Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per aprile, 2015

Conferenza sulla riorganizzazione di Arcigay: il resoconto della nostra Presidente

UnknownPubblichiamo un intervento della nostra Presidente, Anita, in margine alla sua partecipaziome alla conferenza di riorganizzazione di Arcigay nazionale che si è tenuta a Torino nei giorni 10\11\12 aprile 2015 .

Il fitto programma strutturato in quattro gruppi di lavoro ci ha tenut* impegnat* per tutto il tempo di permanenza presso lo spazio 011 di Torino.
Molti i Comitati territoriali presenti da tutta Italia che hanno lavorato sviluppando diversi punti che riguardavano principalmente l’assetto organizzativo di Arcigay nazionale, il reperimento delle risorse economiche e lo sviluppo delle attività per i prossimi 6 anni.

La volontà di non perdere o disperdere ciò che Arcigay rappresenta, la sua storia di movimento, le sue lotte e i suoi succcessi che l’hanno portata a essere la più conosciuta Associazione lgbt d’Italia, ha fatto sì che tutt*, compresa la Segreteria nazionale e il Presidente fossero a lavorarre con tutto il resto de* present* : tutt* sullo stesso piano insomma.

Tra i diversi e complicati punti è emerso in tutti i gruppi la volontà di potenziare le attività di formazione a livello centrale in modo che i\le volontar* di Arcigay abbiano la possibilità di formarsi e informare quindi in maniera seria e completa.

Punto curciale resta sempre il rapporto con il circuito ricreativo ANDOSS dal quale non si può, a detta di quasi tutt*, prescindere: nella storia di Arcigay  si ritrovava gran parte  della vita ricreativa della comunità lgbt italiana e bisognerà seriamente affrontare l’argomento.

La compagnia dei volotari di Arcigay (presenti Presidenti di comitati , Vicepresidenti e volontar*, al massimo tre per ogni comitato) è sempre ottima, costruttiva, divertente e piacevole. E ottimo lo spirito di collaborazione e la voglia di trovare idee nuove e soprattutto soluzioni pratiche.

Grande anche l’opera di sintesi che ci vede impegnat* da qui al 10 maggio con un lavoro che si svolgerà su piattaforme on line in condivisione per evidenziare i punti emersi da ogni gruppo e sottogruppo di lavoro.
Vista l’importanza delle attività sarà un lavoro che non si esaurità chiaramente a maggio ma darà l’input per portare a un documento/ idea associativa che sarà presentata al prossimo Congresso nazionale dell’autunno 2015.

11034633_10206339448628920_1162400184_oAnita Serna, Presidente di
Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli

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Arcigay “Rainbow” in attivo: il bilancio 2014

UnknownPubblichiamo il bilancio 2014 del Comitato Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli; anche quest’anno in attivo grazie all’impegno delle nostre volontarie e volontatari.

bilancio 2014 approvato

Segnalazione: John Boswell – “Alla scoperta dell’amore”

alla-scoperta-dell-amoreSegnaliamo la traduzione di una conferenza inglese dello storico John Boswell,

“Alla scoperta dell’amore. Cristianesimo e omosessualità”,

pp. 64, € 9,00;
Castelvecchi Editore, 2015.

Davvero la Chiesa ha sempre condannato l’omosessualità? Nel 1982, invitato a Londra per tenere una conferenza su omosessualità e cristianesimo, con questo breve e appassionato testo lo storico John Boswell torna a ribattere alle aspre polemiche suscitate dal suo classico libro “Cristianesimo, tolleranza, omosessualità” (1980), che aveva inaugurato un modo radicalmente nuovo di guardare al ruolo dei comportamenti omosessuali nello sviluppo delle comunità cristiane. Boswell dimostra come, nei primi mille anni della sua storia, il mondo cattolico non avesse manifestato particolare imbarazzo o intransigenza di fronte all’amore omosessuale, accogliendolo piuttosto quale viva celebrazione della tenerezza tra gli esseri umani, al punto di prevedere una cerimonia, quella della «fratellanza spirituale», per l’unione tra monaci dello stesso sesso. E sarebbero proprio queste unioni, vero archetipo di amore gay nato all’interno della Chiesa, ad aver ispirato l’amore cortese medievale e, infine, quello che noi chiamiamo amore romantico, svincolato dalla necessità biologica.

«Non c’è alcuna intrinseca opposizione tra Cristianesimo e comportamento omosessuale»

http://www.gionata.org/alla-scoperta-dellamore-cristianesimo-e-omosessualita-secondo-john-boswell/

John_BoswellJohn Boswell (Boston, 1947 – New Haven, 1994), nato in una famiglia di militari, ottiene il suo diploma universitario presso il College of William and Mary, dove si converte al cattolicesimo. Filologo medievale, consegue il dottorato all’Università di Harvard, per entrare poi nella Facoltà di Storia dell’Università di Yale, dove diviene professore a pieno titolo nel 1982. Nel 1987 contribuisce all’organizzazione del Lesbian and Gay Studies Center, oggi Research Fund for Lesbian and Gay Studies. Muore per una malattia correlata all’AIDS.

http://www.castelvecchieditore.com/alla-scoperta-dellamore/

Segnalazione: Alberto Melloni – “Amore senza fine. Amore senza fini”

9788815254238Segnaliamo il nuovo saggio di Alberto Melloni,

“Amore senza fine. Amore senza fini. Appunti di storia su chiese, matrimoni e famiglie”,

pp. 141, € 12,00;
Il Mulino Editrice, marzo 2015.

L’universo dei legami d’amore appare oggi frammentato e sotto pressione. Alcuni rivendicano un accesso al matrimonio fin qui negato, altri aspirano a un’istituzione meno rigida, dimenticando che la secolarizzazione ha ereditato il matrimonio dal concilio di Trento, con tutti i limiti e le contraddizioni che esso aveva: un matrimonio-contratto ordinato a fini che prescindevano dall’amore. È possibile pensare il matrimonio fuori da questa logica, assumendo le fragilità dell’amore e della vita? La storia e l’esperienza cristiana che ruolo vi giocano?

«Se la Chiesa di Roma trova l’umile audacia di dipanare la matassa della relazione, accettando con serenità la temporaneità delle proprie risposte e custodendo invece il fulcro delle domande cui risponde, se esce dalla prigione dorata del suo diritto, se dice con il linguaggio dell’Evangelo che il dono e il perdono sono tutto ciò che consente di vivere un amore senza fine o la fine dell’amore, allora anche il discorso pubblico sui diritti delle famiglie potrà giovarsene con esiti molto più radicali di quelli intravisti dal semplice antiproibizionismo dell’erotico lato sensu».

http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2015-03-29/la-verita-vi-prego-matrimonio-081511.shtml?uuid=ABvuRLHD

http://www.corriere.it/cultura/15_marzo_24/famiglia-gesu-non-era-sacra-31e7a288-d21c-11e4-a943-de038070435c.shtml

http://www.gruppoemmanuele.it/e-alfin-lamore-la-famiglia-il-matrimonio-gay-la-storia-e-il-sinodo/

melloniAlberto Melloni (1959) insegna Storia del cristianesimo all’Università di Modena e Reggio Emilia e dirige la Fondazione per le scienze religiose. Scrive sul «Corriere della Sera» e collabora con la Rai. Ha curato l’edizione italiana della «Storia del Concilio Vaticano II, diretta da G. Alberigo» (2012-2015). Tra le sue pubblicazioni recenti «Quel che resta di Dio» (2013) e «L’atlante del Vaticano II» (2015).

https://www.mulino.it/isbn/9788815254238

“70 ANNI IN LIBERTÀ. Canzoni e letture per il 25 Aprile”: a Borgosesia – 26 aprile 2015

11009359_464487950367592_1304378522954572276_oArcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli in collaborazione con
“Pro Loco di Borgosesia”, “Libera” ed “Emergency”
è orgolgliosa di invitarvi tutt* a un evento organizzato dall’

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
con il Patrocinio del Comune di Borgosesia.

70 ANNI IN LIBERTÀ
Canzoni e letture per il 25 Aprile

COMPAGNIA TEATRO CANZONE

Domenica 26 aprile 2015
alle ore 18:00

presso il
Teatro Proloco
in Via Sesone, 8 a Borgosesia
(Vc)

al termine dello spettacolo
APERITIVO IN LIBERTÀ

INGRESSO LIBERO

Durante l’aperitivo sarà presente un nostro stand con le nostre volontarie e volontari che vi proporranno materiali per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e i gadgets della nostra Associazione e della campagna nazionale contro l’omo\transfobia; sarà anche possibile informarsi circa le attività di contrasto all’omo\transfobia portate avanti con costanza da diversi anni dalla nostra Associazione.

Avrete inoltre la possibilità di

 tesserarvi o rinnovare la tessera di Arcigay “Rainbow”

Non mancate!

https://www.facebook.com/events/891443744253565/

Arcigay “Rainbow” a Vercelli: secondo appuntamento – 18 aprile 2015

11034633_10206339448628920_1162400184_oVi ricordiamo che Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli sarà presente in

Piazza Cavour a Vercelli

con uno stand informativo per il

secondo appuntamento

sabato 18 aprile 2015
dalle ore 17,00 alle ore 20,00.

Presso il nostro stand troverete utili materiali per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e i gadgets della nostra Associazione e della campagna nazionale contro l’omo\transfobia; sarà possibile informarsi circa le attività di contrasto all’omo\transfobia portate avanti con costanza da diversi anni dalla nostra Associazione.

La campagne di informazione organizzate da Arcigay “Rainbow” sono più che mai utili e attuali per portare un miglioramento nelle condizioni di vita e relazioni di tutte le persone, indipendentemente dall’orientamento sessuale e/o identità di genere di ognun* che purtroppo ancora oggi sono fattori di forte discriminazione a scuola, sul lavoro e in famiglia.

Le nostre volontarie e volontari vi aspettano perciò per rispondere alle domande e curiosità riguardo ad argomenti che ancora oggi destabilizzano e intimoriscono inutilmente parte dell’opinione pubblica.

Avrete inoltre la possibilità di

 tesserarvi o rinnovare la tessera di Arcigay “Rainbow”

Vi invitiamo quindi a venire a trovarci ai nostri stand e a parlare con i\le nostr* operator* e volontar*.

Firmate la petizione “Matteo Renzi – Stop omofobia a scuola: nessuno uguale, tutti uguali”!

Logo_StopOmofobiaArcigay “Rainbow” Valsesia-Vecelli aderisce e sostiene l’importante petizione

” STOP OMOFOBIA A SCUOLA : NESSUNO UGUALE, TUTTI UGUALI ”

https://www.change.org/p/matteo-renzi-stop-omofobia-a-scuola

https://www.facebook.com/stopomofobiaascuola

Vi invitiamo tutt* caldamente a firmare e a far firmare la petizione che trovate ai link sopra indicati .

Di seguito il testo e l’elenco aggiornato delle Associazioni che hanno aderito e delle firme più autorevoli.

PetizioneLGBT

“…chiediamo alle cittadine e ai cittadini del nostro Paese, al mondo della scuola, dell’università, della ricerca e della cultura di aderire al nostro appello affinché la scuola pubblica e laica, nata dalla nostra Costituzione, sia una scuola che includa, aperta alle trasformazioni sociali, un luogo fondamentale per contribuire alla produzione di identità, di tutte le identità: eterosessuali, omosessuali, bisessuali e transessuali.

Una scuola che faccia conoscere i problemi, le persone, le loro storie e le loro risorse, che sappia parlare di questi temi con i ragazzi e con le ragazze ma anche con i bambini e le bambine, trovando il linguaggio adatto per ogni età, anche perché sono sempre più numerose le famiglie formate da persone dello stesso sesso che iscrivono e seguono i propri figli a scuola, che collaborano con il personale scolastico, che partecipano agli organi collegiali e alla vita democratica di questa fondamentale istituzione. Una scuola che sia quindi attenta alla realtà specifica e ai bisogni educativi dei bambini e delle bambine con un genitore omosessuale o con due mamme o con due papà, affinché non siano essi stessi vittime del pregiudizio omofobico che colpisce i loro genitori.

Per tutti questi motivi chiediamo al Presidente del Consiglio e al Governo che sia rafforzata e data piena attuazione alla “STRATEGIA NAZIONALE per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013 -2015)”, anche nella prospettiva del triennio 2016-2018; chiediamo infine che alla scuola sia data la possibilità di essere nel suo compito educativo uno spazio di elaborazione culturale e sociale che risponda alle esigenze di cambiamento e che contribuisca a quella uguaglianza sostanziale tra tutti i cittadini, di cui il nostro Paese ha tanto bisogno.”

 

 

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