Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Bompiani’

Segnalazione: Éduard Louis – “Storia della violenza”

3820319-9788845282775Segnaliamo la traduzione del secondo romanzo, ampiamente autobiografico, di Éduard Louis

“Storia della violenza”,

pp. 182, € 17,00;
Bompiani Editore, 2016.

“Ho incontrato Reda una notte di Natale. Verso le quattro del mattino stavo tornando a casa dopo una cena da amici. Mi ha avvicinato per strada e alla fine gli ho proposto di entrare nel mio studio. Lì mi ha raccontato la storia della sua infanzia e l’arrivo in Francia di suo padre, in fuga dall’Algeria. Abbiamo trascorso il resto della notte insieme, abbiamo parlato, abbiamo riso. Alle sei del mattino, ha tirato fuori una pistola e ha detto che mi avrebbe ucciso. Mi ha insultato, strangolato, violentato. Il giorno dopo è iniziato il procedimento medico e legale. Più tardi, mi sono confidato con mia sorella. E l’ho poi sentita raccontare quegli avvenimenti a modo suo. Guardando indietro alla mia infanzia, ma anche alla vita di Reda e di suo padre, riflettendo sull’emigrazione, il razzismo, la povertà, il desiderio e gli effetti di un trauma, anch’io vorrei capire che cosa è successo quella notte. E da lì tracciare una storia di violenza.”

http://www.bompiani.eu/libri/storia-della-violenza/

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/edouard-louis-che-scandalo-raccontare-violenza-clandestina-1317830.html

AVT_Edouard-Louis_459Edouard Louis (Hallencourt 1992) scrittore francese ha curato il volume “Pierre Bourdieu: l’insoumission en héritage (PUF, 2013)” ed è ideatore e direttore della collana “Des Mots” della Presses Universitaires de France. Il suo primo romanzo, “Farla finita con Eddy Bellegueul”e, è diventato subito un caso in Francia, dove ha venduto oltre 300.000 copie ed è in corso di pubblicazione in dodici paesi.

http://www.rizzolilibri.it/autori/edouard-louis/

http://it.wikipedia.org/wiki/%C3%89douard_Louis

 

 

Annunci

Segnalazione: Michael Cunningham – “La regina delle nevi”

2967149-9788845276453Segnaliamo l’ultimo romanzo di Michael Cunningham,

La regina delle nevi,

pp. 288, € 18,00;
Bompiani editore, 2014.

Barrett Meeks, reduce dall’ennesima delusione amorosa, sta camminando per Central Park quando all’improvviso sente di dover guardare verso il cielo; lassù vede una luce pallida, evanescente, che sembra illuminare proprio lui con un’aura quasi divina. Barrett non crede nelle visioni – o in Dio – ma non può negare ciò a cui ha appena assistito. Allo stesso tempo, nel più modesto quartiere di Bushwick, a Brooklyn, Tyler, il fratello di Barrett, un musicista ancora in cerca del successo, sta tentando – con poca fortuna – di scrivere una canzone per la sua fidanzata Beth, da eseguire il giorno del loro prossimo matrimonio. Beth è molto malata e Tyler è deciso a scrivere una canzone che non sia solo una ballata romantica, ma una vera e propria espressione di eterno amore. Barrett, ossessionato dalla luce, si butta a capofitto nella religione. Tyler invece si convince sempre più che solo le droghe possono sbloccare la sua vena creativa. Beth da parte sua cerca di affrontare la vita con la forza e il coraggio che riesce a raccogliere. Come in Le Ore, Michael Cunningham coglie i personaggi di questo suo sesto romanzo nei momenti decisivi delle loro esistenze, momenti in cui si toccano la vita e la morte, il dolore e il piacere, il desiderio e l’abbandono. E con La regina delle nevi ci consegna una storia luminosa che arriva diritta al cuore del lettore e che lo accompagnerà per lungo tempo.

http://www.corriere.it/cultura/14_giugno_20/carrierismo-non-abita-piu-usa-0afab3a8-f85c-11e3-8b47-5fd177f63c37.shtml

http://cultura.panorama.it/libri/michael-cunningham-regina-delle-nevi

220px-Michael_Cunningham_JB_by_David_ShankboneMichael Cunningham nasce a Cincinnati e cresce in California. Ha studiato Letteratura inglese alla Stanford University (dove si laurea) e alla University of Iowa dove riceve il premio Michener Fellowship; viene premiato come Master of Fine Arts dall’Iowa Writers’ Workshop. Mentre studia nell’Iowa pubblica alcune storie brevi su “The Atlantic Monthly” e su “The Paris Review”. Nel 1993 riceve il Guggenheim Fellowship, nel 1998 il National Endowment for the Arts Fellowship e nel 1995 viene premiato con il Whiting Writers’ Award. Cunningham insegna al Fine Arts Work Center di Provincetown, nel Massachusetts, e al Brooklyn College. Dichiaratamente omosessuale, già militante di Act Up nella lotta contro l’Aids e attivista per i diritti LGBT, tale tematica è molto importante in tutte le sue opere.

Famoso per il romanzo Le ore (The Hours), premiato con il prestigioso premio Pulitzer per la narrativa e che gli ha permesso di ottenere una fama di livello mondiale, amplificata anche dal successo del film con Nicole Kidman, Meryl Streep e Julianne Moore, Cunningham è autore di altri romanzi tra cui: “Carne e sangue”, “Dove la terra finisce” e “Una casa alla fine del mondo” (da cui è stato tratto un altro film).

http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Cunningham

 

Segnalazione: Éduard Louis – “Il caso Eddy Belgueule”

2926573-9788845277290Segnaliamo la traduzione del primo romanzo, ampiamente autobiografico, di Éduard Louis

“Il caso Eddy Belgueule”,

pp. 176, € 16,00;
Bompiani Editore, 2014.

“Mi sono allontanato di corsa, subito. Giusto il tempo di sentire mia madre che diceva Cosa fa quel diavolo? Non volevo restare con loro, rifiutavo di condividere quel momento. Ero già lontano, non appartenevo più a quel mondo ormai, la lettera lo diceva. Sono andato nei campi e ho camminato per buona parte della notte, il fresco del Nord, i sentieri sterrati, l’odore della colza, molto forte in quella stagione dell’anno. Tutta la notte fu consacrata all’elaborazione della mia nuova vita, lontano da lì.” In realtà la ribellione contro i miei genitori, contro la povertà, contro la mia classe sociale e il suo razzismo, la sua violenza, i suoi riti, sono venuti dopo. Perché prima della mia rivolta contro il mondo della mia infanzia, è stato il mondo della mia infanzia a rivoltarsi contro di me. Troppo presto, infatti, sono diventato per la mia famiglia e per gli altri un motivo di vergogna, persino di disgusto. Non ho avuto altra scelta che scappare. E questo libro è il mio tentativo di comprendere.

AVT_Edouard-Louis_459http://it.wikipedia.org/wiki/%C3%89douard_Louis

http://www.youtube.com/watch?v=tWxMe7jvUOU

http://www.femaleworld.it/il-caso-eddy-bellegueule-arriva-italia/

Segnalazione: Vladimir Luxuria – “L’Italia migliore”.

vladimir-luxuria-italia-migliore-cover-219x300Segnaliamo l’ultimo romanzo di Vladimir Luxuria,

L’Italia migliore,

pp. 280, € 16,00;
Edizioni Bompiani , 2013.

Camilla vive in un paese di provincia. Una vita tranquilla: marito, figlio e vecchia madre malata di Alzheimer. Marianna è tutt’altro: una nota conduttrice tv, che si fa di coca e ha ottenuto il programma L’Italia migliore andando a letto con il disgustoso direttore di Italia tv, una immaginaria rete privata. In sei puntate verranno presentati altrettanti personaggi che hanno compiuto atti di eroismo. Gli ascoltatori eleggeranno con il televoto il vincitore, e questi otterrà un premio in denaro. Ma i concorrenti sono davvero degli eroi votati all’accoglimento degli altri? E Marianna è proprio  solo una star tutta bizze e tic nervosi? Forse no. Forse la falsa cartomante che a Roma l’ha convinta a tornare al paese per un incontro con l’anziana madre malata non aveva torto, era uno strumento di un destino bizzarro ma necessario.
C’è un dramma alle spalle di Marianna, e molti sono i colpevoli nella sua famiglia. Tornare a casa significherà confrontarsi con gli attori di quel dramma, con se stessa, con una vita che reclama un senso finale.

images-2Vladimir Luxuria, artista ed ex parlamentare, nata a Foggia nel 1965 come Vladimiro Guadagno, è oggi la transgender più famosa d’Italia.
Una laurea in Lingue con 110 e lode, attrice e scrittrice, è stata per anni la regina indiscussa del Muccassassina, storico locale gay romano.
“Chi ha paura della Muccassassina?” è anche il titolo della sua autobiografia uscita nel 2007 per Bompiani.
All’attività nel mondo dello spettacolo, fatta anche di radio e tv, ha sempre affiancato una grande partecipazione alla battaglia in favore dei diritti civili di tutte le minoranze. Il suo impegno politico ha raggiunto il culmine nel 2006, quando è stata eletta deputata nelle file di Rifondazione comunista: prima transgender a entrare nel Parlamento italiano.
La sua partecipazione all’Isola dei Famosi, conclusasi con la vittoria dell’edizione 2008 del programma, ha scatenato un acceso dibattito. Nel 2009 ha pubblicato con Bompiani “Favole non dette” e nel 2011 “Eldorado”.

http://www.huffingtonpost.it/2013/09/01/vladimir-luxuria-reality-_n_3851916.html

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/10/06/news/ferrara_festival_di_internazionale_vlad_luxuria_e_l_italia_migliore-68016663/

Recensione: “Lui è tornato” di Timur Vermes.

ZOMPubblichiamo una recensione della nostra Serena al primo romanzo di Timur Vermes,

“Lui è tornato”,

pp. € 18,50;
Bompiani Editore, 2013.

Tutti sappiamo chi fu Adolf Hitler.

Basta nominarlo e già vengono gli incubi.

Cosa faremmo se paradossalmente ce lo ritrovassimo davanti?

E’ quello che si domanda anche Timur Vermes, autore tedesco del romanzo “LUI E’ TORNATO” nel quale immagina proprio un ritorno del mostro che fece dello sterminio delle “ razze inferiori” la sua politica ( con razze inferiori non intendiamo solo gli ebrei, ma anche zingari, diversamente abili, omosessuali e persone deboli in generale, che non conservano i canoni della razza ariana, quella perfetta, secondo il suo distorto punto di vista).

Nel racconto è Hitler a parlare in prima persona.

Si risveglia inspiegabilmente in un campo incolto nella Berlino del 2011, avverte un lieve mal di testa ed intorpidimento muscolare, ma nulla di più.

Guardandosi intorno, scopre con stupore di trovarsi di fronte ad un Paese in cui regna la pace, non vi è più traccia di Eva, ma soprattutto non riconosce più nessuno.

Girando per strada nota che nulla è più come ricordava e, cosa non meno grave, nessuno sembra più riconoscerlo e portargli il rispetto che dovrebbe. In più a capo dei Reich c’è quel donnone antipatico e incompetente che chiamano Angela Merkel.

In seguito ad avvenimenti particolari, scopre di trovarsi nell’era moderna e viene a conoscenza di Internet ( Internez, come lo chiamerà lui), potentissimo mezzo di comunicazione insieme alla televisione.

Utilizzerà entrambi i mezzi per rientrare prepotentemente nella vita politica, riproponendo gli stessi slogan agghiaccianti di un tempo.

Se inizialmente verrà considerato solo un imitatore o un comico, in seguito acquisterà sempre più spazio tra i media, incuriosirà notevolmente, alcuni lo ameranno, altri lo odieranno, ma non resterà sicuramente indifferente.

Un romanzo scorrevole nella lettura, ma non altrettanto banale e soprattutto terribilmente plausibile.

Serena Segantini.

UnknownTimur Vermes è nato a Norimberga nel 1967. Suo padre ha lasciato l’Ungeria dopo la repressione dell’ insurrezione del 1956 . Ha studiato storia e scienze politiche all’ Università di Erlangen. Dopo di che è diventato giornalista per alcuni giornali popolari come il “Münchner Abendzeitung” il “Kölner Express” e molte altre riviste.
Nel 2007 ha cominciato a scrivere libri come Ghostwriter, per esempio il testo di un cosiddetto ripulitore professionale di scene del crimine col titolo “Was vom Tode übrig bleibt”. Nel 2012 pubblica col titolo “Lui è tornato” il suo primo romanzo.

http://de.wikipedia.org/wiki/Timur_Vermes

Recensione: “Eldorado” di Vladimir Luxuria.

UnknownPubblichiamo una recensione del romanzo di Vladimir Luxuria e due poesie che ne sono state ispirate della nostra amica e collaboratrice Serena Segantini che ringraziamo molto per la cortesia che ci fa:

Eldorado,
294 pp. brossura,
Prezzo € 17,50
Bompiani Editore,  2011.

“Eldorado” di Vladimir Luxuria è un romanzo da leggere e non da raccontare.
Ci sono emozioni da provare intimamente, da vivere da soli, ognuno nell’intimità del proprio cuore e soprattutto ognuno a modo suo.
E’ la storia di Raffaele, un anziano omosessuale originario di Foggia che vive da solo a Milano da molti anni.
Una sera sente di avere tanto bisogno di compagnia e sfida il freddo uscendo per cercare un po’ di calore umano.
Offre un passaggio a un giovane ragazzo piuttosto attraente che sembra intenzionato a sedurlo, ma poi viene malamente aggredito e lasciato per la strada senza auto e documenti.
Dovendo denunciare il triste incidente alla Polizia, si trova obbligato a cercare il numero di targa dell’auto e quello diviene un pretesto per sfogliare l’album dei ricordi.
La sua mente torna al suo amico d’infanzia Michele con cui trascorre il periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale e ai tempi in cui si esibiva in un locale gay a Berlino, l’ELDORADO appunto, con le simpatiche, ironiche e pungenti “ sorelle” Karl e Franz fino al giorno in cui questo venne invaso dalle SS e loro vennero portati ad Auschwitz, dove ha inizio l’inferno…

Mi ha particolarmente colpito la triste storia di Franz ed ho tratto questo piccolo pensiero, immaginando di essere lui, come se lui avesse scritto una sorta di lettera…

L’UCCELLO IN GABBIA
Ero un bambino a cui han tolto il futuro.
Nato maschio, ma mi ornavo tutta per nasconderlo.
Le mie belle e lunghe gambe mi han portato a far carriera.
E fu così che divenni una delle tre sorelle dell’Eldorado.
Applausi alla mia voce, applausi al mio trucco, applausi al nostro show!
Poi quella sera i cani randagi irruppero e ci portarono via ogni sogno.
Venimmo bollate come “ le più pericolose delle invertite”,
ci sentimmo come rose appassite,
ma lo spettacolo non si dovrà fermare,
così m’inventai dei numeri anche in quell’orrore.
I carnefici però vollero vedere danzare l’uccellino in gabbia
E con la paura nel cuore detti il mio meglio.
Volevo stupire quei maledetti.
Cantavo e ballavo finchè tuonò uno sparo
E un dolore sordo alla mia gamba
Ma continuavo a guaire e a zoppicare,
non volevo cedere
finchè la ballerina dentro di me non si lanciò nel filo spinato
perché le avevano rubato la sua candida bellezza.
Ora volteggio nel vento per l’eternità,
senza trovare mai un senso a quello che ci è accaduto.

Dopo aver scritto questo pensiero, pensavo e ripensavo, non ero soddisfatta, mancava qualcosa…
Anche la vita di Karl meritava di essere raccontata.
Così prendo carta e penna, ed ecco quello che ne è uscito…

USIGNOLO FERITO
Mi chiamo Karl
E canto nel vento,
ma non mi do ancora pace per quello che ho subito nella vita terrena.
Ero un bambino felice fino a quel giorno in cui fui mandato via di casa
Solo perché avevo dato un po’ d’amore a un altro ragazzo.
Andai a Berlino vendendo il mio corpo
Fino a quando trovai una famiglia accogliente come la zuppa calda di mamma.
All’Eldorado ero una delle “ tre sorelle” più in vista.
Fino a quella notte in cui ebbe inizio la nostra fine.
Catturati, portati in campi di lavoro, ammassati e torturati.
Sguardi ostili da tutti ricevevo, solo un uomo mi capiva.
Per gli altri altro non ero che un pagliaccio.
Persi le speranze dopo la morte orribile di “ sorella” Franz.
Scrissi a mamma e papà poco prima di essere portato via dal campo.
Un dottore voleva guarirmi,
io mi opposi,
ma mi fecero bere quella sostanza….
Mi svegliai legato,
con camici bianchi intorno.
Ero la loro cavia su cui fare esperimenti meschini.
Aghi mi perforarono la carne,
buio di nuovo,
un gran mal di testa…
Vedevo mamma e sentivo il profumo del sapone che usava per farmi il bagno da piccolo,
sentivo la sua voce calda e avvolgente,
odore morbido di lavanda…
Poi fu buio per sempre.
Fu così che mi guarirono.

Serena Segantini.

images-2Vladimir Luxuria, artista ed ex parlamentare, nata a Foggia nel 1965 come Vladimiro Guadagno, è oggi la transgender più famosa d’Italia.
Una laurea in Lingue con 110 e lode, attrice e scrittrice, è stata per anni la regina indiscussa del Muccassassina, storico locale gay romano.
“Chi ha paura della Muccassassina?” è anche il titolo della sua autobiografia uscita nel 2007 per Bompiani.
All’attività nel mondo dello spettacolo, fatta anche di radio e tv, ha sempre affiancato una grande partecipazione alla battaglia in favore dei diritti civili di tutte le minoranze. Il suo impegno politico ha raggiunto il culmine nel 2006, quando è stata eletta deputata nelle file di Rifondazione comunista: prima transgender a entrare nel Parlamento italiano.
La sua partecipazione all’Isola dei Famosi, conclusasi con la vittoria dell’edizione 2008 del programma, ha scatenato un acceso dibattito. Nel 2009 ha pubblicato con Bompiani “Favole non dette”.

http://www.youtube.com/watch?v=T09yj8bXk0g

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: