Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per giugno, 2015

Recensione: “La vera storia dei miei capelli bianchi” di Paola Concia

cop_conciaPubblichiamo una recensione della nostra Serena, che ringraziamo molto, all’autobiografia di Paola Concia

“La vera storia dei miei capelli bianchi”,

pp. 149, € 17,00;
Mondadori, 2012.

Ecco un’altra biografia di un’altra donna lesbica, scritta a quattro mani con Maria Teresa Meli, emotivamente molto differente rispetto a quella di Francesca Vecchioni.

Qui la strada verso l’accettazione di sé e del coming out è molto più tortuosa, così come molto più numerosi sono stati gli ostacoli soprattutto ideologici attraverso cui ha dovuto passare e che ancora non ha abbattuto.

Parliamo di Anna Paola Concia, deputata PD che in questo libro racconta senza censure e ipocrisie la sua lunga e sofferta lotta interiore per accettare sé stessa e per abbattere i pregiudizi che perseguitano chiunque non abbia comportamenti conformi a quelli della società.

Per negare la sua omosessualità è arrivata addirittura a sposare un uomo, autoconvincendosi di amarlo e di poter vivere come qualsiasi donna eterosessuale.

Accanto alla storia personale compare la cronaca di un’ Italia ancora arretrata su qualsiasi tipo di tema, specialmente su quello dei diritti civili e sulla considerazione delle donne come figure paritarie a quella maschile.
Una favola scritta con passione, quella del brutto anatroccolo incompreso che poi però diventa cigno, si sposa con una donna tedesca in Germania e il giorno del matrimonio riceve una commovente lettera dal padre da sempre cattolico ( che non ha potuto essere fisicamente presente per motivi di salute), lettera che tutti i padri dovrebbero scrivere per i loro figli omosessuali.

Non smetteremo mai di sognare che il matrimonio tra persone dello stesso sesso prima o poi sarà possibile anche nel nostro Paese.

Serena Segantini

90135Anna Paola Concia è nata ad Avezzano, in Abruzzo.

Diplomata all’Isef e laureata in scienze motorie, è maestra di tennis, sport che ha praticato a livello agonistico. Ha cominciato a interessarsi di politica alla fine degli anni Ottanta. Nel 1996 è stata consulente per il ministero delle Pari Oppurtunità, nel 1998 consulente per lo Sport.

Nel 2001 fa coming out e comincia la sua battaglia sui diritti civili di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Nel 2008 è stata eletta parlamentare del Partito Democratico.

CONTR-Meli-200x250-e1306402080550Maria Teresa Meli è giornalista politica del “Corriere della Sera”.

Ha una rubrica molto seguita su “ Io donna”.

 

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Le foto di Arcigay “Rainbow” al Torino Pride 2015!

11693867_10153447843673126_2826789324650196197_n1375988_10153447843713126_3812999480956707919_n11539666_10153447843883126_4829035327667669919_n10406486_10153447844138126_5507394187331838051_n11050700_10153447844003126_4817615764160808591_n11053585_10153447844638126_3409794834573187749_n11667454_10153447846708126_7187247191337193615_n11703026_10153447844443126_2972307725404957045_n11693873_10153447844388126_9166171677576143195_n11200584_10153447844898126_5568953301041883988_n11698436_10153447844803126_7038767031789845539_n11229967_10153447846118126_222565077798766253_nDSCN0676Ecco le foto delle nostre e dei nostri attivist* e simpatizzant* al Torino Pride 2015! Grazie ad Alessio, Alex, Alice, Anita, Barbara, Chiara, Edoardo, Enrico, Filippo, Giacomo, Giulia & Giulia, Jos, Laura, Maristella, Mauro, Michele, Pascal, Stefano, Tamara…

Foto di Giulia Bodo e Giacomo Tessaro.

 

Le foto di Arcigay “Rainbow” al Milano Pride 2015!

11221886_10207031257810049_5263042041122684565_n-1 1536551_10207031697301036_5827330447738025822_n 11709721_10207031361292636_7551306492913732302_n 11709539_10207031584258210_1720806272853746790_n 11703016_10207031463415189_5635641914956885972_n 11403127_10207031474335462_4996390034512162422_n 10985230_10207031466375263_3604459740329233961_n 11046323_10207031468015304_2667734044970255151_n 1797576_10207031693540942_5432055461279815885_n 11666235_10207031490655870_3952329884257192091_n 11138490_10207031364532717_6857365325461024970_n 11666185_10207031226409264_2539874540120809033_nI nostri e le nostre attivist* e simpatizzant*, assieme ai nostr* amici e amiche di Arcigay “Nuovi Colori” Verbania, hanno partecipato al Milano Pride 2015; grazie a Antonella, Claudia,  Riccardo, Sergio e Stefano.

Foto di Claudia Crolla.

Convegno Nazionale Diritti al Lavoro – Milano, 25 giugno 2015

Featured Image -- 8104Arcigay “Rainbow” estende a tutt* l’invito a un importante convegno sul tema della difesa del diritto al lavoro delle persone LGBT organizzato da ALA, Arcigay, Arcilesbica, CIG, CGIL, Rete Lenford, Uiversità degli Studi di Milano Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e UIL col patrocinio del Comune di Milano, UNAR, Milano Pride.

CONVEGNO NAZIONALE
DIRITTI AL LAVORO

giovedì 25 giugno 2015,
dalle ore 18:00 alle 20:00

presso la Camera del Lavoro di Milano,
Corso di Porta Vittoria, 43 (Milano).

Di seguito la procedura d’iscrizione.

Dirittialavoro

Data: 25 giugno 2015 dalle 18:00 alle 20:00 (Pride Week)

Luogo: Camera del lavoro di Milano (Corso di Porta Vittoria, 43)

Ambiti d’analisi: sociologico, sindacale, legale e culturale.

Temi: impatto delle discriminazioni sulla società e sul lavoro, diritti collettivi ed inclusivi in una società moderna, normativa europea ed Italiana, valorizzazione delle differenze.

Per ulteriori informazioni, scrivere a: lavoro@arcigaymilano.org

ISCRIZIONI

[Premendo invia si accetta il trattamento dei dati inseriti come da informativa privacy]


RIFERIMENTI organizzatori, relatori, correlatori, patrocini e collaborazioni:

http://www.arcigay.it   http://www.arcigaymilano.org

http://www.arcilesbica.it

http://www.uil.it   http://www.uil.it/diritti

http://www.cgil.it

http://www.unar.it

http://www.comune.milano.it

http://www.milanopride.it

http://www.alainrete.org

http://www.retelenford.it

http://www.unimi.it


LINK http://www.diversa-mente.org/wp-content/uploads/2014/06/guida_bassa.pdf

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Recensione: “T’innamorerai senza pensare” di Francesca Vecchioni

6037222_373694Pubblichiamo una recensione della nostra Serena, che ringraziamo molto, all’autobiografia di Francesca Vecchioni,

“T’innamorerai senza pensare”,

pp. 144, € 14,90;
Mondadori, 2015.

Francesca Vecchioni, figlia del celebre cantautore, madre di due figlie avute con la sua ex moglie, ha deciso di raccontarsi in una autobiografia che ha intitolato con la canzone che le dedicò suo padre alla sua nascita.
Ha sempre saputo di essere omosessuale, non ne ha mai fatto un problema, ed ha deciso di vivere tutto con estrema naturalezza, dal coming-out, all’annuncio di volere dei figli con sua moglie, fino all’atto di portare le sue figlie al mare insieme alla sua ex come una qualsiasi famiglia eterosessuale, facendo ricredere anche i vicini di ombrellone che sulla famiglia arcobaleno erano restii.

Forse è anche per questa sua scelta di vivere con naturalezza la sua sessualità che Francesca è stata molto più fortunata rispetto ad altre persone omosessuali, e non ha incontrato nessun ostacolo, né in famiglia e nemmeno fuori, quindi la sua storia può essere letta come un messaggio di speranza.
Certo, bisogna avere anche la fortuna di avere a fianco una famiglia aperta e intelligente, cosa che a lei non è certo mancata.
Molto bella anche l’ultima parte del libro, che è una vera e propria “guida per eterosessuali per sopravvivere nello strano mondo LGBTQI” con lo scopo di abbattere pregiudizi su omosessualità e omogenitorialità ancora purtroppo radicati nel senso comune.

Serena Segantini

10645106_429990397139181_2578661206760122666_nFrancesca Vecchioni (1975), nata a Firenze, cresciuta a Roma, vive a Milano.
Laureata in Scienze politiche, attivista per i diritti civili, esperta in comunicazione e giornalista, è madre di due bambine. Crede che la diversità sia una ricchezza e per questo ha fondato l’associazione Diversity (diversitylab.it) di cui è Presidente.
Suoi contributi sono apparsi tra l’altro su “La 27esima ora” del “Corriere della Sera” e nel volume Le cose cambiano (2013, Isbn Edizioni).

Per conoscere approfonditamente il suo personaggio e la sua associazione, è possibile visitare il sito ufficiale http://www.francescavecchioni.it/

 

Arcigay “Rainbow” nell’Onda Pride 2015: unisciti a noi!

ondapride2014_logoIn occasione della “Giornata Mondiale dell’Orgoglio LGBTQI” che si celebra domenica 28 giugno 2015, Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli si unisce all'”Onda Pride”, aderisce alle istanze della manifestazione e partecipa contemporaneamente con due nostre delegazioni alle parate del Torino Pride e del Milano Pride!

 Sabato 27 giugno 2015

Se intendete viaggiare con noi, contattateci alla pagina “Contatti” di questo blog, altrimenti l’appuntamento è a…

1395864_658229420875373_931763517_nTORINO

ritrovo : 15:00 in via Cibrario

partenza : 16:00

percorso : P.za Statuto, P.za XVIII Dicembre, Via Cernaia, via Pietro Micca, P.za Castello, Via Po

arrivo : P.za Vittorio Veneto

defintivoB-04MILANO

ritrovo : 15:00 in Piazza DucaD’Aosta

partenza : 16:00

percorso : Via Vitruvio, Via Settembrini, Via Pergolesi, C.so Buenos Aires

arrivo : Porta Venezia

 

Ci troveremo nei punti di partenza della manifestazione e sfileremo insieme per il primo tratto del percorso, visto che poi è molto bello anche muoversi per la sfilata e mischiarsi liberamente ai\alle partecipanti…

Buon Pride a tutt*!

Di seguito i documenti politici delle due manifestazioni:

http://www.torinopride.it/index.php/documenti-politicicoordinamento

Docpride

11034633_10206339448628920_1162400184_oIl Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

Dal Congresso di Albano Vercellese…

11034633_10206339448628920_1162400184_oPubblichiamo un articolo del nostro Giacomo, che ringraziamo moltissimo per la precisione e l’affetto che mostra nei suoi interventi, sull’Assembela congressuale di Arcigay “Rainbow” ad Albano Vercellese.

In una cornice inedita (la sede del Parco delle Lame del Sesia di Albano Vercellese), quanto sobriamente elegante, si è svolto domenica 14 giugno il secondo Congresso di Arcigay Rainbow Valsesia-Vercelli. La piccola sala concessaci si è riempita rapidamente di una buona rappresentanza di iscritt* e di attivist*. Tutte o quasi le persone più impegnate nel progetto Rainbow erano presenti a questo momento di ritrovo, di convivialità e di bilancio. A fianco della “Presidentessa” uscente, Anita Sterna per tutto il tempo del Congresso c’era il Segretario e cancelliere Davide Depaulis: la sua attività è stata fin dai primordi fondamentale per gli atti ufficiali dell’Associazione, come mi confiderà più tardi la stessa Anita. Tra i compiti del Congresso, la nomina del nuovo Presidente e Vicepresidente e dei Consiglieri, che si occuperanno poi delle deleghe a loro affidate. Le votazioni palesi si svolgono senza particolari sussulti e nemmeno quelle a scrutinio segreto, coordinate dalle scrutatrici Chiara Hasanaj e Giulia Bodo, registrano eventi di rilievo: nuova “Presidentessa” viene eletta all’unanimità l’unica candidata Laura Leone e Anita Sterna diviene Vicepresidente a larghissima maggioranza: da registrare però i tre voti inaspettati a favore dell’outsider Mauro Paolotti. In seguito la discussione dei punti all’ordine del giorno si inceppa sulla questione dei Probiviri (una delle parole chiave della giornata) e delle regole per l’espulsione di un membro, ma l’aggiornamento del Congresso è l’occasione per gustare le specialità dolci della casa: torta alle pesche, crostata, marmellate e macedonia accompagnati da grandi bicchieri di vino e sigarette. La discussione riprende anche se in ritardo e riceviamo la visita di varie realtà del territorio, tra cui il Circolo dei Lavoratori di Porta Torino di Vercelli nella persona di Costantino Zappino, il Partito Democratico di Vercelli e Valsesia nella persona del Consigliere di Arcigay “Rainbow”, Filippo Stramaccioni e il Partito di Rifondazione Comunista rappresentato da Giuseppe Iriti. Alla fine viene il momento del cambio di guardia al vertice: la “Presidentessa” uscente Anita rievoca i tre anni di attività, il primo Congresso, i primi iscritt* e le avventure vissute assieme a un gruppo di persone che sono uscite tutte arricchite da questa esperienza iniziata in un ambiente piccolo, isolato e non sempre facile. Le emozioni prendono il sopravvento e Anita si abbandona alla commozione, ma l’applauso del pubblico e la dichiarazione di amicizia di Laura Leone sono al tempo stesso un nuovo inizio e un segnale di continuità. Le parole di Laura riassumono bene il percorso di molte persone LGBT in un paese di provincia, il loro isolamento, la gioia e la forza che traggono dal partecipare a un’esperienza comune e condivisa. È tempo di chiudere il Congresso, salutare chi parte e prendere un aperitivo per chi si ferma a cena; il secondo Congresso di Arcigay Rainbow Valsesia-Vercelli (nome ufficiale della nostra realtà, approvato assieme al nuovo logo) non si è risolto in una sterile discussione burocratica ma, come sempre, è stata un’occasione di rinsaldare amicizie e rapporti di collaborazione e militanza.

Giacomo Tessaro

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