Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per luglio, 2017

Segnalazione: Selene Zorzi – “il genere di Dio”

Segnaliamo il breve saggio di Selene Zorzi,

“Il genere di Dio. La Chiesa e la teologia alla prova del Gender”,

pp. 106, € 14,50;
Edizioni La Meridiana, 2017.

Di fronte al risveglio degli studi di genere, il tema talvolta è di che genere sia Dio padre. Ma Dio non ha sesso. La sua immagine va identificata piuttosto nella relazione. Nella persona umana l’energia affettiva (eros) è primaria. E Dio è Amore.

Questo libro nasce dalla consapevolezza che quando l’Italia un giorno sgomenta svegliandosi ha scoperto che tutti parlavano del Gender, la Chiesa e la teologia si sono ritrovate spesso appiattite o ricondotte a posizioni di gruppi fondamentalisti.
Il bisogno che ha generato queste pagine, seguite a confronti e dibattiti pubblici, è che la chiarezza dommatica, la spiegazione dei testi biblici, il rendere chiara la dottrina della Chiesa sia un servizio necessario per evitare che l’ignoranza, il non sapere cioè di questioni importanti che attingono all’umano come immagine del divino che è in ognuno, degeneri al punto da proclamare verità ciò che è invece solo confusamente ci viene dato di conoscere.
Le questioni principali degli studi di genere a cui la teologia può offrire un contributo prezioso, sono in questo volume affrontate con un linguaggio semplice perché chiaro, supportato da studi sedimentati nell’autrice che ha il coraggio di sostare quando le risposte indicano il bisogno di una ricerca ancora aperta.
Pagine che lette fino alla fine ci apriranno il cuore e la mente a una più corretta interpretazione di quell’essere, come creature, immagine del Creatore che sì ci fece maschi e femmine, ma soprattutto ci fece a sua immagine.

http://blog.quotidiano.net/panettiere/2015/10/31/benedetta-selene-zorzi-la-teologa-che-promuove-il-gender/

Selene Zorzi è docente stabile straordinario di Patrologia e Storia della Teologia all’Istituto Teologico Marchigiano e docente invitato presso l’Istituto Teologico Pugliese di Molfetta (2012-2017). Insegna Antropologia Teologica, Filosofia antica e Patrologia all’ISSR di Ancona, dove ha ricoperto l’incarico di Vicedirettrice dal 2008 al 2017. Già docente incaricato di Filosofìa al Pontificio Ateneo S. Anselmo (2006-2013) e di Teologia Spirituale alla Pontificia Università Lateranense (2011-2012). Coredattrice della rivista telematica “Reportata. Passato e presente della teologia” [on-line]. Ha ideato e gestito il sito del Coordinamento Teologhe Italiane dal 2003 al 2013.
È Coach ACC accreditata presso la International Coach Federation e detentrice del marchio Epektasis.Life&Spiritual Coaching 2.0.

http://www.teologhe.org/zorzi-selene-ordinaria-41/

http://www.epektasis.eu/index.php/fondatori/95-selene-zorzi

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Segnalazione: Saki – “Racconti”

Segnaliamo la prima traduzione italina integrale delle opere narrative di Saki,

“Racconti”,

pp. 664, € 45,00;
Il Saggiatore Editore, 2017,

con prefazione di Graham Greene.

Grottesco e pungente, cortigiano e selvaggio, il genio di Saki – pseudonimo dello scrittore britannico Hector Hugh Munro – ha attraversato come uno spettro il Novecento letterario europeo. Nato in un villaggio di pescatori in Birmania durante il colonialismo vittoriano e cresciuto nelle contraddizioni dell’Inghilterra edoardiana, i suoi racconti sono brevi e mordaci ritratti di un’epoca, quella moderna, che ha i contorni della fiaba orientale, chimerica e sospesa, e l’incalzare notturno di un incubo in cui realtà storiche e fantasie si confondono continuamente.
Creature ripugnanti o angeliche abitano queste pagine: licantropi che adescano bambini nei boschi, gatti e folletti dai poteri portentosi, spettri di nobili defunti che perseguitano dall’aldilà i loro debitori, consiglieri demonici che instaurano un Parlamento Infernale, e re che vessano i poveri, poveri che detronizzano i principi, principi di regni votati alla perversione che diventano santi. Poco importa se i fatti narrati si svolgano in un Medioevo fantastico, sotto l’Impero di Augusto o nell’anticamera della Prima guerra mondiale, se i personaggi si muovano in una scena di caccia nelle gelide campagne russe o sorseggino champagne a un garden party di aristocratici londinesi: le loro storie sembrano ordite dallo stesso inesorabile destino. Un Fato che agisce all’insegna della vendetta pirotecnica e della pantomima, del travestimento burlesco e dell’inganno, portando alla luce tutte le brutture, tutti i sogni e le meravigliose debolezze del genere umano.
Nei Racconti di Saki – inediti in Italia e ora proposti dal Saggiatore nella loro forma completa, con una prefazione di Graham Greene – riecheggiano le vanità opulente di Wilde, le tempeste di neve di Turner, l’efferatezza panica di Kipling, i grigiori infantili di Dickens, i motti arguti della commedia plautina e quelli sapienziali delle Sacre Scritture, in un vertiginoso e mai scontato rincorrersi di allusioni, echi e parodistiche citazioni. Un vortice inarrestabile all’interno del quale si muovono – con grazia superba e spirito affilato – personaggi assoluti come Reginald e Clovis, destinati a entrare per sempre nell’Olimpo degli antieroi.

http://www.lastampa.it/2017/02/26/cultura/tuttolibri/graham-greene-presenta-i-racconti-grotteschi-di-saki-s54Pa14OfiOmgOo3vbVUsJ/pagina.html

Saki, pseudonimo di Hector Hugh Munro (1870-1916), è stato uno dei più importanti scrittori britannici otto-novecenteschi.

http://www.ilsaggiatore.com/argomenti/narrativa/9788842819875/racconti/

https://en.wikipedia.org/wiki/Saki

Segnalazione: Dario Accolla – “Il gender: la stesura definitiva”

Segnaliamo il nuovo saggio semiserio di Dario Accolla,

“Il gender: la stesura definitiva. Tutto quello che ancora non sai sull’ideologia che farà di tuo figlio un gay”,

pp. 210, Euro 15,00;
Villaggio Maori Edizioni, 2017.

La nostra strategia è semplice, come le vostre menti: il sesso è natura, e può essere ricondotto a Dio. Il genere è cultura, e quello è affar nostro. Vogliamo sostituire al vostro credo le nostre più oscure convinzioni. Vi faremo credere che il crocifisso è Conchita Wurst che fa l’aeroplano. Riscriveremo i testi sacri, tutti. Eva non sarà più nata da una costola di Adamo, ma da un orecchino di Vladimir Luxuria. E Dio non ha mai distrutto Sodoma: ha solo ristrutturato il privé.

Il libro si propone di affrontare la questione seguendo un doppio binario: quello dell’ironia, fornendo una chiave di lettura sulla qualità del dibattito che si è svolto fino ad ora; e quello di un’informazione più rigorosa, attraverso la documentazione giornalistica e attraverso i contributi e gli studi di esperti ed esperte del settore.

http://www.villaggiomaori.com/#!/Dario-Accolla-Il-gender-la-stesura-definitiva/p/83855214/category=22483438

“La prima parte è più dissacrante, quasi comica. La seconda parte riguarda invece la vita di tutti i giorni, investe la declinazione del termine “gender” rispetto a quegli aspetti che riguardano l’agire dell’individuo nella sfera sociale, dal rapporto con la chiesa alla scuola, dalla sessualità all’identità. Mi sono posto, insomma, di fronte a due questioni. Si può affrontare con serietà il fantasma creato ad arte che viene chiamato “gender”? No di certo. E allora di quel castello di mistificazioni è meglio ridere. La vita delle persone, invece, va trattata in modo opposto a come è stato fatto da coloro che sono scesi in piazza per i vari family day: con rispetto e dicendo le cose come stanno. E così la seconda parte è più politica, ma anche più intimista. Ho voluto, in altri termini, fare un’opera “satirica” nel senso più vero del termine.”

http://www.gaynews.it/primo-piano/item/580-il-gender-la-stesura-definitiva-,-l-ultimo-libro-di-dario-accolla-tra-saggio-e-parodia.html

Dario Accolla, ha un dottorato in Filologia moderna ed è un attivista per i diritti delle persone Lgbt. Tra i fondatori del sito di informazione Gaypost.it, ha un blog su Linkiesta.it. Ha pubblicato i saggi “I gay stanno tutti a sinistra – Omosessualità, politica, società” (Aracne, Roma 2012), “Mario Mieli trent’anni dopo”, con Andrea Contieri (Circolo Mario Mieli, Roma 2013), la raccolta di racconti “Da quando Ines è andata a vivere in città” (Zona, Arezzo 2014) e il saggio “Omofobia, bullismo e linguaggio giovanile” (Villaggio Maori Edizioni, Catania 2015). “Il gender: la stesura definitiva” (Villaggio Maori Edizioni, Catania 2017) è la sua ultima opera. Il suo blog personale è Elfobruno. Nel tempo libero insegna.

http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/daccolla/

Segnalazione: Michel Foucault – “Gli anormali”

Segnaliamo la ripubblicazione del corso di Michel Foucault,

“Gli Anormali. Corso al Collège de France (1974-1975)”

pp. 336, € 14,00;
Feltrinelli Editore, maggio 2017.

Il corso su Gli anormali prosegue le analisi che Foucault, a partire dal 1970, ha dedicato alla formazione del sapere e del potere di normalizzazione. Sulla base di numerose fonti teologiche, giuridiche e mediche, Foucault affronta il problema di quegli individui “pericolosi” che, nel corso del diciannovesimo secolo, sono stati definiti “anormali”. Emergono tre figure che hanno storie differenti ma finiscono per congiungersi nella figura dell’anormale: il mostro umano, nozione il cui quadro di riferimento erano le leggi della natura e le norme della società; l’individuo da correggiere, di cui si faranno carico i nuovi dispositivi di disciplinamento del corpo; l’onanista che, già dal diciottesimo secolo, è oggetto di una campagna per il controllo della famiglia moderna. Foucault esamina le perizie medico-legali che hanno consentito alla psichiatria di entrare e fissarsi nei meccanismi giudiziari; espone i piani per ricerche rimaste incompiute (per esempio lo studio sull’ermafroditismo); offre tracce importanti di progetti poi abbandonati (tra gli altri, quello sulle pratiche di confessione e direzione di coscienza nell’età moderna). Pone così le premesse teoriche di una serie di tesi portate avanti nell’insegnamento al Collège de France e riprese nelle opere successive.

http://www.lafeltrinelli.it/libri/michel-foucault/anormali-corso-college-de-france/9788807889462?zanpid=2319177958138655744&gclid=CL_14MHX_NQCFW4B0wodwOYCRg

http://www.filosofiprecari.it/wordpress/?p=1876

Paul-Michel Foucault (Poitiers, 15 ottobre 1926 – Parigi, 25 giugno 1984) è stato un filosofo, sociologo, storico, accademico e saggista francese.

Filosofo, “archeologo dei saperi”, saggista letterario, professore al Collège de France, tra i grandi pensatori del XX secolo, Foucault fu l’unico che realizzò il progetto storico-genealogico propugnato da Friedrich Nietzsche allorché segnalava che, nonostante ogni storicismo, continuasse a mancare una storia della follia, del crimine e del sesso.

I lavori di Foucault si concentrano su un argomento simile a quello della burocrazia e della connessa razionalizzazione trattato da Max Weber. Egli studiò lo sviluppo delle prigioni, degli ospedali, delle scuole e di altre grandi organizzazioni sociali. Sua è la teorizzazione che vide il modello del Panopticon, ideato da Jeremy Bentham come paradigma della società moderna.

Importanti sono anche gli studi di Foucault sulla sessualità, che egli crede non sia sempre esistita così come la conosciamo oggi e così come soprattutto ne discutiamo. In particolare negli ultimi due secoli la sfera del sesso è stata oggetto di una volontà di sapere, di una pratica confessionale che prosegue in maniera blanda ma comunque diffusa la volontà di potere e di sapere istituita con la modernità dalle istituzioni prima religiose e poi secolari.

Altro tema ampiamente trattato dal filosofo francese è quello della cura di sé, un principio filosofico rintracciabile nel periodo ellenistico greco e nell’età tardo imperiale romana. Assieme a Gilles Deleuze e Pierre Klossowski, fu un pensatore molto importante per il post-strutturalismo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Foucault

 

Segnalazione: Maria Carolina Vesce – “Altri transiti”

Segnaliamo il saggio di Maria Carolina Vesce,

“Altri transiti. Corpi, pratiche, rappresenrazioni di femminielli e transessuali;

introduzione di Simonetta Grilli,
postfazione di Porpora Marcasciano;

pp. 202, € 20,00;
Mimesis Edizioni,  2017.

Nel cuore della città di Napoli, nella sua provincia e nelle provincie limitrofe, gli omosessuali effeminati, più o meno esplicitamente travestiti, sono detti, da tempo immemore, femminelle (o femminielli). Nello spazio sociale dei Quartieri questi soggetti trova(va)no una loro naturale collocazione, potendo agire in piccoli spazi di creatività durante “riti” come il matrimonio, la figliata o la juta a Montevergine. L’omologazione ai modelli dominanti di omosessualità e transessualità, i processi di istituzionalizzazione e medicalizzazione dei soggetti trans hanno minacciato l’identità culturale dei femminielli napoletani, mettendo a rischio la loro stessa esistenza. Non più costrette in un tragico corpo maschile che incarna una sensibilità femminile le femminelle si sarebbero trasformate in altre identità. Eppure l’antropologa le trova ancora lì, protagoniste di un vero e proprio processo di patrimonializzazione, soggetti resistenti e contesi, figure leggendarie e polimorfe, come le sirene.

Il volume è frutto del lavoro di ricerca premiato dal Premio Studi Maurice GLBTQ 2012.

http://mimesisedizioni.it/altri-transiti.html

Maria Carolina Vesce, Ph.D. in Antropologia e studi storico-linguistici (Università di Messina), ha svolto ricerche sul campo a Napoli e in Samoa. I suoi interessi si concentrano sui temi del corpo, del genere e della persona, con particolare riguardo per le esperienze di genere non eteronormative e per l’impatto delle categorie biomediche di genere sui contesti locali. È autrice di saggi comparsi in libri e riviste, tra cui “Corpi che cambiano. Una ricerca etnografica sulle femminelle napoletane”.

BLA BLA DRINK di Arcigay “Rainbow” al Bar Cavour di Vercelli – 01 ottobre 2017

Come ogni prima domenica del mese torna il

BLA BLA DRINK di
Arcigay “Rainbow” 

Due birre in nostra compagnia!?
Ti aspettiamo

domenica 1 OTTOBRE 
dalle ore 18:30
 presso il Bar Cavour,
in Piazza Cavour a Vercelli

Arcigay “Rainbow” VVB ha tantissime novità e vuole condividerle con te: se hai voglia di diventare un attivista, se hai voglia di sapere cosa stiamo macchinando, se hai voglia di incontrare gente nuova, se vuoi diventare soci* arcigay, o, semplicemente, vuoi chiedere informazioni mentre bevi una bionda prima di un altro blue monday (come facciamo noi)…

vieni a trovarci a nella suggestiva cornice del Bar Cavour: non mancare!

 

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