Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

walter-siti-exit-strategy-rSegnaliamo l’ultimo romanzo di Walter Siti,

“Exit Strategy”,

pp. 224, € 18,00;
Rizzoli Editore, 2014.

“Come se ne esce?” è la domanda che risuona più spesso in questi anni. Non solo dalla crisi economica ma dalla paralisi politica e istituzionale, e anche da quella vocazione al consumo superfluo e al piacere pronto-cassa che dopo aver caratterizzato gli anni ruggenti del berlusconismo rischia ora di lasciare sul campo tanti smarriti e depressi. Ogni mutamento profondo presuppone una conversione e un rimescolamento nella gerarchia dei desideri. In questo romanzo che seziona i giorni come un diario, Siti affronta la questione partendo da un’esperienza personale: racconta la propria uscita da un’ossessione erotica che sembrava eterna, e la propria conversione a qualcosa che sembra rappresentare il suo contrario, dal cielo drogato dei corpi artificiali alla terra di un amore umano troppo umano. A fare da contrappunto ci sono i capitoli della berlusconiade: dal sole in tasca al mesto tramonto, dal tintinnio delle farfalline al cane Dudù. Ritratto spietato dell’immobile frenesia italiana e insieme sincera autoanalisi di un tentativo di liberazione (con un simbolico trasloco da Roma a Milano e un addio altrettanto simbolico al mondo dei reality), il libro non offre ricette miracolose ma suggerisce che una via d’uscita esiste, almeno nel privato, e che le ossessioni si possono, se non sconfiggere, almeno addomesticare. Exit strategy è un romanzo che vive la vita del protagonista e dell’autore permettendo a chi legge un percorso di analogia – chiudendo il cerchio della Trilogia autobiografica con un’ultima disperata tentazione: la serena, responsabile misura.

imagesOriginario di Modena, vive attualmente a Roma. Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle Università di Pisa, Cosenza, L’Aquila, e attualmente è in pensione. Ha pubblicato due volumi di critica letteraria, “Il realismo dell’avanguardia” (Einaudi, 1973) e “Il neorealismo nella poesia italiana” (Einaudi, 1980); ha pubblicato inoltre su varie riviste italiane e straniere («Nuovi argomenti», «Paragone», «Rivista di letteratura italiana» e altre) saggi su Montale, Penna, Pierpaolo Pasolini e sulla poesia italiana contemporanea. È il curatore delle opere complete di Pasolini per la collana editoriale “I Meridiani”, della Mondadori.
A partire dagli anni ’90 ha cominciato a pubblicare anche romanzi, in cui la visione della realtà sociale spesso si sublima, e viene filtrata, da storie d’amore omosessuale. Nel 2007 è stato finalista del premio letterario Premio Bergamo; nel 2009 ha vinto il premio letterario Dedalus.
Dal novembre del 2008 tiene sulla “Stampa” di Torino una rubrica di televisione intitolata “La finestra sul niente”.
Nel 2012 è nel cast del programma di Italia 1 La Scimmia come preside.
Nel 2013 vince il Premio Strega con il romanzo “Resistere non serve a niente” edito da Rizzoli.

http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Siti

http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_recensione.asp?id_contenuto=3751930

http://www.huffingtonpost.it/stefano-baldolini/un-selfie-scabroso-per-exit-strategy_b_5020273.html

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