Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Amnesty International’

Segnalazione: Carlo Scovino – “Love is a Human Right”

prima-di-copertinaSegnaliamo il saggio di Carlo Scovino,

“Love is a Human Right. Omosessualità e diritti umani”,

pp. 360, € 19,90;
Rogas Edizioni, 2016.

Dai mancati riconoscimenti legislativi fino alle condanne, alle persecuzioni e alle torture, l’omosessualità e l’identità di genere rappresentano purtroppo campi molto “fecondi” per la violazione dei diritti umani più elementari. Questo libro, dopo un’ampia premessa sulla storia sociale dell’omosessualità e sul suo rapporto con le religioni, con la scienza e con la medicina, da un lato offre una approfondita panoramica sui principali trattati internazionali che tutelano l’identità di genere, e dall’altro racconta, attingendo alle ricche documentazioni di Amnesty International, dei casi emblematici di violenze e soprusi che ci ricordano che, nonostante i progressi e gli avanzamenti, la strada da percorrere è ancora molto lunga e piena di difficoltà.

Libro patrocinato dalla sezione italiana di Amnesty International.

Carlo Scovino vive a Milano a lavora nell’ambito della salute mentale da oltre 25 anni. Collabora da oltre un decennio con Claudio Mencacci, Presidente della Società Italiana di Psichiatria, su progetti innovativi di riabilitazione psichiatrica che hanno come focus la cittadinanza attiva, l’empowerment e l’inclusione sociale. È docente a contratto all’Università degli Studi di Milano, pedagogista e formatore per diversi enti e associazioni. È autore di numerosi articoli sulla lotta allo stigma e al pregiudizio in ambito psichiatrico, sul lavoro di rete e sul riconoscimento dei diritti. Ha già pubblicato per Arcipelago e-book Il tempo libero nella disabilità e Matti per i diritti umani, quest’ultimo con il patrocinio di Amnesty International. Ha svolto attività di formazione anche in Iraq, per conto dell’UNICEF.

http://www.rogasedizioni.net/product-page/8fe8f05f-951e-1563-b917-88adf8284543

 

 

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Le foto di “Diamoci una mano…” banco alimentare e castagnata a Vercelli

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12316063_959340244101619_6358638906209660287_nDomenica 6 dicembre Arcigay “Rainbow” è presente al banco alimentare organizzato da Unions, Caritas e Arci presso il “Circolo dei Lavoratori di Porta Torino” a Vercelli. Grazie a* nostr* volontar* Chiara, Matteo, Maristella e Pascal e a tutte le persone presenti!

L’autodeterminazione è un diritto. Richiesta di celere discussione ed approvazione del ddl405, norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso

bannersitoCondividiamo la lettera aperta con cui lo scorso 10 ottobre 32 associazioni LGBT hanno chiesto al Parlamento e al Consiglio dei Ministri di riformare la legge 164/82 per la rettifica di nome e sesso anagrafico e Arcigay “Rainbow” invita tutt* a firmare la petizione a stesso oggetto al link:

https://www.change.org/p/per-l-approvazione-di-una-legge-che-tuteli-le-persone-transessuali

http://disegnodilegge405.blogspot.it/

Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri, Dott. Matteo Renzi
Sig. Presidente del Senato della Repubblica, Dott. Pietro Grasso
Sig. Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, Dott. Luigi Manconi
Sig.ra consigliera in materia di pari opportunità, Dott.ssa Giovanna Martelli
Sig. Presidente della Commissione Giustizia al Senato, Dott. Francesco Nitto Palma
Ai componenti della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica

Oggetto: Richiesta di celere discussione ed approvazione del ddl405, norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso.

Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri,

Le associazioni ed i collettivi firmatari della presente si rivolgono a Lei per richiedere una legge che consenta alle persone transessuali di assicurarsi nome e sesso coerenti al proprio vivere sociale e per impedire qualsiasi intervento genitale su bambini nati con condizione intersex/DSD.
I firmatari di tale documento ritengono sia indispensabile una modifica della 164/82 che abroghi l’attuale iter giudiziario per la rettifica di nome e sesso anagrafici, in favore di un più snello e gratuito iter amministrativo che ponga il sesso sociale al di sopra di quello genitale, perché questa oggi è l’interpretazione più consona alla società italiana ed europea. Sentiamo forte, inoltre, la necessità di uniformare su tutto il territorio nazionale i percorsi, perché diverse sono le impostazioni delle regioni dal punto di vista dei servizi alle persone transessuali e diversi sono gli orientamenti dei tribunali nell’interpretare la sopracitata legge 164/82.
Attualmente occorrono anni per poter ottenere la rettifica di nome e sesso, anni in cui il solo mostrare un documento è motivo di esclusione sociale e lavorativa e motivo di continua violazione della privacy: ci si trova costretti e costrette a dover spiegare la discrepanza tra documenti ed aspetto a datori di lavoro, ad impiegati di negozi, banche e poste, all’iscrizione a qualsiasi corso, associazione o alla stipula di qualsiasi tipo di contratto e persino alle urne prima del voto. Troppe sono le persone transessuali che per questo motivo faticano a trovare lavoro, una casa in affitto e troppe sono le persone transessuali che per mettersi al riparo dalla transnegatività evitano situazioni che le obblighino ad esporsi: la discriminazione nei confronti delle persone transessuali, secondo un sondaggio ISTAT (1), è sentita dall’80% dei cittadini.
L’Italia è uno dei paesi dell’unione Europea che, secondo la Trans Right Europe Map di TgEu (2), costringe le persone transessuali (ed intersessuali) alla sterilizzazione per poter accedere alla riassegnazione del sesso.
Una modifica della legge 164/82, che renda possibile il cambio anagrafico senza la necessità di affrontare chirurgie mutilanti, è auspicata anche da Amnesty International (3), in accordo con il rapporto Lunacek (4) redatto dal Parlamento europeo.
Siamo concordi con Marco Perolini, esperto in materia di discriminazioni di Amnesty International quando afferma: “vi sono persone transgender che intendono usufruire dei trattamenti medici disponibili, ma molti altri non vogliono. Gli stati non dovrebbero forzare le scelte delle persone transgender facendo dipendere il riconoscimento legale della loro identità di genere da interventi chirurgici, trattamenti ormonali o sterilizzazioni – molte persone transgender devono superare enormi ostacoli prima di conciliarsi con la loro identità e i problemi aumentano a causa di una manifesta discriminazione di stato – Gli stati devono assicurare che le persone transgender possano ottenere il riconoscimento legale della loro identità di genere attraverso una procedura veloce, accessibile e trasparente nel rispetto di ciò che la singola persona sente rispetto alla propria identità di genere, proteggendo il diritto alla riservatezza ed evitando d’imporre requisiti obbligatori che violino i diritti umani” 5). A quanto appena descritto si aggiungono le sentenze di alcuni tribunali italiani (Roma, Rovereto, Siena), che hanno disposto il cambio di nome e sesso anagrafico in assenza di chirurgia genitale.

Per i motivi sopra esposti e per garantire dignità, inserimento sociale e uguaglianza tra tutti i cittadini, chiediamo che il disegno di legge 405, norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso, venga presto calendarizzato nella Commissione Giustizia del Senato e trasformato in legge.

Ringraziamo per quanto potrà essere fatto per favorire il rispetto dei diritti delle persone transessuali ed intersessuali e per il contrasto dell’omo-trans-negatività, ancor oggi imperante in Italia.

Inviamo i nostri migliori saluti, in attesa di una cortese risposta.

Gruppo promotore DDL405 – disegnodilegge405.blogspot.it
Maurice GLBTQ
Coordinamento trans Sylvia Rivera
Mit- movimento di identità transgender
Associazione Consultorio Transgenere
Sat. Pink – Sportello Accoglienza Trans Verona
Sportello Trans Ala Milano Onlus
ATN – Associazione Transessuale Napoli
ONIG – Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere
Associazione Radicale Certi Diritti
Arcigay – associazione LGBT italiana
Arcilesbica associazione nazionale
Equality Italia – Diritti. Energia per l’Italia
Plus Onlus
Amnesty International
Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford
Rete Genitori Rainbow – genitori LGBT con figli/e da relazioni eterosessuali
A.GE.D.O. – Associazione Genitori Di Omosessuali
Polis Aperta – associazione LGBT appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine
Aven Italia
Circolo di cultura omosessuale – Mario Mieli
Stonewall – associazione d’iniziativa GLBT di Siracusa
Di’Gay Project – DGP
Mondo Arcobaleno LGBT
Circolo culturale Harvey Milk
Coordinamento Torino Pride
Ireos – Centro Servizi Comunità Queer Firenze
Arcigay “Tralaltro” Padova
Arcigay “Marcella di Folco” Salerno
Intersexioni
Anguane – Collettivo Anarco- Queer Ecovegfemminista
DeGender Communia
Contronatura – collettivo anarcofrocio
Fondazione GIC – Genere Identità Cultura
SInAPSi – Servizi per l’inclusione attiva e partecipata degli studenti – Univ. Napoli
Be Free Cooperativa Sociale contro tratta, violenze e discriminazioni.

1) La popolazione omosessuale nella società italiana – 17 maggio 2012
2) http://www.tgeu.org/Trans_Rights_Europe_Map
3) In Europa le persone transgender subiscono discriminazione e trattamenti disumani e degradanti – 04/02/2014
4) http://www.unar.it/unar/portal/?p=2084
5) http://www.arcigay.it/comunicati/rapporto-lunacek-italia-legiferi-per-i-diritti-delle-persone-trans/

Lettera Richiesta di celere discussione ed approvazione del ddl405, norme in materia di modificazione dellattribuzione di sesso

Comunicato stampa affermate la dignità e i diritti delle persone transessuali e intersessuali

 

IV “Festa delle Famiglie” – Firenze, 4 maggio 2014.

FF2014-FBPubblichiamo un comunicato con la preghiera di diffondere il più possibile.

Anche per il 2014 Famiglie Arcobaleno, l’associazione nazionale dei genitori e degli aspiranti genitori omosessuali, bisessuali e transessuali, organizza una giornata per festeggiare tutte le famiglie che si riconoscono in un’idea inclusiva di società. Quest’anno la VI edizione della Festa sarà nazionale e si terrà infatti in un’unica città, a Firenze, domenica 4 maggio; si articolerà lungo l’intera giornata con momenti di gioco e divertimento dedicati ai bambini, e momenti più impegnati con testimonianze di vita.

Le precedenti edizioni hanno registrato le adesioni e la partecipazione attiva di un numero crescente di associazioni e movimenti, da quelli rappresentativi della galassia LGBT per i diritti civili universali, a realtà familiari come il Coordinamento Genitori Democratici, ad altre grandi organizzazioni attive nel sociale e per i diritti umani, come Legambiente ed Amnesty International.

Vi scriviamo perché vorremmo avervi accanto in questo evento di gioia e vita. I luoghi dell’evento potranno inoltre ospitare tavoli per la promozione delle singole associazioni, nonché attività e laboratori per i più piccoli, rispetto alla cui logistica sarà premura di Famiglie Arcobaleno organizzare l’assegnazione degli spazi in base alle richieste che perverranno dopo l’adesione. Vorremmo che passasse anche il messaggio che è fondamentale la partecipazione di tutti, anche fisicamente, per affermare una volta di più che tutte le famiglie sono belle e necessitano delle stesse tutele.

La nostra Festa nasce proprio con l’intento di coinvolgere tutte le realtà associative ed i singoli, perché pensiamo che solo insieme si possa abbattere il muro dell’odio e del pregiudizio che pochi, invero, ancora tentano di puntellare, per proteggere se stessi dalle proprie insicurezze e dalle proprie paure.

Ci piacerebbe riempire questa giornata dell’allegria e gioia di stare insieme. Per questo vi chiediamo di partecipare alla Festa, e innanzitutto di

formalizzare l’adesione contattando Famiglie Arcobaleno
entro il 7 aprile alle 20:00

e di sostenerci nella sua pubblicizzazione, mediante i canali di comunicazione interna ed esterna, locali e nazionali, formali e non: dagli uffici stampa alle newsletter al semplice passaparola, dai blog ai siti Internet, FB e Twitter, già in uso presso le vostre realtà.

Nel documento allegato troverete maggiori dettagli sull’articolazione della giornata: 20140325.festa.delle.famiglie.lancio

UnknownFlavio Romani,
Presidente Arcigay
Associazione LGBT italiana

 

 

Discriminazioni in Europa – Conferenza a Novara.

733964_4975365014496_1209690844_nAmnesty International – Gruppo Italia 046, nell’ ambito della manifestazione “I lunedì e non solo dei Diritti Umani” organizza a Novara una conferenza a tema ” Discriminazioni in Europa: rom, lgbt, rifugiati, migranti.”

Tra i relatori segnaliamo e salutiamo la Responsabile Arcilesbica ” L’ isola che c’è” di Novara, Stella Zaltieri Pirola.11691_10201083405674436_1523394139_n

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