Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Napoli’

Segnalazione: Maria Carolina Vesce – “Altri transiti”

Segnaliamo il saggio di Maria Carolina Vesce,

“Altri transiti. Corpi, pratiche, rappresenrazioni di femminielli e transessuali;

introduzione di Simonetta Grilli,
postfazione di Porpora Marcasciano;

pp. 202, € 20,00;
Mimesis Edizioni,  2017.

Nel cuore della città di Napoli, nella sua provincia e nelle provincie limitrofe, gli omosessuali effeminati, più o meno esplicitamente travestiti, sono detti, da tempo immemore, femminelle (o femminielli). Nello spazio sociale dei Quartieri questi soggetti trova(va)no una loro naturale collocazione, potendo agire in piccoli spazi di creatività durante “riti” come il matrimonio, la figliata o la juta a Montevergine. L’omologazione ai modelli dominanti di omosessualità e transessualità, i processi di istituzionalizzazione e medicalizzazione dei soggetti trans hanno minacciato l’identità culturale dei femminielli napoletani, mettendo a rischio la loro stessa esistenza. Non più costrette in un tragico corpo maschile che incarna una sensibilità femminile le femminelle si sarebbero trasformate in altre identità. Eppure l’antropologa le trova ancora lì, protagoniste di un vero e proprio processo di patrimonializzazione, soggetti resistenti e contesi, figure leggendarie e polimorfe, come le sirene.

Il volume è frutto del lavoro di ricerca premiato dal Premio Studi Maurice GLBTQ 2012.

http://mimesisedizioni.it/altri-transiti.html

Maria Carolina Vesce, Ph.D. in Antropologia e studi storico-linguistici (Università di Messina), ha svolto ricerche sul campo a Napoli e in Samoa. I suoi interessi si concentrano sui temi del corpo, del genere e della persona, con particolare riguardo per le esperienze di genere non eteronormative e per l’impatto delle categorie biomediche di genere sui contesti locali. È autrice di saggi comparsi in libri e riviste, tra cui “Corpi che cambiano. Una ricerca etnografica sulle femminelle napoletane”.

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Il XV Congresso Nazionale Arcigay riflette sul caso del referendum irlandese – Il messaggio della Presidente Laura Boldrini: “Ritardo sui diritti, la politica non può più rinviare”

IMG_1787-2Pubblichiamo un comunicato di Arcigay Nazionale

IL XV CONGRESSO NAZIONALE ARCIGAY RIFLETTE SUL CASO DEL REFERENDUM IRLANDESE.
Il messaggio della Presidente Laura Boldrini: “Ritardo sui diritti, la politica non può più rinviare”

Napoli, 14 novembre 2015 – La seconda giornata di lavoro del XV congresso nazionale Arcigay, in corso al Grand Hotel Parker’s di Napoli, ha accolto l’intervento di Brian Sheehan, membro del board di Ilga Europe (International gay & lesina association), direttore di GLEN (Gay and Lesbian Equality Network) e co-direttore di Yes equality, la mobilitazione che in Irlanda ha portato alla vittoria del “Sì” al referendum sull’introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Sheehan è stato introdotto dall’onorevole Daniele Viotti, co-presidente dell’intergruppo lgbti del Parlamento europeo.

I lavori della prima giornata del Congresso, svoltasi ieri al Maschio Angioino, sono stati aperti dal saluto del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha comunicato la modifica del regolamento per il registro delle unioni civili del Comune di Napoli, ora aperto anche alle coppie in cui uno solo dei partner è residente nel comune partenopeo. Durante il congresso è stato inoltre letto il messaggio della Presidente della Camera, Laura Boldrini. “Come ho avuto più volte occasione di affermare – ha scritto Boldrini – sul tema dei diritti civili, esiste nella politica e nelle istituzioni un vistoso ritardo rispetto alle rapide trasformazioni che si registrano nella società italiana. In particolare, il mancato riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali – costrette a vivere in una condizione di permanente incertezza giuridica cieca lo status della loro unione – è reso ancor più grave dal fatto che si tratta di realtà ormai vissute e pienamente dai cittadini. La politica non può più rinviare la trattazione di questo tema o riservargli una posizione di secondo piano. Anche la Corte europea di Strasburgo ha recentemente stigmatizzato l’inerzia del legislatore italiano ritenendo che l’Italia sia venuta meno all’obbligo di assicurare alle coppie omosessuali una cornice legale specifica che riconosca e protegga le loro unioni. Ritengo pertanto che sia dovere del Parlamento colmare la disuguaglianza esistente tra coppie eterosessuli e omosessuali, adoperandosi affinché la legislazione sia finalmente al passo con i sostanziali e profondi cambiamenti già in atto nella società civile”.

Il XV Congresso nazionale Arcigay si chiuderà domani con l’elezione delle cariche sociale e la votazione della mozione congressuale.

UnknownUfficio stampa Arcigay – Vincenzo Branà

XV Congresso Nazionale Arcigay – Napoli, 13\15 novembre 2015

12187908_10207943194604589_574214444628130712_nPubblichiamo un comunicato di Arcigay Nazionale.

A NAPOLI IL XV CONGRESSO NAZIONALE DI ARCIGAY:

DA DOMANI A DOMENICA 141 DELEGATI IN SUMMIT PER CELEBRARE IL TRENTENNALE E ELEGGERE LA NUOVA DIRIGENZA

Apertura al Maschio Angioino con Luigi De Magistris, Roberto Saviano e Ivan Cotroneo. Sabato e domenica commissioni riunite all’Hotel Parker’s, lo stesso che ospitò Oscar Wilde.

Si aprirà domani 13 novembre a Napoli, nella sala dei Baroni del Maschio Angioino, il XV Congresso nazionale di Arcigay, dal titolo “Uguali amori, uguali diritti”, che definirà le nuove cariche sociali dell’associazione e le linee politiche del triennio 2015/2018. Dopo la prima giornata aperta al pubblico il congresso proseguirà, il 14 e il 15 novembre, al Grand Hotel Parker’s, un luogo simbolicamente rilevante perché è proprio al Parker’s che trovò alloggio, nel suo viaggio a Napoli, lo scrittore Oscar Wilde, che altri albergatori avevano cacciato a causa della sua omosessualità. Non solo: è all’ hotel Parker che nel 1943, al termine delle celebri Quattro giornate, i nazisti si arresero a una popolazione che li aveva sconfitti: è infatti nelle stanze di uno dei più antichi alberghi partenopei che venne siglata la resa che portò alla liberazione degli ostaggi dello stadio del Vomero e alla conseguente partenza dei tedeschi.

Il XV Congresso nazionale di Arcigay celebra il trentennale di Arcigay, che nel marzo del 1985 divenne un’organizzazione nazionale, nella quale confluirono diversi circolo da tutta Italia. Nella giornata di venerdì 13 al Maschio Angioino, alcuni tra i fondatori interverranno per celebrare questo anniversario. Inoltre, è la prima volta che un congresso nazionale di Arcigay si tiene in una città del sud: la scelta vuole essere un riconoscimento della grande rete di attiviste e attiviste che nelle città del meridione hanno dato vita a numerosi circoli e prodotto un cambiamento reale, al punto che sono proprio le città del Sud in molti casi a farsi promotrici di buone pratiche e modelli innovativi nel campo dell’inclusione e del riconoscimento dei diritti di tutte e tutti.

Al XV Congresso nazionale di Arcigay prenderanno parte 141 delegati e delegate provenienti dalle 55 province italiane in cui sono attivi circoli Arcigay, eletti ed elette durante i congressi territoriali. A loro spetterà, durante le giornate di sabato e domenica, il dibattito sull’unica mozione in corsa – “Diritti alla felicità”, che esprime le candidature di Flavio Romani presidente e Gabriele Piazzoni segretario nazionale – e sui numerosi ordine del giorno e raccomandazioni che giungono dalle sedi territoriali. I lavori saranno articolati in sei commissioni tematiche.

La giornata inaugurale invece, venerdì 13 novembre, vuole costruire un dibattito ampio e con molte voci sullo stato dei diritti delle persone glbt in Italia. I lavori si apriranno alle 14 con l’inizio degli accreditamenti nella Sala dei Baroni del Maschio Angionino, la sala più grande del castello che fino al 2006 ha ospitato le riunioni del Consiglio Comunale. Poi dalle 15 inizieranno gli interventi, aperti dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Durante il pomeriggio si alterneranno numerosi e numerose rappresentanti di associazioni, istituzioni, partiti, sindacati, italiani e stranieri. Porteranno il loro saluto anche l’autore e regista Ivan Cotroneo, lo scrittore Roberto Saviano (in video) e il costituzionalista Massimo Villone. Sabato 14 novembre, inoltre, i delegato e le delegate di Arcigay accoglieranno inoltre la testimonianza di Brian Sheehan, membro del board di Ilga Europe (International gay & lesina association), direttore di GLEN (Gay and Lesbian Equality Network) e co-direttore di Yes equality, la mobilitazione che in Irlanda ha portato alla vittoria del “Sì” al referendum sull’introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Sheehan verrà introdotto dall’onorevole Daniele Viotti, co-presidente dell’intergruppo lgbti del Parlamento europeo. Infine domenica mattina l’assemblea accoglierà il saluto di Gil Hovav, giornalista gay israeliano.

UnknownPer accreditare i giornalisti e le giornaliste:

Ufficio stampa Arcigay Napoli: Luca Mercogliano – ufficio.stampa@arcigaynapoli.org – 349.3714815
Ufficio stampa Arcigay: Vincenzo Branà – ufficiostampa@arcigay.it 348.6389779

 

Un mese di “Pride” in tutta Italia…

imagesPer iniziare a prepararci ai nostri appuntamenti del mese di giugno e grazie alla cortesia di Arcigay “Gioconda” di Reggio Emilia, pubblichiamo l’elenco dei Pride delle principali città italiane: buon Pride a tutt*!!!

8 giugno
– Torino
dall’8 al 15 giugno
– Barletta
dal 14 al 23 giugno
– Palermo (Gay Pride Nazionale)
15 giugno
– Roma
– Vicenza
dal 25 al 29 giugno
– Milano
29 giugno (Anniversario della rivolta di Stonewall)
– Bologna
– Cagliari
– Catania
– Napoli
6 luglio
– Torre del Lago

Di seguito un link con gli appuntamenti internazionali:

http://www.nighttours.com/gaypride/

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