Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Articoli con tag ‘Aids’

Segnalazione: Carmelo Guarino- “Dangerous sex: barebacking”

51q2p9ai0tl-_sx356_bo1204203200_Nell’ambito delle nostre iniziative di sensibilizzazione per la “Giornata mondiale di lotta al’AIDS” segnaliamo il volume di Carmelo Guarino

“Dangerous sex: barebacking. Refluenze sociali e conseguenze sanitarie di una pratica sessuale a rischio”,

pp. 86, € 14,00;
Ledizioni Editore, gennaio 2016.

Secondo i dati più recenti, l’epidemia di HIV/AIDS rappresenta probabilmente la più grande emergenza sanitaria mondiale. Alla fine del 2014, infatti, il numero dei soggetti affetti da HIV ha raggiunto cifre da vera epidemia attestandosi intorno ai 37 milioni; di questi, 2 milioni sono i nuovi contagiati e 1,2 milioni i morti per AIDS. Nonostante i progressi della ricerca biomedica e delle nuove terapie e le attività del Global fund to fight AIDS, tuberculosls and malaria che finanzia attività di prevenzione, trattamento e cura in tutto il mondo, il numero delle nuove infezioni, pur registrando lievi decrementi, resta alto, assumendo in alcuni Paesi la consistenza di una vera e propria pandemia. Se, da un lato, gli indicatori epidemiologici globali sembrano fornire timidi segnali di declino dell’epidemia, dall’altro, rivelano che le nuove infezioni sono in crescita soprattutto in relazione a rapporti sessuali non protetti tra uomini, situazioni che sembrano definire la principale modalità di diffusione del virus.

È in questo contesto che si inserisce il contributo del presente saggio che, con approccio sociologico e diverse metodologie di ricerca, ricompone in una visione d’insieme il fenomeno controverso del barebacking nel tentativo di fornire elementi utili di riflessione al policy maker, alla comunità gay, alle autorità sanitarie.
E contribuire, in tal modo, a quanto raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità in tema di lotta sostenibile all’HIV/AIDS e alle infezioni sessualmente trasmissibili: rapporti sessuali protetti, testing e, anche a scopo preventivo, utilizzo dei farmaci antiretrovirali.

http://www.youtube.com/watch?v=Amipn6nknyY

unknownCarmelo Guarino, PhD, è Ricercatore di Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale presso l’Università degli Studi di Enna “Kore”, dove insegna Sociologia dei mutamenti e dei fenomeni sociali patologici. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli su temi che vanno dalla gestione del rischio clinico alla medicina difensiva, dalla qualità dei processi socio-assistenziali alla comunicazione medico-paziente, dalle disuguaglianze in sanità alle decisioni di fine vita, fino alle relazioni tra tecnologie convergenti (NBIC), medicina e diritto. Nel 2011 ha pubblicato “Sul limite. Malattia, società e decisioni di fine vita” (Armando Editore) e nel 2013 “Nuovi rischi. Dalla società del rischio all’errore in sanità” (Aracne Editrice).

http://www.ledizioni.it/prodotto/carmelo-guarino-dangerous-sexbarebacking/

 

La “Giornata Mondiale di Lotta contro l’ AIDS” 2016

aids1Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella aderisce alla

“Giornata Mondiale di Lotta contro l’ AIDS “!

Assieme alle altre associazioni LGBT s’impegna costantemente nel nostro territorio con numerose iniziative sia a sensibilizzare i media perché mantengano alta l’attenzione, sia con attività di informazione diretta alla popolazione perché si diffonda la consapevolezza che il rischio di contrarre l’infezione non è certo venuto meno e diventino perciò patrimonio comune le pratiche del sesso sicuro attraverso l’uso del profilattico in tutti i rapporti sessuali.

Sollecita anche chi ha un’attività sessuale a sottoporsi regolarmente al test per la sieropositività all’HIV, e per le altre MST (almeno una volta ogni 6 mesi); soprattutto se si ha la consapevolezza di avere avuto un comportamento a rischio (rapporti sessuali non protetti e scambio di siringhe tra consumatori di droghe).

Ricorda che il test è volontario, diretto, anonimo e gratuito presso tutte le strutture pubbliche di prevenzione e cura alle MST. Per la nostra regione segnala il seguente link:

www.testhiv.piemonte.it/index.php

Si batte contro la sigmatizzazione e ribadisce il diritto alla piena accettazione in tutti i contesti sociali, contro la discriminazione e per la tutela della dignità umana e civile delle persone malate o sieropositivie.

In questa occasione è particolarmente vicina a tutte le malate e i malati, a tutte le  sieropositive e i sieropositivi e a chi ha subito un lutto a causa di questa malattia.

 

11034633_10206339448628920_1162400184_oIl Direttivo di
Acigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella
Borgosesia, 01 dicembre 2016.

La campagna Arcigay per la “Giornata Mondiale di Lotta contro l’AIDS” 2016

logocondomNell’ambito delle nostre iniziative per celebrare la “Giornata Mondiale di Lotta all’Aids”, Arcigay “Rainbow” aderisce alla campagna nazionale Arcigay 2016.
La campagna ha una strategia fondata su quattro pilastri:

test, condom, terapia, informazione.

Oggi abbiamo tutti gli strumenti per battere assieme l’HIV!

  1. Possiamo fare il TEST e vivere più sereni e consapevoli.
  2. Possiamo usare il CONDOM nei rapporti anali per ridurre il rischio.
  3. Se abbiamo l’HIV, possiamo rendere di fatto nullo il rischio di infettare altri grazie alla TERAPIA.
  4. Possiamo INFORMARCI: conoscere l’HIV e parlarne riduce le paure irrazionali e lo stigma verso le persone che vivono con HIV

listener-15-02-32Fare il TEST HIV conviene!

Sapere se sei sieropositiv* è indispensabile per te, per iniziare subito le terapia, e per gli altri per non diffondere il virus!

Rivolgiti al programma di test rapido HIV:

http://www.arcigay.it/protest/

dove trovi anche il link che rimanda al sito del ministero dove si può cercare il centro clinico più vicino in cui fare il test:

http://www.uniticontrolaids.it/aids-ist/test/dove.aspx

Ricorda: il test è libero, diretto, anonimo e gratuito per il SSN.

listener-15-16-47listener-2La terapia TasP

“Chi è più probabile che trasmetta l’HIV?”. “Vivo con HIV e sono in terapia”, “Il mio ultimo test era negativo”. È probabile che molti pensino: lo trasmette il positivo. Invece la questione è totalmente ribaltata…

http://www.salutegay.it/index.php/safer-sex/riduci-il-rischio/inutile-chiedere-sei-a-posto

http://www.salutegay.it/index.php/safer-sex/riduci-il-rischio/terapia-come-prevenzione-tasp

Informati per prevenire!
HIV : in breve quello che devi sapere sulla trasmissione dell’HIV e su come evitarla…

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Informati per prevenire!
MST : in breve quello che devi sapere sulla trsmissione delle principali Malattie Sessualmente Trasmissibili e su come evitarle…

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Segnalazione: Claudia Turrisi – “Hiv\Aids 2.0 Profezia di un’evoluzione possibile”

nzoNell’ambito delle nostre iniziative di sensibilizzazione per la “Giornata mondiale di lotta al’AIDS” segnaliamo il volume di Claudia Turrisi

“Hiv\Aids 2.0 Profezia di un’evoluzione possibile”,

pp. 212, € 25,00;
Franco Angeli Editore, 2015.

L’infezione da HIV e l’AIDS oggi sono ancora presenti nella nostra società, e non sono circoscritti a una parte marginale della popolazione. Le nuove diagnosi sono attribuibili, nella maggioranza dei casi, alla trasmissione sessuale. I dati ci dicono che si tratta di un fenomeno trasversale e in complessivo aumento, eppure è come se il problema fosse scomparso, nessuno ne parla più. La cronicizzazione della malattia, insieme agli straordinari traguardi medico-scientifici nel frattempo raggiunti, rischiano di far trascurare difficoltà, fatiche, nascondimenti e sofferenze che ancora oggi vivono le persone HIV-positive nel confrontarsi con una patologia che ha implicazioni personali, fisiche, relazionali e sociali molto diverse dalle altre. La disattenzione in merito al tema HIV, oltre a lasciar proliferare il potenziale distruttivo del virus, sta impedendo di accogliere l’inedita sfida (culturale, pedagogica, etica, politica, psicologica, umana e sociale) che questo tipo di malattia rappresenta.

Il volume vuole promuovere una nuova generazione di storie capaci di abbattere la mutilazione della comunicazione che ancora oggi sembra prevalere attorno all’HIV. Un testo per educatori, formatori, insegnanti, assistenti sociali, medici di base, operatori dell’area psicosociale e socio-educativa, studenti, educatori degli oratori, delle associazioni sportive e tutti coloro che, in contesti differenti, desiderano sviluppare un’attenzione profonda alla tematica della sieropositività.

http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?CodiceLibro=1130.321

http://www.poloinformativohiv.info/saggio-di-claudia-turrisi/

http://www.agoravox.it/HIV-AIDS-2-0-la-storia-dell.html

claudia-turrisi-av-7905fClaudia Turrisi inizia la sua esperienza nella pratica della cura prestando servizio di volontariato presso due Case Alloggio che ospitano persone HIV-positive. Si laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Bergamo con una tesi dal titolo: “HIV/AIDS 2.0. Storie di nuova generazione o quasi”.
Lavora come art director pubblicitaria da diversi anni.

http://www.facebook.com/HIV-AIDS-20-1482380272071861/

Per la “Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS”, Arcigay mobilitata nella promozione del test grazie all'”8 per mille” della Chiesa Valdese

UnknownPubblichiamo un comunicato di Arcigay Nazionale.

Oggi, 1 dicembre, si celebra la Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids, ricorrenza istituita nel 1987 dall’Organizzazione mondiale della sanità per commemorare le persone scomparse a causa del virus, per accrescere la consapevolezza sul tema e per sostenere le pratiche di prevenzione, prima fra tutte il sesso protetto. “Una giornata che non può e non deve passare inosservata – dichiara Michele Breveglieri, Responsabile Salute Arcigay – in particolare in Italia, dove i dati dell’Istituto superiore della Sanità raccontano i gravi effetti della mancanza di una strategia di prevenzione dell’HIV. Infatti, mentre l’incidenza dei contagi resta pressoché invariata negli anni, continua a crescere la proporzione delle persone che arrivano allo stadio di Aids conclamato ignorando la propria sieropositività: erano il 20,5% delle diagnosi di Aids nel 2006, mentre nel 2014 hanno raggiunto quota 71,5%. Inoltre, più di un terzo della nuove diagnosi di HIV tra gli uomini omo-bisessuali av­viene in fase clinica avanzata. Sono dati che parlano di un sommerso non diagnosticato non più sopportabile alle soglie del 2016”. “E’ una situazione che va urgentemente affrontata e invertita – continua Breveglieri -: UNAIDS, l’agenzia dell’Onu sll’Hiv, ha chiamato tutti nel 2014 ad un obiettivo globale, 90% di persone con HIV diagnosticate, 90% in cura, 90% con viremia soppressa. Gli effetti benefici di una diagnosi precoce, e quindi poi della terapia, oggi sono ultra noti, sia per il benessere della persona, sia per la riduzione dell’infettività: non fare nulla per arrivare a quell’obiettivo di 90% di persone con HIV diagnosticate è un delitto morale e una responsabilità politica ben precisa.”

Per questo Arcigay già da tempo ha definito una propria strategia di prevenzione che include la promozione massiccia del test HIV, e dal 2015 ha messo in campo, in collaborazione con Anddos, il progetto PROtest, finanziato dalla Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi con i fondi ad essa assegnati con l’8×1000. Si tratta di un progetto di monitoraggio e mappatura dell’offerta del test HIV nei territori in cui Arcigay è presente, di campaigning promozionale del test HIV e di pilotaggio di iniziative o servizi di testing rapido direttamente e gratuitamente offerto dall’associazione alla comunità LGBTI.

Nei giorni passati, in occasione della European Testing Week, e nel mese di dicembre, in alcune sedi Arcigay e circoli Anddos il progetto PROtest ha promosso la somministrazione del test rapido per l’HIV, gratuito anonimo, sotto supervisione medica. L’iniziativa è sostenuta da una campagna nazionale il cui slogan è “HIV + o -? L’unica differenza è saperlo” rivolta a superare la resistenza a fare il test HIV per paura del risultato: “oggi è doveroso passare il messaggio de-stigmatizzante che una diagnosi di HIV non è una passeggiata, ma non è nemmeno la fine del mondo e può essere gestita. Una diagnosi precoce, grazie alla possibilità di accedere alla terapia, semplifica la vita e la migliora sotto vari aspetti, una diagnosi tardiva invece la complica progressivamente” – conclude Breveglieri.

Nei prossimi giorni quindi proseguiranno in diverse città gli ultimi appuntamenti di questo calendario di testing rapido HIV, che andranno a completare l’ampia offerta di iniziative di sensibilizzazione e prevenzione che come ogni anno Arcigay mette in campo in occasione del 1° dicembre.

La “Giornata Mondiale di Lotta contro l’ AIDS” 2015

aids1Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli aderisce alla

“Giornata Mondiale di Lotta contro l’ AIDS ”

Assieme alle altre associazioni LGBT s’impegna costantemente nel nostro territorio con numerose iniziative sia a sensibilizzare i media perché mantengano alta l’attenzione, sia con attività di informazione diretta alla popolazione perché si diffonda la consapevolezza che il rischio di contrarre l’infezione non è certo venuto meno e diventino perciò patrimonio comune le pratiche del sesso sicuro attraverso l’uso del profilattico in tutti i rapporti sessuali.

Sollecita anche chi ha un’attività sessuale a sottoporsi regolarmente al test per la sieropositività all’HIV, e per le altre MST (almeno una volta ogni 6 mesi); soprattutto se si ha la consapevolezza di avere avuto un comportamento a rischio (rapporti sessuali non protetti e scambio di siringhe tra consumatori di droghe).
Ricorda che il test è volontario, diretto, anonimo e gratuito presso tutte le strutture pubbliche di prevenzione e cura alle MST. Per la nostra regione segnala il seguente link:

http://www.uniticontrolaids.it/aids-ist/test/dove.aspx

http://www.salutegay.it/index.php/materiali/campagne/fai-il-test/57-fai-il-test

Si batte contro la sigmatizzazione e ribadisce il diritto alla piena accettazione in tutti i contesti sociali, contro la discriminazione e per la tutela della dignità umana e civile delle persone malate o sieropositivie.

In questa occasione è particolarmente vicina a tutte le  malate e i malati, a tutte le  sieropositive e i sieropositivi e a chi ha subito un lutto a causa di questa malattia.

11034633_10206339448628920_1162400184_oIl Direttivo di
Acigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli
Borgosesia, 01 dicembre 2015.

Segnalazione: Giovanni Maga – “AIDS: La verità negata. Come l’HIV causa l’AIDS e perché dall’AIDS si potrà guarire””

5527696In occasione della “Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS” torniamo a segnalare il saggio di Giovanni Maga,

“Aids: La verità negata. Come l’HIV causa l’AIDS e perché dall’AIDS si potrà guarire”,

pp. 132, € 16,00;
Il Pensiero Scientifico Editore, 2014.

Primo classificato nella sezione saggi al Premio Franz Kafka Italia 2014

Ancora oggi esiste una corrente di opinione, tutt’altro che secondaria e sempre vitale, che afferma che l’AIDS non esiste e che l’HIV è un innocuo parassita. Ma negare l’AIDS significa sottovalutare la pericolosità dell’infezione da HIV e indurre i pazienti a rifiutare terapie in grado di salvare loro la vita. Quando l’opinione errata di alcuni compromette la salute e la sicurezza di altri, è necessario correggerla. Giovanni Maga dimostra, con un linguaggio comprensibile a tutti e attraverso la narrazione appassionata di tante storie di pazienti, medici e ricercatori, che respingere la relazione tra HIV e AIDS è un errore dalle drammatiche conseguenze. Documentando, inoltre, gli straordinari progressi fatti nel combattere questa malattia, il libro vuole essere un invito all’ottimismo e alla speranza. La difficoltà nell’accettare l’AIDS e, di conseguenza, la disponibilità a credere che non esista nascono spesso dalla disperazione di chi vive la sieropositività come una condanna senza appello. Ma la scienza arriverà inevitabilmente a sconfiggere l’HIV e questo libro ci spiega come e perché.

“Il numero delle nuove infezioni in alcuni paesi vicino a noi come i Paesi dell’Europa orientale o gli Stati Uniti e l’Inglilterra sta nuovamente aumentando e questo è il sintomo di un’attitudine mentale che sta permeando la pubblica opinione e che fa ritenere l’Aids un problema superato… in realtà l’Aids è ancora dal punto di vista epidemiologico e medico uno dei problemi più gravi in termini di salute mondiale.

immagine.phpGiovanni Maga Insegna biologia molecolare all’Università di Pavia ed è direttore del Dipartimento di Enzimologia del DNA e Virologia Molecolare presso l’Istituto di Genetica Molecolare del CNR a Pavia. Il suo campo di ricerca – l’enzimologia della replicazione del DNA – l’ha portato a lavorare per vent’anni sull’HIV.

http://www.youtube.com/watch?v=4dn5fhC9o2A

http://www.hivforum.info/forum/viewtopic.php?p=40121#p40121

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