Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Playground Editore’

Segnalazione: Edmund White – “Il nostro caro ragazzo”.

FRONTALE-COVER-IL-NOSTRO-CARO-RAGAZZO-339x453Segnaliamo la traduzione dell’ultimo romanzo di Edmund White,

“Il nostro caro ragazzo”,

pp. 304, € 18,00;
Fandango Playground, 2016.

Il romanzo racconta la vita di Guy, un bellissimo diciassettenne francese che all’inizio degli anni settanta si trasferisce dalla città industriale di Clermont-Ferrand a Parigi per intraprendere la carriera di modello, sotto la guida del suo fidato manager Pierre-Georges.
Nella capitale francese trascorre dieci anni, segnati dal successo nel mondo della moda e dagli incontri con la buona società parigina, ma su proposta dell’agente, che intravede nel continente americano il territorio più fertile e redditizio dove imporre la bellezza del suo protégé, Guy si trasferisce a New York, dove è di fatto ambientato il romanzo, in un’epoca vivace e ricca, a cavallo tra gli anni settanta (la disco music, la liberazione sessuale, il movimento gay) e l’inizio degli anni ottanta (l’era reaganiana, l’esplosione dei top model, e infine, il dramma dell’Aids).
Il trasferimento negli Stati Uniti impone a Guy di affrontare una nuova vita da “straniero” in un paese che spesso trova sciatto e barbaro, anche se il confronto con il vecchio continente non è sempre a vantaggio di quest’ultimo. Ma non è solo la questione della propria “estraneità” al contesto a occupare la vita di Guy, bensì la preoccupazione che la propria bellezza svanisca.
Guy, infatti, nonostante il trascorrere degli anni, come un Dorian Gray contemporaneo, sembra non invecchiare mai. A trent’anni suonati continua a spacciarsi per un ventenne, e la sua giovinezza a New York è ormai, per usare le parole di White, un “articolo di fede”. Ammirato da tutti, desiderato da uomini e donne, Guy vive un’esistenza da fiaba (lontana dalla povertà, dalla malattia, dalla deformità), in una sorta di sospensione, che però verrà interrotta da quattro diversi incontri, che avranno il pregio di imporgli scelte e impegno: il barone Édouard, un miliardario belga dedito alle pratiche sadomasochistiche; Fred, un produttore cinematografico, che a sessantacinque anni, sposato e con figli, vorrebbe diventare un gay giovane e attraente; Andrés, uno studente colombiano di Storia dell’arte, che si innamora follemente di Guy; infine, Kevin, un diciannovenne del Minnesota, di cui Guy diventerà l’amante/mentore.

http://www.fandangoeditore.it/shop/edmund-white/il-nostro-caro-ragazzo/

EdmundWhiteEdmund White (1940, Cincinnati)
Romanziere, commediografo e critico letterario, ha esordito nella narrativa con Forgetting Elena (1973) e ha conseguito un enorme successo di pubblico e critica con la tetralogia di ispirazione autobiografica A Boy’s Own Story (1982), The Beautiful Room Is Empty (1988), The Farewell Symphony (1997) e The Married Man (2000) in Italia tradotta con i titoli Un giovane americano, La bella stanza è vuota, La sinfonia dell’addio e L’uomo sposato. Nel 1994 ha vinto il prestigioso National Book Critics Circle Award per la sua biografia di Jean Genet, in Italia pubblicata con il titolo Ladro di stile.
Playground ha pubblicato nel 2007 My Lives, nel 2008 Hotel de Dream, nel 2009 Caos e nel 2010 Ragazzo di città e nel 2011 Un giovane americano con una nuova traduzione.

Segnalazione: Helen Humphreys – “Cani selvaggi”

PG_Humphreys-cani_red senza_OKMCConcludiamo la serie estiva di segnalazioni con la nuova edizione del romanzo di Helen Humphreys,

“Cani selvaggi”,

pp. 192, € 15,00;
Playground editore, 2007\2015.

In una piccola città della provincia canadese la chiusura di un mobilificio – vero centro economico dell’area – genera inquietudine. Le vittime di un clima pesante sono soprattutto le donne, i bambini e i cani. Proprio sei cani, senza apparenti avvisaglie, fuggono o sono spinti a fuggire dalle case dove sono cresciuti e dove sono stati nutriti, scegliendo di vivere nel bosco, di essere selvaggi, liberi. I loro padroni – Alice, Jamie, Lily, Walter, Malcolm e una misteriosa biologa – ogni sera si ritrovano in un campo ai margini del bosco e chiamano i loro cani nella speranza che tornino a casa. Fra i sei padroni si stabilisce un legame molto stretto, che sovrappone all’attesa del ritorno dei cani, speranze d’amore, di amicizia e di risoluzione delle proprie solitudini, mentre sullo sfondo si prepara la resa dei conti, la dolorosa soluzione alla incomprensibile vicenda dei cani che hanno scelto di diventare selvaggi.

http://www.playgroundlibri.it/libri.php?lid=80

humphreys_helenHelen Humphreys (London 1961) è una scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo “Leaving Earth” ha vinto il prestigioso premio letterario “City of Toronto Book Award”. Il suo secondo romanzo, “Afterimage”, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da “The New York Times” e ha vinto il “Rogers Writers’ Trust Fiction Prize”.
“Il giardino perduto” (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo “Coventry” (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’”Harbourfront Festival Prize2 e nel 2012 è stata finalista al “Canadian Authors Association Award” con “La verità, soltanto la verità” .

 

 

Segnalazione: Helen Humphreys – “Il giardino perduto”

il_giardino_bigContinuiamo la serie estiva di segnalazioni col romanzo di Helen Humphreys,

“il giardino perduto”,

pp. 200, € 14,00;
Playground Editore, 2009.

1941. la Seconda Guerra Mondiale imperversa in Europa, e l’Inghilterra è il bersaglio dei micidiali bombardamenti degli Stukas tedeschi. Gwen Davis decide di lasciare Londra e il suo lavoro alla Royal Horticultural Society per entrare a far parte del Land Army, un corpo paramilitare incaricato di coltivare la terra per meglio sostenere lo sforzo bellico. Dirigerà una squadra di sette Land Girl, agricoltrici volontarie, in una tenuta della campagna del Devon.
L’arrivo nella tenuta di Mosel riserverà da subito a Gwen numerose sorprese. Innanzitutto la presenza di un reggimento di soldati canadesi in attesa di essere inviati sul fronte europeo, alloggiati nella villa padronale e guidati da un giovane e affascinante capitano, Raley. Quindi l’ostilità delle Land Girl, riluttanti ad accettare la sua autorità, e al contrario, devote alla più grande di loro, Jane, una ragazza orgogliosa, ma fragile, reduce da un esaurimento nervoso e in attesa del fidanzato “disperso in guerra”. Infine, la scoperta, tra gli orti e i frutteti abbandonati, di un giardino nascosto, che Gwen decide di voler decifrare, intimamente convinta che contenga un messaggio d’amore misterioso.
Donna solitaria, prudente, segnata dal difficile rapporto con la madre, Gwen troverà grazie all’incontro con il capitano Raley e con la tormentata Jane, la forza di osare, di inseguire i propri desideri e di affrontare l’amore, incarnato dal misterioso giardino perduto.

http://www.playgroundlibri.it/libri.php?lid=38

humphreys_helenHelen Humphreys (London 1961) è una scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo “Leaving Earth” ha vinto il prestigioso premio letterario “City of Toronto Book Award”. Il suo secondo romanzo, “Afterimage”, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da “The New York Times” e ha vinto il “Rogers Writers’ Trust Fiction Prize”.
“Il giardino perduto” (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo “Coventry” (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’”Harbourfront Festival Prize2 e nel 2012 è stata finalista al “Canadian Authors Association Award” con “La verità, soltanto la verità” .

 

 

Segnalazione: Helen Humphreys – “Coventry”

coventry_bigContinuiamo la serie estiva di segnalazioni col romanzo di Helen Humphreys,

“Coventry”,

pp.160, € 13,00;
Playground Editore, 2010.

È la notte del 14 novembre 1940. Harriet Marsh, una donna sola e disincanta, vedova di guerra, si trova per una serie di sfortunate coincidenze sul tetto della antica cattedrale inglese di Coventry con la divisa di guardia antincendi del suo vicino di casa. Osserva ammirata la bellezza dei tetti, visibili grazie alla luce della luna piena. Una luna, però, perfetta per i bombardieri tedeschi della Luftwaffe che stanno per attraversare la Manica e avvicinarsi alla città inglese per scaricare il loro carico di morte. Accanto ad Harriet, su quella stessa cattedrale, si trova anche un giovane volontario, il ventiduenne Jeremy Fischer, figlio di Maeve, donna anticonformista con uno spiccato talento artistico. Harriet e Jeremy assisteranno impotenti al lancio delle prime bombe tedesche sulla cattedrale e al devastante incendio che ne seguirà. Sarà quello l’inizio di una notte di orrore, di fuga concitata per le strade della città investita dalle bombe, ma anche di solidarietà, di amicizia e di amore.

http://www.playgroundlibri.it/libri.php?lid=44

humphreys_helenHelen Humphreys (London 1961) è una scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo “Leaving Earth” ha vinto il prestigioso premio letterario “City of Toronto Book Award”. Il suo secondo romanzo, “Afterimage”, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da “The New York Times” e ha vinto il “Rogers Writers’ Trust Fiction Prize”.
“Il giardino perduto” (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo “Coventry” (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’”Harbourfront Festival Prize2 e nel 2012 è stata finalista al “Canadian Authors Association Award” con “La verità, soltanto la verità” .

 

 

Segnalazione: Helen Humphreys – “La verità, soltanto la verità”

humphreys_01Continuiamo la serie estiva di segnalazioni col romanzo di Helen Humphreys,

“La verità, soltanto la verità”,

pp. 248, € 16,00;
Playground Editore, 2011.

Intorno al 1830, in una Parigi putrida e vitale, attraversata da slanci rivoluzionari, dove si persegue la bellezza e nello stesso tempo si muore di colera, vive Charles Sainte-Beuve. Poeta e critico letterario, Sainte-Beuve nasconde un segreto, un’anomalia fisica che dovrebbe negargli perfino la possibilità dell’amore. A questa realtà dolorosa ha imparato a rassegnarsi, confortato anche dalla passione per la scrittura. Quando, però, incontra Adèle, moglie di Victor Hugo, all’epoca giovane scrittore smanioso di fama, in lui maturano impreviste speranze d’amore. Adèle Hugo donna bella, di temperamento, che rifiuta la retorica della parola maschile – in particolare quella del marito – non sembra spaventarsi di fronte a ciò che è insolito, subendo il fascino goffo e riservato di Sainte-Beuve. Ed è così che in un pomeriggio afoso, nella casa dell’amico Victor, Sainte-Beuve sarà finalmente toccato da una donna e Adèle Hugo potrà destinare la propria passione a un corpo che non desidera sopraffarla. Sarà questo l’inizio di una relazione entusiasmante, dolorosa e segnata dall’assenza.

http://www.playgroundlibri.it/libri.php?lid=54

humphreys_helenHelen Humphreys (London 1961) è una scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo “Leaving Earth” ha vinto il prestigioso premio letterario “City of Toronto Book Award”. Il suo secondo romanzo, “Afterimage”, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da “The New York Times” e ha vinto il “Rogers Writers’ Trust Fiction Prize”.
“Il giardino perduto” (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo “Coventry” (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’”Harbourfront Festival Prize2 e nel 2012 è stata finalista al “Canadian Authors Association Award” con “La verità, soltanto la verità” .

 

 

Segnalazione: Helen Humphreys – “Notturno”

notturno_bigContinuiamo la serie estiva di segnalazioni col romanzo di Helen Humphreys,

“Notturno”,

pp. 190, € 15,00;
Playground Editore, 2013.

Helen Humphreys affronta il racconto drammatico della morte del giovane fratello – un pianista di grande talento, un uomo determinato, generoso e inquieto – e dei giorni immediatamente successivi. I gesti dolenti e dovuti prima del funerale, i silenzi insopportabili, la ricerca spasmodica delle email del fratello. Poi, il dolore, nudo, violento e il tentativo di ripercorrere il rapporto con il fratello, alla ricerca delle origini e delle ragioni profonde del loro legame.
Con la consueta abilità nello scorgere e sottolineare la densità nel quotidiano, la poesia nei piccoli gesti, addirittura nei tic, l’autrice canadese ritorna all’infanzia, alla giovinezza e agli anni dell’età adulta trascorsi insieme al fratello sempre amato. Devoto alla musica lui, cultrice della parola lei. I viaggi insieme in Europa, senza un soldo, alla ricerca dell’arte e dell’ispirazione; l’apprendistato e il talento, la condivisione degli affetti e delle follie di famiglia. Poi il dramma: al fratello, che ha solo quarantacinque anni, viene diagnosticato un tumore. Comincia allora il racconto di un nuovo sodalizio, nel segno dell’accompagnamento verso la morte, un accompagnamento che è anche il tentativo di un’ultima e precaria affermazione della vita.

http://www.playgroundlibri.it/libri.php?lid=67

humphreys_helenHelen Humphreys (London 1961) è una scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo “Leaving Earth” ha vinto il prestigioso premio letterario “City of Toronto Book Award”. Il suo secondo romanzo, “Afterimage”, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da “The New York Times” e ha vinto il “Rogers Writers’ Trust Fiction Prize”.
“Il giardino perduto” (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo “Coventry” (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’”Harbourfront Festival Prize2 e nel 2012 è stata finalista al “Canadian Authors Association Award” con “La verità, soltanto la verità” .

 

 

Segnalazione: Helen Humphreys – “Il canto del crepuscolo”

PG_Humphreys-crepuscolo_OKMCCominciamo una serie estiva di segnalazioni con la traduzione del romanzo di Helen Humphreys,

“Il canto del crepuscolo”,

pp. 208, € 16,00;
Playground Editore, aprile 2015.

Nel 1940, James e Rose sono una giovane coppia inglese che la guerra separa immediatamente. Lui, pilota della Raf, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di concentramento per ufficiali dell’esercito Alleato, mentre lei si ritrova sola in un piccolo villaggio del Sussex, a svolgere il lavoro di sorveglianza per il mantenimento del coprifuoco.
Sicuro dell’inutilità dei tentativi di fuga dei compagni di prigionia, James combatte la noia della vita del campo, studiando una coppia di uccelli, precisamente due codirossi, che hanno costruito il nido nelle vicinanze del campo, incoraggiato in questa attività dal Kommandant tedesco.
Rose, intanto, costretta a una vita di solitudine e di indipendenza, si innamora di un giovane soldato in attesa di partire per il fronte. All’improvviso, però, nella sua vita irrompe la sorella del marito, Enid, costretta ad abbandonare Londra dopo un bombardamento tedesco che le ha distrutto la casa.
I tre protagonisti sopravviveranno alla guerra, ma le cicatrici dell’animo saranno molte.

http://www.playgroundlibri.it/libri.php?lid=81

humphreys_helenHelen Humphreys (London 1961) è una scrittrice e poetessa canadese. Nel 1997 il suo romanzo “Leaving Earth” ha vinto il prestigioso premio letterario “City of Toronto Book Award”. Il suo secondo romanzo, “Afterimage”, è stato segnalato fra i dieci romanzi più significativi dell’anno da “The New York Times” e ha vinto il “Rogers Writers’ Trust Fiction Prize”.
“Il giardino perduto” (2002) è stato selezionato dal Canadian Broadcasting Corporation (CBC) e dal Canada Reads Selection e il romanzo “Coventry” (2008) è stato diverse settimane ai vertici delle classifiche canadesi.
Nel 2009 Helen Humphreys ha vinto il prestigioso l’”Harbourfront Festival Prize2 e nel 2012 è stata finalista al “Canadian Authors Association Award” con “La verità, soltanto la verità” .

 

 

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