Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per luglio, 2016

Segnalazione: Francesco Gnerre – “La biblioteca ritrovata”

gnerre_piccola1Segnaliamo il saggio di Francesco Gnerre,

“La biblioteca ritrovata. Percorsi di lettura gay nel mondo contemporaneo”,

pp. 400, € 19,50;
Rogas Edizioni, 2015.

Con modalità diverse una cultura gay è sempre più diffusa, anche nei paesi dove sono ancora in vigore leggi esplicitamente omofobe e dove ancora i diritti non sono uguali per tutti. Grazie anche a Internet, ai social network, alla ridefinizione del matrimonio, alla diffusione di storie gay nella letteratura, nel cinema e nelle serie televisive, pregiudizi atavici sono in crisi ovunque e la questione gay è diventata ormai un importante parametro per valutare lo stato della democrazia e della modernità di un Paese.
In Italia il tema è ancora problematico. Una ricca tradizione culturale gay esiste da sempre, ma non è riconosciuta come tale e non ha ancora un’adeguata legittimazione né nei libri di storia, né nella critica letteraria né nelle storie della letteratura. Questo libro prova a farne una prima sistemazione presentando una guida ragionata alle opere e agli autori non solo italiani, europei e angloamericani, da quelli universalmente noti ad alcuni esordienti di talento (tra gli altri Colm Toibin, Edmund White, David Leavitt, Alan Hollinghurst, Michael Cunningham, Gianni Farinetti, Walter Siti, Tommaso Giartosio, Andrea Pini, Ivan Cotroneo, Matteo B. Bianchi, ecc.), ma prendendo in considerazione anche voci che arrivano da paesi emergenti ( Fernando Vallejo, Abdellah Taia, Rachid O., Jaime Bayly, Mehmet Murat Somer, R. Raj Rao, ecc.). Sono autori che praticando varie tipologie di scrittura, con modalità proprie e con esiti diversi, esprimono il loro impegno etico e civile contro i pregiudizi e l’omofobia e danno un notevole contributo alla conoscenza di una realtà per molti aspetti misconosciuta o mistificata. Si tratta a volte di opere saggistiche di storia, di sociologia o inchieste giornalistiche, più spesso di testi letterari. E in questi casi in particolare gli autori non fanno mai un discorso ideologico o polemico, né intendono dare una rappresentazione socio-antropologica della realtà gay, ma senza rinunciare a nessuna di queste forme conoscitive, le problematizzano con i modi propri della letteratura raccontando delle storie che fanno del vissuto gay il tema dominante della loro scrittura dandoci in questo modo un quadro ricco e variegato dell’immaginario gay contemporaneo.

http://www.repubblica.it/cultura/2015/10/12/news/gay_la_biblioteca_ritrovata-124940522/

http://www.culturagay.it/recensione/1600

francesco_1_bioFrancesco Gnerre, originario di Santa Paolina (AV), vive e lavora a Roma, dove ha insegnato materie letterarie nelle scuole superiori e Teoria della letteratura presso l’Università di Roma Tor Vergata. È autore di testi scolastici (tra gli altri, ha curato l’edizione della Divina commedia, Petrini, Torino 2015) e di studi di Sociologia della letteratura. Sui rapporti tra omosessualità e letteratura ha pubblicato una prima ricerca agli inizi degli anni Ottanta, a cui sono seguiti l’antologia “Avventure dell’eros” (Gammalibri, Milano 1984), il saggio “L’eroe negato. Omosessualità e letteratura nel Novecento italiano” (Baldini & Castoldi, Milano 2000) e, insieme a Gian Pietro Leonardi, “Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay” ( Il dito e la luna, Milano 2007). È tra gli autori del Who’s Who in Gay&Lesbian History (Routlege, London and New York 2001) e del Dictionnaire des cultures gays et lesbiennes (Larousse, Paris 2003). È stato per anni tra i redattori dei mensili Babilonia e Pride. Attualmente è tra i collaboratori della rivista francese Inverses, Littératures, Arts, Homosexualités.

COLLANA ATENA

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Segnalazione : AA.VV. – “L’arte del desiderio”

b441962cover26010.jpegSegnaliamo la raccolta di saggi a cura di Gian Pietro Leonardi,

“L’arte del desiderio. Omosessualità, letteratura, differenza”,

pp. 192, € 16,00;
Il Mulino Editrice, 2016.

L’esistenza di una «letteratura omosessuale» è da sempre una questione controversa. Appare tuttavia evidente come la nuova visibilità attribuita all’esperienza di uomini e donne omosessuali abbia fatto emergere negli ultimi decenni un mondo di relazioni affettive di grande varietà e ricchezza che hanno saputo innescare processi artistici innovativi ed esprimere precise istanze politiche. Da strumento di legittimazione, di riconoscimento e di circolazione dei saperi per taluni, a forma di propaganda di un’improbabile e semplicistica «ideologia del gender» per altri, la letteratura che si è fatta portavoce delle comunità gay ha avuto, in anni recenti, un grande sviluppo e una diffusione insospettata ed è oggi una presenza riconosciuta all’interno del canone occidentale, del quale aveva talvolta anticipato linguaggi, temi e percorsi. Questo volume trae origine da un’iniziativa della Provincia di Firenze contro le discriminazioni, provocatoriamente intitolata «Liberté, Fraternité, Differenza», e intende offrire, attraverso testimonianze e riflessioni di scrittori e critici di diversi paesi, un’occasione di confronto sul rapporto tra scrittura e (omo)sessualità.

38d9fd8Gian Pietro Leonardi è dottore di ricerca in letterature di lingua inglese e uno studioso indipendente di cultura letteraria LGBTQ. Ha pubblicato, con Francesco Gnerre, «Noi e gli altri. Riflessioni sullo scrivere gay» (2007).

https://www.mulino.it/isbn/9788815260109

http://www.culturagay.it/saggio/466

Famiglie LGBTQI #contiamoci!

Su indicazione di Arcigay Reggio Emilia vi segnaliamo un’importante iniziativa…

Famiglie LGBTQI #contiamoci! La prima raccolta dati sulle famiglie LGBTQI in Italia finalmente online dal prossimo 13 luglio.

L’indagine è promossa dal Centro Risorse LGBTI in collaborazione con le associazioni Famiglie Arcobaleno e Rete Genitori Rainbow, nell’ambito del progetto finanziato da ILGA-Europe.

Il questionario, volto a scattare una fotografia del presente, è compilabile all’indirizzo http://datacollection.risorselgbti.eu/famiglielgbtqi/ accompagnato da un video promozionale realizzato da Milena Bargiacchi e Christian Leonardo Cristalli, con la partecipazione di alcune famiglie LGBTQI sparse per il territorio italiano.

I/Le protagonisti/e del video, Roberta, Chiara, Emma e Giada; Marco e Andrea; Laurella; Fabrizio e Lavinia; Valentina e Valentina; Michele e Gianluca sono solo alcuni degli esempi di ciò che l’indagine vuole mettere a fuoco.

L’obiettivo è raccogliere dati sulle famiglie composte da: relazioni stabili composte da persone LGBTI con un/a o più partner, single e coppie con figli/e.

Il “claim” del progetto #contiamoci! ha tre livelli di significato: contiamoci per sapere quante famiglie siamo; contiamoci per raccontarci; contiamoci per rivendicare i nostri diritti.

Sulla base dei dati raccolti il Centro Risorse LGBTI produrrà un report finale, che sarà presentato alle istituzioni locali e nazionali e verrà utilizzato dalle associazioni partner, nell’ambito delle proprie azioni di advocacy.

Famiglie LGBTQI: #contiamoci!

Contatti:
e-mail: centro@risorselgbti.eu

cel: 349 2301084

Prima raccolta dati sulle famiglie LGBTQI CS

Di seguito il video promozionale :

Arcigay “Rainbow” alla festa del “Cechin” di Pianceri Alto – 24 luglio 2016.

10991381_1785300245035360_3931212065473380549_nSiamo felici di informarvi che Arcigay “Rainbow” anche quest’anno sarà presente con un suo stand

domenica 24 luglio 2016
dalle ore 10 alle ore 18:00

al Parco giochi del Cechin di Pianceri Alto (BI)
in Valsessera.

Nell’ambito della “Festa al Parco” organizzata dal “Gruppo Ricreativo Cechin”, che ringraziamo vivamente per l’invito, parteciperemo all’iniziativa “Mercatini al Parco”;

presso il nostro stand troverete le nostre volontarie e volontari che proporranno, oltre ai gadgets dell’Associazione, le t-shirts, i gadgets e gli opuscoli della campagna nazionale Arcigay contro l’omo\transfobia; ci sarà anche materiale informativo per sensibilizzare sulle MST e le pratiche di sesso sicuro e verrà distribuito gratuitamente materiale di prevenzione; inoltre avrete

la possibilità di tesserarvi o rinnovare la tessera di Arcigay “Rainbow”.

Non mancate di passare a trovarci!

Di seguito la foto del nostro stand :

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Segnalazione: Oliver Sacks – “Gratitudine”

add4212405d339c7aa2a196e8f81c927_w240_h_mw_mh_cs_cx_cySegnaliamo la traduzione dell’ultimo testo di Oliver Sacks,

“Gratitudine”,

pp. 57, € 9,00;
Adelphi Editore, 2016

I quattro scritti qui raccolti sono la lettera di congedo che Oliver Sacks ha voluto indirizzare ai suoi lettori, dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant’anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile. Ma non ci si inganni: sono pagine vibranti di contagiosa vitalità quelle che Sacks ci regala, dove più che mai si respirano freschezza, passione, urgenza espressiva. Come quando, riflettendo sulla vecchiaia, rivela di percepire «non una riduzione ma un ampliamento della vita mentale e della prospettiva»; o quando si ripromette, nel breve tempo che gli resta, di «vivere nel modo più ricco, più intenso e più produttivo possibile»; o quando racconta di aver visitato, fra una terapia e l’altra, il centro di ricerca sui lemuri della Duke University: «… mi piace pensare che, cinquanta milioni di anni fa, uno dei miei antenati fosse una piccola creatura arboricola non troppo dissimile dai lemuri odierni»; o quando, pochi giorni prima della morte, contemplando la sua vita dall’alto «quasi che fosse una sorta di paesaggio», ne rievoca i momenti essenziali: del tutto simile, in questo, a un filosofo da lui molto amato, David Hume, il quale, appreso di avere una malattia mortale, scriveva nella sua breve autobiografia: «È difficile essere più distaccati dalla vita di quanto lo sia io adesso».

http://www.satisfiction.me/gratitudine/

UnknownOliver Wolf Sacks (Londra, 9 luglio 1933 – New York, 30 agosto 2015) è stato un neurologo e scrittore britannico, dal 2012 docente di neurologia alla New York University School of Medicine. Tra il 2007 e il 2012 è stato professore di neurologia e psichiatria alla Columbia University, dove tra l’altro era riconosciuto come un Columbia Artist. Precedentemente aveva trascorso diversi anni nella Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York ed era stato professore esterno all’Università di Warwick nel Regno Unito.[1].

Sacks è stato autore di numerosi libri best seller, molti dei quali hanno per soggetto persone con disturbi neurologici. Il suo libro del 1973 “Risvegli” fu adattato in un film omonimo nel 1990.  Solo nel 2015, mediante la sua autobiografia On the Move: A Life dichiarò di essere omosessuale.

https://it.wikipedia.org/wiki/Oliver_Sacks

 

Le foto di Arcigay “Rainbow” al Torino Pride 2016!

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Vieni con Arcigay “Rainbow” al Torino Pride!

foto pride 2016

In occasione della “Giornata Mondiale dell’Orgoglio LGBTQI” Arcigay “Rainbow” partecipa con una nostra delegazione alla parata del

“TORINO PRIDE 2016”

Sabato 09 luglio 2016

Chi è interessat* a unirsi a noi può contattarci ai seguenti recapiti telefonici :

Laura, cell. 3495272350

Anita, cell. 3470188849

Giulia – per il Vercellese,
cell. 333 4371436

Per chi invece vuole unirsi direttamente al gruppo Arcigay che parte da Vercelli, l’appuntamento è sabato 09 alle ore 14:45 in Stazione FS : prenderemo tutt* insieme il treno delle 15:12 per Torino.
Portate gli arcobaleni!

Oppure contattateci tramite la pagina “contatti” del nostro blog :

https://rainbowvalsesia.wordpress.com/contatti/

torino_pridehttp://torino.mobilita.org/2016/07/08/torino-pride-il-percorso-e-le-variazioni-a-viabilita-e-mezzi-pubblici/

Di seguito il link del manifesto politico del Torino Pride :

http://www.torinopride.it/index.php/documento-politico2016

 

11034633_10206339448628920_1162400184_oIl Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli e Biella

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