Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per agosto, 2013

Appuntamento tesseramento a Borgosesia.

RAINBOW VALSESIAComunichiamo il primo incontro per chi fosse interessato a tesserarsi o a rinnovare la sua tessera di ARCIGAY “RAINBOW” VALSESIA-VERCELLI: potrete venire a trovarci

Giovedì 29 agosto dalle ore 19,00 alle 21,00 ca.
presso il saloncino BOTTA della CGIL di Via Vittorio Veneto, 60 a Borgosesia.

Ci ritroveremo ancora a Borgosesia e poi a Vercelli sempre per le serate del tesseramento, quindi chi fosse interessato e non riuscisse a venire a questo primo incontro non si preoccupi…

Vi aspettiamo numerosi!!!

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S.O.S. Russia!

LOGOSOSRUSSIAPubblichiamo un comunicato …

Associazione Radicale Certi Diritti, Agedo, Arcigay, Famiglie Arcobaleno, Equality Italia, Arcilesbica e Rete Genitori Rainbow lanciano la campagna SOS RUSSIA a sostegno delle associazioni che combattono per i diritti umani delle persone LGBTI nel grande Paese euroasiatico.

La situazione in Russia è particolarmente drammatica: gli attivisti LGBTI sono costantemente oggetto di violenze da parte della polizia durante le manifestazioni, i crimini d’odio hanno raggiunto un livello estremamente preoccupante, mentre lo Stato continua a varare leggi che rendono impossibile la vita delle persone LGBTI.

Poche settimane fa Putin ha promulgato una legge che sanziona su tutto il territorio nazionale la “propaganda di relazioni sessuali non tradizionali davanti a minori”, rendendo di fatto impossibile pronunciare le parole “gay”, “lesbica”, “bisessuale”, “transessuale” e “intersessuale” in qualunque contesto pubblico. Ultime vittime di questa legge sono stati 4 registi olandesi che stavano girando un film su una storia d’amore tra due persone dello stesso sesso.

LOGOSOSRUSSIArossoMa il lavoro delle associazioni per i diritti delle persone LGBTI è reso impossibile da un’altra legge che obbliga all’iscrizione a un particolare registro tutte quelle associazioni che ricevono fondi da enti non russi. La mancata iscrizione a questo registro degli “agenti stranieri”, che nel contesto russo equivale a essere considerati traditori della patria, comporta sanzioni pesantissime.

Le associazioni che difendono i diritti umani delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersessuali in Russia si rifiutano di essere considerate degli agenti di potenze straniere poiché ciò significherebbe dar ragione a chi sostiene che l’omosessualità è una degenerazione importata in Russia dall’Occidente.

Invece le associazioni LGBTI russe si battono per proteggere i diritti dei cittadini russi e aiutare il loro Stato a rispettare la propria Costituzione Federale che impone il rispetto dei diritti umani di tutti. Questa situazione ha portato varie associazioni LGBTI a dover pagare multe salatissime (sino a 25.000€) e a dover interrompere tutti i progetti fatti in collaborazione con enti non russi, dovendo conseguentemente restituire le somme anticipate.

copertina-1Per aiutare le associazione LGBTI russe a sopravvivere e a continuare il loro prezioso lavoro l’Associazione Radicale Certi Diritti, Agedo, Arcigay, Famiglie Arcobaleno, Equality Italia, Arcilesbica e Rete Genitori Rainbow hanno deciso di dare il via a una corsa di solidarietà nazionale per raggiungere la somma di almeno 10000€ entro la fine di agosto.

BANNER SITIPer effettuare una donazione basta seguire questo link http://www.sosrussia.it.

Tutte le associazioni italiane che hanno a cuore la difesa dei diritti umani nel mondo sono invitate ad aderire all’iniziativa inviando una mail a info@certidiritti.it.

Puoi contribuire versando anche solo 2€ attraverso Paypal cliccando qui:

https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_flow&SESSION=BMbZX6EGVMr0uuMVmSRhG9l7vvuK8cm1B64O9UJu7MyL1e_KIwKmhJY58uS&dispatch=5885d80a13c0db1f8e263663d3faee8d92b37e35c82a7c965120dd5a9b6ad0e3

Oppure puoi effettuare un bonifico sul Conto Corrente IT 34 E 08327 03221 000000003165
intestato a: Associazione Radicale Certi Diritti causale: SOS Russia

Segnalazione: André Aciman – “Chiamami col tuo nome”.

recensione-chiamami-col-tuo-nome-andre-aciman-L-i5WGNRSegnaliamo il romanzo di André Aciman

Chiamami col tuo nome,

pp. 271, € 10,00;
Guanda Editore, 2011.

È il racconto dell’attrazione improvvisa e travolgente che sboccia tra due ragazzi, il diciassettenne Elio, figlio di un professore universitario, in vacanza con la famiglia nella loro villa in Riviera e un giovane ospite, invitato per l’estate, il ventiquattrenne Oliver, che sta lavorando alla sua tesi postdottorato. Quell’estate della metà degli anni Ottanta viene rievocata, a distanza di vent’anni, dal più giovane dei protagonisti. Sconvolti e totalmente impreparati di fronte allo scoppiare di questa passione, i due inizialmente tentano di simulare indifferenza, ma con l’avanzare dei giorni vengono travolti da un’inesorabile corrente di ossessione e paura, seduzione e desiderio, il vero protagonista del romanzo: “II desiderio che è in noi, e non è necessariamente riferito all’altro. Piuttosto l’altro rappresenta la promessa di un avvicinamento alla soddisfazione di questo bramare…”. Quello che Elio e Oliver proveranno in quei giorni estivi e sospesi in Riviera e durante un’afosa notte romana sarà qualcosa che loro stessi sanno non si ripeterà mai più: un’intimità totale, assoluta, un’esperienza che li segnerà per tutta la vita.

imagesNato in una famiglia ebraico-sefardita di origini turche, André Aciman è cresciuto nell’atmosfera cosmopolita di Alessandria d’Egitto. Di madrelingua francese, capiva e parlava anche altre lingue, italiano, greco, arabo e il ladino (non il ladino dolomitico, ma il dialetto spagnolo parlato dagli ebrei sefarditi). Aciman ha sempre frequentato scuole di lingua inglese, prima ad Alessandria e poi a Roma, dopo che la sua famiglia si era trasferita in Italia nel 1965, per sfuggire alle persecuzioni degli ebrei promosse dal presidente Nasser. Nel 1969 la famiglia Aciman si trasferì di nuovo, stavolta a New York, dove André ha frequentato il Lehman College, laureandosi nel 1973.
Oggi insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan.

http://it.wikipedia.org/wiki/Andr%C3%A9_Aciman

http://archiviostorico.corriere.it/2008/aprile/08/Amore_gay_ultima_frontiera_etero_co_9_080408049.shtml

http://www.lankelot.eu/letteratura/aciman-andre-chiamami-col-tuo-nome.html

Addio a Salvatore Rizzuto Adelfio.

UnknownPubblichiamo un comunicato di Daniela Tomasino.

Questo pomeriggio, dopo mesi di lotta contro il cancro, è morto Salvatore Rizzuto Adelfio.
Pensatore originale e tenace, punto di riferimento per la comunità LGBT, ha militato nel F.U.O.R.I. sin dalla sua fondazione, è stato costretto ad espatriare per non fare il servizio militare ed è stato poi il primo obiettore di coscienza italiano a fruire della legge sul servizio civile perché omosessuale.

Nel 1991 ha fondato la fumetteria AltroQuando, che ha in questi anni realizzato mostre, pubblicazioni, produzioni culturali originali. E’ stato anche uno dei fondatori dell’associazione Articolo Tre, ed apparteneva alla cultura bear.
Siamo vicini a Filippo, il suo compagno.

Qui trovate i suoi ultimi pensieri, la cronaca della sua odissea
medica: http://sadeide.blogspot.it

http://www.comicsblog.it/post/146477/e-morto-salvatore-adelfio-rizzuto-titolare-della-fumetteria-altroquando

http://www.agoravox.it/Palermo-dice-addio-ad-AltroQuando.html

Arccigay “Rainbow” ne piange la perdita e si unisce al dolore di chi lo ha conosciuto e amato.

Che la raccolta firme contro la legge antiomofobia al Meeting di CL “sia sospesa, altrimenti la complicità è evidente”.

UnknownPubblichiamo un comunicato stampa di Arcigay Nazionale.

Bologna, 22 agosto 2013 – “La  precisazione diffusa ieri a tarda sera da Comunione e Liberazione e attraverso la quale si vorrebbe chiarire l’estraneità degli organizzatori del Meeting alla raccolta firme contro la legge anti-omotransfobia sembra scritta da Ponzio Pilato”: Flavio Romani, presidente di Arcigay, ritiene del tutto insufficiente e torbida la presa di posizione di Cl riportata oggi dai mezzi di informazione. “Non basta lavarsene le mani – mette in chiaro Romani – se davvero quell’iniziativa non è in sintonia con le posizioni dell’organizzazione è nell’interesse del Meeting stesso che sia subito interrotta. Altrimenti il senso della nota diffusa ieri sera dai portavoce del Meeting è solo quello di distinguere i sicari dai mandanti. Distinzione puerile e subdola che non attenua, anzi semmai aggrava, il peso della responsabilità del Meeting. Su temi come la violenza non facciamo sconti – conclude Romani – sospendano  la raccolta firme oppure se ne assumano in pieno la responsabilità“.

Segnalazione: Judith Schalansky – “Lo splendore casuale delle meduse.”

9788874524198_LoSplendoreCasualeDelleMeduseSegnaliamo il romanzo di Judith Schalansky

Lo splendore casuale delle meduse,

pp. 258, euro 16,50;
Nottetempo Edizioni, 2013.

Nella vita, la concorrenza tra le specie e la capacità di adattamento sono tutto ciò che conta. È questo che insegna ai suoi alunni Inge Lohmark, professoressa di Biologia vecchia maniera, in una sperduta cittadina dell’ex DDR, che con il tasso di natalità a picco non ha piú nessuno che abiti le case né bambini da iscrivere a scuola. Intransigente e rigorosa, dà del lei a ragazzini ancora storditi dalla polluzione notturna, non incoraggia i piú lenti perché sono parassiti nel corpo della classe e non difende i piú deboli perché la selezione è un meccanismo aureo per l’evoluzione delle specie. Ma l’applicazione del darwinismo e delle leggi di natura alla realtà sarà destinata a infrangersi contro il sorgere di un sentimento, un desiderio di vicinanza illogico e ingiustificato nei confronti di un’alunna… Con ironia e scorrettezza, Judith Schalansky racconta la fine del mondo a partire da un punto di vista marginale: quello dell’uomo.

“Judith Schalansky ci offre un romanzo di formazione al contrario, un piccolo manifesto anti-darwinista”. Frankfurter Allgemeine Zeitung.

judith schalanskyJudith Schalansky (Greifswald, 1980) ha studiato Storia dell’arte e Design della comunicazione. Lo splendore casuale delle meduse ha vinto lo Stiftung Buchkunst 2012 ed è stato candidato a numerosi premi, tra cui il Buchpreis 2011 e ha vinto il Premio Salerno libro d’Europa 2013.

http://www.sulromanzo.it/blog/lo-splendore-casuale-delle-meduse-di-judith-schalansky

http://www.libreriamarcopolo.com/2013/06/lo-splendore-casuale-delle-meduse-di.html

Segnalazione: Tom Spanbauer – “L’uomo che si innamorò dalla luna”.

TOM-SPANBAUER-L’uomo-che-si-innamorò-della-lunaSegnaliamo il romanzo più noto di Tom Spanbauer,

L’uomo che si innamorò della luna,

pp. 393, Euro 16,00
Mondadori Editore, 2007.

Excellent, ldaho intorno al 1880: Shed (alias Duivichi-un-Dua) è un ragazzino mezzosangue che a soli dodici anni subisce violenza sotto minaccia delle armi da un uomo che poi uccide sua madre. L’orfano viene cresciuto dalla scandalosissima Ida Richelieu: prostituta, sindaco del paesino nonché proprietaria dell’Indian Head Hotel, leggendario albergo/bordello dipinto di rosa. Sotto la sua guida, Shed dapprima diventa quello che gli indiani chiamano un “berdache” (un sacro prostituto maschio), poi fa l’amore con Alma Hatch, ex venditrice di Bibbie e ora prostituta di professione. In seguito, dopo aver abbandonato Excellence per mettersi in cerca del significato del suo nome indiano, diventa amico e amante di Dellwood Barker, un originalissimo cow boy del Montana dagli occhi verdi e dall’animo del filosofo, che conversa con la luna e che potrebbe benissimo essere suo padre. Quando, dopo diverse peripezie, fanno ritorno nell’ldaho, i due uomini si uniscono a Ida e ad Alma venendo così a creare la più bizzarra delle famiglie. E l’affetto profondo che la tiene insieme, per quanto circondato dalla brutalità e dalla ferocia di una terra di frontiera, costituisce il cuore di questo romanzo. 

spanbauer_400_267_80Tom Spanbauer is a Critically Acclaimed author and the founder of Dangerous Writing. As a writer he has explored issues of race, of sexual identity, of how we make a family for ourselves in order to surmount the limitations of the families into which we are born.

His three published novels “Faraway Places”, “The Man Who Fell In Love With The Moon”, and “In The City Of Shy Hunters”, and soon to be published (May 15, Houghton Mifflin pub.) “NOW IS THE HOUR”, are notable for their combination of a fresh and lyrical prose style with solid storytelling.

As a teacher his innovative approach combines close attention to language with a large-hearted openness to what he calls ‘the sore place’–that place within each of us that is the source for stories that no one else can tell. His introductory workshop is an underground legend among emerging writers in the Pacific Northwest and beyond. The community of writers that has formed around him is dedicated to the proposition that “Fiction is the lie that tells the truth truer.”

Tom lives, writes, and teaches in Portland Oregon.

http://www.tomspanbauer.com/pages/bio.html

http://www.w2m.it/pub/archiviow4m.php?book=212

http://2000battute.wordpress.com/2012/05/26/luomo-che-si-innamoro-della-luna-tom-spanbauer/

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