Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per marzo, 2017

Segnalazione: Sébastien Chauvin e Arnaud Lerch – “Sociologia dell’omosessualità”

Segnaliamo la traduzione del saggio di Sébastien Chauvin e Arnaud Lerch

“Sociologia dell’omosessualità”;

pp. 110, € 10,00;
Kaplan Edizioni, ottobre 2016.

Sociologia dell’omosessualità si inserisce nella prospettiva della sociologia dei generi e degli studi gay e lesbici e propone una sintesi delle principali ricerche sulle omosessualità all’interno delle scienze sociali. Tenendo conto, in chiave interdisciplinare, dei principali contributi di riflessione teorica e di critica storica, questo testo mostra come sono cambiate, nel tempo e nei diversi contesti storico-culturali, le rappresentazioni dei “dissidenti sessuali” e, soprattutto, in che modo queste stesse rappresentazioni interroghino e mettano in causale costruzioni contemporanee delle eterosessualità. Dalla creazione di comunità LGBT agli stili di vita, dalla mobilitazione politica ai codici linguistici, dai modelli di consumo globalizzati sino agli stili genitoriali, i molteplici tratti associati ai gay e alle lesbiche non si limitano esclusivamente alle pratiche sessuali né tanto meno all’istituzione della coppia. Il volume è uno strumento indispensabile per comprendere come le (omo)sessualità siano alla base di mutamenti che spesso trascendono il “sessuale”, inteso in senso stretto, e si rivolgono a una serie di processi differenziati e complessi che mettono in gioco varie dimensioni del sociale, tra cui il tema del riconoscimento dei diritti e la necessità – ancora più pressante in tempi in cui si manifestano nuove forme di fondamentalismo politico e religioso – di esercitare forme di “emancipazione” della conoscenza.

http://www.edizionikaplan.com/book.php?id=123

Sébastien Chauvin, sociologo, professore associato presso il Centre en Etudes Genre (CEG) dell’Université de Lausanne, è coautore della Introduction aux études sur le genre (De Boeck, 2012).

 

 

 

 

 

Arnaud Lerch ha condotto ricerche negli ambiti della coniugalità, dell’omosessualità e della salute; ha coordinato, con Didier Eribon, il Dictionnaire des cultures gays et lesbiennes (Larousse, 2003).

 

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“Rovesci e Diritti”, il Cineforum di Arcigay “Rainbow” finalmente a Biella! Appuntamento con “Cover Boy” di Carmine Amoroso – Biella, 31 marzo 2017

Il nostro cineforum “Rovesci e Diritti” riprende con un ciclo dedicato a “Omosessualità e vita comune” a Biella!

Proietteremo di Film di Carmine Amoroso

“Cover Boy”

venerdì 31 marzo 2017
alle ore 21:00

presso la Sede del Circolo ARCI
in strada alla fornace, 8
a
Biella

Ioan, 23 anni, lascia la Romania per cercare fortuna in Italia in compagnia di un amico. Arriva però da solo a Roma e viene aiutato da Michele che lavora alla stazione. L’uomo lo ospita e se ne innamora anche se il ragazzo sembra non accorgersene. La loro vita non è semplice: i lavori di Michele sono precari e Ioan è immigrato irregolarmente. Ma una donna (oltre alla frustrata padrona di casa interpretata con il solito acume da Luciana Littizzetto) entra nella loro vita provocando un inatteso cambiamento…
Era dal 1996 con “Come mi vuoi”che Carmine Amoroso mancava dal grande schermo. Vi ritorna ora con un film che, grazie anche alla splendida (e premiata) fotografia di Paolo Ferrari e al montaggio di Luca Manes, riesce a raccontare con grande sensibilità il rapporto che si instaura tra due uomini dalla vita precaria riuscendo a farci percepire l’incontro tra due modi di affrontare la vita senza cadere nella facile sociologia.
Collocando per di più la vicenda al Mandrione (di pasoliniana e rosselliniana memoria) ci mostra uno spazio periferico in cui sorgono ancora baracche ed edifici abusivi, divenuto oggi meta di molti extracomunitari. Anche il sentimento che Michele nutre per Ioan è cesellato da Luca Lionello con umanità e sensibilità.

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=36116

Prima dell’inizio della proiezione ci prenderemo un po’ di tempo per chiacchierare tra di noi e per conoscerci meglio;

inoltre troverete il nostro stand con i gadgets dell’Associazione, le t-shirts, i gadgets e gli opuscoli della campagna nazionale Arcigay contro l’omo\transfobia; ci sarà anche materiale informativo per sensibilizzare sulle MST e le pratiche di sesso sicuro e verrà distribuito gratuitamente materiale di prevenzione.

E infine, per chi vorrà venirci a trovare, ci sarà una bella sorpresa!

Non mancate!

E vi aspettimo anche per il secondo appuntamneto del ciclo :

Segnalazione: Serena Marchi – “Mio tuo suo loro. Madri che partoriscono per altri”.

Segnaliamo l’inchiesta di Serena Marchi,

“Mio tuo suo loro. Donne che partoriscono per altri”;

pp. 254, € 15,00;
Fandango libri 2017.

Un anno fa alcune femministe propongono di firmare un appello per vietare la pratica della maternità surrogata, in concomitanza con la discussione in parlamento della legge sulle unioni civili, producendo nei fatti la cancellazione del comma sulla stepchild adoption. Ma in questo continuo parlare, c’era sempre qualcuno che rimaneva in silenzio. Ed erano loro. Le madri surrogate. Le portatrici, quelle donne che decidevano liberamente di portare avanti una gravidanza per qualcun altro.
Serena Marchi ha percorso 33613 chilometri, per incontrarle.
Dall’Ucraina al Canada, dal Texas al Regno Unito, passando per la California fino ad arrivare in Italia.
Nessuna intervista via Skype, nessuna telefonata, nessuna domanda via email, nessuna risposta scritta.
Faccia a faccia, pelle a pelle. Ha visto dove abitano, ha incontrato le loro famiglie, ha vissuto nel loro ambiente.
Un viaggio nel mondo della maternità surrogata per ascoltare le donne che prestano il loro utero e una parte della loro vita per partorire figli di altri.
Per soldi, per interesse, per altruismo, per senso di responsabilità, per amicizia, per amore.
Sicuramente, scegliendo.
Serena Marchi decide di raccontare il non detto, di dare voce a chi non l’ha avuta fino a oggi e lo fa con il suo stile chiaro, diretto, senza giudizi. “Mio Tuo Suo Loro” ci aiuterà a rimettere a posto tutti i pezzi del puzzle e a dare la giusta centralità alla scelta della donna, qualunque essa sia. Anche se non è la scelta che avremmo fatto noi.

http://www.fandangoeditore.it/shop/documenti/mio-tuo-suo-loro/

Serena Marchi nasce nell’agosto del 1981 a Vallese di Oppeano, in provincia di Verona.

Giornalista dal 2003, lavora da oltre quindici anni come addetta stampa di una multiutility.

Nel 2015 pubblica il suo primo libro Madri, comunque (Fandango Libri) e inizia a occuparsi di tematiche femminili. Madre di Ettore, ha un suo sito http://www.serenamarchi.it

http://www.fandangoeditore.it/categoria-prodotto/autori/serena-marchi/

“Luoghi di Speranza, testimoni di bellezza” fiaccolata per le vittime di mafia con Libera Valsesia a Borgosesia – 19 03 2017

Arcigay Rainbow ha ricevuto dal “Presidio Libera Valsesia” un invito che volentieri estende a tutt*, a partecipare alla fiaccolata in occasione della XXII “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia”

Luoghi di Speranza,
testimoni di bellezza“,

domenica 19 marzo 2017
ritrovo ore 21:00

Piazza Mazzini, Borgosesia (Vc)

Non mancate!

Segnalazione: Vladimir Luxuria – “Il coraggio di essere una farfalla”

978885665731hig_23ced2bf584a6cfba3ece6a5cf95b5afSegnaliamo l’ultimo libro di Vladimir Luxuria,

“Il coraggio di essere una farfalla”,

pp. 252, € 17,50;
Edizioni Piemme , 2017.

“Sarai trans anche tu! Tutti transitiamo in questo mondo, siamo solo di passaggio.
Si nasce, si muore, forse ci reincarniamo… chi lo sa. L’unica cosa certa è che non siamo immortali e quella cosa che chiamiamo vita non è altro che un transito racchiuso nel tempo d’un sogno”.

Da questa provocazione prende il “volo” la farfalla Luxuria, che in questo libro si posa su tante questioni spinose della nostra quotidianità svelandone i lati trasformistici, ondivaghi, transgenici, trasmutanti.
Alzi la mano chi non ha mai cambiato opinione o il voto? …lavoro o città? …abitudini o idee? Lo si fa per opportunismo, per sopravvivenza, per autentica convinzione, ma sono ancora pochi quelli che hanno il coraggio di indossare il “proprio vestito”, infischiandosene dell’opinione dominante. Vladi lo ha fatto dopo un lungo percorso di crescita e di ricerca che l’ha portata a concludere: «Ho imparato ad amarmi per quella che sono, optional compresi, e non per come mi volevano gli altri».

I tanti frizzanti capitoletti di questa riflessione sono svolazzi irresistibili sul tempo presente e i suoi problemi, un’escursione in alta quota – lucida, graffiante, scanzonata – capace di allargare orizzonti per scoprire che «il mondo non è fatto solo di diversi colori, ma di un numero infinito di sorprendenti sfumature».

http://www.edizpiemme.it/libri/il-coraggio-di-essere-una-farfalla

http://www.freeskipper.it/2017/03/vladimir-luxuria-il-nuovo-libro-le.html

images-2Vladimir Luxuria, artista ed ex parlamentare, nata a Foggia nel 1965 come Vladimiro Guadagno, è oggi la transgender più famosa d’Italia.
Una laurea in Lingue con 110 e lode, attrice e scrittrice, è stata per anni la regina indiscussa del Muccassassina, storico locale gay romano.
“Chi ha paura della Muccassassina?” è anche il titolo della sua autobiografia uscita nel 2007 per Bompiani.
All’attività nel mondo dello spettacolo, fatta anche di radio e tv, ha sempre affiancato una grande partecipazione alla battaglia in favore dei diritti civili di tutte le minoranze. Il suo impegno politico ha raggiunto il culmine nel 2006, quando è stata eletta deputata nelle file di Rifondazione comunista: prima transgender a entrare nel Parlamento italiano.
La sua partecipazione all’Isola dei Famosi, conclusasi con la vittoria dell’edizione 2008 del programma, ha scatenato un acceso dibattito. Nel 2009 ha pubblicato con Bompiani “Favole non dette” e nel 2011 “Eldorado”.

 

Le foto e i nostri ringraziamenti per il VI Compleanno di Arcigay “Rainbow” al “Monolite” di Gattinara

 

Grazie a chi venerdì si è unit* a noi per festeggiare il nostro sesto compleanno! Grazie ai vecchi e nuovi amic* che non perdono occasione per dimostrarci il loro affetto, grazie ai gestori del Club “Monolite” che ci ha ospitat* a Gattinara e al JD Willy che ci ha fatt* ballare! E grazie alla nostra Claudia che come sempre ha scattato le fotografie…

Segnalazione: AA.VV. – “Lasciatele vivere”

Babini cover esecutivoIn occasione della “Giornata intenazionale della donna”  segnaliamo la raccolta di saggi a cura di Valeria Babini,

“Lasciatele vivere”;

pp. 214, € 18,00;
Pendragon Editore, febbraio 2017.

Questo volume nasce con l’intento di raccogliere molti punti di vista e molte domande per cercare di capire e combattere una delle piaghe più gravi e dolorose del nostro tempo: la violenza contro le donne. È una questione di (in)civiltà che va affrontata e che in queste pagine, lontano dalle semplificazioni e dalle spettacolarizzazioni, viene analizzata da voci autorevoli della cultura umanistica e scientifica. Uomini e donne i cui interventi costituiscono, nell’insieme, una riflessione multidisciplinare che ha l’obiettivo di coinvolgere tutti noi nella comprensione di questo drammatico problema sociale e di stimolarci a pensare.
Testi di Annarita Angelini, Valeria Babini, Marco Balboni, Fabrizio Battistelli, Remo Bodei, Marianna Bolko, Stefano Ciccone, Carlo Flamigni, Paola Govoni, Dacia Maraini, Lea Melandri, Daniela Minerva, Maura Misiti, Adriano Prosperi, Massimo Recalcati, Cecilia Robustelli, Maria Grazia Ruggerini, Milli Virgilio.

In allegato il docu-film “Di genere umano”, in cui il regista Germano Maccioni miscela poeticamente voci e volti di intellettuali, studenti e bambini con filmati d’epoca, dando vita a un concerto di punti di vista che parla al cuore.

http://www.pendragon.it/libro.do?id=2550

http://sociale.corriere.it/scuola-di-antiviolenza/

 

 

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