Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Colm Toibin’

Segnalazione: Colm Tóibín – “La famiglia vuota”

2856631-9788845269431Segnaliamo la traduzione della raccolta di racconti di Colm Tóibín

“La famiglia vuota”,

pp. 320, € 18,00;
Bompiani Editore, 2012.

La famiglia vuota è il ritratto composito e corale della quotidianità di uomini e donne di oggi che vivono lasciando indietro, a volte sbadatamente, a volte volontariamente, persone, volti, momenti. pezzi di vita che, improvvisamente, ritornano come punture di un ago invisibile a risvegliare la nostalgia, la rabbia, il dolore, l’amore. Nei racconti che compongono questo libro di uno dei maestri della narrativa contemporanea, libro attraversato da una unitaria e potente ispirazione, il passato non è mai passato. Il passato riprende sempre vita, il passato supera i personaggi in avanti e chiede loro di avanzare ancora qualche passo. Il passato è profezia, promessa, seme. Così, una scenografa di successo, torna nella sua Dublino – grande protagonista del libro – incontra la seconda moglie del suo grande amore, ora scomparso, lasciato in una notte di ira; o un professore di letteratura vola da New York per incontrare un’ultima vola sua madre in una corsa contro il tempo per chiederle perdono della sua assenza; o un giovane immigrato pakistano alla ricerca di stabilità in una città estranea; un riottoso e superbo sceneggiatore e romanziere di successo viene brutalmente convocato da ciò che pensava di essersi risolutamente lasciato alle spalle; un attivista di sinistra torna in Spagna dall’esilio londinese per trovare tutto cambiato.

http://www.bompiani.eu/libri/la-famiglia-vuota/

http://www.corriere.it/cultura/libri/12_gennaio_09/toibin-la-famiglia-vuota_280c3502-3ac7-11e1-8a43-34573d1838c1.shtml

http://www.sololibri.net/La-famiglia-vuota-Colm-Toibin.html

http://www.minimaetmoralia.it/wp/la-famiglia-vuota/

2850678-2757088Colm Tóibín è nato nel 1955 a Enniscorthy. Giornalista, saggista e romanziere, è considerato uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei. Ha studiato Storia e letteratura inglese all’University College of Dublin e a venti anni ha cominciato a viaggiare, prima in Spagna, poi in Argentina, in Sudan, in Egitto, negli Usa. È stato inoltre direttore di due riviste irlandesi, “InDublin” e “Magill”, e ha collaborato a “The Sunday Independent” e “The London Review of Books”.
Tra i suoi romanzi “The Master” (2004), “Fuochi in lontananza” (2008) e “Brooklyn” (2009).

http://www.rizzolilibri.it/autori/colm-toibin/

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Segnalazione: Colm Tóibín – “Il testamento di Maria”

3509669-9788845280979Segnaliamo la traduzione del romanzo di Colm Tóibín,

“Il testamento di Maria”,

pp. 108, € 10,00;
Bompiani Editore, 2014.

Con una voce insieme tenera e piena di rabbia, Il testamento di Maria racconta la storia della Vergine, la storia di un evento sconvolgente che ha portato a un grande dolore. Per Maria, Gesù è un figlio perduto. E ora che, anziana, vive in esilio e nella paura, cerca di mettere insieme i ricordi dei fatti che hanno portato alla sua fine. Per lei Gesù era una persona vulnerabile, da proteggere, circondato da uomini che non le ispiravano alcuna fiducia. Da lontano ha assistito al suo “successo”, fino al capovolgimento degli eventi: i giorni del processo e della passione. Quando la sua vita comincia ad acquisire la risonanza del mito, Maria decide di rompere il silenzio che circonda l’accaduto. Nel suo sforzo di dire la verità in tutta la sua complessità, emerge la sua statura morale, insieme a tutta la sua umanità di madre. Un racconto umano e commovente che ancora una volta dimostra la sensibilità di Colm Tóibín quando si tratta di parlare di famiglia, dei legami che ci uniscono gli uni agli altri, con uno stile lirico e commovente.

http://www.bompiani.eu/libri/il-testamento-di-maria-2/

http://ilmanifesto.info/il-paradigma-di-maria-nel-cuore-di-colm-toibin/

http://www.lastampa.it/2014/01/14/cultura/tuttolibri/la-madonna-di-tibn-una-mamma-addolorata-I4cn7vyRJDPVLO1dG6E99J/pagina.html

http://www.sololibri.net/Il-testamento-di-Maria-Colm-Toibin.html

2850678-2757088Colm Tóibín è nato nel 1955 a Enniscorthy. Giornalista, saggista e romanziere, è considerato uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei. Ha studiato Storia e letteratura inglese all’University College of Dublin e a venti anni ha cominciato a viaggiare, prima in Spagna, poi in Argentina, in Sudan, in Egitto, negli Usa. È stato inoltre direttore di due riviste irlandesi, “InDublin” e “Magill”, e ha collaborato a “The Sunday Independent” e “The London Review of Books”.
Tra i suoi romanzi “The Master” (2004), “Fuochi in lontananza” (2008) e “Brooklyn” (2009).

http://www.rizzolilibri.it/autori/colm-toibin/

Segnalazione: Colm Tóibín – “The Master”

2856994-9788845275401Segnaliamo la traduzione del romanzo di Colm Tóibín,

“The Master”,

pp. 368, € 12,00;
Bompiani Editore, 2014.

John Updike, recensendo l’edizione americana di questo romanzo, lo definì un’opera di finzione che segue fedelmente i fatti. Che sono poi quelli che riguardano il protagonista, lo scrittore Henry James, nel periodo forse più tormentato della sua vita, dal gennaio del 1895, che segna il fallimento della sua esperienza teatrale col fiasco del suo dramma Guy Domville, all’ottobre del 1899, quando l’arrivo del fratello malato riapre sopiti malesseri, presenti e passati. Anni traditori, secondo la definizione di Leon Edel, nella sua monumentale biografia, quando affiora la disperazione pacata per cui ogni riscatto che non attenga alla scrittura è precluso: l’esistenza si popola di ricordi e i ricordi fanno male, perché segnano per lui le morti, i timori, i tremori, i rifiuti, la paura di amare. Tóibín segue con magistrale perizia i fantasmi del suo protetto: l’affiorare di una notte allusiva trascorsa, da ragazzo, con l’amico William Dean Howells, il suicidio “colposo” dell’amica Constance Fenimore Cooper, la morte dell’amata sorella Alice. Lo circonda di solitudine come di mondanità: gli amici che gli parlano del processo Wilde, le petulanti dame che vanno a fargli visita, i domestici che si ubriacano, mentre la vita continua a scorrrere via, o meglio si trasforma in letteratura; sono questi gli anni in cui scrive, tra l’altro, indimenticabili storie quali “Cosa sapeva Masie” e “Il giro di vite”.

http://www.rizzolilibri.it/libri/the-master/

https://nonsoloproust.wordpress.com/2010/11/13/the-master-colm-tibn/

http://www.anobii.com/books/The_master/9788845275401/013143bf9067c13d87

2850678-2757088Colm Tóibín è nato nel 1955 a Enniscorthy. Giornalista, saggista e romanziere, è considerato uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei. Ha studiato Storia e letteratura inglese all’University College of Dublin e a venti anni ha cominciato a viaggiare, prima in Spagna, poi in Argentina, in Sudan, in Egitto, negli Usa. È stato inoltre direttore di due riviste irlandesi, “InDublin” e “Magill”, e ha collaborato a “The Sunday Independent” e “The London Review of Books”.
Tra i suoi romanzi “The Master” (2004), “Fuochi in lontananza” (2008) e “Brooklyn” (2009).

http://www.rizzolilibri.it/autori/colm-toibin/

Segnalazione: Colm Tóibín – “Brooklyn”

3550557-9788845275395Segnaliamo la traduzione del romanzo di Colm Tóibín,

“Brooklyn”,

pp. 329, € 14,00;
Bompiani Editore, 2016.

Non è facile trovare lavoro a Enniscorthy, una cittadina nel sudest dell’Irlanda. I primi anni cinquanta sembrano seminare solo insoddisfazione e desiderio per un benessere che non c’è, neppure all’orizzonte. La giovane Eilis Lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella Rose, non vede davanti a sé alcuna prospettiva, finché l’imprevedibile visita di un prete emigrato, padre Flood, le fa scorgere l’opportunità di una vita diversa, al di là dell’oceano, a New York. Sarà proprio a Brooklyn che Eilis riuscirà a trasformare il passato in un futuro libero e propizio. E l’incontro con Tony, un ragazzo da amare, farà del sogno una reale possibilità che cambierà la sua vita, forse, per sempre. Colm Tóibín racconta una storia d’amore fatta di passioni e cadute su cui spicca la vertigine di Eilis, nella scelta fatale tra senso del dovere, appartenenza alla famiglia e desiderio di libertà, in quella linea d’ombra tra l’adolescenza e l’età adulta.

Da questo romanzo il film per la regia di John Crowley e la sceneggiatura di Nick Hornby.

http://www.bompiani.eu/libri/brooklyn-2/

http://www.sololibri.net/Brooklyn-Colm-Toibin.html

https://everythingnothing15.wordpress.com/2016/02/05/recensione-del-libro-brooklyndi-colm-toibin/

2850678-2757088Colm Tóibín è nato nel 1955 a Enniscorthy. Giornalista, saggista e romanziere, è considerato uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei. Ha studiato Storia e letteratura inglese all’University College of Dublin e a venti anni ha cominciato a viaggiare, prima in Spagna, poi in Argentina, in Sudan, in Egitto, negli Usa. È stato inoltre direttore di due riviste irlandesi, “InDublin” e “Magill”, e ha collaborato a “The Sunday Independent” e “The London Review of Books”.
Tra i suoi romanzi “The Master” (2004), “Fuochi in lontananza” (2008) e “Brooklyn” (2009).

http://www.rizzolilibri.it/autori/colm-toibin/

Segnalazione: Colm Tóibín – “Nora Webster”

9788845280818Segnaliamo la traduzione del romanzo di Colm Tóibín

“Nora Webster”,

pp. 352, € 19,00;
Bompiani Editore, 2016.

Irlanda, fine degli anni sessanta. Nora Webster vive in una piccola cittadina, si occupa dei suoi quattro figli e cerca di ricostruirsi una vita dopo la morte del marito. Intelligente, a volte difficile e impaziente, a volte gentile e amorevole, è vittima delle circostanze e spera che qualcosa, qualsiasi cosa cambi e le permetta di andare via. Lentamente, grazie all’aiuto della musica e dell’amicizia, trova un barlume di speranza e una strada per ripartire. Con nuove dinamiche famigliari, la donna sembra sia violentemente padrona di sé sia una figura dalla morale ambigua, tanto da diventare una delle eroine più memorabili della narrativa contemporanea. Il ritratto che viene tratteggiato nell’arco degli anni è straziante, penetrante, sempre tenero e profondamente vero. Nora Webster è un romanzo che illumina le nostre vite come raramente accade in letteratura. La sua umanità, la sua compassione danno vita a un’esperienza indimenticabile per ogni lettore.

http://www.bompiani.eu/libri/nora-webster/

http://www.sololibri.net/Nora-Webster-Colm-Toibin.html

2850678-2757088Colm Tóibín è nato nel 1955 a Enniscorthy. Giornalista, saggista e romanziere, è considerato uno dei maggiori scrittori irlandesi contemporanei. Ha studiato Storia e letteratura inglese all’University College of Dublin e a venti anni ha cominciato a viaggiare, prima in Spagna, poi in Argentina, in Sudan, in Egitto, negli Usa. È stato inoltre direttore di due riviste irlandesi, “InDublin” e “Magill”, e ha collaborato a “The Sunday Independent” e “The London Review of Books”.
Tra i suoi romanzi “The Master” (2004), “Fuochi in lontananza” (2008) e “Brooklyn” (2009).

http://www.rizzolilibri.it/autori/colm-toibin/

Segnalazione: Francesco Gnerre – “La biblioteca ritrovata”

gnerre_piccola1Segnaliamo il saggio di Francesco Gnerre,

“La biblioteca ritrovata. Percorsi di lettura gay nel mondo contemporaneo”,

pp. 400, € 19,50;
Rogas Edizioni, 2015.

Con modalità diverse una cultura gay è sempre più diffusa, anche nei paesi dove sono ancora in vigore leggi esplicitamente omofobe e dove ancora i diritti non sono uguali per tutti. Grazie anche a Internet, ai social network, alla ridefinizione del matrimonio, alla diffusione di storie gay nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive, pregiudizi atavici sono in crisi ovunque e la questione gay è diventata ormai un importante parametro per valutare lo stato della democrazia e della modernità di un Paese.
In Italia il tema è ancora problematico. Una ricca tradizione culturale gay esiste da sempre, ma non è riconosciuta come tale e non ha ancora un’adeguata legittimazione né nei libri di storia, né nella critica letteraria né nelle storie della letteratura. Questo libro prova a farne una prima sistemazione presentando una guida ragionata alle opere e agli autori non solo italiani, europei e angloamericani, da quelli universalmente noti ad alcuni esordienti di talento (tra gli altri Colm Toibin, Edmund White, David Leavitt, Alan Hollinghurst, Michael Cunningham, Gianni Farinetti, Walter Siti, Tommaso Giartosio, Andrea Pini, Ivan Cotroneo, Matteo B. Bianchi, ecc.), ma prendendo in considerazione anche voci che arrivano da paesi emergenti ( Fernando Vallejo, Abdellah Taia, Rachid O., Jaime Bayly, Mehmet Murat Somer, R. Raj Rao, ecc.). Sono autori che praticando varie tipologie di scrittura, con modalità proprie e con esiti diversi, esprimono il loro impegno etico e civile contro i pregiudizi e l’omofobia e danno un notevole contributo alla conoscenza di una realtà per molti aspetti misconosciuta o mistificata. Si tratta a volte di opere saggistiche di storia, di sociologia o inchieste giornalistiche, più spesso di testi letterari. E in questi casi in particolare gli autori non fanno mai un discorso ideologico o polemico, né intendono dare una rappresentazione socio-antropologica della realtà gay, ma senza rinunciare a nessuna di queste forme conoscitive, le problematizzano con i modi propri della letteratura raccontando delle storie che fanno del vissuto gay il tema dominante della loro scrittura dandoci in questo modo un quadro ricco e variegato dell’immaginario gay contemporaneo.

http://www.repubblica.it/cultura/2015/10/12/news/gay_la_biblioteca_ritrovata-124940522/

http://www.culturagay.it/recensione/1600

francesco_1_bioFrancesco Gnerre, originario di Santa Paolina (AV), vive e lavora a Roma, dove ha insegnato materie letterarie nelle scuole superiori e Teoria della letteratura presso l’Università di Roma Tor Vergata. È autore di testi scolastici (tra gli altri, ha curato l’edizione della Divina commedia, Petrini, Torino 2015) e di studi di Sociologia della letteratura. Sui rapporti tra omosessualità e letteratura ha pubblicato una prima ricerca agli inizi degli anni Ottanta, a cui sono seguiti l’antologia “Avventure dell’eros” (Gammalibri, Milano 1984), il saggio “L’eroe negato. Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano” (Baldini & Castoldi, Milano 2000) e, insieme a Gian Pietro Leonardi, “Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay” ( Il dito e la luna, Milano 2007). È tra gli autori del Who’s Who in Gay&Lesbian History (Routlege, London and New York 2001) e del Dictionnaire des cultures gays et lesbiennes (Larousse, Paris 2003). È stato per anni tra i redattori dei mensili Babilonia e Pride. Attualmente è tra i collaboratori della rivista francese Inverses, Littératures, Arts, Homosexualités.

COLLANA ATENA

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