Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Ivan Cotroneo’

“Generiamo rispetto affinché nessuno sia mai solo tollerato”: Veronica Pivetti e Ivan Cotroneo ad Arona con la Consulta Femminile

Su segnalazione di Elena Broggi che ringraziamo, vi invitiamo a una serie di incontri organizzati dalla Consulta Femminile Aronese. Tratteranno il tema delicato dell’inclusione e del contrasto ai fenomeni di bullismo. La rassegna prende il nome

“Generiamo rispetto affinché nessuno sia mai solo tollerato.”

La Consulta Femminile vuole proporre alla cittadinanza diversi momenti di riflessione su temi molto sensibili quali le difficoltà che caratterizzano l’adolescenza, su come gli adulti possono aiutare i giovani a crescere e ad aprirsi al mondo con fiducia, sulla responsabilità che ognuno ha nel far star bene gli altri promuovendo le proprie ed altrui espressioni di autenticità e unicità e generando atteggiamenti di rispetto e inclusione affinché nessuno sia mai solamente “tollerato”.

Arona il 25 maggio

Il primo di questi incontri vedrà come protagonista VERONICA PIVETTI: la popolare attrice, regista e scrittrice sarà ad  per due incontri col pubblico;

il primo alle 17.30 nell’Aula Magna del Comune dove presenterà il suo ultimo libro “Mai all’altezza – come sentirsi sempre inadeguata e vivere felice”,

il secondo alle 20.30 alla Sala Polivalente San Carlo dove verrà proiettato il suo film “Né Giulietta, né Romeo”. Al termine della proiezione la regista dialogherà con gli spettatori sull’argomento del suo film.

Arona l’8 giugno

la proiezione alle ore 20.30 , sempre alla Sala Polivalente San Carlo, del film di IVAN COTRONEO

“Un bacio”

con a seguire la presenza del regista e degli ospiti per il commento alla visione.

Arona 6 ottobre

Infine è prevista nell’Aula Magna del comune una serata divulgativa sul tema del bullismo e cyberbullismo.

 

 

 

Segnalazione: Francesco Gnerre – “La biblioteca ritrovata”

gnerre_piccola1Segnaliamo il saggio di Francesco Gnerre,

“La biblioteca ritrovata. Percorsi di lettura gay nel mondo contemporaneo”,

pp. 400, € 19,50;
Rogas Edizioni, 2015.

Con modalità diverse una cultura gay è sempre più diffusa, anche nei paesi dove sono ancora in vigore leggi esplicitamente omofobe e dove ancora i diritti non sono uguali per tutti. Grazie anche a Internet, ai social network, alla ridefinizione del matrimonio, alla diffusione di storie gay nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive, pregiudizi atavici sono in crisi ovunque e la questione gay è diventata ormai un importante parametro per valutare lo stato della democrazia e della modernità di un Paese.
In Italia il tema è ancora problematico. Una ricca tradizione culturale gay esiste da sempre, ma non è riconosciuta come tale e non ha ancora un’adeguata legittimazione né nei libri di storia, né nella critica letteraria né nelle storie della letteratura. Questo libro prova a farne una prima sistemazione presentando una guida ragionata alle opere e agli autori non solo italiani, europei e angloamericani, da quelli universalmente noti ad alcuni esordienti di talento (tra gli altri Colm Toibin, Edmund White, David Leavitt, Alan Hollinghurst, Michael Cunningham, Gianni Farinetti, Walter Siti, Tommaso Giartosio, Andrea Pini, Ivan Cotroneo, Matteo B. Bianchi, ecc.), ma prendendo in considerazione anche voci che arrivano da paesi emergenti ( Fernando Vallejo, Abdellah Taia, Rachid O., Jaime Bayly, Mehmet Murat Somer, R. Raj Rao, ecc.). Sono autori che praticando varie tipologie di scrittura, con modalità proprie e con esiti diversi, esprimono il loro impegno etico e civile contro i pregiudizi e l’omofobia e danno un notevole contributo alla conoscenza di una realtà per molti aspetti misconosciuta o mistificata. Si tratta a volte di opere saggistiche di storia, di sociologia o inchieste giornalistiche, più spesso di testi letterari. E in questi casi in particolare gli autori non fanno mai un discorso ideologico o polemico, né intendono dare una rappresentazione socio-antropologica della realtà gay, ma senza rinunciare a nessuna di queste forme conoscitive, le problematizzano con i modi propri della letteratura raccontando delle storie che fanno del vissuto gay il tema dominante della loro scrittura dandoci in questo modo un quadro ricco e variegato dell’immaginario gay contemporaneo.

http://www.repubblica.it/cultura/2015/10/12/news/gay_la_biblioteca_ritrovata-124940522/

http://www.culturagay.it/recensione/1600

francesco_1_bioFrancesco Gnerre, originario di Santa Paolina (AV), vive e lavora a Roma, dove ha insegnato materie letterarie nelle scuole superiori e Teoria della letteratura presso l’Università di Roma Tor Vergata. È autore di testi scolastici (tra gli altri, ha curato l’edizione della Divina commedia, Petrini, Torino 2015) e di studi di Sociologia della letteratura. Sui rapporti tra omosessualità e letteratura ha pubblicato una prima ricerca agli inizi degli anni Ottanta, a cui sono seguiti l’antologia “Avventure dell’eros” (Gammalibri, Milano 1984), il saggio “L’eroe negato. Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano” (Baldini & Castoldi, Milano 2000) e, insieme a Gian Pietro Leonardi, “Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay” ( Il dito e la luna, Milano 2007). È tra gli autori del Who’s Who in Gay&Lesbian History (Routlege, London and New York 2001) e del Dictionnaire des cultures gays et lesbiennes (Larousse, Paris 2003). È stato per anni tra i redattori dei mensili Babilonia e Pride. Attualmente è tra i collaboratori della rivista francese Inverses, Littératures, Arts, Homosexualités.

COLLANA ATENA

XV Congresso Nazionale Arcigay – Napoli, 13\15 novembre 2015

12187908_10207943194604589_574214444628130712_nPubblichiamo un comunicato di Arcigay Nazionale.

A NAPOLI IL XV CONGRESSO NAZIONALE DI ARCIGAY:

DA DOMANI A DOMENICA 141 DELEGATI IN SUMMIT PER CELEBRARE IL TRENTENNALE E ELEGGERE LA NUOVA DIRIGENZA

Apertura al Maschio Angioino con Luigi De Magistris, Roberto Saviano e Ivan Cotroneo. Sabato e domenica commissioni riunite all’Hotel Parker’s, lo stesso che ospitò Oscar Wilde.

Si aprirà domani 13 novembre a Napoli, nella sala dei Baroni del Maschio Angioino, il XV Congresso nazionale di Arcigay, dal titolo “Uguali amori, uguali diritti”, che definirà le nuove cariche sociali dell’associazione e le linee politiche del triennio 2015/2018. Dopo la prima giornata aperta al pubblico il congresso proseguirà, il 14 e il 15 novembre, al Grand Hotel Parker’s, un luogo simbolicamente rilevante perché è proprio al Parker’s che trovò alloggio, nel suo viaggio a Napoli, lo scrittore Oscar Wilde, che altri albergatori avevano cacciato a causa della sua omosessualità. Non solo: è all’ hotel Parker che nel 1943, al termine delle celebri Quattro giornate, i nazisti si arresero a una popolazione che li aveva sconfitti: è infatti nelle stanze di uno dei più antichi alberghi partenopei che venne siglata la resa che portò alla liberazione degli ostaggi dello stadio del Vomero e alla conseguente partenza dei tedeschi.

Il XV Congresso nazionale di Arcigay celebra il trentennale di Arcigay, che nel marzo del 1985 divenne un’organizzazione nazionale, nella quale confluirono diversi circolo da tutta Italia. Nella giornata di venerdì 13 al Maschio Angioino, alcuni tra i fondatori interverranno per celebrare questo anniversario. Inoltre, è la prima volta che un congresso nazionale di Arcigay si tiene in una città del sud: la scelta vuole essere un riconoscimento della grande rete di attiviste e attiviste che nelle città del meridione hanno dato vita a numerosi circoli e prodotto un cambiamento reale, al punto che sono proprio le città del Sud in molti casi a farsi promotrici di buone pratiche e modelli innovativi nel campo dell’inclusione e del riconoscimento dei diritti di tutte e tutti.

Al XV Congresso nazionale di Arcigay prenderanno parte 141 delegati e delegate provenienti dalle 55 province italiane in cui sono attivi circoli Arcigay, eletti ed elette durante i congressi territoriali. A loro spetterà, durante le giornate di sabato e domenica, il dibattito sull’unica mozione in corsa – “Diritti alla felicità”, che esprime le candidature di Flavio Romani presidente e Gabriele Piazzoni segretario nazionale – e sui numerosi ordine del giorno e raccomandazioni che giungono dalle sedi territoriali. I lavori saranno articolati in sei commissioni tematiche.

La giornata inaugurale invece, venerdì 13 novembre, vuole costruire un dibattito ampio e con molte voci sullo stato dei diritti delle persone glbt in Italia. I lavori si apriranno alle 14 con l’inizio degli accreditamenti nella Sala dei Baroni del Maschio Angionino, la sala più grande del castello che fino al 2006 ha ospitato le riunioni del Consiglio Comunale. Poi dalle 15 inizieranno gli interventi, aperti dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Durante il pomeriggio si alterneranno numerosi e numerose rappresentanti di associazioni, istituzioni, partiti, sindacati, italiani e stranieri. Porteranno il loro saluto anche l’autore e regista Ivan Cotroneo, lo scrittore Roberto Saviano (in video) e il costituzionalista Massimo Villone. Sabato 14 novembre, inoltre, i delegato e le delegate di Arcigay accoglieranno inoltre la testimonianza di Brian Sheehan, membro del board di Ilga Europe (International gay & lesina association), direttore di GLEN (Gay and Lesbian Equality Network) e co-direttore di Yes equality, la mobilitazione che in Irlanda ha portato alla vittoria del “Sì” al referendum sull’introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Sheehan verrà introdotto dall’onorevole Daniele Viotti, co-presidente dell’intergruppo lgbti del Parlamento europeo. Infine domenica mattina l’assemblea accoglierà il saluto di Gil Hovav, giornalista gay israeliano.

UnknownPer accreditare i giornalisti e le giornaliste:

Ufficio stampa Arcigay Napoli: Luca Mercogliano – ufficio.stampa@arcigaynapoli.org – 349.3714815
Ufficio stampa Arcigay: Vincenzo Branà – ufficiostampa@arcigay.it 348.6389779

 

Recensione: “Le cose cambiano”….

516+4SK2bqL._SY300_Pubblichiamo una recensione della nostra Serena, che ringraziamo sempre moltissimo, alla edizione italiana del testo curato negli Stati Uniti di Dan Savage e Terry Miller,

AA.VV.
“Le cose cambiano. Storie di coming out, conflitti, amori e amicizie che salvano la vita.”

Edizione italiana a cura di Linda Fava,

pp. 320, € 7,90;
ISBN Edizioni, ottobre 2013.

Capita che si arrivi ad un punto in cui ci si stanca di subire ingiustizie palesi e madornali.

E’ inaccettabile che nel 2013 l’omofobia uccida ancora e si accosti l’omosessualità alla pedofilia, al concetto di maniaco sessuale o in generale a qualcosa di viscido, sporco e non sano.

In seguito a episodi di suicidi di adolescenti gay, vittime di bullismo omofobico nelle scuole, la coppia americana Dan Savage e Terry Miller ha ritenuto urgente e indispensabile realizzare un progetto chiamato “It Gets Better” con l’obiettivo di dare coraggio a tutti i ragazzi LGBT al fine di impedire che questi suicidi continuino.

Sono riusciti così a raccogliere più di 200 video in cui personaggi LGBT famosi e non raccontano le loro storie.

http://www.itgetsbetter.org/

La gran parte di queste iniziano in salita, ma hanno SEMPRE un lieto fine.

Intervengono anche Hilary Clinton e Barack Obama, schierandosi apertamente a favore del riconoscimento dei diritti LGBT.

Questo è un libro pieno di speranza che dà coraggio a chi si sente solo e sbagliato, a chi pensa che non potrà mai essere felice a causa del suo orientamento sessuale.

La felicità invece arriva, queste testimonianze ne sono una prova.

Tutti abbiamo il diritto di amare, di avere un happy ending e chi odia alla fine, presto o tardi, perde sempre.

Il progetto in Italia è stato tradotto e pubblicato col nome di “Le Cose Cambiano” perché nel nostro Paese appartenere alla comunità LGBT è tutt’altro che semplice in quanto ancora nessun diritto è riconosciuto e l’omofobia è all’ordine del giorno.

Sicuramente questo libro farà riflettere e scuoterà molte coscienze o perlomeno ce lo auguriamo.

Buon viaggio in queste storie a lieto fine e coraggio!

Quando pensate di non farcela, leggetene una e siate orgogliosi di ciò che siete!

Serena Segantini.

Dan+Savage+Terry+Miller+6BcBQ4DydqLm

http://en.wikipedia.org/wiki/Dan_Savage

http://instagram.com/terrysphots

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