Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Patrizia Cammarota’

“La formazione dell’identità sessuale”: cronaca della serata

serata-su-identità-sessualePubblichiamo un articolo del nostro Giacomo sull’incontro di ieri al Circolo “Santa Cruz” Borgomanero.

Che cosa vuol dire essere maschio, e che cosa vuol dire essere femmina? Come mai esistono uomini effeminati e donne mascoline? Che cosa fare con i bambini a cui piacciono le bambole o con le bambine che adorano giocare a calcio? Tra le domande più in voga nel nostro tempo figurano i dubbi e i quesiti sull’identità sessuale e l’identità di genere. A molti di questi dubbi, in modo necessariamente succinto, ma stimolante, ha dato una risposta la serata di giovedì 12 al Circolo “Santa Cruz” di Borgomanero che ha visto la dottoressa Patrizia Cammarota, psicologa e psicoterapeuta specialista in disforia di genere, tenere una vivace conferenza sulle suddette tematiche, organizzata da Arcigay “Nuovi Colori” Verbania e Arcigay “Rainbow” Valsesia e Vercelli. Partendo da un monologo di Luciana Littizzetto abbiamo cominciato con un po’ di umorismo a esplorare le differenze tra donne e uomini sulla base delle abitudini e dei comportamenti, in parte innati (ma mai esclusivamente maschili o esclusivamente femminili) e per la maggior parte frutto di condizionamenti tradizionali e culturali. Abbiamo proseguito ricordando (o scoprendo) quanto possono essere pesanti i condizionamenti e i preconcetti di genere soprattutto nei bambini e nei giovanissimi: chi di noi, di fronte a un maschietto che pretende di usare il rossetto della mamma, glielo darebbe a cuor leggero, oppure regalerebbe un bel pallone a una femminuccia? Gli stereotipi di genere, fortissimi nell’immaginario collettivo fino a poco tempo fa, stanno ora cedendo terreno di fronte alle nuove ricerche nel campo della psicologia. Il cervello maschile e quello femminile non sono esattamente uguali (ce lo dice la neurologia), ma molti uomini hanno tratti caratteriali femminili come molte donne eccellono in campi considerati tipicamente maschili. L’esperienza della dottoressa Cammarota ci ha fatto intravedere come la scoperta della propria autentica identità, sessuale e di genere, possa essere per i giovanissimi un momento critico ma anche la porta a una rinnovata visione di se stessi.

Da qui siamo passati a esplorare la relazione tra identità di genere (il sentirsi uomo o donna), il ruolo di genere (l’essere percepito/a uomo o donna in base all’aspetto esteriore) e l’orientamento sessuale. Ogni essere umano si trova, a ognuno di questi tre livelli, in un certo punto della linea immaginaria (il continuum) che sta tra le due polarità (uomo/donna, maschile/femminile, omosessuale/etero); i tipi puri non esistono. I tre livelli sono indipendenti: una persona può essere percepita come donna ma sentirsi uomo, senza per questo essere attratta dalle donne. Tutto questo è stato affrontato in maniera sintetica, ma completa e precisa dalla dottoressa Cammarota, notevole per competenza e verve, che nota subito chi sta sbadigliando e ci tiene a far alzare la manina al pubblico per un veloce sondaggio; c’è stata anche occasione di far notare come, dopo una giornata professionale dedicata in gran parte al sesso, una psicologa si possa sentire piuttosto “caricata” (e il marito non sempre apprezza, non è dato sapere perché). La cornice umoristica è stata arricchita da un fedele seguace delle serate LGBT al “Santa Cruz”, che ha tenuto a partecipare al dibattito pur non essendo in condizioni di “spirito” adeguate (una delle poche parole che siamo riusciti a comprendere era “Amintore Fanfani”, cosa che ha scatenato vieppiù l’ilarità).

Al di là delle battute, la serata è stata seguita con estrema attenzione e le domande del pubblico sono lì a testimoniarlo: chi ha voluto sapere come entra il desiderio di maternità/paternità nell’identità di genere, permettendo di accennare alla questione, delicata per molte donne, della sterilità e della sua crescente incidenza, chi ha voluto delucidazioni, da psicanalista, su aspetti più tecnici e professionali. Forse, anzi senza dubbio, è un argomento troppo vasto per essere esaurito in due ore di dialogo. L’auspicio è di proseguire con serate culturali di questo tipo e di approfondire sempre di più argomenti che vanno a toccare la vita di moltissimi nostri contemporanei: la fame autentica di sapere è così, più viene saziata più cresce. Alla fine della conferenza c’è stata anche l’occasione di firmare a far firmare una petizione a sostegno dei progetti di educazione al rispetto delle differenti identità di genere e orientamenti sessuali nelle scuole:

http://www.agedonazionale.org/2015/02/17/petizione-stop-allomofobia-scuola-nessuno-e-uguale-tutti-uguali/

Un momento di chiacchiere attorno a una birra ha concluso una serata nella quale forse qualcuno è venuto a contatto con argomenti del tutto nuovi: un’occasione per riflettere sul mondo in cui viviamo e sui nuovi problemi che pone.

Giacomo Tessaro

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“La formazione dell’identità sessuale. Teorie e ipotesi” Conferenza a Borgomanero, 12 marzo 2015

serata-su-identità-sessualeArcigay “Nuovi Colori” Verbania e Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli nell’ambito del ciclo di incontri “Marzo in Rosa e Azzurro” organizzato dal Circolo “Santa Cruz” sono orgogliosi di invitarvi a una conferenza della

Dott.ssa
Patrizia Cammarota

LA FORMAZIONE DELL’IDENTITÀ SESSUALE. TEORIE E IPOTESI

giovedì 12 marzo 2015
ore 21:00

presso il CircoloSanta Cruz

via del Forno, 14 a Borgomanero (NO)

La dott.ssa Cammarota ci illustrerà che essere donna o essere uomo è una condizione legata a qualcosa che va ben oltre il sesso anatomico alla nascita, accompagnandoci in un viaggio alla scoperta di come si forma l’identità sessuale.

La nostra cena di compleanno a Vercelli – 05 Aprile 2014!

RAINBOW VALSESIAA tre anni dall’inizio delle attività come associazione LGBT e a due anni dalla nomina a Comitato Provinciale ARCIGAY, grande è la nostra soddisfazione e molti sono i traguardi che abbiamo raggiunto.
L’impegno costante delle nostre volontarie e volontari ha fatto sì che riuscissimo a consolidare alcuni progetti importanti legati alla lotta alla omo/bi/transfobia, primo fra tutti quello relativo ai progetti con le scuole del territorio in cui operiamo.

Siamo infatti arrivati al terzo anno di incontri formativi e informativi con le ragazze e i ragazzi dell’IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara.
Questo anno abbiamo visto moltiplicare le classi aderenti al progetto, permettendo di dialogare e avere un confronto con un numero maggiore di giovani.
Con loro abbiamo parlato di coming-out e delle difficoltà legate al dichiararsi omo/bi/transessuali, abbiamo lavorato sulla lotta agli stereotipi di genere e orientamento sessuale al fine di prevenire e debellare i possibili casi di omofobia che spesso si riscontrano, soprattutto a causa di un cattivo uso del linguaggio, tra le\i giovani.
Con noi era presente anche una psicologa, la Dott.sa Patrizia Cammarota, che ringraziamo particolarmente e che ha programmato l’attività pratica di confronto affinché gli incontri si svolgessero in un clima amichevole e rilassato, prerogativa essenziale per la riuscita corretta dei nostri progetti.

Insieme all’IPSSAR di Varallo Sesia, abbiamo creato i “GAJOTTI” o “GAJETTI”, biscotti che vengono preparati da studenti e studentesse dell’Istituto, in occasione degli stands che teniamo per le campagne contro l’omofobia e contro le malattie sessualmente trasmissibili e che ottengono sempre un grande successo.

Vogliamo quindi ringraziare il Preside dell’Istituto Alberghiero “G.Pastore e Soldati”, Alessandro Orsi e le professoresse e i professori che seguono con interesse i vari progetti che abbiamo appena illustrato, in particolare le professoresse Patrosso, Evangelisti e Barberis e il professor Pogliano.

Molti altri sono i ringraziamenti che vorremmo fare a chi ci segue e ci riconosce come punto di riferimento importante per la lotta per le pari opportunità e per il miglioramento delle condizioni di vita di un numero sempre maggiore di cittadine e cittadini.
Continuiamo infatti a intervenire in diverse attività, conferenze, gruppi di lavoro e manifestazioni.
Ricordiamo i numerosi inviti che a marzo riceviamo in occasione della “Festa della donna”, ai quali partecipiamo attivamente essendo essi legati alle tematiche di genere e alla lotta alla violenza di genere.

Inoltre in questo periodo stiamo invitando tutte le forze politiche, impegnate a preparare programmi per le elezioni amministrative e provinciali, a inserire punti che tutelino anche le persone Lgbt e che impegnino le amministrazioni a sostenere la lotta alla omo/bi/transfobia e a istituire un Registro per le coppie di fatto, battaglia questa di civiltà che permette alle coppie che non possono ancora regolarizzare la loro unione o che per altri motivi non si possono sposare, come alcune coppie eterosessuali, di vedere riconosciuti parte dei diritti che attualmente spettano solo a chi contrae il matrimonio.
Siamo da sempre convinte e convinti dell’importanza degli enti locali: vista la loro vicinanza alle cittadine e cittadini e quindi la possibilità di incidere direttamente e positivamente nella vita di tutt*.
Importante quindi che chi si assume una responsabilità amministrativa, sia chiamato ad occuparsi e a rispondere di tutte le cittadine e cittadini, non solo di quelle e quelli che pensa gli assomiglino.

Convinti che le nostre battaglie, come tutte le battaglie che riguardano i diritti umani, siano indispensabili per arrivare ad avere una società migliore, vi invitiamo a venire a trovarci alla nostra

Cena di compleanno

che si terrà a
Vercelli

presso il
Circolino di Porta Torino,
in Corso Marcello Prestinari, 193

sabato 5 aprile 2014
alle ore 20:00.

Sarà questo un modo per poter conoscere direttamente tutto ciò che stiamo facendo e che qui non possiamo illustrare per motivi di spazio.

Prenotatevi telefonando al numero 3470188849 oppure scrivendo una mail a contattaciqui@libero.it.

BUON COMPLEANNO ARCIGAY “RAINBOW” VALSESIA VERCELLI!

Anita Sterna, Presidente di
Arcigay “Reinbow” Valsesia-Vercelli.

DSC_0564Grazie alle attiviste e attivisti di Arcigay “Rainbow”. Da sinistra nella foto: Filippo, Mauro, Michela, Jos, Stefano e Anita!

 

 

 

Arcigay “Rainbow” all’ Ipssar “G. Pastore” di Gattinara – Lotta al bullismo omo\transfobico.

verc_istituto alberghieroLunedì 10 marzo 2014 Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli  a partire dalle 9,20 incontrerà la classe 2 C dell’ IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara.

I nostri Laura e Stefano con la consulenza della Dott.sa Patrizia Cammarota, psicologa e sessuologa, che ringraziamo moltissimo, presenteranno la nostra Associazione, per poi aprire un dibattito sui principali stereotipi e pregiudizi applicati alle persone omosessuali e transessuali, giungendo insieme alla conclusione che questi non esauriscono le infinite sfumature tra le persone.  Illustreranno inoltre il concetto di identità sessuale nelle sue componenti: sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere, orientamento sessuale. Parleranno quindi agli studenti di contrasto al bullismo omo\transfobico a partire dalle loro esperienze personali e rispondendo infine alle loro domande.

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