del Pride di Instanbul e all’omicidio dell’attivista trans Hande Kader hanno scosso tutta la comunità, da qui la decisione di dedicare a lei questa marcia e a focalizzare il convegno del giorno seguente sulla situazione dei paesi del bacino mediterraneo, troppo spesso dimenticati dalle politiche a favore delle persone LGBT.
La dimensione scelta quest’anno di un evento extra-nazionale ci dà la possibilità di riflettere in maniera più ampia sulla transfobia e sulla negazione dei diritti umani; ci permette il confronto con altre realtà e una condivisione degli obiettivi e delle politiche utili per raggiungerli.

Alla fine della parata una piacevole sorpresa chiuderà la marcia!

https://www.facebook.com/events/1276924889040433/

Chi volesse partecipare con Arcigay “Rainbow” alla marcia può contattarci al seguente recapito telefonico :

Anita cell. 3470188849

Segnalazione: Elisabetta Ruspini – “Le identità di genere”

51CVLVdMcuL._SX323_BO1,204,203,200_Segnaliamo il saggio di Elisabetta Ruspini,

“La identità di genere”,

pp. 143, € 12,00;
Carocci Editore, 2009.

Cosa intendiamo quando parliamo di “genere”? Quale relazione esiste tra sesso e genere? Le differenze tra mascolinità e femminilità sono “naturali? e immodificabili oppure si tratta di costruzioni sociali? Il volume, integralmente rivisto in questa seconda edizione, nel rispondere a tali domande prende in esame un’importante dimensione della socializzazione: la trasformazione dei corpi femminili e maschili in donne e uomini capaci di accettare e soddisfare i modelli di comportamento socialmente attesi. Si sofferma inoltre su alcune forme della disuguaglianza legate al genere e sulla sempre più complessa relazione tra donne, uomini e mutamento sociale.

http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843049592

5013-maschi-alfa-beta-omega-intervista-a-elisabetta-ruspiniElisabetta Ruspini è professoressa associata presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Milano-Bicocca. Coordina la Sezione AIS-Associazione Italiana di Sociologia «Studi di Genere» e fa parte del Board ESA RN33 («Womens’ and Gender Studies»). Fa parte del Comitato Scientifico di ABCD-Centro Interdipartimentale per gli Studi di Genere, Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi interessi di ricerca: i processi di costruzione delle identità di genere; la relazione tra genere e mutamento sociale (nuove mascolinità e nuove femminilità, incroci tra generi e orientamenti sessuali); la diversificazione delle forme familiari; famiglie con un solo genitore (madri sole, padri soli); famiglie Lgbt; nuove forme di maternità e paternità; la conciliazione al maschile; la sessualità; la dimensione di genere di povertà ed esclusione sociale; le discriminazioni connesse alle transizioni tra generi e agli orientamenti sessuali. In campo metodologico: ricerca gender-sensitive, ricerca e analisi longitudinale, ricerca comparata.

Tra le sue più recenti pubblicazioni: la curatela, con Jeff Hearn, Bob Pease e Keith Pringle, di «Men and Masculinities Around the World. Transforming Men’s Practices» (Basingstoke, 2011); la monografia «Diversity in Family Life. Gender, Relationships and Social Change» (Bristol, 2013).

XVII International Transgender Day of Remembrance

1399953450309“Tis very true: my grief lies within, And these external manners of laments

Are merely shadows to the unseen grief That swells with silence in the tortured soul.”

W. Shakespeare, Richard II, act 4, sc.1, 285-8.

Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

partecipa al diciassettesimo “International Transgender Day of Remembrance” e dà il suo sostegno così come invita a sostenere tutte le Associazioni e persone che lottano per il riconoscimento pubblico della dignità e dei diritti delle persone transessuali e transgender;

ribadisce con tutta la forza delle parole e degli atti delle sue volontarie e volontari il diritto intangibile delle persone transessuali e transgender a esprimere liberamente la propria autentica personalità in ogni luogo pubblico o privato senza essere per questo irrise, discriminate, marginalizzate, vessate, aggredite o uccise;

denuncia il numero sconvolgente di donne e uomini transessuali e transgender uccisi ogni anno in tutto il mondo, spesso in modo particolarmente brutale per negarne l’ umanità, e si oppone al tentativo dei mezzi di informazione e di parte della società di sminuire la dignità delle vittime;

pretende che si compia ogni sforzo per assicurare alla giustizia i colpevoli e chiede con sdegno per il ritardo accumulato rispetto a tutte le legislazioni europee che anche in Italia venga stabilita un’aggravante specifica che riguardi finalmente tutti i crimini motivati da odio;

riafferma il diritto delle persone transessuali a essere umanamente ricordate e compiante nella loro preziosa e irripetibile individualità e identità e il diritto per chi le ha amate al riconoscimento pubblico e al rispetto del proprio lutto.

In questa giornata del ricordo Arcigay “Rainbow” si unisce quindi a tutt* coloro che vegliando piangono le vittime e ne conservano la memoria ed è particolarmente vicina a chi ha perso una persona cara a causa dell’odio e della violenza transfobica.

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Varcelli,
Borgosesia, 20 novembre 2015.

La seconda “Trans Freedom March” a Torino – 21 novembre 2015

transfreedommarch2015In occasione del XVII TDoR Arcigay “Rainbow” aderisce e partecipa con una sua delegazione alla seconda

“Trans Freedom March”

sabato 21 novembre 2015
a partire dalle ore 16:30

da Piazza Vittorio
a Torino.

il Coordinamento Torino Pride celebrerà il TDoR il 21 novembre con una marcia da Piazza Vittorio Veneto a Piazza Castello, per ricordare a gran voce le persone trans che sono state uccise da crimini d’odio e per rivendicare libertà e diritti. Con la “Trans Freedom March” vogliamo portare per le strade e nelle piazze la nostra visibilità contro vecchi e nuovi integralismi.

E con un grande concerto finale che riserverà anche una sorpresa inattesa!

Chi volesse partecipare con Arcigay “Rainbow” alla marcia può contattarci ai recapiti della pagina “Contatti” di questo blog.

Segnalazione: Elisabetta Ruspini e Marco Inghilleri – “Transessualità e scienze sociali”

4210Segnaliamo la raccolta di saggi a cura di Elisabetta Ruspini e Marco Inghilleri,

“Transessualità e scienze sociali. Identità di genere nella postmodernità”,

pp. 360, € 28,48;
Liguori Editore, 2008.

Il tema della transessualità costituisce il fulcro su cui innestare una serie di considerazioni sulle scienze sociali in grado di contribuire al processo di cambiamento dei linguaggi, delle teorie e degli strumenti concettuali con cui storici, antropologi, psicologi e sociologi hanno configurato i propri oggetti di ricerca. Permette inoltre di raccontare (e comprendere) come siano mutati i processi di costruzione identitaria nelle società contemporanee rispetto alle società moderne o tradizionali, mostrando con chiarezza come l´identità personale sia divenuta un costrutto polisemico. Ma non solo. Pone in luce come le nostre categorie scientifiche siano intrise di quel senso comune che, oltre a costituire e legittimare la società per i suoi membri, produce e mantiene anche quella data società nei suoi fondamenti consensuali.
Partendo da queste premesse, il volume illustra e discute le molte sfumature che caratterizzano il mondo transessuale in Italia. L’ottica utilizzata è fortemente interdisciplinare e di fecondo interscambio tra mondo accademico e GLBT: l’utilizzo di paradigmi, linguaggi ed esperienze plurali è elemento necessario per comprendere e apprezzare la complessità e la ricchezza che segnano i transiti tra le sfere del genere.

5013-maschi-alfa-beta-omega-intervista-a-elisabetta-ruspiniElisabetta Ruspini è professoressa associata presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Milano-Bicocca. Coordina la Sezione AIS-Associazione Italiana di Sociologia «Studi di Genere» e fa parte del Board ESA RN33 («Womens’ and Gender Studies»). Fa parte del Comitato Scientifico di ABCD-Centro Interdipartimentale per gli Studi di Genere, Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi interessi di ricerca: i processi di costruzione delle identità di genere; la relazione tra genere e mutamento sociale (nuove mascolinità e nuove femminilità, incroci tra generi e orientamenti sessuali); la diversificazione delle forme familiari; famiglie con un solo genitore (madri sole, padri soli); famiglie Lgbt; nuove forme di maternità e paternità; la conciliazione al maschile; la sessualità; la dimensione di genere di povertà ed esclusione sociale; le discriminazioni connesse alle transizioni tra generi e agli orientamenti sessuali. In campo metodologico: ricerca gender-sensitive, ricerca e analisi longitudinale, ricerca comparata.

Tra le sue più recenti pubblicazioni: la curatela, con Jeff Hearn, Bob Pease e Keith Pringle, di «Men and Masculinities Around the World. Transforming Men’s Practices» (Basingstoke, 2011); la monografia «Diversity in Family Life. Gender, Relationships and Social Change» (Bristol, 2013).

AAEAAQAAAAAAAAH6AAAAJDhjMzU2OTBhLWVhMmUtNDk3NC1iNjU4LWQwOGNhZWU2YTM3Mw Marco Inghilleri, psicologo, psicoterapeuta e sessuologo, direttore di InterattivaMente: Centro di Psicologia giuridica – Sessuologia clinica – Psicoterapia di Padova si interessa di problemi riguardanti l’orientamento sessuale, l’omofobia internalizzata e l’identità di genere (transessualità), sia come psicoterapeuta, sia collaborando con la facoltà di sociologia dell’Università degli Studi Milano-Bicocca.

Direttore, insieme alla Prof.ssa Elisabetta Ruspini della collana Generi, culture, sessualità per la FrancoAngeli, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche riguardanti le problematiche dell’Identità di genere e della sessualità,

 

XVI International Transgender Day of Remembrance

1399953450309“Tis very true: my grief lies within, And these external manners of laments

Are merely shadows to the unseen grief That swells with silence in the tortured soul.”

W. Shakespeare, Richard II, act 4, sc.1, 285-8.

Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

partecipa al sedicesimo “International Transgender Day of Remembrance” e dà il suo sostegno così come invita a sostenere tutte le Associazioni e persone che lottano per il riconoscimento pubblico della dignità e dei diritti delle persone transessuali e transgender;

ribadisce con tutta la forza delle parole e degli atti delle sue volontarie e volontari il diritto intangibile delle persone transessuali e transgender a esprimere liberamente la propria autentica personalità in ogni luogo pubblico o privato senza essere per questo irrise, discriminate, marginalizzate, vessate, aggredite o uccise;

denuncia il numero sconvolgente di donne e uomini transessuali e transgender uccisi ogni anno in tutto il mondo, spesso in modo particolarmente brutale per negarne l’ umanità, e si oppone al tentativo dei mezzi di informazione e di parte della società di sminuire la dignità delle vittime;

pretende che si compia ogni sforzo per assicurare alla giustizia i colpevoli e chiede con sdegno per il ritardo accumulato rispetto a tutte le legislazioni europee che anche in Italia venga stabilita un’aggravante specifica che riguardi finalmente tutti i crimini motivati da odio;

riafferma il diritto delle persone transessuali a essere umanamente ricordate e compiante nella loro preziosa e irripetibile individualità e identità e il diritto per chi le ha amate al riconoscimento pubblico e al rispetto del proprio lutto.

In questa giornata del ricordo Arcigay “Rainbow” si unisce quindi a tutt* coloro che vegliando piangono le vittime e ne conservano la memoria ed è particolarmente vicino a chi ha perso una persona cara a causa dell’odio e della violenza transfobica.

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Varcelli,
Borgosesia, 20 novembre 2014.

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