Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Claudio Rossi Marcelli’

Segnalazione: Claudio Rossi Marcelli – “Lo zoo delle famiglie. Manuale per genitori moderni e molto moderni”

rossi-marcelliSegnaliamo la raccolta di Claudio Rossi Marcelli

“Lo zoo delle famiglie. Manuale per genitori moderni e molto moderni”,

pp. 176 , € 13,80;
Vallardi Editore, ottobre 2015.

Ogni settimana Claudio Rossi Marcelli risponde a una domanda dei lettori di “Internazionale” nella rubrica “Dear Daddy”. Utilizzando un linguaggio diretto e rassicurante, nei suoi scambi settimanali che toccano i più svariati argomenti legati all’essere genitori, il giornalista esprime con coerenza e levità il proprio credo: non dovrebbero essere le convenzioni a guidare le nostre scelte, ma la forza dell’amore. Attraverso le risposte al contempo serie e lievi a chi gli si rivolge per un consiglio o un suggerimento, emerge un quadro delle famiglie di oggi, in tutte le loro declinazioni: eterosessuali, omosessuali, monogenitoriali, ricostituite, allargate ecc. Con un saggio introduttivo dell’autore e la postfazione della psicoterapeuta e scrittrice Irene Bernardini.

http://www.vallardi.it/catalogo/scheda/lo-zoo-delle-famiglie-libro.html

teaser-news-marcelli-eventi_a3_2_news_imgClaudio Rossi Marcelli, giornalista, ha collaborato con varie testate per adolescenti occupandosi di musica, cinema, tecnologia. Dal 2003 fa parte della redazione del settimanale «Internazionale» dove, fra l’altro, scrive le rubriche «Le regole» e «Dear Daddy», e nel 2011 ha pubblicato il libro autobiografico Hello daddy!. Vive a Copenaghen con il marito e i loro tre figli.

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Segnalazione: Claudio Rossi Marcelli – “Hello daddy!”

51xr053teJL._SX347_BO1,204,203,200_Segnaliamo il saggio di Claudio Rossi Marcelli

“Hello daddy! Storie di due uomini, due culle e una famiglia felice”,

pp. 204 , € 17,50;
Mondadori Editore, settembre 2011.

È andato tutto secondo copione. Claudio è stato svegliato nel cuore della notte al primo cenno di contrazioni: è arrivato il momento. Bisogna solo mettere quattro cose in valigia e correre all’ospedale. Peccato che l’ospedale sia dall’altra parte dell’oceano Atlantico.
Ma il viaggio di Claudio e Manlio, due giovani gay determinati a diventare genitori, è stato molto più lungo di un volo intercontinentale. È cominciato parecchi anni prima, quando si sono messi in testa di realizzare il loro sogno: «Non ci sembrava di chiedere troppo, volevamo solo una famiglia normale: padre, padre e figlio».
Scartata l’adozione – in Italia vietata alle coppie omosessuali – si mettono alla ricerca di un’amica con cui avere un bambino. Dev’essere equilibrata, bella, intelligente e, inutile a dirsi, disperatamente single: insomma, una figura mitologica. Ai due non resta, allora, che un’ultima possibilità, dal nome esotico e misterioso: la Gpa. Ovvero la «gestazione per altri», meglio nota con la definizione di maternità surrogata.
Claudio e Manlio partono così per gli Stati Uniti, ritrovandosi catapultati nello strano mondo delle cliniche della fertilità, e grazie all’aiuto di Tara, una simpatica ragazza del Midwest disposta a portare avanti la gravidanza al posto loro, tornano in Italia con due gemelle in braccio.
E scoprono una società molto più aperta di quanto immaginassero.
A dare una mano ai neogenitori, sfiancati dall’inesorabile sequenza cambio pannolino-poppata-cambio pannolino, c’è un microcosmo di amici e parenti, una galleria di personaggi teneri ed esilaranti: la nonna altoborghese alla perenne ricerca della perfetta «normalità », che si parli di scarpe, piante o figli. La tata Ruriko, una giapponese che osserva il nostro paese con gli occhi di un’aliena in visita sulla terra e nasconde una passione erotica per Romano Prodi. Susanna, l’amica etero devastata dal fatto che «perfino i suoi amici froci fanno figli prima di lei». E poi l’incontro con gli uffici pubblici, il pediatra, la scuola, tutti obbligati a fare i conti con la nuova realtà che si trovano di fronte.
Attraverso il sorprendente susseguirsi di situazioni spesso surreali, Hello daddy! ripercorre la straordinaria esperienza di due aspiranti genitori decisi a farsi riconoscere il diritto di avere un bambino. Dall’Ohio alla Svizzera, dall’Australia al Giappone, questa è la storia vera di un nucleo familiare costruito con l’aiuto di persone appartenenti a mondi diversi. Un racconto che affronta con delicatezza e autoironia un tema di grandissima attualità e mette in crisi l’idea di famiglia tradizionale, creando una nuova normalità.

http://www.mondadoristore.it/Hello-daddy-Storie-due-Claudio-Rossi-Marcelli/eai978880461297/

http://www.lettofranoi.it/2011/09/3-bambini-e-2-papa-claudio-rossi-marcelli-hello-daddy/

teaser-news-marcelli-eventi_a3_2_news_imgClaudio Rossi Marcelli, giornalista, ha collaborato con varie testate per adolescenti occupandosi di musica, cinema, tecnologia. Dal 2003 fa parte della redazione del settimanale «Internazionale» dove, fra l’altro, scrive le rubriche «Le regole» e «Dear Daddy», e nel 2011 ha pubblicato il libro autobiografico Hello daddy!. Vive a Copenaghen con il marito e i loro tre figli.

Segnalazione: Claudio Rossi Marcelli – “E il cuore salta un battito”

image-4Segnaliamo l’autobiografia di Claudio Rossi Marcelli

“E il cuore salta un battito”,

pp. 228 , € 19,00;
Mondadori Editore, giugno 2015.

«”Ormai non ti scappo”: fu così che Manlio mi salutò a fine serata, qualche ora dopo che ci eravamo conosciuti. E anche se ero già cotto di lui, questa sua uscita non me l’aspettavo proprio. Nella mia testa frullava di tutto: e adesso che faccio, lo bacio?» Roma, giugno 1996, lo struscio del venerdì sera, piazza Ungheria. Camuffato all’interno di un’uscita di gruppo, c’è un appuntamento combinato. I due ragazzi si sorridono, si piacciono. Ma se a vent’anni la passione può esplodere facilmente, poi però passa con altrettanta rapidità: la storia tra Claudio e Manlio non sopravvive neanche all’estate. Eppure nell’istante in cui si dicono «restiamo amici» comincia a nascere tra loro qualcosa che li coglierà di sorpresa: l’amore di una vita. Dal primo appuntamento alle pause di riflessione, passando per le notti abbracciati, i tradimenti, la gelosia: potrebbe essere la storia di tanti altri ventenni, ma nel 1996 le giovani coppie omosessuali che vivono il loro rapporto alla luce del sole sono poche. «Non c’erano modelli da indicare ai nostri genitori per spiegargli: ecco, io sono come loro. Gli unici modelli di riferimento che avevamo eravamo noi stessi: bisognava convincere tutti che la nostra vita sentimentale sarebbe stata uguale a quella degli altri, e prima ancora dovevamo convincercene da soli.» E il cuore salta un battito è l’istantanea di quel momento magico, tra i venti e i trent’anni, in cui si vive in balìa delle emozioni ma, al tempo stesso, senza rendersene conto, si gettano le basi della propria vita. Parallele alla vicenda dei due protagonisti ci sono le esperienze sentimentali dei due più cari amici di Claudio: Susanna, rovinosamente sconfitta nel tentativo di preservare la verginità fino al matrimonio, e Alberto, convinto che l’avvento delle chat sarà la sua salvezza. Intorno a loro c’è la Roma degli anni Novanta, con i locali e le mode del momento, e gli sforzi del movimento lgbt italiano di uscire dall’ombra, culminati nel World Pride del 2000 e nel successo di Muccassassina. Il tutto immerso nella colonna sonora dei successi musicali dell’epoca. Con ironia e tenerezza, Claudio Rossi Marcelli alterna momenti divertenti e personaggi grotteschi a passaggi di riflessione e grande profondità. E mentre in Italia divampa il dibattito sull’omofobia, il matrimonio gay e l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso, questo libro riporta la questione all’origine: le persone sono persone e quando ci si innamora ci si innamora. Le dinamiche e le emozioni in gioco sono le stesse. Claudio Rossi Marcelli, che ha sposato Manlio e ha creato con lui una numerosa famiglia, trasforma la semplicità dei primi baci, dei tira e molla, o dell’estenuante attesa di una telefonata in uno strumento per riflettere su grandi temi sociali. E per far rivivere al lettore i propri anni spensierati attraverso il racconto dei due giovani protagonisti.

http://www.librimondadori.it/libri/e-il-cuore-salta-un-battito-claudio-rossi-marcelli

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/18/e-il-cuore-salta-un-battito-due-ragazzi-lamore-e-il-rome-world-gay-pride/1782617/

teaser-news-marcelli-eventi_a3_2_news_imgClaudio Rossi Marcelli, giornalista, ha collaborato con varie testate per adolescenti occupandosi di musica, cinema, tecnologia. Dal 2003 fa parte della redazione del settimanale «Internazionale» dove, fra l’altro, scrive le rubriche «Le regole» e «Dear Daddy», e nel 2011 ha pubblicato il libro autobiografico Hello daddy!. Vive a Copenaghen con il marito e i loro tre figli.

Segnalazione: Abbie E. Goldberg – “Omogenitorialità”

omogenitorialita-famiglie-con-genitori-gay-o-lesbiche-studi-e-ricercheSegnaliamo la traduzione dell’importante saggio di Abbie E. Goldberg,

“Omogenitorialità. Famiglie con genitori gay o lesbiche: studi o ricerche”

pp. 262, € 25;
Edizioni Centro Studi Erickson, 2015.

Negli ultimi anni si è discusso molto sulla possibilità per le coppie dello stesso sesso di diventare genitori, in un acceso dibattito che vede, da un lato, un approccio eterosessista e conservatore che ritiene in pericolo la famiglia tradizionale e che tende a non riconoscere diritti legali alle unioni e all’adozione per gli omosessuali, e dall’altro i primi risultati di studi e ricerche longitudinali che analizzano le dinamiche di coppia, lo sviluppo di identità, la percezione di sé e il benessere dei figli che crescono con due padri o due madri. Ma quali sono le esperienze di transizione alla genitorialità di queste coppie? Quali sono le conseguenze, positive e negative, sullo sviluppo dei figli? Come sta cambiando il concetto di famiglia? “Omogenitorialità” propone una panoramica delle ricerche su famiglie con genitori dello stesso sesso, esplorando le differenti modalità con cui gay e lesbiche rivisitano e trasformano i concetti di genere e famiglia. Integrando ricerche qualitative e quantitative il volume prende in considerazione il punto di vista di madri lesbiche e padri gay e dei loro figli sulle dinamiche familiari, i rapporti con i pari in varie fasi della crescita, la lotta contro i pregiudizi e le nuove prospettive di vita che riguardano le minoranze sessuali.

“Omogenitorialità” è il primo volume in italiano che presenta le ricerche internazionali più importanti e recenti condotte sulle famiglie con genitori gay o lesbiche. Realizzando una rassegna di studi sull’argomento completa, suffragata da una solida bibliografia scientifica e da un’approfondita prospettiva sociologica, l’autrice risponde alle domande più frequenti che oggi ci si pone sull’argomento “omosessualità e genitorialità”, ovvero: i gay possono essere buoni genitori? I bambini che crescono con due genitori dello stesso sesso avranno problemi di identità di genere? Avranno altri problemi psicologici?

Presentazione di Claudio Rossi Marcelli

http://www.erickson.it/Libri/Pagine/Scheda-Libro.aspx?ItemId=41085

goldberg-200x300Abbie E. Goldberg è Professore Associato presso il Dipartimento di Psicologia della Clark University, autrice di saggi e articoli sull’omogenitorialità, la cultura di genere, l’adozione e gli stili di parenting.

http://wordpress.clarku.edu/agoldberg/

 

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