Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

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È convocata in SEDUTA CONGRESSUALE l’Assemblea dei Soci! Albano Vercellese, 25 ottobre 2015

Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

A tutte le Socie e Soci!

È convocata in SEDUTA CONGRESSUALE l’Assemblea dei Soci del Comitato territoriale
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli :

  • in prima convocazione per il giorno domenica 25 ottobre 2015 alle ore 14:00 presso la sala polivalente della “Locanda delle Lame” in Via XX settembre, 8\10 ad Albano Vercellese, e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale,
  • in seconda convocazione per il giorno domenica 25 ottobre 2015 alle ore 17:00 presso la stessa sede,

per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Presentazione, discussione e approvazione di una proposta di variazione del Progetto associativo riguardante l’istituzione del Gruppo Solidarietà.
  2. Presentazione, discussione e approvazione di proposte di modifica dello Statuto del Comitato territoriale.
  3. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto attivo e passivo tutte le socie e i soci regolarmente iscritti con tessera sociale in corso di validità.
Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento.

Si ricorda che a norma di Statuto (Art. 11, co. 3bis) le domande di adesione al Comitato territoriale sono sospese fino alla chiusura dell’Assemblea congressuale.

L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale (Art. 11) e dello Statuto nazionale.

Borgosesia, lì 24 settembre 2015

Laura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

 

È convocato il CONGRESSO TERRITORIALE ! Albano Vercellese, 25 ottobre 2015

Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli
SEDE LEGALE : VIA GARIBALDI, 184 – PIANCERI ALTO, PRAY (BI) 13867
CF : 92017680023

CONVOCAZIONE DEL CONGRESSO TERRITORIALE

A tutte le Socie e Soci!

È convocato il CONGRESSO TERRITORIALE per l’ambito territoriale del Comitato territoriale
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli :

  • in prima convocazione per il giorno 25 ottobre 2015
    alle ore 12:30

    presso
    la sala polivalente della “Locanda delle Lame” in Via XX settembre, 8\10 ad Albano Vercellese,
    e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale,
  • in seconda convocazione per il giorno 25 ottobre 2015
    alle ore 15:00
    presso la stessa sede,

per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, i seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Illustrazione, discussione e votazione della Mozione unica “Diritti alla felicità” e della relativa bozza di Statuto nazionale presentate per il XV Congresso nazionale Arcigay.
  2. Elezione del Delegato effettivo del Comitato territoriale al XV Congresso nazionale Arcigay ed eventualmente del suo Delegato supplente.
  3. Elezione del Consigliere Nazionale del Comitato territoriale.
  4. Presentazione, discussione e votazione di eventuali emendamenti alla bozza di Statuto nazionale proposta dalla Mozione “Diritti alla felicità”.
  5. Presentazione, discussione e votazione di eventuali mozioni, ordini del giorno, raccomandazioni e documenti da proporre all’attenzione del XV Congresso nazionale.
  6. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto attivo e passivo le socie e i soci del Comitato territoriali e delle Associazioni aderenti che hanno sede presso lo stesso territorio che sono in regola con il pagamento della quota sociale all’apertura del Congresso territoriale.

Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento.

L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale e dello Statuto nazionale (Art.10).

 

Borgosesia, lì 24 settembre 2015

Laura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

 

 

Dal Congresso di Albano Vercellese…

11034633_10206339448628920_1162400184_oPubblichiamo un articolo del nostro Giacomo, che ringraziamo moltissimo per la precisione e l’affetto che mostra nei suoi interventi, sull’Assembela congressuale di Arcigay “Rainbow” ad Albano Vercellese.

In una cornice inedita (la sede del Parco delle Lame del Sesia di Albano Vercellese), quanto sobriamente elegante, si è svolto domenica 14 giugno il secondo Congresso di Arcigay Rainbow Valsesia-Vercelli. La piccola sala concessaci si è riempita rapidamente di una buona rappresentanza di iscritt* e di attivist*. Tutte o quasi le persone più impegnate nel progetto Rainbow erano presenti a questo momento di ritrovo, di convivialità e di bilancio. A fianco della “Presidentessa” uscente, Anita Sterna per tutto il tempo del Congresso c’era il Segretario e cancelliere Davide Depaulis: la sua attività è stata fin dai primordi fondamentale per gli atti ufficiali dell’Associazione, come mi confiderà più tardi la stessa Anita. Tra i compiti del Congresso, la nomina del nuovo Presidente e Vicepresidente e dei Consiglieri, che si occuperanno poi delle deleghe a loro affidate. Le votazioni palesi si svolgono senza particolari sussulti e nemmeno quelle a scrutinio segreto, coordinate dalle scrutatrici Chiara Hasanaj e Giulia Bodo, registrano eventi di rilievo: nuova “Presidentessa” viene eletta all’unanimità l’unica candidata Laura Leone e Anita Sterna diviene Vicepresidente a larghissima maggioranza: da registrare però i tre voti inaspettati a favore dell’outsider Mauro Paolotti. In seguito la discussione dei punti all’ordine del giorno si inceppa sulla questione dei Probiviri (una delle parole chiave della giornata) e delle regole per l’espulsione di un membro, ma l’aggiornamento del Congresso è l’occasione per gustare le specialità dolci della casa: torta alle pesche, crostata, marmellate e macedonia accompagnati da grandi bicchieri di vino e sigarette. La discussione riprende anche se in ritardo e riceviamo la visita di varie realtà del territorio, tra cui il Circolo dei Lavoratori di Porta Torino di Vercelli nella persona di Costantino Zappino, il Partito Democratico di Vercelli e Valsesia nella persona del Consigliere di Arcigay “Rainbow”, Filippo Stramaccioni e il Partito di Rifondazione Comunista rappresentato da Giuseppe Iriti. Alla fine viene il momento del cambio di guardia al vertice: la “Presidentessa” uscente Anita rievoca i tre anni di attività, il primo Congresso, i primi iscritt* e le avventure vissute assieme a un gruppo di persone che sono uscite tutte arricchite da questa esperienza iniziata in un ambiente piccolo, isolato e non sempre facile. Le emozioni prendono il sopravvento e Anita si abbandona alla commozione, ma l’applauso del pubblico e la dichiarazione di amicizia di Laura Leone sono al tempo stesso un nuovo inizio e un segnale di continuità. Le parole di Laura riassumono bene il percorso di molte persone LGBT in un paese di provincia, il loro isolamento, la gioia e la forza che traggono dal partecipare a un’esperienza comune e condivisa. È tempo di chiudere il Congresso, salutare chi parte e prendere un aperitivo per chi si ferma a cena; il secondo Congresso di Arcigay Rainbow Valsesia-Vercelli (nome ufficiale della nostra realtà, approvato assieme al nuovo logo) non si è risolto in una sterile discussione burocratica ma, come sempre, è stata un’occasione di rinsaldare amicizie e rapporti di collaborazione e militanza.

Giacomo Tessaro

l’Organigramma e le nuove cariche di Arcigay “Rainbow” elette dall’Assemblea Congressuale – Albano Vercellese, 14 Giugno 2015

11034633_10206339448628920_1162400184_oLa prima Assemblea Congressuale di Arcigay “Rainbow” Valsesia- Vercelli, svoltasi domenica 14 giugno 2015 ad Albano Vercellese, come da Statuto ha rinnovato tutte le cariche associative per il triennio 2015-2018: ne pubblichiamo di seguito l’elenco completo.

PRESIDENTE
Laura Leone;

VICEPRESIDENTE
Anita Sterna;

CONSIGLIERI
Davide Depaulis, Stefano Fanzaga, Alex Rzzi, Filippo Stamaccioni;

TESORIERE
Monica Leone;

 PROBIVIRI
Maria Scarognina (Presidente), Sergio Marola, Andrea Verri;

SEGRETARIO
Tamara Zanone;

RAPPRESENTANTE al CONSIGLIO NAZIONALE
Filippo Stramaccioni;

 Di seguito l’Organigramma completo dell’Associazione:

Organigramma Arcigay “Rainbow” 2015 – 2018

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli.

I nostri ringraziamenti per l’Assemblea Congressuale ad Albano Vercellese, 14 giugno 2015

Ringraziamo tutte le socie e soci che hanno dato il loro indispensabile e prezioso contributo alla vita della nostra Associazione partecipato ieri ad Albano Vercellese alla nostra prima Assemblea Congressuale e faremo tutto il possibile per non deludere la stima a fiducia che ci hanno dimostrato. Ringraziamo la Segreteria Congressuale per avere condotto egregiamente L’Assemblea.

Ringraziamo tutte le persone che ci hanno raggiunt* per la conferenza stampa che ha seguito l’Assemblea Congressuale e quelle che si sono fermate con noi per condividere la nostra cena di festeggiamento.

Ringraziamo lo Staff della “Locanda delle Lame” per la professionalità, cortesia e simpatia che ci ha dimostrato e per l’alta qualità del servizio offertoci.

Cogliamo l’occasione per ringraziare in particolare tutte le Autorità, tutte le Associazioni e i Partiti politici, tutt* i e le rappresentanti di Associazioni e Partiti politici , tutt* i e le singol* simpatizzanti che hanno portato il loro saluto e ci hanno dimostrato la loro vicinanza, stima e affetto in un momento per noi così importante, grazie a

– Arci Vercelli, Biella e Alto Canavese
– Arcigay Pavia – Arcigay Verbania
– CGIL Asti – Ufficio Nuovi Diritti
– Circolo dei Lavoratori di Porta Torino di Vercelli
– Giovani Democratici Vercelli
– Italia dei Valori Vercelli
– Movimento 5 Stelle Vercelli
– Oficina delle Idee di Gattinara
– Partito Democratico Vercelli
– Partito della Rifondazione Comunista Vercelli

– Luigi Bobba, Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
– Guglielmo Brugnetta, Segretario provinciale Giovani Democratici
– Adriano Brusco, Consigliere comunale Vercelli Movimento 5 Stelle
– Jacopo Cirio, Vice segretario provinciale PD
– Valter Clemente, Presidente di ARCI Vercelli, Biella e Alto Canavese
– Giovanni Corgnati, Consigliere regionale PD
– Lynda Dematteo, Antropologa e Politologa
– Gian Paolo De Dominici, Segretario provinciale PD
– Maura Forte, Sindaco di Vercelli
– Giuseppe Iriti, Partito della Rifondazione Comunista
– Gabriele Molinari, Consigliere regionale PD
– Paola Olivero, Consigliere provinciale PD
– Alessandro Portinaro, Sindaco di Trino Vercellese
– Marco Pustianaz, Professore Associato presso l’U.P.O.
– Carlo Rossi, Consiglire Provinciale Vercelli Italia Dei Valori
– Caffè Centrale di Pray Biellese
– Lo Stampatello Casa Editrice

11034633_10206339448628920_1162400184_oIl Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

Il discorso di insediamento della nostra nuova Presidente, Laura Leone – Albano Vercellese, 14 giugno 2015

DSC_7069La nuova Presidente di Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli ha tenuto il suo discorso di insediamento durante la conferenza stampa che ha seguito l’Assemblea Congressuale che l’ha eletta.

Innanzitutto vorrei ringraziare tutte le persone che sono venute qui oggi: per noi è fondamentale la vostra presenza, perché significa che il nostro operato e le tematiche che trattiamo non restano solo sulla carta, ma diventano reali grazie a ognuno di voi.
Poi vorrei ringraziare il Consiglio Direttivo e tutte le persone che aiutano costantemente lo svolgimento delle nostre attività. In questi anni di Associazione, prima come Comitato Promotore e poi come Comitato Territoriale, siamo cresciuti davvero notevolmente sia a livello numerico che professionale e questa è una cosa estremamente gratificante per me.
Siamo partiti come un timido gruppo di pionieri che brancolava un po’ nel buio e poi, strada facendo, siamo diventati sempre più numerosi, più forti, esperti, attenti e preparati. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno di tutt* noi, perché abbiamo creduto e continuiamo a credere in questo progetto, in un’idea di una società migliore, più inclusiva, in una società che sia in grado di garantire tutele e diritti uguali per tutt*. Abbiamo sposato un progetto che si basa sul rispetto dell’altro, sul superamento dei pregiudizi, che diffonde la cultura dell’amore e cerca di marginare l’odio che ci circonda costantemente e quello che facciamo ogni giorno serve a combattere tutte le discriminazioni, non solo quelle legate all’orientamento sessuale o all’identità di genere.
Quello che ci rende felici è che i risultati si son visti. Molti avevano pensato che la nostra valle e le zone limitrofe non fossero pronte per questo tipo di discorsi e invece non è stato così: abbiamo fatto passi da gigante, siamo riusciti ad abbattere molti stereotipi facendoci conoscere, comunicando nel modo adeguato. La visibilità è una parte importante del nostro operato perché permette di intraprendere in maniera completa le battaglie per la parità. La nostra presenza sul territorio ha fatto sì che la comunità LGBT avesse un volto, dei nomi, un punto di riferimento e questo è riuscito a mutare in modo positivo il pensiero di molta gente che guardava con diffidenza a tutto quello che riguarda i temi di cui ci occupiamo.
Andando avanti con il nostro progetto speriamo con tutto il cuore di riuscire a migliorare sempre di più la qualità della vita di tutti i cittadini e cittadine. Un grande applauso a voi e al vostro costante impegno, a questo meraviglioso gruppo che abbiamo creato e che cresce di giorno in giorno!

Un ringraziamento speciale va a una grande donna che mi ha insegnato tanto e che mia ha reso una persona migliore. Con il suo entusiasmo ha dato vita a quest’Associazione, con impegno e costanza ha seguito ogni singola fase delle attività, ha saputo guidarci e a volte anche riprenderci (con ragione!), una donna che non ha mai smesso di lottare per il bene del prossimo adoperandosi in più campi, una persona che, nonostante i mille impegni che saturano la sua vita, non perde mai il sorriso e offre sempre una parola o un pensiero gentile a chi ne ha bisogno. Ecco il mio più grande grazie lo rivolgo ad Anita, perché se oggi siamo qui, è grazie soprattutto a lei.

Grazie a Stefano che con la sua grande capacità dialettica si occupa alla perfezione dei progetti, in particolare nelle scuole e che si mette sempre in prima linea per i diritti di tutt*.
Grazie a Davide, come faremmo senza di te? Il nostro addetto stampa che sistema tutti i nostri comunicati e che si occupa con impeccabile precisione della parte burocratica.
Grazie a Mauro che ci offre sempre mille spunti e idee nuove e che accende sorrisi col suo umorismo.
Grazie a Morena che non si ferma mai davanti a niente, che regala amore attraverso le sue poesie e dipinti e che con Maria, Tamara, Michela e Alex, sono sempre presenti a ogni evento e sempre pronti ogni volta che ci sono da organizzare le attività.
Grazie a Filippo che si occupa della parte salute e prevenzione e che si adopera per la zona di Vercelli con Giulia.
Grazie a mia sorella nonché tesoriera Monica che cura con precisione i conti e ci segue fin dall’inizio.
Grazie alla mia compagna Pina che mi supporta e sopporta in ogni impegno e che si rende sempre disponibile alla realizzazione degli eventi.
E poi Alessandro, Giacomo, Antonella, Sergio, Rudy e Fabiano, Chiara e tutte le persone che ci seguono, ci sostengono e ci aiutano. Grazie a tutt* voi!

Più che un’Associazione Arcigay “Rainbow” per me è una famiglia: sappiamo confrontarci, siamo complementari uno dell’altro ed è per questo motivo che siamo arrivat* fino a qui. La strada è ancora lunga e ci saranno sicuramente altri ostacoli da affrontare, ma sono sicura, continuando così, che saremo in grado di arrivare molto lontano.

11034633_10206339448628920_1162400184_oLaura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valseisa Vercelli.

Il bilancio di tre anni di attività di Arcigay “Rainbow” (2012- 2015) – Albano Vercellese, 14 giugno 2015

anitaLa nostra Presidente uscente, Anita Sterna, durante la conferenza stampa che è seguita alla prima Assemblea Congressuale di Arcigay “Rainbow” che si è tenuta oggi ad Albano Vercellese, ha presentato il bilancio di tre anni di attivita dell’Associazione.

Buongiorno a tutt*; come Presidente uscente di Arcigay Rainbow Valsesia – Vercelli il mio sarà il primo intervento di oggi!

Sono passati quattro anni e di strada ne abbiamo fatta tanta e a me è toccato il compito di fare da apripista per questo importante progetto, compito che ho accettato con piacere. Ho accattato di essere scelta come rappresentante eterosessuale di una associazione LGBT, di un comitato Arcigay, cosa non comune questa.
Tutto ciò ha fatto in modo che si parlasse ancora di più di quel che facciamo, del perché siamo nati, di che cosa è in realtà Arcigay. Abbiamo cercato di far capire, e continuiamo a farlo, che una Associazione che lotta per i diritti e per la parità di trattamento delle persone LGBT non è solo “una cosa per gay” di cui gli eterosessuali, non si capisce perché, non si dovrebbero interessare. Al contrario noi eterosessuali siamo indispensabili all’interno di associazioni come questa: forse per alcuni sto dicendo delle ovvietà, ma in realtà non è così visto che molte persone non capiscono questo tipo di impegno…
Siamo noi eterosessuali che dobbiamo colmare il vuoto di conoscenza riguardo alle tematiche LGBT, ossia: cosa vuole dire essere omosessuali, bisessuali, transessuali, transgender, intersessuali? Perché le persone LGBT continuano a chiedere diritti…? Vivono proprio così male? Siamo noi che dobbiamo cambiare l’attitudine sbagliata nei confronti di chi, ancora oggi, riteniamo “diverso” per via del suo orientamento sessuale o della sua identità di genere!

Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli ha sempre avuto un obiettivo principale: fare informazione. Direi che siamo, in questo, partiti con il piede giusto!
Che cosa abbiamo fatto in questi quattro anni di attività, di cui tre appunto come Comitato territoriale Arcigay? Tantissimo, direi forse troppo… ma va bene!

Abbiamo dovuto creare un gruppo preparato che man mano è cresciuto e sta ancora crescendo.
Proprio per ciò che dicevo prima riguardo agli stereotipi e ai pregiudizi presenti nella nostra società e cultura e per la lotta contro di essi, abbiamo da subito compreso che associazioni come la nostra, per i temi che trattano che sfidano e sfatano dei tabù molto radicati a livello sociale e per il peso politico che questi temi hanno a livello nazionale e internazionale, non potevamo essere sui generis, banali o poco chiari.
Quindi abbiamo imparato tanto sul come esporre e fare interventi chiari e puntuali non partecipando a inutili bagarre mediatiche, magari con personaggi noti che per fini “orrendi”, come mi piace definirli per essere schietta, si compiacciono di perpetrare odio e ignoranza dicendo cose errate e disgustose sulle persone LGBT. Abbiamo dato risposte serie e provocatorie al punto giusto.

Non siamo arrivati alla fine di un percorso: non si arriva mai, si migliora, si raggiungono risultati importanti, ma l’impegno non si esaurisce o arriva a una fine… anche se lo vorremmo!
Vorremo smettere di essere utili e di lavorare solo quando l’omofobia sarà un brutto ricordo e ci saranno leggi ad hoc che la puniscano, quando tutti e tutte potranno scegliere, in quanto cittadini italiani, di potersi sposare o meno, quando ci sarà un riconoscimento per tutte le coppie di fatto, quando si faranno seri e meticolosi progetti di prevenzione contro le MTS, quando le persone potranno fare una transizione di sesso senza traumi, quando nessuno avrà più paura di dire di chi si innamora, quando insomma molta più persone potranno avere il diritto di amare ed essere felici perché è questo, in sostanza, che chiedono le associazioni come la nostra!

Questo lavoro importante dal punto di vista umano e giuridico noi lo portiamo avanti in maniera trasversale, come è giusto che sia, facendo rete con altre associazioni. Purtroppo non è sempre facile per noi proporre dei percorsi o progetti comuni con altri gruppi, nonostante si parli tutti di diritti o lotta alle discriminazioni, ma dobbiamo ammettere che le esperienze positive hanno superato di gran lunga quelle negative.
Siamo infatti spesso chiamati a partecipare a eventi e progetti da parte di molte associazioni e di questo siamo felici. È costruttivo lavorare in questo modo e, conoscendoci, l’eventuale pregiudizio si abbatte ulteriormente; lo stesso lo possiamo dire nei confronti dei partiti e delle forze politiche del nostro territorio, includendo anche alcune amministrazioni comunali, i gruppi di minoranza del consiglio provinciale e di alcuni consigli comunali.
Dobbiamo ringraziare molte di questa persone per averci riconosciuti come punto di riferimento per le questioni LGBT e per aver voluto approfondire i bisogni delle persone LGB e di averli messi nei loro programmi politici elettorali, nei loro progetti e per esserci stati vicini nei momenti di lotta contro quelle parti politiche o partiti che caratterizzano la propria attività sempre e costantemente contro la volontà sana di migliorare le condizioni di vita di un numero sempre crescente di cittadine e cittadini, proprio in un momento in cui la fame di diritti non deve essere aggravata, ma saziata. Noi non possiamo e non vogliamo e soprattutto non dobbiamo ringraziare queste aree di partiti, questi partiti e personaggi noti che fomentano odio e suicidio, omofobia e suicidio, razzismo e rabbia. Vogliamo continuare a stare dalla parte dell’alternativa più umana e giusta!

Ora non possiamo fare i nomi di tutti quelli che vorremmo ringraziare perché ci dimenticheremmo di qualcuno e non vogliamo che questo accada, ma vi ringraziamo di cuore per quanto sin qui è stato fatto e faremo insieme. Siamo solo all’inizio!

Devo ringraziare anche le scuole, soprattutto valsesiane, i docenti e i rappresentanti d’istituto con i quali abbiamo collaborato e collaboreremo, sperando presto di avviare progetti anche nelle scuole di Vercelli e del Basso Vercellese.
Poi ringraziamo i locali pubblici, bar, pizzerie, ristoranti, discoteche, circoli, che ci hanno ospitati nei nostri tour informativi: si sono messi in gioco con noi, hanno anche avuto modo di sentire commenti poco piacevoli di persone scandalizzate riguardo a una ipotetica serata con Arcigay…hanno raccolto la sfida e, possiamo dirlo, è sempre stato un successo!
In questo modo abbiamo avuto la possibilità di incontrare molta gente che ci ha fatto domande, ha voluto sapere in cosa consistono i nostri progetti, rendendosi così conto che una serata “friendly” è una serata come tutte le altre, passate in compagnia e non qualcosa di cui avere paura.
Grazie anche agli artisti, cantanti, gruppi musicali, hobbisti, poeti e poetesse, attori, drag queens,studiosi, professori universitari, esperti legali, medici e psicologi che ci hanno aiutato e ci aiutano.

Arriviamo ora la perché abbiamo deciso di rinnovare le cariche, soprattutto quella di Presidente: si tratta di una alternanza di ruoli nella quale credo fermamente!
Ho sempre pensato che, per la nostra Associazione, l’ideale fosse alternare una presidenza eterosessuale a una omosessuale sperando che la prossima sia una presidenza eterosessuale… magari di un uomo eterosessuale!
Sarebbe un grande messaggio per la lotta a quei modelli sociali ancora imperanti, che hanno a che fare con i ruoli di genere e che sono oramai un rituale vuoto che fomenta l’appiattimento culturale di cui non abbiamo assolutamente bisogno in questo momento.
Ho espressamente chiesto che ci fosse questo cambio, ne abbiamo discusso e oggi siamo arrivati alla conclusione.

Abbiamo contemporaneamente sistemato le modalità di lavoro per essere più efficaci e riuscire a portare avanti al meglio i progetti che abbiamo in programma.
L’alternarsi dei ruoli di responsabilità all’interno dell’Associazione darà nuovi input e stimoli e ravviverà le attività non correndo il rischio che si concentrino solo su alcune persone, includendo così maggiormente anche i nuovi volontari e volontarie e sviluppando le loro potenzialità: ho creduto in questo!

Ciò che abbiamo fatto fino a qui è incredibile e mi commuovo ogni volta che ci penso, ogni volta che penso al gruppo che siamo, le amicizie che abbiamo instaurato, per non parlare della crescita culturale e personale che per me come per molti di noi ha significato il fare parte, in maniera attiva, di Arcigay! Di attività tanto trasversali sul piano dei diritti come quelle portate avanti dalle associazioni LGBT ce ne sono poche…! Per questo continuerò a ringraziare per quello che ho imparato e imparerò. Non mi fermo di sicuro qui, credo si sia capito…!

Ringrazio Claudio, un ragazzo che cito come esempio, un ragazzo che ho conosciuto al mio primo corso nazionale di Arcigay, per la stima e le parole importanti che a suo tempo mi disse e che ancora oggi mi spronano ad andare avanti e lottare per questa importante causa.
Ho sempre trovato e ritrovato nelle persone LGBT questa stima e incoraggiamento e mi è stato detto più volte che c’è bisogno che un numero sempre maggiore di eterosessuali si unisca a questa lotta e che dovevamo andare avanti tutt* uniti. Vi sarò riconoscente a vita per questa crescita personale importante!
Grazie a Giuseppe Polizzi, Laura Leone e Claudia Crolla con i quali abbiamo dato il via al progetto Arcigay Rainbow Valsesia Vercelli. Grazie a Nicola Lorena, nostro primo iscritto e poi a tutti e tutte le/i volontar* di questa Associazione.
Mi permetto di ringraziare la persona che mi ha fatto da braccio destro e che mi è stata di appoggio e aiuto materiale in molti momenti “tosti” di vita Associativa, Davide Depaulis.
Non faccio l’elenco di tutt* anche se lo vorrei, per il rischio di dimenticare qualcuno…

Continuiamo così!

Rappresentare le persone LGBT è stato, è e sarà un onore e un piacere. Spero di non aver deluso le vostre aspettative e di non deluderle in futuro. Grazie!

Ora passo il testimone alla nuova Presidente di Arcigay “Rainbow”, un’altra donna, e questo è un altro bel messaggio che lanciamo come Associazione: sono felice e orgogliosa di lasciare la parola a Laura Leone!

11034633_10206339448628920_1162400184_oAnita Sterna, Vicepresidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

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