Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per febbraio, 2016

Segnalazione: Jaime Bayly – “La canaglia sentimentale”

222-3Segnaliamo il terzo capitolo della trilogia di romanzi di Jaime Bayly,

“La canaglia sentimentale”,

pp. 432, € 16,00;
Sellerio Editore, 2010.

È infedele, vanitoso, brillante, divertente, imprevedibile, spaventato: il narratore-protagonista de “La canaglia sentimentale” è l’essere più contraddittorio che si possa immaginare. Uno però che sa ridere di se stesso.
“La canaglia sentimentale”, terzo romanzo pubblicato in Italia del peruviano Jaime Bayly, è un autoritratto, in cui l’io del narratore è come continuamente distratto a spostare lo sguardo da sé agli altri, mantenendo la stessa ironia e la stessa tenerezza. Jaime, il protagonista, lo abbiamo conosciuto, nei due primi romanzi, adolescente il cui «destino era scoprire l’amore nella persona di un uomo», e giovane lanciato tra scrittura e televisione alla ricerca di una definizione sia in amore che nell’arte. Ora è un quarantenne grasso, affermato, un pigro in perenne movimento tra Miami dove conduce un programma TV di successo, Lima dove vivono le sue figlie e Buenos Aires dove manda avanti il fiacco rapporto con il suo ragazzo. E in questo movimento, spaziale, su e giù per un’America continente unico, si inseriscono gli altri due moti perpetui che lo caratterizzano come personaggio comico: è un bisessuale, stanco di sesso, legato a un ragazzo, che però torna sempre nei luoghi delle sue donne; è uno scrittore dalla forte vocazione, ma che trae denaro, comodità e fama dall’intrattenimento televisivo. Contraddittorio, infedele, vanitoso, comodista, ma spinto dal sentimento verso gli altri, verso avventure e incontri, con la propensione all’equivoco comico e i personaggi paradossali. Sullo sfondo scorre la società dei sudamericani ricchi, con l’innesto di un way of life del Nordamerica nell’America del Sud, e i paradossi dell’opulenza, del consumismo e della velocità senza meta in una struttura lenta e povera. Una strana nuova società, in rapida e sconosciuta trasformazione, meticcia, fatta di enclave isolate e folle caotiche senza territori di mezzo; contrappuntata di non luoghi. In essa il protagonista avanza avventuroso, con la stessa curiosità divertita e la stessa assenza di aspettative che agitava la generazione beat, ma con gli aeroporti al posto delle stazioni di servizio. E lo sguardo è lo stesso che volge alle proprie figlie: «Non cerco di educarle o di insegnare loro qualcosa, né di impartire lezioni di disciplina o di rettitudine morale, tutte questioni di cui non ho la minima idea».
Il grande Bolaño cita Bayly tra gli «autori che si sono spinti più in là sulla frontiera del nuovo territorio da esplorare. Il territorio dove giacciono le ossa di Cervantes e di Valle Inclán, il territorio dei morti e dell’avventura».

http://sellerio.it/it/catalogo/Canaglia-Sentimentale/Bayly/1269

Bayly-JaimeJaime Bayly (Lima, 1965) è considerato tra i più innovativi scrittori latino americani, anche per la irriverente descrizione della classe dirigente cui appartiene.
Dopo aver abbandonato gli studi universitari, ha iniziato la carriera giornalistica presso il quotidiano La Prensa di Lima, passando poi a condurre programmi televisivi.
La sua prima opera letteraria,” No se lo digas a nadie” (1994, da cui è stato tratto l’omonimo film quattro anni dopo) ha suscitato un ampio scandalo in Perù. Nel suo romanzo d’esordio, ricco di riferimenti autobiografici, Bayly affronta apertamente i temi dell’omosessualità e della diffusione della droga tra le classi abbienti peruviane, considerati temi scabrosi e intrattabili. Tanto che la famiglia di Bayly tentò di impedire la pubblicazione del libro. Molte delle opere di Bayly girano attorno ai temi dell’omosessualità, della bisessualità. Oltre a costituire una affilata e irriverente descrizione dell’alta società peruviana, alla quale lo scrittore stesso appartiene. È soprannominato Il Bambino Terribile e La Chola Gayly.
Le opere di Bayly sono state pubblicate in Italia da Sellerio, tradotte da Angelo Morino.

https://it.wikipedia.org/wiki/Jaime_Bayly

” Papa, Mamma e Gender ” di Michela Marzano a Biella – 5 marzo 2016

Marzano - BiellaArcigay  “Rainbow” ha ricevuto un gradito invito che volentieri estendiamo a tutt*

La Fondazione “Biella Domani” è lieta di invitarVI all’incontro con

Michela Marzano

che si svolgerà

Sabato 5 marzo alle ore 21.00

presso il Palazzo Gromo Losa
in Corso del Piazzo, 24 a Biella .

L’autrice presenterà il suo ultimo libro:

” Papà, Mamma e Gender “

che affronta un tema di straordinaria attualità:

Le discriminazioni e la violenza contro le donne e le persone omosessuali e transessuali sono oggi, almeno a parole, unanimemente condannate in Italia. Una frattura profonda divide invece il Paese quando si discute dei mezzi per combattere questi mali. Al centro del durissimo dibattito c’è la cosiddetta “teoria del gender”. Da un lato, i sostenitori sentono tutta l’ingiustizia di una società in cui una persona può ancora essere considerata inferiore a causa del proprio diverso orientamento sessuale, del proprio sesso, della propria identità di genere. Dall’altro, gli oppositori vedono nella teoria una pericolosa deriva morale, il tentativo di scardinare i valori fondamentali del vivere umano. È una questione sulla quale esiste, come diceva il cardinale Martini, un “conflitto di interpretazioni” perché ha a che fare con “le caverne oscure, i labirinti impenetrabili” che ci sono dentro ognuno di noi.

Sulla questione, Michela Marzano fa convergere la luce – a tratti incandescente – di tutta la sua passione, sensibilità e intelligenza. Raro esempio di “filosofa pubblica”, spiega nitidamente al lettore la genesi e le implicazioni dell’idea di gender e, senza mai rinnegare le sue radici cattoliche, decostruisce le letture spesso fantasiose che ne danno oggi molte associazioni religiose. Soprattutto, come sanno i suoi lettori, non esita mai a mettersi in gioco direttamente, raccontando se stessa e identificandosi nell’esperienza di chi ha vissuto da vittima innocente il dramma dell’esclusione.

http://www.utetlibri.it/libri/papa-mamma-e-gender/

danese-recensione-papa-etc

Incontri con le scuole… calendario febbraio – marzo 2016

omofobia_medium Arcigay “Rainbow” Valsesia Vercelli su richiesta e in collaborazione con AGEdO Biella parteciperà a cinque incontri con Istituti Superiori del Biellese per sensibilizzare gli studenti e le studentesse sul tema della libertà di orientamento sessuale e del bullismo omo\transfobico:

– 23 febbraio all’ I.I.S.  “Eugenio Bona” di Biella; ore 07:50 – 12:30 incontro con due classi.

– 24 febbraio all’ I.I.S. “Giuseppe & Quintino Sella” di Biella; ore 08:00 – 12:00 incontro con due classi.

– 26 febbraio al Liceo Classico dell’ I.I.S.  “Giuseppe & Quintino Sella” di Biella; ore 07:50 – 09:40 incontro con una classe.

– 29 febbraio all’Istituto Superiore all’ I.I.S.  “Eugenio Bona” Sede di Mosso; ore 09:00 – 11:00 incontro con una classe

– 2 marzo all’I.I.S Quintino Sella; ore 08:00 – 10:00 incontro con una classe.

“SWING and ROLL NIGHT”, il party anni ’40 in compagnia dei The King Knockout! Presso le “Officine Sonore” – 27 febbraio 2016

12742835_10154749134490190_1209639883209258565_n“Officine Sonore” in collaborazione con Arcigay “Rainbow” Valsesia Vercelli e Croce Rossa presentano:

SWING and ROLL NIGHT,
il party anni ’40 in compagnia dei The King Knockout!

sabato 27 febbraio 2016,
a partire dalle ore 22:00

presso le
“OFFICINE SONORE”,
in via Caduti sul Lavoro, 13
a Vercelli

The King Knockout è un quartetto che suona come una big band dei 40’s, suoni puri, senza fronzoli. Quindi preparatevi a un tuffo nel passato, nelle atmosfere in bianco e nero dei vecchi film di Hollywood, per un divertimento senza limiti e senza tempo!

Photo Contest: venite da noi e fatevi fotografare in perfetto stile anni 40: acconciature, trucco e abiti a tema saranno i padroni incontrastati della notte!
La settimana successiva, la foto che avrà ricevuto più like su facebook verrà premiata con un free drink!!!

Durante la serata sarà presente un nostro stand, presso il quale potrete trovare materiale informativo sulla prevenzione, le MST (malattie sessualmente trasmissibili), i recenti sviluppi delle leggi sulle unioni civili, le attività svolte dall’associazione e molto altro ancora.
Per chi volesse, ci sarà anche la possibilità di tesserarsi presso Arcigay Rainbow o di rinnovare la propria iscrizione.

Non mancate!

#officinesonore #vividalvivo #liveclub #livemusic #musicadagustare #vercelli #anni40 #40s #party #allnightlong #photocontest #arcigay

https://www.facebook.com/events/482804918579179/

Segnalazione: Jaime Bayly – “L’uragano ha il tuo nome”

207-3Segnaliamo il secondo capitolo della trilogia di romanzi di Jaime Bayly,

“L’uragnao ha il tuo nome”,

pp. 536, € 16,00;
Sellerio Editore, 2006.

Gabriel ama Sofía e sogna di scrivere un romanzo: avranno una figlia e di lui si interesserà un grande editore; ma Gabriel è gay. Un amore e una carriera normalmente difficili, ma dalla prospettiva di un omosessuale.
Gabriel è un giovane divo della televisione, ricco e celebre; ha avuto una fidanzata ufficiale e un periodo di sbandamento tra alcol e droga da cui è uscito; lo accompagna una reputazione di gaudente dongiovanni; e intrattiene una relazione segreta con Sebastián. Una sera incontra la splendida Sofía, dall’affettività comprensiva e grande, che è stata amante di Sebastián e sa della doppia vita di Gabriel. Tra i due inizia un amore pieno, complicato; e corrono anni movimentati e non avari di successo tra Lima, Miami, Washington e Madrid. Hanno una figlia, lui pubblica il romanzo della sua vita con un importante editore di Barcellona. Ma quale strada li aspetti, di chi Gabriel, alla fine, sarà, resta sospeso. Un epilogo «Dieci anni dopo» dà una risposta dolceamara e rassegnata, che forse significa che non c’è risposta. L’uragano ha il tuo nome è la cronaca di un amore difficile e di una carriera controversa, nel segno dello sforzo di affermare il sentire omosessuale come una legittima modalità del vivere. Ma è anche, come gli altri di Bayly, il romanzo di una formazione di un genere particolare; interrotta e infinita, che confina con esistenze picaresche o on the road che debbono accontentarsi dell’effimero. Perché – osserva il curatore del volume Angelo Morino, nella sua Nota fortemente interpretativa -: «L’omosessualità comporta un viaggio che finisce solo per ricominciare e un’identità in continuo divenire».

Peruviano, autore tra i più interessanti della letteratura sudamericana d’oggi, lanciato da Mario Vargas Llosa, Jaime Bayly non rientra nelle atmosfere sognanti e mitiche alla García Márquez o nelle finzioni intellettuali della cerchia borgesiana, i due versanti più noti e rappresentativi di quella letteratura. Scrive sulla scia di un realismo cittadino, di innocente crudezza e prosa scabra e immediata. Il suo universo è il mondo crudelmente élitario dei sudamericani ricchi e bianchi, che vivono con un piede nelle cittadelle per privilegiati dei loro paesi e l’altro nelle metropoli multietniche degli Usa. Un gruppo rappresentato sempre come una casta, bigotta e autoreferenziale, più che una classe sociale di una società aperta. Ma non è tanto la critica sociale – comunque mai declamata ed esplicita, e certo tutt’altro che moralistica – la chiave della sua narrativa. È la scelta dei protagonisti e delle loro problematiche: sono omosessuali, raccontati in prima persona, dal punto di vista omosessuale, che vivono esistenze difficili. E questo loro porsi nel mondo dorato, cui appartengono per nascita, alla stregua di meticci tra bianchi razzisti, diventa il pennello sottilissimo di una raffigurazione sociale rivelatrice.

http://sellerio.it/it/catalogo/Uragano-Ha-Tuo-Nome/Bayly/1254

http://www.nonsolocinema.com/L-URAGANO-HA-IL-TUO-NOME-DI-Jaime.html

Bayly-JaimeJaime Bayly (Lima, 1965) è considerato tra i più innovativi scrittori latino americani, anche per la irriverente descrizione della classe dirigente cui appartiene.
Dopo aver abbandonato gli studi universitari, ha iniziato la carriera giornalistica presso il quotidiano La Prensa di Lima, passando poi a condurre programmi televisivi.
La sua prima opera letteraria,” No se lo digas a nadie” (1994, da cui è stato tratto l’omonimo film quattro anni dopo) ha suscitato un ampio scandalo in Perù. Nel suo romanzo d’esordio, ricco di riferimenti autobiografici, Bayly affronta apertamente i temi dell’omosessualità e della diffusione della droga tra le classi abbienti peruviane, considerati temi scabrosi e intrattabili. Tanto che la famiglia di Bayly tentò di impedire la pubblicazione del libro. Molte delle opere di Bayly girano attorno ai temi dell’omosessualità, della bisessualità. Oltre a costituire una affilata e irriverente descrizione dell’alta società peruviana, alla quale lo scrittore stesso appartiene. È soprannominato Il Bambino Terribile e La Chola Gayly.
Le opere di Bayly sono state pubblicate in Italia da Sellerio, tradotte da Angelo Morino.

https://it.wikipedia.org/wiki/Jaime_Bayly

È convocata in SEDUTA ORDINARIA l’Assemblea dei Soci! Vercelli, 20 marzo 2016

Comitato Territoriale Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

A tutte le Socie e Soci!

È convocata in SEDUTA ORDINARIA l’Assemblea dei Soci del Comitato territoriale
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli :

  • in prima convocazione per il giorno domenica 20 marzo 2016 alle ore 15:30 presso il Circolo dei Lavoratori di Porta Torino in Corso Marcello Prestinari, 193 a Vercelli e qualora non si raggiunga il sufficiente numero legale,
  • in seconda convocazione per il giorno domenica 20 marzo 2016 alle ore 16:30 presso la stessa sede,

per discutere, in prima o eventualmente in seconda convocazione, dei seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Presentazione, discussione e approvazione del programma annuale di attività nel rispetto delle linee generali indicate dall’Assemblea dei soci.
  2. Presentazione, discussione e approvazione del bilancio consuntivo 2015 del Comitato territoriale.
  3.  Presentazione, discussione e approvazione del bilancio preventivo 2016 del Comitato territoriale.
  4. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto tutte le socie e i soci regolarmente iscritti con tessera sociale in corso di validità.
Le socie e i soci che non hanno ancora rinnovato l’iscrizione dovranno provvedere in fase di accreditamento.

L’Assemblea dei Soci è convocata secondo le norme dello Statuto del Comitato territoriale (Art. 13) .

Borgosesia, lì 18 febbraio 2016

Laura Leone, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

 

Segnalazione: Federico Ferrari – “La famiglia inattesa”

frontiere-psiche-ferrari-famiglia-in-attesaIn occasione della imminente votazione in Senato del DdL “Cirinnà” segnaliamo il saggio di Federico Ferrari,

“La famiglia inattesa. I genitori omosessuali e i loro figli”,

pp. 259, € 22,00;
Mimesis Edizioni, dicembre 2015.

Prefazione di Paolo Rigliano.

Se il matrimonio tra persone dello stesso sesso è ormai discusso apertamente e legittimato in molti paesi, sulle possibilità per le coppie omosessuali di avere dei figli c’è ancora molta chiusura. Le ragioni addotte si rifanno spesso a presunte ricadute negative sul benessere che deriva ai bambini dall’avere un modello affettivo e relazionale diverso da quello di due genitori eterosessuali. Federico Ferrari, psicoterapeuta familiare, smentisce questi preconcetti sulla base delle evidenze scientifiche e delle esperienze pratiche. L’autore, a partire dalla realtà delle famiglie omogenitoriali, riscopre le dinamiche fondamentali del fare famiglia e del divenire genitori, al di là degli stereotipi di genere e delle forme del familiare ad essi improntate. Il libro include un capitolo sulla consulenza con i genitori omosessuali e i loro figli, per sostenere queste famiglie ad affrontare un contesto sociale, istituzionale e scolastico, che spesso, ancora, non le prevede e può mostrarsi fortemente discriminatorio. Chiude il volume una raccolta dei maggiori studi suddivisi secondo la metodologia della ricerca e il tipo di campione utilizzato.

http://mimesisedizioni.it/la-famiglia-inattesa.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/23/famiglie-in-attesa-tutto-cio-che-non-sai-sullomogenotorialita/2326541/

federico-ferrari1Federico Ferrari psicologo psicoterapeuta, formatore, didatta del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, consulente presso l’UOC di Psicologia Clinica dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, collabora con l’Associazione Famiglie Arcobaleno dal 2006 ed è autore di diversi saggi ed articoli sull’identità sessuale e l’omogenitorialità, tra cui: con P. Rigliano e J. Ciliberto, Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità (2012), e Le ricerche sulle famiglie omogenitoriali, in P. Bastianoni e C. Baiamonte (a cura di), Le famiglie omogenitoriali in Italia. Relazioni familiari e diritti dei figli (2015).

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