Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

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Recensione: “Nasco Domani” di Giovanni Siniscalco

11043285_796665610423011_2577982155804722942_oPubblichiamo la recensione del nostro Giacomo, che ringraziamo moltissimo, allo spettacolo ” Nasco domani” di Giovanni Siniscalco messo in scena lo scorso Martedì 31 marzo al teatro  “Phenomenon” di Fontaneto d’Agogna.

Quando ho sentito parlare dello spettacolo e quando ho saputo il titolo, chissà perché, ho pensato subito a uno spettacolo serioso, qualcosa che facesse pensare alle tematiche LGBT in maniera un po’ pesante (non che la cosa mi dispiaccia, anzi). Poi ho visto la foto sulla locandina e qualche dubbio mi è venuto, ma quella foto che ritrae un Pierrot dal mezzo sorriso sereno non anticipa per nulla lo spettacolo “Nasco domani” di Giovanni Siniscalco. La passione dell’autore/interprete per le icone gay, per il mondo del varietà e la sua musica si dispiega con grande ironia e abilità eclettica: Siniscalco ha scritto lo spettacolo, recita, canta e danza in maniera più che convincente per un profano come me.
Le scene di varietà sono inframezzate da recitativi anch’essi di tono ironico (come il dialogo con una psicologa e il rapporto pieno di cose non dette con la segretaria), salvo una eccezione: la telefonata con il padre lontano (forse molto lontano, già morto, pare di capire), seguita da una canzone sul rapporto padre-figlio – è la parte dello spettacolo che più si avvicina a quello che pensavo che fosse prima di averlo visto… una meditazione dolorosa sull’essere gay.

Nasco domani” è uno spettacolo prettamente autobiografico e il suo centro si trova nel sogno in cui si realizzano i sogni dell’autore: la celebrità, l’incontro con Mina e Raffaella Carrà. Dopo che un gruppo di fan indiavolate ha circondato Siniscalco (primo sogno che si avvera), una Mina che molti lì per lì credono vera dialoga con l’autore su un disco da incidere insieme (secondo sogno) e addirittura duetta con la Carrà via webcam (ambedue interpretate da Siniscalco). Il sogno dei sogni però si infrange presto: a causa dell’ottuso zelo della segretaria, Siniscalco mancherà l’appuntamento con la Carrà in carne e ossa che è venuta a trovarlo e che imbastirà un piccolo repertorio dei suoi brani assieme a una carrambata. Troppo tardi arriverà Siniscalco, ma il peggio deve ancora venire: si troverà intrappolato in un tunnel onirico-virtuale dove sfrecciano le immagini delle icone gay che lui tanto ama (compresa ovviamente Marilyn Monroe, che l’autore interpreta in “Diamonds are a girl’s best friend”), e solo grazie alla segretaria trascurata e innamorata di lui riuscirà a uscire da quello che è diventato un incubo. Ma l’autore, come diceva il suo medico all’inizio dello spettacolo, è incinto di un’idea e questa idea la trasformerà in copione e la porterà per i teatri, divertendo e facendo pensare chi avrà voglia di dedicargli un paio d’ore.

Mi piacerebbe molto commentare una per una le canzoni portate dall’autore sul palco, purtroppo le mie conoscenze di quei generi musicali sono molto scarse. Però una menzione speciale la vorrei fare a una canzone originariamente cantata da Lelio Luttazzi e poi ripresa da Mina, “Chiedimi tutto”: l’interpretazione datane da Siniscalco è stata frizzante e coinvolgente, al pari delle canzoni di Raffaella Carrà che fanno parte del “sogno”.

Tutto mi aspettavo di vedere andando a teatro quella sera, tranne di trovarmi davanti un attore e cantante così versatile e in grado di passare dal registro ironico a quello drammatico (la già citata telefonata con il padre) a perfette esibizioni di varietà (sperando di non avere dato dei giudizi totalmente sbagliati: come ho già detto, non sono del ramo!). Il tema dell’omosessualità è presente in maniera estremamente discreta, non viene mai sbattuto in faccia al pubblico: anche da questo punto di vista sono rimasto un poco sorpreso.

Al prossimo spettacolo, Giovanni Siniscalco: hai guadagnato uno spettatore attento, se non proprio entusiasta come i tuoi fan (quelli veri) presenti in teatro!

Giacomo Tessaro

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“Scopri l’amore e fallo conoscere al mondo” – il racconto della serata

1969321_10205242777579161_5779628836460261406_nPubblichiamo un articolo del nostro Giacomo, che ringraziamo, a commento della serata all’Hotel Garden di Borgosesia.

In una sala piena di pubblico interessato e partecipe si è svolto l’ultimo appuntamento culturale e informativo di Arcigay “Rainbow”: “Scopri l’amore e fallo conoscere al mondo”. Per me è stata l’occasione di ascoltare la viva voce degli attivisti e dei simpatizzanti LGBT della provincia, persone che conosco più che altro solo di nome; per gli attivisti è stata l’occasione di farsi conoscere da un ambiente spesso chiuso e poco partecipe come quello valsesiano, l’occasione di coltivare o scoprire il piacere di raccontarsi e di riannodare le amicizie createsi grazie all’associazione Rainbow.

Con l’introduzione e la moderazione a cura di Anita e Laura e dopo la visione di un breve video in cui si potevano ascoltare alcune persone molto poco informate sulla realtà LGBT (video che ha scatenato alcune reazioni ironiche in sala), si sono alternati/e di fronte alla platea numerosi/e testimoni della vita vissuta dalle persone LGBT. Stefano ci ha raccontato con grande verve la sua esperienza di bambino e adolescente segnato a dito dai suoi compagni di scuola come “finocchio” fin dalla prima media; una prova da cui è uscito con aumentata consapevolezza e voglia di vivere la vita al di fuori dei presunti schemi del “maschio come si deve” e che lo ha portato ad essere attivista LGBT. Anche Filippo ha narrato in breve la sua vita di giovane uomo caratterizzato fin da piccolo da questa “diversità” tanto più evidente nel piccolo paese in cui è cresciuto e all’interno della famiglia, che peraltro l’ha sempre accettato e sostenuto. Tamara, non abituata a parlare in pubblico, ha voluto leggere la sua testimonianza che aveva preparato in precedenza, nella quale descrive con semplicità il suo vissuto di ragazzina, poi donna che scopre, dopo un lungo percorso, il suo essere lesbica. La testimonianza che mi ha colpito di più è stata quella di Sissi, transgender genovese, che con grande intensità, con uno humour sotto a cui si intuisce un intenso travaglio interiore e la lotta con l’ambiente esterno, ha raccontato a lungo della realtà transgender della sua città, della scoperta del suo essere donna in un corpo maschile, delle reazioni della gente, dei gruppi di auto-mutuo aiuto con i loro contatti in ambiente medico: esperienze in gran parte assai poco positive, ma che non hanno fatto demordere Sissi nel suo cammino verso l’autenticità, verso l’essere se stessa, senza rinnegare la rabbia ma utilizzandola per costruirsi un futuro positivo e più sereno.

Abbiamo poi fatto la conoscenza di Vanda Aiazza, madre di un giovanissimo ragazzo gay, che di fronte a una “cosa” che in molti genitori scatena reazioni irrazionali, ha saputo vedere il buono e il giusto, ha saputo aiutarlo a guardare in se stesso e fargli trovare la sua strada. Un altro pezzo della vita dei giovani LGBT locali ci viene rivelato da Federico, che con umorismo e grande grinta ha saputo mettere in riga alcune compagne di scuola che lo deridevano e che molto presto si è confidato con i genitori a proposito della sua omosessualità. Anche lui oggi, dopo aver raggiunto una nuova consapevolezza, è attivo nell’associazione Rainbow. Ultime sono arrivate le testimonianze di Enrico Mora, in arte Raffaella Scarramba, drag queen “in borghese”, e di Giovanni Siniscalco, attore di teatro, che hanno svelato la loro realtà di uomini di spettacolo, le reazioni che le drag queen suscitano nel pubblico e le loro esperienze di uomini gay. “Un ricordo fisso nella mia mente è la nevicata del 1985 e il sasso nascosto nella palla di neve che mi hanno tirato sulla schiena”; così esordisce Siniscalco, ma la memoria negativa del tempo della giovinezza può mutarsi, in età matura, in un nuovo e più autentico rapporto con sé e con gli altri.

Tante storie che, anche se emerge il dolore dell’incomprensione e del rifiuto (soprattutto nella testimonianza di Sissi), sono disseminate di ottimismo e di gioia per il privilegio di poter confidare la propria identità e il proprio essere più profondi alle persone care, e di poter raccontarsi senza timori di fronte a un pubblico. Dopo queste vite vissute c’è stato il tempo di fare alcune domande e commenti per chi ancora non conosce il lavoro dell’associazione Rainbow. Pensiamo che nel nostro territorio ci sia un grande bisogno di informazione e cultura riguardo alle tematiche della sessualità e dell’identità di genere: il nostro auspicio è di essere sempre più utili e di raggiungere il maggior numero di persone con il nostro sforzo e l’aiuto dei volontari. Fare cultura LGBT, ecco il compito che il nostro tempo assegna a molti delle generazioni più giovani.

Giacomo Tessaro

“Scopri l’amore e fallo conoscere al mondo” – le foto della conferenza a Borgosesia e il video di VercelliOggi.it

1969321_10205242777579161_5779628836460261406_n10384826_10205242781859268_5632385761680624431_n1601016_10205242783379306_5285957749354141212_n10313626_10205242785819367_7256754939782529980_n10802084_10205242784939345_964100252381157819_n10429454_10205242787299404_6760745597855109533_n10481855_10205242792419532_2374579174024106986_o10387393_10205242797419657_3793163720435630084_n10805802_10205242816820142_7419728028809570612_n1511451_10205242833780566_4291313868256677965_n1526509_10205242844100824_3850615179160429760_n10409310_10205242856621137_4384047122827808217_n10435981_10205242990664488_1292715832724860221_n10653555_10205242820100224_997564761732234146_n10150676_10205242786139375_1240093355459217202_nUn grazie di cuore ai relatori e relatrici che con le loro testimonianze hanno fatto dell’appuntamento di ieri sera all’Hotel Garden un momento unico e prezioso di arricchimento umano e formazione civile; grazie alla nostra Laura e Anita, al nostro Stefano, alla nostra Tamara, al nostro Filippo, grazie a Wanda Aiazza di Agedo Biella e a Sissi Stefania Paganini che ci ha raggiunt* da Genova, grazie al nostri Fabiano e Federico, grazie a Enrico Mora e a Giovanni Siniscalco; un ringraziamento particolare al numeroso pubblico.
Foto di Claudia Crolla.

Di seguito il link del video di VercelliOggi.it che ringraziamo per la presenza e professionalità, in particolare Guido Gabotto per il lungo e partecipe articolo che ha dedicato alla serata:

http://www.youtube.com/watch?v=vqvWMXhOu1c

“Nasco Domani” con Giovanni Siniscalco a Pallanza – 23 maggio 2014

10313555_10202477389869887_7759240384003101157_nNell’ambito della prima edizione del

Festival della dignità umana2014

per il ciclo “Differenze di genere e di orientamento sessuale”  vi ricordiamo l’appuntamento di

Venerdì 23 maggio – ore 21:00,
al Teatro S.Anna
in Via Belgio, 1 Pallanza

Nasco Domani“.
Spettacolo teatrale di e con

Giovanni Siniscalco.

Apparentemente un “one man show”, lo spettacolo racconta attraverso parole e musica un percorso umano e artistico in cerca della propria identità.

https://www.facebook.com/NascoDomani

http://www.novaratoday.it/eventi/teatro/borgomanero-nasco-domani-12-maggio-2012.html

adl-nuovologo-persona-ok1005403_501786729893291_1277874662_ncalendario eventi Festival della Dignita Umana 2014

http://www.dignitaumana.it/

“Festival della dignità umana” 2014.

1005403_501786729893291_1277874662_nNell’ambito della prima edizione del

Festival della dignità umana2014

che dal 15 maggio al 7 giugno si svolgerà tra Arona, Borgomanero, Ghemme, Omegna e Romagnano Sesia segnaliamo e vi invitiamo a partecipare a una serie di appuntamenti sul tema “Differenze di genere e di orientamento sessuale” oganizzati da Associazione Dignità e Lavoro ” Cecco Fornara” e Fondazione Persona – La Veja Masca anche con la partecipazione di Arcigay “Nuovi Colori” Verbania.

ARONA

Martedì 20 maggio – ore 18:00,
Aula Magna Comune:
Sesso/genere. Oltre l’alternativa“.
Presentazione del libro di Pier Davide Guenzi.

Mercoledì 21 maggio – ore 21:00,
Aula Magna Liceo Fermi:
ApertaMente. I diritti delle persone omosessuali“.
Tavola rotonda.

Giovedì 22 maggio – ore 20:00,
Meltin’ Pop
Due volte genitori“.
Apericena e proiezione del documentario con la presenza del regista
Claudio Cipelletti

Sabato 24 maggio – ore 21:00,
Aula Magna Comune:
Famiglia e sessualità: i diritti che mancano“.
Incontro con Chiara Saraceno.

Lunedì 26 maggio – ore 21:00,
Aula Magna Liceo Fermi:
Donne nella letteratura e nella realtà“.
Serata di teatro, informazione e testimonianza.

VERBANIA

Venerdì 23 maggio – ore 21:00,
Teatro S. Anna:
Nasco Domani
Spettacolo teatrale di e con Giovanni Siniscalco

adl-nuovologo-persona-okcalendario eventi Festival della Dignita Umana 2014

http://www.dignitaumana.it/

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