Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per ottobre, 2013

Comunicato Arcigay: addio a Vittoria Rossana Stefanelli.

UnknownPubblichiamo un comunicato Arcigay Nazionale.

Disorientate di fronte al gesto di Vittoria Rossana Stefanelli, donna transgender che ieri ci ha lasciati, suicidandosi nella sua auto e lasciando un biglietto in cui chiede perdono ai suoi cari. Non la conoscevo personalmente. Ma sento di poter dire che si tratta di un’altra vittima della transfobia diffusa in tutti i settori della società. Una transfobia che ti esclude dal mondo del lavoro, dagli affetti, che ti priva della possibilità di stare serenamente tra la gente. Che erode pian piano l’entusiasmo e la fatica con cui hai dovuto conquistare te stessa. Una carezza.

logoOttavia Voza,

Responsabile Arcigay
per i diritti delle persone Trans.

Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli esprime il proprio cordoglio e si unisce a tutt* coloro che piangono la perdita di Vittoria Rossana Stefanelli.

Segnalazione: Franco Buffoni – “Il servo di Byron”.

41CXalMxFeL._Segnaliamo l’ultimo romanzo di Franco Buffoni,

“Il servo di Byron”,

pp. 155, € 16,00;
Fazi Editore, 2012.

“Perché è nato Lord ed è alto più di sei piedi!”. Questa, nelle parole di John Keats, la vera ragione dello strepitoso successo di George Gordon Byron. E c’è già, in questo sferzante giudizio, lo sguardo che osa spingersi oltre la barricata di una leggenda vivente, di Byron e soprattutto del “byronismo”, di un’efficacissima costruzione di sé quale luciferino seduttore, signore dei salotti londinesi. Riprendendo l’intuizione keatsiana, Franco Buffoni ci svela definitivamente l’uomo Byron: capace di amare soltanto ragazzi, ossessionato dal rimpianto per il suo grande amore perduto, Edleston, in una società quella inglese del primo Ottocento – in cui l’omosessualità era punita con la gogna e l’impiccagione. Dietro la maschera del fratellastro incestuoso e dell’homme fatal, c’è dunque la verità di un’intera vita in fuga, costretta a celare un segreto “infamante” conosciuto solo da pochi. Tra questi, il servo-amante Fletcher, coetaneo di Byron, che in questo libro rivela molte vicende finora taciute nelle biografie ufficiali del poeta: dall’iniziazione alla corte di Alì Pascià in Albania, durante il grand tour, al suo innamoramento non corrisposto per Shelley, dal misero fallimento del suo matrimonio di facciata alla passione per Lukas, giovane patriota con cui Byron si legò durante la sua ultima, fatale avventura politico-militare in Grecia.

franco_buffoni_12Franco Buffoni (Gallarate, 1948), vive a Roma. Esordisce nel 1978 su “Paragone” presentato da Giovanni Raboni. Ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda 1997), Songs of Spring (Marcos y Marcos 1999), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Theios (Interlinea 2001), Del Maestro in bottega (Empiria 2002), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009). L’Oscar Mondadori Poesie 1975-2012 raccoglie tutta la sua opera poetica. Per Marcos y Marcos dirige il semestrale “Testo a fronte” e ha tradotto Una piccola tabaccheria. Quaderno di traduzioni, 2012. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). E’ autore di Più luce, padre. Dialogo su Dio, la guerra e l’omosessualità (Sossella, 2006) e dei romanzi Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di Byron (Fazi 2012) e del pamphlet Laico Alfabeto (Transeuropa 2010).

http://www.francobuffoni.it/

http://www.letteratura.rai.it/articoli/lord-byron-secondo-franco-buffoni/15990/default.aspx

http://www.leparoleelecose.it/?p=797

“Unioni omosessuali anche in Italia? Che ne pensa la Chiesa Valdese”.

RAINBOW VALSESIA Volendo arricchire il dibattito e contribuire a meglio informare le nostre concittadine e concittadini sui diritti delle persone LGBTQI, Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli  organizza l’incontro

“Unioni omosessuali anche in Italia? Che ne pensa la Chiesa Valdese”.

Venerdì 25 ottobre alle ore 21,00

presso il Centro Incontro “FRATELLI ALLEGRA”
in via Marconi, 1 a Borgosesia,

logovarco3Ospiti e relatori dell’incontro saranno alcuni esponenti del VARCO, gruppo evangelico di Milano, nato per favorire il riconoscimento e l’accettazione delle persone omo/bi/transessuali all’interno delle loro chiese.

http://gruppovarco.altervista.org/

Al termine della conferenza si aprirà il dibattito e gli intervenut* potranno porre domande ed esprimere i propri punti di vista. Vi aspettiamo numeros*!

Ringraziamo il nostro Segretario, Mauro per essersi particolarmente speso nell’organizzare l’evento.

Presentazione “Sei come sei” – Incontro con Melania Mazzucco.

21 ottobreLa Libreria Mondadori
e l’Università Popolare di Vercelli

invitano la S.V.

LUNEDI’ 21 OTTOBRE 2013
ALLE ORE 18:00

PRESSO LA LIBRERIA MONDADORI VERCELLI

in VIA CAVOUR, 4 – ANG. CORSO LIBERTA’ 131/ A 4


all’incontro con la scrittrice

MELANIA MAZZUCCO

che presenterà il suo nuovo libro

“ SEI COME SEI “

Per gli iscritti all’Università Popolare che presenteranno la tessera sociale è previsto uno sconto del 15% sull’acquisto del volume

http://www.comune.vercelli.it/cms/it/eventi-e-spettacoli/21-ottobre-presentazione-sei-come-sei-incontro-con-melania-mazzucco.html?Itemid=2

http://www.einaudi.it/libri/libro/melania-g-mazzucco/sei-come-sei/978880620946

Segnalazione e recensione: Melania G. Mazzucco – “Sei come sei”.

Mazzucco-Sei-come-seiSegnaliamo l’ultimo romanzo di Melania G. Mazzucco,

“Sei come sei”,

pp. 248, € 17,50;
Einaudi editore, 2013.

Sul treno per Roma c’è una ragazzina. Sola e in fuga, dopo un violento litigio con i compagni di classe. Fiera e orgogliosa, Eva legge tanti libri e ha il dono di saper raccontare storie: ha appena undici anni, ma già conosce il dolore e l’abbandono. Giose è stato una meteora della musica punk-rock degli anni Ottanta, poi si è innamorato di Christian, giovane professore di latino: Eva è la loro figlia. Padre esuberante e affettuoso, ha rinunciato a cantare per starle accanto, ma la morte improvvisa di Christian ha mandato in frantumi la loro famiglia. Giose non è stato ritenuto un tutore adeguato, e si è rintanato in un casale sugli Appennini. Eva è stata affidata allo zio e si è trasferita a Milano. Non si vedono da tempo. Non hanno mai smesso di cercarsi. Con Giose, Eva risalirà l’Italia in un viaggio nel quale scoprirà molto su se stessa, sui suoi due padri, sui sentimenti che uniscono le persone al di là dei ruoli e delle leggi, e sulla storia meravigliosa cui deve la vita. Drammatico e divertente, veloce come un romanzo d’avventura, Sei come sei narra con grazia, commozione e tenerezza l’amore tra un padre e una figlia, diversi da tutti e a tutti uguali, in cui ciascuno di noi potrà riconoscersi.

***

«Le ha detto la verità, stamattina, appena si sono svegliati, intorpiditi dal calore, avviluppati nelle coperte del divano letto. Un giorno la porterà in Armenia. Ma non sarà oggi – e nemmeno domani. Quando saranno tornati insieme, e potrà viaggiare con lei. Non prenderanno l’aereo, andranno in macchina. Attraverseranno l’Adriatico, la Grecia e l’Asia Minore, passeranno frontiere, costeggeranno il litorale disadorno del Mar Nero, le verdi piantagioni di tè e le rugginose fabbriche abbandonate della Georgia, e scavalcheranno le montagne, e il tempo che impiegheranno a colmare la distanza che li separa da Yerevan le farà capire quanto è stata voluta, e quanto sognata, e cercata – fino in capo al mondo».

http://www.einaudi.it/var/einaudi/contenuto/extra/978880620946PCA.pdf

Di seguito anche la recensione della nostra Serena che ringraziamo moltissimo.

A volte i libri s’incontrano un po’ come si fa con gli amici o i fidanzati.
Io questo libro l’ho incontrato ed è stato amore a prima vista.
Tratta il tema dell’omogenitorialità dal punto di vista di Eva, una ragazzina di 12 anni che è costretta ad essere più matura e coraggiosa rispetto agli altri ragazzi della sua età.
Infatti ha due padri: Giosè, che fu meteora della musica punk rock degli anni ’80 e Christian, giovane e colto professore di latino.
La morte improvvisa di quest’ultimo sconvolge la sua famiglia: Giosè non viene considerato un tutore adeguato e lei viene affidata allo zio.
Stanca di sentire addosso il peso dei pregiudizi e delle pesanti e crudeli prese in giro dei compagni, in particolare di Loris Forte, in seguito ad una violenta lite, fugge alla ricerca di suo padre Giosè col quale scoprirà sé stessa, i suoi due padri e i sentimenti che uniscono le persone aldilà delle leggi.
Lotterà con lui per ottenere quei diritti che dovrebbero spettare a tutti.
Una storia di due padri e una figlia: una famiglia come tante.

Serena Segantini

 

1339426631-writer-melania-mazzucco-at-the-international-literature-festival_1269360Melania G. Mazzucco nasce a Roma nel 1966. Esordisce con il romanzo Il bacio della Medusa (1996), a cui fa seguito La camera di Baltus (1998). Del 2000 è Lei cosí amata, sulla scrittrice Annemarie Schwarzenbach, della quale poi cura e traduce la raccolta di racconti La gabbia dei falconi (2007). In Vita (2003, Premio Strega) reinventa la storia di emigrazione in America della sua famiglia all’inizio del Novecento. Il romanzo ha grande fortuna in Italia e all’estero. Nel 2005 pubblica Un giorno perfetto, da cui il regista Ferzan Ozpetek trae l’omonimo film. Al pittore veneziano Tintoretto Melania Mazzucco dedica il romanzo La lunga attesa dell’angelo (2008, Premio Bagutta) e Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (2009, Premio Comisso), biografia del maestro e dell’amatissima figlia Marietta, che ricostruisce centocinquant’anni di storia di Venezia. Nel gennaio 2011 riceve il Premio letterario Viareggio – Tobino come Autore dell’Anno. Nel 2012, per Einaudi, pubblica Limbo (Supercoralli e Super ET 2013, finalista nella terza edizione del Premio Bottari Lattes Grinzane) e Il bassotto e la Regina (L’Arcipelago, Premio Frignano Ragazzi 2013).
I suoi romanzi sono tradotti in 23 paesi.

http://www.einaudi.it/speciali/Melania-G.-Mazzucco-Sei-come-sei

http://www.sololibri.net/Sei-come-sei-Melania-G-Mazzucco.html

https://rainbowvalsesia.wordpress.com/2013/10/09/presentazione-sei-come-sei-incontro-con-melania-mazzucco-vercelli-21-ottobre-2013/

Felice chi è diverso – Il documentario di Gianni Amelio…

999899_10200976833238468_1572228755_nPubblichimamo un comunicato di Vincenzo Branà.

FELICE CHI E’ DIVERSO
film sulla storia dell’omosessualità dal fascismo agli anni sessanta

Prodotto dall’Istituto Luce e per la regia del grande regista GIANNI AMELIO. Il film documentario ricostruisce la storia dell’omosessualità – dal ventennio fascista ai primi anni settanta – in rapporto alle immagini prodotte dai principali mass-media italiani.
Nel corso di questi mesi sono state raccolte numerose testimonianze di persone che hanno vissuto in prima persona gli anni della guerra e del dopoguerra in Italia. Testimonianze importanti per ricostruire la storia dell’omosessualità nel periodo che precede la nascita del movimento gay.

Per gettare uno sguardo sulla contemporaneità, il regista ha deciso di dedicare il finale del documentario ai giovani adolescenti gay. Per capire cosa è cambiato e quali sono i problemi ancora da affrontare all’interno della famiglia e della società in cui vivono.

Si ricercano pertanto ragazzi omosessuali tra i 14 e i 19 anni che abbiano voglia di raccontare la propria esperienza di vita. I colloqui verranno realizzati nell’assoluto rispetto della privacy del singolo candidato.

Solo in un secondo momento verranno individuati i soggetti da intervistare e verranno richieste le dovute autorizzazioni per la realizzazione delle riprese.

Se siete disposti a contribuire a questo progetto di ricerca o se volete segnalarci qualcuno scrivete a:

costabile05@hotmail.com

tel. 340.8688481

https://www.facebook.com/groups/176537589179517/members/



Vincenzo Branà
giornalista e blogger

http://www.vincenzobrana.it

Segnalazione: Murakami Haruki – “La ragazza dello Sputnik”.

9788806175009gVi segnaliamo la ristampa del romanzo di Murakami Haruki

“La ragazza dello Sputnik”,
pp.236, € 12,00;
Einaudi Editore, 2013.

Sumire è una ragazza impulsiva, disordinata, generosa, con il mito di Kerouac e della scrittura. Myu è una donna matura, sposata, molto ricca e molto bella. Sumire ama Myu come non ha mai amato nessun ragazzo. E Myu parrebbe provare lo stesso sentimento, ma uno schermo invisibile sembra separarla dal sesso, e forse dal mondo. Riusciranno a incontrarsi o si perderanno senza lasciare traccia come lo Sputnik, condannato a vagare nello spazio per sempre? A raccontarci la storia è un giovane senza nome, prima studente, poi maestro elementare, innamorato di Sumire innamorata di Myu. E cosí i destini dei nostri tre protagonisti s’inseguono ma non si congiungono mai, simili a satelliti alla deriva per l’eternità.

Murakami-HarukiMurakami Haruki è nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote, Salinger. Con La fine del mondo e il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki.
Fin dal suo primo romanzo, Ascolta la canzone del vento, del 1979, Murakami si è imposto sulla scena letteraria giapponese come uno scrittore di primo piano che non sembrava appartenere alla tradizione nipponica. I suoi scenari metropolitani e i riferimenti alla cultura popolare occidentale (da Michel Polnareff ai Beach Boys, dai film di Peckinpah a Jean Seberg), perfino la forma della scrittura, debitrice a Fitzgerald e a Capote, piú che a Kawabata o Tanizaki, proiettavano la letteratura giapponese in spazi nuovi e inattesi. L’influenza della cultura occidentale su uno scrittore giapponese nato nel 1949 non era certo cosí sorprendente di per sé, anzi rispecchiava una formazione comune a un’intera generazione di giovani; ma era la prima volta che queste atmosfere venivano rappresentate nell’ambito della letteratura «alta».

http://www.einaudi.it/libri/autore/murakami-haruki/0001451

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