Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Aldo Busi’

Segnalazione: Aldo Busi – “Seminario sulla gioventù con Seminario sulla vecchiaia”

3722692-9788817088305Segnaliamo la nuova edizione del romanzo ‘desordio di Aldo Busi,

“Seminario sulla gioventù con seminario sulla vecchiaia”,

pp. 512, € 13,00;
BUR, 2016.

Romanzo strabordante di vita, sfavillante esordio di un autore unico nel panorama italiano, Seminario sulla gioventù è la storia di un’autoeducazione fuori dalle regole, il percorso di crescita di un ragazzino della campagna lombarda che per leggere il mondo si affida solo ai propri sensi e al proprio cervello, smascherando le menzogne delle autorità costituite, siano queste la famiglia, il maestro o il prete del paese. Con le essenziali ma vitalissime risorse di cui dispone fugge alla volta di Milano, Parigi, Londra, incrociando nel suo percorso una quantità di personaggi che gli offriranno altrettante opportunità di scoprire il mondo e, prima e più di ogni altra cosa, se stesso. Un’opera fondamentale della letteratura italiana del Novecento, in un’edizione completamente rivista. Con una nota dell’autore – aprile 2016

http://www.rizzolilibri.it/libri/seminario-sulla-gioventu-2/

UnknownAldo Busi è nato il 25 febbraio 1948 a Montichiari, dove ha mantenuto la residenza fiscale.

 

 

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Segnalazione: Aldo Busi – “L’altra mammella delle vacche amiche”

9788831740111_0_170_0_75Segnaliamo l’ultimo romanzo di Aldo Busi,

“L’altra mammella delle vacche amiche “,

pp. 468, € 18,00;
Marsilio Editore, 2015.

Sapendo di non avere nessuno da cui copiare, stavolta Aldo Busi ha deciso di plagiare se stesso. Ma L’altra mammella delle vacche amiche non è affatto il riciclo di “Vacche amiche” e nemmeno il suo seguito o la sua riscrittura: ne è lo sradicamento finale in forma di romanzo, il salto mortale della letteratura dalla padella della sessualità, umana a parole e maialesca nei fatti, alla brace politica della carne soprattutto femminile, e cotta a puntino. Quante finte amiche premono e si accalcano in queste pagine sperando di apparire uniche, diverse dalle altre, tutte vacche al trogolo. Sono donne a priori e a oltranza, petto in fuori e psiche in dentro, impazienti di farsi macellare, insaccare e mettere in vendita, meglio se da uno scrittore imprendibile, ricco non solo di sense of humour ma anche di disarmante tenerezza, con la sua capacità di cogliere, in una fetta di salame tagliata di sbieco, il trasalimento di un’emozione in agguato sin dall’infanzia. Ed eccoci precipitare nel gorgo di un intrigo dagli esiti innumerevoli e apertissimi, tanto più labirintico in quanto chi lo ordisce lo fa a propria insaputa. Tocca al lettore scioglierne i nodi, incluso quello che chi crede di sapere tutto delle storie che trama nemmeno sospetta e il cui bersaglio, ovviamente, è lui. Tra troppi seni e protesi determinati a mungere l’uomo con la scusa di offrirglisi, la mammella più generosa e giocosa è ancora quella dello scrittore, per il quale gli unici delitti davvero imperdonabili restano quelli contro l’alfabeto. Perché L’altra mammella delle vacche amiche, drammaturgie, personaggi e dialoghi di folgorante bellezza a parte, è soprattutto un italianissimo tango tra Aldo Busi e la nostra lingua madre. Un tango di volta in volta struggente, rapinoso, sfrenato, dalla sapiente coreografia a due o orgiastica, in cui questa nostra lingua, un “accumulo di deformazioni rare e strane combinate a dar luogo a una creatura di una bruttezza rivoltante”, si trasfigura diventando radiosa, splendida, illuministica. La letteratura è ritmo, e il paso doble per eccellenza è quello tra chi scrive e chi lo legge. Anche l’amore è ritmo. Il ritmo è sempre duale, mai solipsistico. Solo se ti sdoppi diventi un tutt’uno appassionatamente in ballo con la vita.

http://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/3172341/l-altra-mammella-delle-vacche-amiche

“Se ‘Vacche amiche’ rappresenta la materia prima, le radici, l’humus, è l’artefatto compiuto, l’albero. È un romanzo sull’impossibilità dell’amicizia, cioè di un rapporto alla pari, tra gli uomini e le donne, e sull’impossibilità per lo scrittore di non investire le proprie energie più profonde e già stremate in una strenua, disperante e mai disperata ricerca di democrazia e di giustizia sociale. Un libro animato da personaggi, ambienti e drammaturgie di una bellezza folgorante, da ribaltamenti di ruolo, di morale politica, di etica civile, di sentimenti sessuali e di attrazioni intellettuali e di significato che commuovono e muovono al riso più liberatorio e ritemprante”.

UnknownAldo Busi è nato il 25 febbraio 1948 a Montichiari, dove ha mantenuto la residenza fiscale.

 

 

Segnalazione: Aldo Busi – “Vacche amiche (un’autobiografia non autorizzata)”

UnknownSegnaliamo l’ultimo romanzo di Aldo Busi,

“Vacche amiche (un’autobiografia non autorizzata)”,

pp. 177, € 15,00;
Marsilio Editore, 2015.

Chi altri avrebbe osato scrivere la sua “autobiografia non autorizzata”, offrendola spericolatamente in pasto al mondo in una lingua affabulatoria, epigrammatica, sincopata, di un’eleganza senza pari e di un’oscenità scatenata e al contempo scanzonata? Aldo Busi compie qui un viaggio che riconduce al punto di partenza, secondo un percorso circolare nel quale nulla accade perché tutto è già accaduto e non resta che prendere atto della verità così come la scrittura la riconosce, la indaga e la costringe a uscire allo scoperto, attraverso lo smascheramento spietato dell’imperfetta menzogna coltivata per tutta una vita da personaggi della piccola, media e grande borghesia, ordinari incantatori che vorrebbero sottrarsi e restare misteriosi ma finiscono per venire centrifugati in questo potente caleidoscopio delle umane vanità, cui non sfugge nemmeno chi ne scrive per chiamarsene fuori. Ancora una volta lo scrittore ci coglie di sorpresa avventurandosi in zone fra le meno seriamente esplorate dei rapporti tra uomini e donne, come quella dell’omosessuale innamorato di alcune elette e dannate a non averlo e a non farsi avere, pena il perderlo e con lui perdere l’occasione politica e rivoluzionaria per eccellenza che manca alle donne, l’amore ad armi pari con un uomo: un’amicizia di disinteressata e leale passione. Testo drammatico senza averne né l’aria né gli artifici, a tratti insospettabilmente romantico fino alle lacrime, più spesso esilarante fino alla risata irrefrenabile…

UnknownAldo Busi è nato il 25 febbraio 1948 a Montichiari, dove ha mantenuto la residenza fiscale.

“…se qualcuno scrivesse le cose che io scrivo su di me, gli manderei un killer, altro che querele. A rileggerle ne sono rimasto inorridito, ma dovevo farlo. Non è che io sia spinto dal dovere, è che quando scrivo divento terzo al mondo, e anche a me stesso. Non ho limiti, se non il senso della letteratura, cioè della forma. Per questo non accetto censure… Infatti l’autobiografia non l’ho mica autorizzata”

http://archiviostorico.corriere.it/2015/marzo/18/Busi_sfida_morale_Con_stile_co_0_20150318_aeace1dc-cd3c-11e4-bbad-28fc4aaf2e1a.shtml

http://www.repubblica.it/cultura/2015/03/16/news/aldo_busi_vi_racconto_le_mie_donne_traditrici_-109609101/

Segnalazione: Aldo Busi – “Sentire le donne (1989 – 2014)”

cover-webSegnaliamo la nuova edizione ampliata e riscritta della raccolta di racconti di Aldo Busi,

“Sentire le donne (1989 – 2014)”,

pp. 475, € 9,70;
Editoriale Il Fatto, 2014.

“Quando si tratta di andare a vedere delle donne, non mi trattiene niente e nessuno.”

La nuova edizione di Sentire le donne, accresciuta e interamente riscritta da Aldo Busi, racconta con ironia compassionevole e divertita i luoghi comuni, le mitologie della sessualità e la loro ricaduta, catastrofica, nella vita sociale e politica degli italiani. Un libro spassoso e commovente, osceno e delicato, un libro erotico più che mai, nuovo nella forma e nei contenuti.

UnknownAldo Busi è nato il 25 febbraio 1948 a Montichiari, dove ha mantenuto la residenza fiscale.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/06/09/libri-sentire-donne-1989-2014-di-aldo-busi-da-domani-in-edicola-con-fatto/283830/

http://www.minimaetmoralia.it/wp/cerco-editore-per-non-scrivere-unintervista-a-aldo-busi/

« “…te lo dico fuori dai denti, gli italiani non vogliono i tuoi libri.” Mai mi è stato fatto un complimento più grande e meritato.»

Recensione: “Le cose cambiano”….

516+4SK2bqL._SY300_Pubblichiamo una recensione della nostra Serena, che ringraziamo sempre moltissimo, alla edizione italiana del testo curato negli Stati Uniti di Dan Savage e Terry Miller,

AA.VV.
“Le cose cambiano. Storie di coming out, conflitti, amori e amicizie che salvano la vita.”

Edizione italiana a cura di Linda Fava,

pp. 320, € 7,90;
ISBN Edizioni, ottobre 2013.

Capita che si arrivi ad un punto in cui ci si stanca di subire ingiustizie palesi e madornali.

E’ inaccettabile che nel 2013 l’omofobia uccida ancora e si accosti l’omosessualità alla pedofilia, al concetto di maniaco sessuale o in generale a qualcosa di viscido, sporco e non sano.

In seguito a episodi di suicidi di adolescenti gay, vittime di bullismo omofobico nelle scuole, la coppia americana Dan Savage e Terry Miller ha ritenuto urgente e indispensabile realizzare un progetto chiamato “It Gets Better” con l’obiettivo di dare coraggio a tutti i ragazzi LGBT al fine di impedire che questi suicidi continuino.

Sono riusciti così a raccogliere più di 200 video in cui personaggi LGBT famosi e non raccontano le loro storie.

http://www.itgetsbetter.org/

La gran parte di queste iniziano in salita, ma hanno SEMPRE un lieto fine.

Intervengono anche Hilary Clinton e Barack Obama, schierandosi apertamente a favore del riconoscimento dei diritti LGBT.

Questo è un libro pieno di speranza che dà coraggio a chi si sente solo e sbagliato, a chi pensa che non potrà mai essere felice a causa del suo orientamento sessuale.

La felicità invece arriva, queste testimonianze ne sono una prova.

Tutti abbiamo il diritto di amare, di avere un happy ending e chi odia alla fine, presto o tardi, perde sempre.

Il progetto in Italia è stato tradotto e pubblicato col nome di “Le Cose Cambiano” perché nel nostro Paese appartenere alla comunità LGBT è tutt’altro che semplice in quanto ancora nessun diritto è riconosciuto e l’omofobia è all’ordine del giorno.

Sicuramente questo libro farà riflettere e scuoterà molte coscienze o perlomeno ce lo auguriamo.

Buon viaggio in queste storie a lieto fine e coraggio!

Quando pensate di non farcela, leggetene una e siate orgogliosi di ciò che siete!

Serena Segantini.

Dan+Savage+Terry+Miller+6BcBQ4DydqLm

http://en.wikipedia.org/wiki/Dan_Savage

http://instagram.com/terrysphots

Segnalazione: Aldo Busi – “E baci”

cov-E-baci-305Seganliamo la pubblicazione dell’ ultimo libro di Aldo Busi,

“E baci”,

pp. 575, € 13,80;
Editoriale Il Fatto, 2013.

Acquistabile in edicola per tutto il mese di ottobre.

Dal 2008 al 2013, fermo nella risoluzione di non scrivere più “per punire un Paese che non c’è”, rotti i ponti con il giornalismo italiano, per non lasciare nulla di intentato Aldo Busi approda su Internet. Un salto a capofitto dentro la rete compiuto come al solito senza rete di protezione sotto, sfidando le insicurezze e le megalomanie comunicazionali dei navigatori del web. Per quattro anni, con cadenza quasi quotidiana, da un sito anomalo – altriabusi.it – guardato dall’alto in basso, ma cliccato a tutto spiano (anche dalle agenzie di stampa), Busi diffonde emeil e sms che nulla hanno di privato né di autobiografico. Sono cartoline in presa diretta digitale al telefonino con accuratezza appassionata e spedite da ogni angolo del mondo, di una concisione retorica pari solo al brio linguistico che le anima. In esse Busi annota e commenta i fasti della crisi economica mondiale, le stasi mediatiche ed esistenziali, la lenta agonia del mercato internazinale dei miti e delle certezze “da consumarsi entro e non oltre”. Epistolario in pubblico, diario di bordo di uno Scrittore volante da un continente all’altro, quadro clinico aggiornato giorno dopo giorno di una civiltà in declino, E baci è l’utima, entusiasmante eccezione di Busi al proprio sciopero della scrittura. Tra analisi divinatorie della metrosessualità, incontri ravvicinati col quarto e quinto potere, e scontri con il clericalismo che li sposa e santifica. E baci si candida a diventare un formidabile quanto inaspettato libro di contro storia, nonché una propedeutica d’autore alla storia a venie a uso dei rasssegnati a lasciarla andare alla deriva.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/16/aldo-busi-e-baci-legge-aldo-busi/713288/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/21/aldo-busi-e-baci-legge-aldo-busi-atto-quinto/718066/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/23/aldo-busi-e-baci-legge-aldo-busi-atto-finale/

UnknownAldo Busi è nato il 25 febbraio 1948 a Montichiari, dove ha mantenuto la residenza fiscale.

Segnalazione: Aldo Busi – “El especialista de Barcelona”.

518fS+Rra2L._SL500_AA300_Segnaliamo l’ ultimo romanzo di Aldo Busi

El especialista de Barcelona,
pp. 373, Euro 19,00;
Dalai Editore, 2012.

Come si fa a dimenticare a comando? Com’è possibile perdere per strada la memoria di una storia, se prima non si ha la pazienza di recuperarla passando al setaccio tutto quanto l’ha riempita da venticinque anni a questa parte? È quello che si accinge a fare lo Scrittore, seduto su una sedia all’inizio della Rambla e proprio nessuna voglia di scrivere e di vivere come gli altri. Contraltare di questa sua volontà di oblio programmatico e globale è la figura cicciuta e tracagnotta dell’especialista, un docente universitario “che di sé non ha mai saputo niente di essenziale, a parte di essere basso di cavallo e di farsene un cruccio mortale”. Alle spalle e attorno l’especialista, una caleidoscopica orda di parenti che rimescolano i propri sessi e li sovrappongono, una consorteria di avidi, esaltati e feroci come conigli stipati dentro una comune gabbia di pregiudizi, rancori, omertà, tic di finta trasgressione e segreti di Pulcinella. Per lo Scrittore affezionarsi all’especialista e tenere il conto dei ribaltoni della sua sagrada familia è un tutt’uno, un po’ perché simpatizzare con i mostri è l’unico modo per non farsene sbranare, un po’ perché “per fare chiaro bisogna prima fare un po’ di caldo”. Ha inizio così una lotta all’ultima confidenza taciuta tra un uomo che ha il solo cruccio di non poter condividere la propria integrità con nessuno e diversi esemplari di un’umanità all’ultimo grido antica come Eva, reazionaria come il generale Franco e raccapricciante come un’acquaforte di Goya. Ma la sfida più grande la lancia Aldo Busi a se stesso scrivendo, in una lingua di controllato splendore, un romanzo tanto inaspettato quanto au­spicabile. “El especialista de Barcelona” è il libro definitivo sul necessario (e sempre prorogato) repulisti dell’Occidente, il ritratto a bulino di una civiltà al passo d’addio, ossessionata dal falso problema del fare bella fi­gura e da quello vero della sopravvivenza, in un’altalena demenziale tra ripristino della legge della giungla e sfoggio di cineserie in stile Arcore.

Unknown

Aldo Busi (1948; Montichiari, Brescia)

L’esordio letterario risale al 1984 con Seminario sulla gioventù.
Considerato uno dei maggiori scrittori italiani, è anche apprezzato traduttore letterario. Ha tradotto diversi libri tra cui Alice nel paese delle Meraviglie di Lewis Carroll e Intrigo e amore di Friedrich Schiller.
Tra le sue opere: Vita standard di un venditore provvisorio di collant, Sodomie in corpo 11, Altri Abusi, Le persone normali, Vendita Galline km 2, Manuale del perfetto single, La signorina Gentilin dell’omonima cartoleria, E io, che ho le rose fiorite anche d’inverno?, Casanova di se stessi, Dritte per l’aspirante artista (televisivo), Aaa! (Bompiani 2010).
Nel 1992 ha preso parte al film Mutande pazze diretto da Roberto D’Agostino. Ha lavorato anche per la televisione, in qualità di ospite e per il reality televisivo Amici di Maria de Filippi, dove conduceva la rubrica Amici Libri.
Nel 2010 ha partecipato alla trasmissione L’Isola dei famosi abbandonata per esasperazione con un monologo di denuncia sull’Italia, la sua politica e la società.
Nel 2012 esce per Dalai il romanzo El especialista de Barcelona.

http://www.youtube.com/watch?v=b1Mv6PR3_WU

http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_recensione.asp?id_contenuto=3734095

http://www.doppiozero.com/materiali/italic/aldo-busi-el-especialista-de-barcelona

http://www.altriabusi.it/2012/12/24/el-especialista-de-barcelona-una-recensione-che-merita/

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