Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Esquimesi_in_Ama_52d5984b25101_220x335Segnaliamo la pubblicazione a cura di Christian Ballarin e Roberta Padovano degli atti del convegno “Chi ha paura della Depatologizzazione?” organizzato nel 2012 a Torino con il contributo del Circolo Maurice.

Esquimesi in Amazzonia. Dialoghi intorno alla depatologizzazione della transessualità,

pp. 124, € 12,00;
Mimesis Edizioni, 2013.

Dialoghi intorno alla depatologizzazione della transessualità.
Come Esquimesi in Amazzonia, le persone transgender e transessuali vivono in un contesto che non le ha previste, in continuo contrasto con le regole sociali e le convenzioni culturali dell’habitat. Ad ogni latitudine e in ogni tempo sono esistite persone con un genere non conforme, definite con vari nomi, le Hijras in India, le Vergini Giurate nei Balcani, i Due Spiriti nativi americani, i Femminielli napoletani… Le realtà delle esistenze trans, liberate dallo stigma della patologizzazione, può mettere in gioco una ridefinizione complessiva di ciò che siamo, come donne, uomini, trans, lesbiche, gay, intersessuali. Affermare che le persone trans non sono malate psichiatriche destabilizza il modello binario sesso/genere, omosessuale/eterosessuale, maschio/femmina e l’impianto normante che ne deriva. Dunque la condizione transgender può rappresentare la punta di un iceberg, che minaccia secolari certezze scientifiche, culturali e sociali. Questo volume raccoglie i preziosi contributi del convegno “Chi ha paura della depatologizzazione?” svoltosi a Torino nel marzo 2012. Esponenti del mondo accademico e della ricerca indipendente si interrogano a partire dagli ambiti disciplinari di riferimento, insieme a protagonisti del mondo dell’associazionismo e del movimento gay, lesbico, transgender e queer. Un dialogo caleidoscopico e puntuale che mette in gioco i saperi della sociologia, antropologia, filosofia, giurisprudenza, medicina, psicologia, teologia.

Christian Ballarin (1977), vive e lavora a Torino, attivista del movimento trans, è responsabile di SpoT, sportello trans dell’associazione Maurice GLBTQ di Torino. Ha curato Elementi di critica trans (Roma, 2010) ed è autore di alcuni contributi sulla realtà transessuale.

Roberta Padovano (1964), vive e lavora a Torino, dagli anni ’90 è attivista nel movimento GLBTQ. Ha pubblicato Dove sorge l’arcobaleno (Milano, 2002), oltre a contributi in riviste e volumi collettanei dedicati alle tematiche GLBTQ. Svolge attività di gestalt counseling e di supervisione dei volontari per lo sportello SpoT dell’associazione Maurice GLBTQ di Torino.

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