Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

gurganus_paura_bigSegnaliamo il racconto di Allan Gurganus,

“Non abbiate paura”,

pp.120, € 12,00;
Playground Editore,  2014.

Il racconto ha inizio con lo stesso Gurganus, seduto in un auditorium scolastico, accanto alla sua amica Jemma, in attesa di assistere al musical Sweeny Todd, di cui il suo figlioccio adolescente è uno degli interpreti. È nervoso, sta aspettando la risposta della sua agente che ha in lettura il suo nuovo romanzo sulla Guerra civile americana. Circondato da parenti e genitori già in là con gli anni, improvvisamente si ritrova di fianco una coppia giovanissima, sui trent’anni. Bellissimi, pieni di energia, “scoppiettanti come popcorn nel microonde”, carichi di erotismo e di affetto l’uno verso l’altra. Sono i genitori di un’altra giovanissima interprete del musical. Appena la coppia si siede, l’amica Jemma scribacchia qualcosa sul suo blocco e con un cenno della testa indica la coppia: “GUARDA QUESTA COPPIA. RISPARMIATI LE IPOTESI. LA STORIA DOPO. E’ BUONA”. E la storia è davvero “buona”. Gurganus la riprende dal suo inizio drammatico, negli anni Settanta, quando una quattordicenne, stesa sulla spiaggia del grande lago locale, assiste alla morte violenta del padre, decapitato, involontariamente, dal motoscafo guidato dal suo migliore amico, uno dei due dottori della cittadina nel North Carolina dove si svolgono i fatti. La morte del padre è solo l’inizio di una catena di eventi che non vi anticipiamo proprio perché l’arte del narrare in Gurganus prevede programmaticamente la sorpresa e l’imprevisto.

“L’architettura del racconto di Allan Gurganus è senza difetti. La sua narrazione si trasforma in un coro greco, Sofocle nel North Carolina. Gurganus rende naturale quel che è pre-naturale. I tabù sessuali, le peggiori paure dei genitori qui appaiono spaventose e allo stesso tempo grottesche.”
John Irving

Allan GurganusAllan Gurganus (1947). Nasce a Rocky Mount, nel Nord Carolina. Si laurea in Belle Arti all’Università di Pennsylvania, poi entra in Marina durante la guerra del Vietnam, epoca in cui comincia a dedicarsi alla scrittura.
Tornato dall’Estremo Oriente, si laurea una seconda volta al Sarah Lawrence College dove studia con Grace Paley. E’ tra gli allievi prediletti di John Cheever all’Iowa Writers’ Workshop. Nel 1989 Gurganus pubblica il suo primo romanzo Oldest Living Confederate Widow Tells All (L’ultima vedova sudista vuota il sacco, Leonardo, 1991) con il quale vince il Sue Kaufman Prize ed è per otto mesi nell’elenco dei bestseller del New York Times.
Il romanzo viene tradotto in dodici lingue e vende due milioni di copie.
Tra le altre opere di Gurganus segnaliamo: White People, Plays Well With Others e Practical Heart (In Practical Heart è contenuto il racconto lungo Santo mostro).

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