Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per novembre, 2014

“Lo stigma dell’AIDS. Come la malattia cambia il rapporto con la società” a Novara con NovarArcobaleno – 01 dicembre 2014

10749955_417796608376165_1595615898978318164_oArcigay “Rainbow” in occasione della “Giornata Mondiale di lotta all’Aids” ha ricevuto un gradito invito che estende a tutt* per partecipare a una’importante conferenza organizzata dai nostri amicie e amiche di NovarArcobaleno – Associazione LGBT di Novara e provincia, con il patrocinio della Provincia di Novara,

“Lo stigma dell’AIDS. Come la malattia cambia il rapporto con la società”

Lunedì 01 dicembre 2014
alle ore 18:00

presso Palazzo Natta, Sede della Provincia di Novara
in Piazza Matteotti, 1 a Novara.

Sarà un incontro per discutere quanto il pregiudizio influenzi la quotidianità delle persone sieropositive e come intervenire per combatterlo.

Porgerà i suoi saluti il Presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi.

Interverranno:

– dott.sa Patrizia Zeppegno, primario di psichiatria presso l’Ospedale Maggiore di Novara e docente di psichiatria presso la facoltà di medicina e chirurgia presso l’Università del Piemonte Orientale

Monica Cerutti, assessora regionale alle politiche giovanili, al diritto allo studio universitario, alla cooperazione decentrata internazionale, alle pari opportunità, ai diritti civili e all’immigrazione

– don Dino Campiotti, fondatore di Casa Shalom e direttore della Caritas diocesana di Novara

Ingresso libero.

Non mancate!

https://www.facebook.com/events/769964979736679/

https://novararcobaleno.wordpress.com/

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“Scopri l’amore e fallo conoscere al mondo” – le foto della conferenza a Borgosesia e il video di VercelliOggi.it

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Foto di Claudia Crolla.

Di seguito il link del video di VercelliOggi.it che ringraziamo per la presenza e professionalità, in particolare Guido Gabotto per il lungo e partecipe articolo che ha dedicato alla serata:

http://www.youtube.com/watch?v=vqvWMXhOu1c

Arcigay “Rainbow” per la “Giornata Mondiale di lotta all’ Aids” a Borgosesia – 29 novembre 2014

RAINBOW VALSESIASiamo felici di informarvi che Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli  sarà presente al mercato settimanale di Borgosesia,

sabato 29 novembre
dalle ore 9:00 alle 12:30.

Nell’ambito delle iniziative per la

Giornata Mondiale di lotta all’ Aids“,

presso il nostro stand troverete le nostre volontarie e volontari che proporranno materiale informativo, come gli opuscoli del progetto “Pratiche Positive”, per sensibilizzare sulle MST e le pratiche di sesso sicuro e distribuiranno gratuitamente materiale di prevenzione;

troverete anche tutti i gadgets dell’Associazione e della campagna nazionale Arcigay contro l’omofobia e manuali per operatori del progetto “Approdi Negati”; inoltre avrete

la possibilità di tesserarvi o rinnovare la tessera di Arcigay “Rainbow”.

Non mancate di venirci a trovare!

10402030_10205243016025122_6382480499730558337_nFoto della nostra Claudia Crolla.

“Scopri l’amore e fallo conoscere al mondo” – conferenza a Borgosesia, 28 novembre 2014

lau2-2Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli è orgogliosa di invitarvi a un incontro pubblico:

” SCOPRI L’AMORE E FALLO CONOSCERE AL MONDO “

venerdi 28 novembre 2014
ore 21:00

presso la Sala Conferenze
dell’ Hotel Garden
in Via Vittorio Veneto, 62
a Borgosesia.

Donne e uomini omosessuali, bisessuali, transessuali ed eterosessuali raccontano in prima persona le loro esperienze per aiutarci a combattere discriminazione, stereotipi e pregiudizi.

Per aiutarci a decostruire i numerosi stereotipi che ruotano intorno ai temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere in un clima di disinformazione, di becere battute, dichiarazioni omofobe e atteggiamenti discriminatori, vi proponiamo una serata di confronto e discussione basata sulle testimonianze dirette di chi affronta ogni giorno le difficoltà di una società che troppo spesso si rivela ostile. Omosessuali, bisessuali, transessuali, eterosessuali, persone che sono madri, padri, figl*, amic*, fratelli, sorelle, parenti, vicin* di casa, compagn* di scuola, conoscenti, ecc… si raccontano per far capire che ognuno di noi è diverso e uguale allo stesso tempo: persone comuni che hanno il diritto di amare e di essere rispettate!

I presenti potranno anche dialogare con chi esporrà la propria esperienza in modo da capire come veramente vivono il proprio orientamento sessuale e la propria identità di genere tutte le persone che ci stanno intorno.

Invitiamo tutt* a questo appuntamneto altamente formativo. Non Mancate !

https://www.facebook.com/events/361329684027999/361331770694457/?ref=notif&notif_t=like

RAINBOW VALSESIAIl Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli.

Segnalazione: Arietti, Ballarin, Cuccio, Marcasciano – “Elementi di critica trans”

elementi.aspSegnaliamo gli atti del seminario tenuto nella primavera del 2008 a bologna e pubblicati a cura di Laurella Arietti, Christian Ballarin, Giorgio Cuccio, Porpora Marcasciano,

“Elementi di critica trans”,

pp. 160, € 18,00;
Manifesto Libri, 2010.

Questo volume raccoglie interventi e riflessioni sull’esperienza trans – intesa in senso individuale e collettivo – da parte dei soggetti protagonisti in occasione del primo seminario residenziale transessuale/transgender svoltosi nella primavera del 2008. Un dibattito all’interno della variegata ed eterogenea scena trans sulle questioni che rimandano al significato della propria esperienza e alla possibilità/capacità di costruire una soggettività critica, nel tentativo di arrivare a posizioni condivise su storia, genere, sesso, patologia, autodeterminazione, senso e significato delle parole. Una discussione a più voci che si avvale anche del contributo di testimoni privilegiati, scelti in base al loro rapporto con la scena transessuale/transgender e alla loro conoscenza di essa.

Nell’ottobre 2006, le associazioni trans si erano riunite a Bologna, tutte insieme appassionatamente, per discutere di una questione che ci riguardava molto da vicino: la proposta avanzata dall’Osservatorio nazionale identità di genere (Onig) di trasformare il transessualismo da Disturbo dell’identità di genere (Dig) in “malattia rara”. Una proposta apparentemente semplice ma non altrettanto chiara, che aveva aperto un inaspettato quanto vivacissimo confronto.

In quell’occasione prese forma l’idea, che aleggiava da tempo, di un seminario per riflettere sulla nostra esperienza, tracciare per quanto possibile il percorso della nostra storia, elaborare possibili strumenti per la creazione di un una coscienza critica del movimento trans.
All’incontro bolognese erano presenti Arcitrans, Ait (Associazione italiana transessuali), Crisalide, Gruppo luna, Ireos, Libellula, Mit (Movimento identità transessuale), Transgender Pink e La Strega da Bruciare con la carissima Ornella Serpa, che ci avrebbe lasciati proprio nei giorni precedenti il seminario. A lei, alla sua preziosa capacità critica sarebbero stati, poi, dedicati il seminario e la presente pubblicazione.
La riunione di Bologna era stata indetta dal Mit in quanto membro dell’Onig e soprattutto in quanto associazione più longeva del panorama gay-lesbico-trans-queer. Quella stessa associazione che, ventiquattro anni prima, al prezzo di dure battaglie aveva ottenuto la legge 164, che permetteva il cambio di sesso anche in Italia. Per l’epoca in cui fu approvata, la 164 rappresentava l’avanguardia in Europa; oggi, invece, mostra una serie di limiti non facilmente superabili visto l’attuale contesto politico-culturale del nostro paese. Intrappolata da una ventata conservatrice e da una forte ingerenza della chiesa cattolica, l’Italia non parla più dei diritti dei/delle transessuali così come di gay e lesbiche. La legislazione resta ferma a quel lontano 1982, quando fu approvata la prima e unica legge che il mondo gltq tutto abbia ottenuto.
Nell’incontro bolognese, man mano che si procedeva nel dibattito venivano fuori questioni nuove, mai affrontate prima. Più si approfondiva e si scandagliava la tematica, più la discussione si faceva appassionante e interessante perché mai prima di allora, ci si era soffermati sulle questioni che riguardavano il nostro percorso, la nostra vita. Il moralismo, la censura del sistema ma anche la discrezione, il pudore e l’autocensura delle persone transessuali stesse non avevano mai permesso di dire con parole proprie chi fossimo veramente, cosa sentissimo e anche cosa pensassimo di noi stesse. Si invertiva così la costruzione del senso o, meglio, il montaggio dell’esperienza, passando dalla lettura che gli altri fanno delle persone transessuali alla lettura da parte di queste del mondo che le circonda.
Quella giornata di riunione non bastò per rispondere e chiarire le mille questioni che erano venute alla luce, ma fu sufficiente per porre all’attenzione di tutte e tutti l’urgenza di aprire nuovi spazi di riflessione più ampi e articolati.

http://www.manifestolibri.it/vedi_collana_brano.php?id=552

http://www.youtube.com/watch?v=SVupXoYdqTQ

http://www.iaphitalia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=195:elementi-di-critica-trans&catid=85:libri&Itemid=288http://www.youtube.com/watch?v=MUK_Qsc5Xmk

XVI International Transgender Day of Remembrance

1399953450309“Tis very true: my grief lies within, And these external manners of laments

Are merely shadows to the unseen grief That swells with silence in the tortured soul.”

W. Shakespeare, Richard II, act 4, sc.1, 285-8.

Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli

partecipa al sedicesimo “International Transgender Day of Remembrance” e dà il suo sostegno così come invita a sostenere tutte le Associazioni e persone che lottano per il riconoscimento pubblico della dignità e dei diritti delle persone transessuali e transgender;

ribadisce con tutta la forza delle parole e degli atti delle sue volontarie e volontari il diritto intangibile delle persone transessuali e transgender a esprimere liberamente la propria autentica personalità in ogni luogo pubblico o privato senza essere per questo irrise, discriminate, marginalizzate, vessate, aggredite o uccise;

denuncia il numero sconvolgente di donne e uomini transessuali e transgender uccisi ogni anno in tutto il mondo, spesso in modo particolarmente brutale per negarne l’ umanità, e si oppone al tentativo dei mezzi di informazione e di parte della società di sminuire la dignità delle vittime;

pretende che si compia ogni sforzo per assicurare alla giustizia i colpevoli e chiede con sdegno per il ritardo accumulato rispetto a tutte le legislazioni europee che anche in Italia venga stabilita un’aggravante specifica che riguardi finalmente tutti i crimini motivati da odio;

riafferma il diritto delle persone transessuali a essere umanamente ricordate e compiante nella loro preziosa e irripetibile individualità e identità e il diritto per chi le ha amate al riconoscimento pubblico e al rispetto del proprio lutto.

In questa giornata del ricordo Arcigay “Rainbow” si unisce quindi a tutt* coloro che vegliando piangono le vittime e ne conservano la memoria ed è particolarmente vicino a chi ha perso una persona cara a causa dell’odio e della violenza transfobica.

Il Direttivo di
Arcigay “Rainbow” Valsesia-Varcelli,
Borgosesia, 20 novembre 2014.

Convegno a Torino “Le prospettive di riforma della legge n. 164/1982 sul cambiamento di sesso”, 23 novembre 2014

transfreedomarch.2014.bannerArcigay “Rainbow” ha ricevuto dal Coordinamento Torino Pride un invito che estendiamo a tutt* a partecipare a un importante evento organizzato in collaborazione col Coordinamento trans “Sylvia Rivera” in margine alla Trans Freedom March.

Le prospettive di riforma della legge n. 164/1982 sul cambiamento di sesso

Domenica 23 novembre 2014
ore 14.00 – 18.00

Sala conferenze del Museo della Resistenza
in Corso Valdocco, 4/A – Torino

Un’occasione di approfondimento e confronto tra associazioni, esperte/i e legislatori sul tema della dignità e dei diritti delle persone trans e intersessuali e, più in particolare, sull’iter delle proposte di riforma attualmente depositate nei due rami del Parlamento.
Come sapete, per sottolineare l’urgenza di una riforma lo scorso 10 ottobre è stata inviata al Parlamento e al Governo una lettera aperta firmata da 31 associazioni LGBTQI.

logocoordinamento_okilettera invito Associazioni

http://www.torinopride.it/index.php/iniziative/344-tdor-2014-trans-freedom-march

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