Nell’ambito delle nostre iniziative per il “Trans Awareness Month” e in occasione del TDoR,  segnaliamo il saggio di Monica Romano,

“Trans. Storie di ragazze XY”,

pp. 196, € 13,00;
Mursia editore, 2015.

“Sei maschio o femmina?” È il 1986 quando Ilenia si sente fare per la prima volta questa domanda. Al momento non sa cosa rispondere, non vuole essere diversa, è e basta. La ricerca di una vera risposta la accompagnerà lungo tutto il cammino attraverso l’adolescenza e verso l’età adulta. Il suo è il viaggio travagliato di una ragazza che sembra avere per la società e per i benpensanti un’unica meta, la prostituzione. Ma Ilenia è una persona che non si arrende e scompiglia fin da subito le carte del destino: nonostante bullismo, discriminazione, violenze fisiche e verbali, si laurea, trova un lavoro e un amore inaspettato, quello per una donna. Le paure, le battaglie, le ferite, i traguardi di una giovane trans, che come tante altre ragazze XY, lotta per una vita serena e autentica, verso la libertà di genere e il pieno diritto di cittadinanza per le persone transgender nella società civile.

Brenda è morta il 20 novembre, proprio nella giornata della memoria transgender. Quale sarà stato il suo cognome? Per i giornalisti noi trans non abbiamo il cognome, solo il nome. Solitamente si fanno beffa di noi e, strizzando l’occhio al lettore, lo mettono fra virgolette. Non contenti declinano participi e pronomi al maschile, cancellando una vita intera con la semplice scelta di una vocale. I peggiori usano definizioni offensive come «travestito» o «viado», parola spaventosa che in portoghese significa «deviato». Il suono, le immagini evocate, il contesto culturale che gli ha dato vita, tutto mi spaventa in questa parola. «Il viado Brenda ucciso da esalazioni di fumo». «Brenda: morto carbonizzato il travestito coinvolto nel caso Marrazzo». Il cognome di quella ragazza era Mendes Paes. Quali saranno stati i suoi sogni, i suoi pensieri, la sua storia? Quale opinione avrà avuto di quei «cronisti» che la rincorrevano nell’atrio di un portone?

http://gayburg.blogspot.it/2016/05/trans-storie-di-ragazze-xy-di-monica.html

Monica Romano è un’attivista del movimento per i diritti delle persone LGBT. Laureata in Scienze Politiche, ha collaborato con Arcitrans, Crisalide Azione Trans e La Fenice, che ha fondato e presieduto fino al 2009. Esperta di amministrazione del personale, si occupa anche di formazione sul tema della variabilità e non conformità di genere nella società e nel mondo del lavoro. Nel 2016 si è candidata per il Consiglio Comunale di Milano.

 

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