Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Partito Democratico’

Intolleranza NO! Accoglienza SÌ! Manifestazione e corteo a Quarona, 28 gennaio 2017

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Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella aderisce e partecipa alla manifestazione

“NO all’intolleranza, SÌ all’accoglienza”

in solidarietà a Marco Bozzo Rolando, Presidente dell’ANPI, dirigente sindacale e attivo sostenitore delle politiche per l’integrazione dei cittadini immigrati.

Non è stato il primo atto intimidatorio, ma deve essere l’ultimo!
Questo è il messaggio che le Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL porteranno in piazza nella manifestazione organizzata

sabato 28 gennaio 2017
dalle ore 15.00 alle ore 16.30

a Quarona (Vc)
che si concentrerà in Piazza Libertà e si svilupperà con un corteo per le vie del centro città: Via Marconi, C.so Rolandi, P.za Combattenti, Vicolo del Reale, Via Lanzo, Via Matteotti con comizio conclusivo in Piazza Libertà.

Alla manifestazione interverranno:
Vittorio Gamba, Segretario Generale CGIL VCVAL, Roberto Bompan, CISL Piemonte Orientale, Cristina Mosca, UIL Biella Vercelli e concluderà Lamine Sow, Coordinatore regionale Immigrati CGIL.
Oltre a esprime piena solidarietà a Marco Bozzo Rolando, intento della manifestazione è dare la giusta importanza alle politiche di integrazione: le uniche che permettono ai cittadini italiani e ai profughi di vivere nel rispetto delle diverse culture e nella reciproca tolleranza.

Alla manifestazione parteciperanno:

ANPI Provinciale e varie sedi locali,
ARCIGAY RAINBOW,
LIBERA – CONTRO LE MAFIE,
COALIZIONE SOCIALE BIELLA E VERCELLI,
PARTITO DEOMOCRATICO,
SINISTRA ITALIANA,
PARTITO MARXISTA-LENINISTA ITALIANO (PMLI),
PARTITO COMUNISTA ITALIANO – Vercelli-Biella “A.Gramsci”,
RIFONDAZIONE COMUNISTA NAZIONALE,
RIFONDAZIONE COMUNISTA BIELLA,
RIFONDAZIONE COMUNISTA CIRCOLO BRIGATE GARIBALDI VALSESIA,
ANPI BASSO CUSIO,
ANPI MAGGIORA ( MAGGIORA) (NO),
ANPI VALLE ELVO E SERRA,
ARCI CIRCOLO DEI LAVORATORI ( BOLETO) (VB),
ARCI CIRCOLO OPERAIO MAGGIORA ( MAGGIORA) (NO),
ARCI TERRITORIALE BIELLA,VERCELLI,IVREA (BIELLA) (BI),
ASSOCIAZIONE CULTURALE STELLA ALPINA ( VARALLO POMBIA) (NO),
ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI CULTURA E POLITICA PROPOSTA COMUNISTA (MAGGIORA) (NO),
COMUNE MADONNA DEL SASSO (VB),
ANPI COMITATO PROVINCIALE BIELLA ANPI COSSATO BASSAVALLESTRONA (COSSATO) (BI),
ASSOCIAZIONE CULTURALE ISLAMICA DI BORGOSESIA E PERIFERIA.

Contatti:
Luca Quagliotti, CGIL Vercelli Valsesia – 335 316513
Roberto Bompan,  CISL Piemonteorientale – 335294776
Maria Cristina Mosca, UIL BiellaVercelli – 33939228966

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“Là dove ci porta il cuore. l’Italia entra nell’Europa dei diritti civili : tutto quello che dovreste sapere sulla legge Cirinnà” – Crescentino 21 aprile 2016

12998634_10208920277595068_7588393832581373636_nArcigay “Raibow” Vi invita a una importante conferenza organizzata del Partito Democratico di Crescentino, Trino e Saluggia.

“Là dove ci porta il cuore. l’Italia entra nell’Europa dei diritti civili : tutto quello che dovreste sapere sulla legge Cirinnà”

giovedì 21 aprile 2016
0re 21:00

presso il Teatrino del Palazzo Comunale 
in Piazza Caretto, 5 a Crescentino.

Interverranno il nostro Filippo Stramaccioni con Alessandro Portinaro, Sindaco di Trino Vecellese e Simona Baulino, psicoterapeuta infantile presso la ASL To4. Presenterà la serata Nicoletta Ravarino.

Non mancate!

 

Sciogliere i pregiudizi, liberare nuove energie: #DirittiPdOra – Pistoia, 19 settembre 2014

10462560_234597863417330_7371383462690397788_nPubblichiamo un comunicato di Arcigay “La Fenice” Pistoia.

«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»(*)

Esaurita la «primavera dei diritti» (divorzio, aborto, obiezione di coscienza, scuola media unica, servizio sanitario nazionale, statuto dei diritti dei lavoratori ed altri ancora) che fiorì negli anni Settanta e che ebbe come protagonisti i Socialisti ed assieme a loro i Radicali, da qualche tempo capita di registrare finalmente anche in Italia un’apertura al dialogo sui diritti civili: un campo in cui il nostro Paese indossa da sempre, nel confronto con gli altri paesi d’Europa, una triste maglia nera, anche a causa dell’influenza molto maggiore che le gerarchie ecclesiastiche e i teodem esercitano da noi sui partiti e sul Parlamento. D’altra parte si sa: un partito ha il dovere di generare consenso e aggregazione attorno ai temi importanti della società. Ed è così che oggi ci ritroviamo in situazioni solo apparentemente contraddittorie, in cui i conservatori inglesi assumono posizioni analoghe a quelle dei progressisti americani, entrambe ben più avanzate di quelle che è disposto a sostenere il centro-sinistra italiano.

Ma i diritti appartengono a quella sfera irrinunciabile per l’individuo sancita dalla nostra Costituzione e che rappresenta uno dei principi su cui si basa l’Unione Europea: uguaglianza nelle diversità. Perché la diversità è una ricchezza. Perché l’amore è un diritto, e quella straordinaria pietra miliare giuridica che è la Costituzione americana, non a caso, iscrive il “diritto alla felicità” fra le libertà civili.

Il PD ha oggi la possibilità irripetibile di realizzare, al di là delle formule e degli accordi politici e «di potere», la sostanziale unità delle forze politiche laiche e di sinistra, facendo proprie alcune proposte in materia di diritti civili che oggi non sono al centro dei programmi del suo partito, ma senza le quali il Pd non potrà amalgamarsi a pieno nel gruppo dei partiti socialisti europei.

Facendo seguito all’incontro di Bologna del 06 Settembre, anche Pistoia apre un confronto sul tema dei diritti: il Circolo PD Pistoia Centro insieme al Circolo PD Pistoia Ovest ha organizzato un incontro aperto, libero da appartenenze di mozioni e aree politiche. Partecipa all’evento, diffondi il messaggio.

“SCIOGLIERE I PREGIUDIZI, LIBERARE NUOVE ENERGIE: #DirittiPdOra”

19 settembre 2014

Aurelio Mancuso – Presidente Equality(**)
Sergio Lo Giudice – Senatore PD
Daniela Belliti – Assessore Comune di Pistoia
Ferdinando Orabona – Presindete ArciGay

Modera: Bert D’arragon – Scrittore
Introduce: Marco Frediani

(*)(Art.1 Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo)

(**) Aurelio Mancuso è anche membro della Commissione di Garanzia del PD.

Arcigay Pistoia “La Fenice”
http://www.arcigaypistoia.itpistoia@arcigay.it
+39.389.93.44.667
Profilo Facebook: https://www.facebook.com/lafenice.arcigay

Il PD e i diritti civili: dialogo con le\i candidat* a Vercelli – 10 maggio 2014.

logo_pd_combo giovani_democratici_logo-11RAINBOW VALSESIAArcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli ha ricevuto un gradito invito che volentieri estende a tutt* ad un incontro sul tema dei diritti LGBT promosso dai Giovani Democratici di Vercelli.

Sabato 10 maggio 2014, alle ore 18:30 presso il Circolo Arci dei Lavoratori di Porta Torino in Corso M. Prestinari, 193 a Vercelli.

La nostra Presidente, Anita Sterna, dialogherà sul tema dell’ eguaglianza totale di diritto per le persone LGBT con il candidato del Pd al Palamento Europeo, Daniele Viotti e con i candidati PD al Consiglio Comunale di Vercelli, Costantino Zappino e Teresa Marcon; moderatore sarà il segretario dei Giovani Democratici Vercelli e Valsesia, Nicola Dessì.

http://www.cominciatu.eu/Candidati/daniele-viotti/#_=_

Di seguito il link col filmato dell’incontro:

http://www.youtube.com/watch?v=NJu16FAKDKE

Discriminati da una legge contro le discriminazioni!

UnknownPubblichiamo un comunicato stampa di Arcigay Nazionale.

23 luglio 2013 – Conclusi i lavori della Commissione Giustizia della Camera sul testo della legge contro l’omo\transfobia, Arcigay lancia un messaggio di forte allarme: “Attualmente – spiega il presidente Flavio Romani – il testo licenziato dalla Commissione non estende le aggravanti previste dall’art.3 della legge Mancino ai reati di origine omotransfobica. Insomma siamo di fronte al paradosso di una legge contro le discriminazioni che al suo interno contiene una gravissima discriminazione, e questo, oltre che assurdo, è evidentemente inaccettabile. È indispensabile allora che quel testo sia emendato in aula affinché preveda l’estensione piena della legge Mancino, così come è scritto a chiare lettere nel programma elettorale del centrosinistra, che su questa posizione può realisticamente costruire un’ampia maggioranza alla Camera. Ogni arretramento rispetto a questo punto – prosegue Romani – sarà interpretato come un atto grave di slealtà delle forze politiche del centrosinistra, un vero e proprio tradimento nei confronti dell’elettorato, sufficiente ad aprire una profonda crisi di rappresentanza per tutti gli eletti e le elette di questa Legislatura”. Per Arcigay inoltre sono allarmanti le notizie diffuse dai mezzi di informazione circa un emendamento firmato da alcuni deputati del Pd e attraverso il quale si vorrebbero escludere i cosiddetti “hate speech” omotransfobici, cioè l’incitamento e la propaganda alla discriminazione di omosessuali e transessuali, dalle rilevanza penale sancita per tutti gli altri casi dalla legge Mancino. “Nessuno tocca la libertà d’opinione – precisa Romani – chi la tira in ballo sta mistificando: incitare la violenza è molto oltre l’espressione di un parere. Mostrarsi indulgenti verso quegli atti significa legittimare ed armare la mano dei violenti”. “Il Pd non faccia scherzi – avverte Romani – e si guardi dal mostrarci ancora quel teatrino di guerre fra bande e franchi tiratori che già più volte in questi mesi abbiamo visto messo in scena. Siano leali al programma e all’elettorato – chiosa il Presidente di Arcigay – oppure saranno evidentemente un partito al capolinea”.

Il PD e i diritti civili a Vercelli.

logo_pd_combo giovani_democratici_logo-11RAINBOW VALSESIAArcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli parteciperà ad un incontro sul tema dei diritti promosso dai Giovani Democratici di Vercelli.

Giovedì 27 giugno, alle ore 21:00 presso il Circolo dei Lavoratori di Porta Torino in Corso M. Prestinari, 193 a Vercelli

La nostra Presidente, Anita sarà tra i relatori e parlerà di discriminazione di genere e orientamento sessuale in riferimento soprattutto al diritto al lavoro per le persone transessuali, per le donne e per le persone omo\bisessuali.

“La coalizione di centrosinistra ha perso le elezioni politiche di febbraio anche perché non è riuscita ad indicare una rotta precisa di cambiamento.
Come Giovani Democratici sosteniamo da tempo che il cambiamento lo si ottiene solo se si ha la capacità di unire le battaglie per i diritti sociali con quelle per i diritti civili: l’Italia in cui ci troviamo a vivere non è, infatti, l’Italia in cui vorremmo vivere.
Noi vogliamo l’Italia dei diritti, in cui tutti sono uguali e in cui nessuno può essere discriminato per il proprio orientamento sessuale o per il proprio genere.
Gli argomenti sono tanti e proveremo a parlarne Giovedì 27 Giugno alle ore 21, presso il Circolo ARCI di Porta Torino in C.so Marcello Prestinari, 193.”

Interverranno
On. Valentina Paris, Deputata Partito Democratico, già Coordinamento Nazionale di Equality.
Anita Sterna, Presidente Arcigay “”Rainbow”  Valsesia-Vercelli.
Donatella Capra, Consigliere Comunale Partito Democratico.
Dessì Nicola, Segretario Cittadino Giovani Democratici.

Modera
Filippo Stramaccioni, Giovani Democratici Vercelli.

https://www.facebook.com/events/170805716427262/?notif_t=plan_user_invited

Arcigay: i diritti gay tra gli otto punti del programma di governo PD.

imagesComunicato stampa Arcigay. Diritti gay tra gli otto punti: un buon punto di partenza per una discussione matura su questi temi.

Finalmente è arrivata la chiarezza che ci attendevamo sul “modello tedesco”, la proposta di legge sostenuta in campagna elettorale dal Partito democratico per garantire diritti doveri alle famiglie gay.

L’intento della futura maggioranza di governo potrebbe essere quello di presentare ai due rami del Parlamento una legge sul modello tedesco che abbia “effetti analoghi a quelli discendenti dal matrimonio” e che regolamenti “le responsabilità genitoriali”. Questa volta quasi ci siamo: se si chiamasse persino matrimonio andremmo a nozze.

Finalmente comunque, Pier Luigi Bersani ha riconosciuto che la piena parità è raggiungibile solo con un istituto identico al matrimonio. E’ una grande rivoluzione di prospettiva e di chiarezza che può fare solo bene al futuro del paese. Siamo sulla buona strada.

C’è un un’altra grande questione da risolvere che è quella dell’omo-transfobia e ci attendiamo dal futuro parlamento l’approvazione rapida dell’estensione della legge Mancino, come espresso nelle intenzioni del Partito Democratico, e non solo, in campagna elettorale.

Per questo facciamo appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche in campo perché garantiscano sostegno al cambiamento che non deve rimanere solo l’espressione di intenzioni ma deve tradursi in leggi.

Flavio Romani, presidente Arcigay

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