Comitato territoriale Arcigay delle Provincie di Vercelli e Biella

Archivio per maggio, 2013

Laboratorio Rainbow: i video e le proposte degli studenti.

431837_652468171436136_452593318_nPubblichiamo un comunicato di Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center di Roma che ringraziamo.

Sono on line sino al 2 giugno i video e le proposte elaborate dalle ragazze e dai ragazzi che hanno partecipato al ‘Laboratorio Rainbow’, il progetto contro omofobia e transfobia nelle scuole che abbiamo realizzato come Gay Center, Arcigay Roma, ArciLesbica Roma. Iniziativa sostenuta quest’anno anche dall’Unar.

Siamo stati in oltre 20 scuole, coinvolgendo gli studenti in laboratori formativi contro le discriminazioni e sui media. Al termine del progetto e dell’anno scolastico hanno realizzato dei video e delle poposte che potete vedere – e votare! (basta mettere mi piace sul post del video) – a questo link:

https://www.facebook.com/laboratoriorainbow

Le ragazze e i ragazzi sono stati molto bravi! Il 4 giugno sceglieremo i vincitori. Nel frattempo mi fa piacere sapere che cosa ne pensate.

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Secondo appuntamento di Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli all’ IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara.

verc_istituto alberghieroMartedì 28 maggio Arcigay “Rainbow” Valsesia -Vercelli incontrerà una classe quinta dell’ IPSSAR “G. Pastore” di Gattinara.

Marco Consiglio, esperto del settore scuola di Arcigay Torino – sezione giovani, e il nostri Stefano e Laura torneranno a parlere agli studenti di libertà di identità di genere e orientamento sessuale e di contrasto al bullismo omo\transfobico, partendo dalle loro esperienze personali e rispondendo infine alle domande.

Segnalazioni: Maura Chiulli – “Maledetti froci & maledette lesbiche” e “Out. La discriminazione degli omosessuali”.

In conclusione del ciclo di segnalazioni per la IX “Giornata Internazionale di Lotta contro l’Omo\transfobia” ricordiamo due saggi di Maura Chiulli:

cover-maledetti-cop-293x480Maledetti froci & maledette lesbiche. Libro bianco (ma non troppo) sulle aggressioni omofobe in Italia.

pp. 156, Euro 14,00,

Aliberti Editore, 2010.

«Sono tornate le allegre squadracce, le spedizioni punitive, le aggressioni. Chi le protegge? Chi le incoraggia?»

I gay danno fastidio: perché si mostrano in tv senza pudore, perché non vogliono sentirsi una categoria «discriminata e speciale», perché spesso hanno molto da dire sulle libertà e i diritti di tutti.

Negli ultimi due anni in Italia si sono moltiplicati e accresciuti i casi di intimidazioni, insulti, persino selvaggi pestaggi contro omosessuali. Estemporanee o premeditate, spesso compiute da vere e proprie squadracce, queste azioni sono il sintomo di una cupa e rancorosa rabbia verso le libertà e i diritti che faticosamente si stanno facendo largo nella società civile.

Il braccio armato di questa forza oscura sono giovani sottoproletari sbandati, neofascisti a piede libero con precedenti, ultrà e cafoni da stadio. Ma il mandante è una borghesia retriva e reazionaria, né di destra né di sinistra, la cui occhiuta complicità garantisce un humus di complicità e approvazione.

Chi ha in odio la diversità e il vento di cambiamento sociale, nel contempo, minimizza e insabbia, tanto che sono pochissimi i casi che vengono veramente denunciati o emergono sui media.

Come dimostra questo libro, la strada verso una società aperta è ancora lunga e tortuosa. Ma ormai non è più possibile chiuderla e fare finta di niente…

fronte-copertina-OUT-175x300Out. La discriminazione degli omosessuali.

pp. 224, Euro 16,00

Editori Riuniti, 2012.

Si può essere gay in Italia? Il racconto delle “diversità” offerto da Maura Chiulli fotografa un’Italia in cui ignoranza, sessismo e discriminazione sono gli unici colori. Il Bel Paese si dimostra arretrato rispetto al mondo e all’Europa, incapace di garantire diritti ai suoi cittadini omosessuali. Uomini e donne che vivono, amano e pagano le tasse anche per chi li insulta per strada, li sbeffeggia dai palchi della politica, li aggredisce tra i banchi di scuola e nelle vie delle città. Le testimonianze raccolte cozzano con l’idea stessa di “civiltà” e spingono all’indignazione per un nuovo “Orgoglio Omosessuale”. Nel testo è contenuta anche una intervista esclusiva, l’ultima da Ministro, a Mara Carfagna, primo e unico Ministro di centro destra a diffondere una campagna nazionale contro l’omo\transfobia.

Con Out mi rivolgo ad un pubblico trasversale e in un lavoro a più voci racconto la discriminazione delle persone omosessuali e transessuali in Italia con rigore e attendibilità, attraverso la presentazione dei risultatati scientifici ottenuti da importati progetti nazionali ed internazionali e il contributo di importanti professionisti legali”.

Lo strumento che più di ogni altro può tutelarci è la parola: raccontarci, denunciare qualunque discriminazione subita sulla nostra pelle, la responsabilità del cambiamento è nelle mani di ciascuna e di ciascuno di noi.”

UnknownMaura Chiulli (Pescara 1981)

A dieci anni vince il suo primo concorso di poesia, sebbene tutti sottovalutassero la sua passione per le parole. A diciott’anni si trasferisce a Roma, città nella quale si laurea in Economia Aziendale.
Oggi Maura è editorialista per diversi portali di informazione, pubblica i suoi racconti su celebri riviste letterarie («Fermenti», «Prospektiva»), si esibisce in performance dal vivo nei più bei locali italiani e sogna, quando non legge. L’economia politica un interesse che la lega alla realtà. La letteratura e la finzione sono la sua vita.
Il suo romanzo d’esordio Piacere Maria edito da Socialmente, casa editrice bolognese, riscuote grandi successi di pubblico e di critica.
Da anni combatte il pregiudizio e discriminazione e si batte al fianco di Arcigay, associazione che l’ha eletta nel 2010 Responsabile Nazionale alla Scuola, ai Giovani e alle Politiche di Genere.

http://www.youtube.com/watch?v=hmAg7YqWAtg

http://www.youtube.com/watch?v=8Ile0clDsZc

http://www.youtube.com/watch?v=HlW2tJmiwhE

Le immagini della festa “L’omofobia è un crimine” a Vercelli.

969676_10201062017422770_570023503_n 198635_10201062005822480_197517001_n 575545_10201062010182589_87436271_n 942435_10201062007902532_1230233893_n 296273_10201062006582499_1261870896_n 969910_10201062011462621_2014191175_n 936373_10201062014782704_1136462458_n 984146_10201062015902732_613792576_n 984025_10201062017822780_340529394_n 375069_10201062078104287_2033802794_nRingraziamo i gestori del Circolino di Porta Torino per la loro ospitalità e tutti coloro che si sono uniti a noi: grazie!

Di segiuto il link dell’articolo di Notizia Oggi Vercelli che ringraziamo per l’attenzione:

http://www.notiziaoggivercelli.it/notizie/cronaca/17/

“L’omofobia è un crimine!” Festa contro l’omo\transfobia a Vercelli il 24 maggio – IX tappa del “Rainbow Tour”.

968818_575928915770777_503073663_nEccoci qui con un nuovissimo appuntamento tutto per voi!

In occasione della IX “Giornata Internazionale contro l’Omo\transfobia”, che si celebra il 17 maggio 2013, vi proponiamo la IX tappa del “Rainbow Tour” con una serata all’insegna della musica e del divertimento.

“L’OMOFOBIA E’ UN CRIMINE! – FATTENE UNA RAGIONE!”*

Dalle ore 20,30 di venerdì 24 maggio vi aspettiamo al Circolino di Porta Torino in Corso Marcello Prestinari, 193 a Vercelli per un aperitivo in musica, ottime spaghettate e a seguire serata disco non stop – Dj della serata: TOSSES e JUNTA.

Nel corso della serata interverranno alcun* de* nostr* esponenti per aggiornarvi sulle attività in corso e sui nuovi impegni e progetti dell’Associazione.

Sarà anche allestito uno stand con materiale informativo sulle tematiche LGBT e sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, stand dove troverete i gadgets di Arcigay “Rainbow” e le T-shirts della campagna nazionale contro l’omo\transfobia “Fattene una ragione!”…

ma purtroppo NON i “GAJOTTI”, i tipici biscotti pansessuali valsesiani che, come c’era da aspettarsi, sono andati subito a ruba: a tutti quelli che non hanno ancora potuto gustarli diamo appuntamneto alla PROSSIMA INFORNATA!

Ci sarà inoltre la possibilità di rinnovare la tessera di Arcigay e del Circolo Arci o di tesserarsi per la prima volta.

Ingresso gratuito esibendo l’invito sopra riprodotto oppure la tessera Arcigay o Arci.

Vi aspettiamo numerosissim*!!!

* Evento organizzato da Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli in collaborazione con “Matrimonio Gay on line” http://www.matrimoniogayonline.org/ e col patrocinio di “Cultura Europa” http://www.culturaeuropa.org

Pagina Facebook dell’evento:

https://www.facebook.com/events/409446929162182/409446932495515/?notif_t=like

Nasce il Coordinamento “Ipazia” per il Piemonte Orientale!

07-lgbtNasce il Coordinamento Ipazia PiemonteRainbow che comprende alcune delle associazioni LGBT presenti sul territorio piemontese: Arcilesbica Novara “L’isola che c’è”, Arcigay “Rainbow” Valsesia-Vercelli, NovarArcobaleno, Agedo Biella.

Nella speranza di unire in futuro quante più associazioni regionali, ci prefiggiamo fin da subito l’obiettivo di integrare e di creare collegamenti fra parti differenti per conseguire una serie di obiettivi comuni e per portare la bandiera Rainbow in tutto il Piemonte.

http://coordinamentoipazia.wordpress.com/

Adesione e sostegno al Torino Pride 2013 – Documento politico.

family pride  8 giugno 2013Pubblichiamo un comunicato della segreteria del Torino Pride LGBT.

Carissime e carissimi,
è con molta gioia che vi annunciamo ufficialmente che anche quest’anno a Torino celebreremo il Pride con una serie di iniziative che culmineranno nella manifestazione dell’8 giugno.

Pride che nasce attorno al focus principale delle “famiglie” – tema che non mette in ombra la pluralità delle nostre rivendicazioni ma che anzi in qualche modo le comprende tutte – ed infatti per questo motivo abbiamo deciso di chiamarlo “FAMILY PRIDE”, ovvero il pride di tutte le famiglie perché riteniamo che sia totalmente anacronistico che nel nostro paese non esista alcun tipo di riconoscimento per le nuove costruzioni sociali di cui è composta l’intera società.

Ecco allora che Vi scriviamo, care amiche e cari amici, per chiedervi un’adesione formale al nostro documento politico (che alleghiamo a questa mail) da inviare via mail a segreteria@torinopride.it

e una partecipazione, nella forma che più riterrete idonea (carro, striscione…) alla grande manifestazione dell’8 giugno.

Diffondiamo la notizia e invitiamo alla partecipazione, che è sempre segno di democrazia e della nostra voglia, che sappiamo essere anche vostra, di non arrenderci ad una società in cui i diritti civili siano privilegio di alcuni e non patrimonio di tutte e tutti!

Un caloroso saluto!

per il Coordinamento TorinoPride GLBT
la coordinatrice
Donata Prosio
349 56 424 58


Coordinamento Torino Pride GLBT
c/o Associazione Lambda
Via Santa Chiara, 1 – 10122 Torino
C.F. 97710760014

Tel/Fax 011 036 11 21
mail: info@torinopride.it
web: http://www.torinopride.it

Estratto del Documento politico.

Pur in un contesto come l’Italia, in cui è assente ogni riconoscimento legislativo, abbiamo deciso di porre quest’anno l’accento per il Pride 2013 sulla questione delle famiglie, poiché riteniamo che sia necessario:
– combattere innanzi tutto ogni forma di discriminazione e di violenza contro le persone LGBTTIQ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Transgender, Intersessuali, Queer);
– riconoscere i diritti delle famiglie formate da persone gay, lesbiche, bisessuali e trans, e dei figli che ne fanno parte, siano essi nati all’interno della coppia o concepiti in una precedente relazione eterosessuale; – sostenere ed accompagnare nel percorso di accettazione le famiglie con figli non eterosessuali, che pagano lo stigma sociale di essere considerate ambienti educativi fallimentari.
La nostra richiesta è d’investire nella sensibilizzazione, in/formazione
ed educazione sulle tematiche LGBTTIQ, allo scopo di costruire una società più accogliente e meno discriminante, nella speranza che l’Italia segua i migliori esempi a livello internazionale. Nel Pride, che è al tempo stesso commemorazione della rivolta di Stonewall del 1969 e occasione di festa, rivendichiamo nello specifico alcune azioni concrete:
– il MATRIMONIO per le coppie gay e lesbiche;
– le UNIONI CIVILI accessibili a tutte le persone che vogliano scegliere liberamente quale istituto giuridico meglio le rappresenti e tuteli;
– le ADOZIONI dei minori per i singoli, le singole e le coppie non eterosessuali;
– il RICONOSCIMENTO DEL GENITORE NON BIOLOGICO nelle coppie gay e lesbiche che procreano; – l’abolizione della legge 40 sulla PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA;
– l’estensione della legge Mancino ai reati di OMOFOBIA, LESBOFOBIA E TRANSFOBIA;
– la revisione della legge 164/82 sul CAMBIO DI GENERE SESSUALE, per il riconoscimento del sesso desiderato nei propri documenti di identità, indipendentemente dagli interventi chirurgici di riassegnazione sessuale;
– la DEPATOLOGIZZAZIONE DELLA TRANSESSUALITà con
la cancellazione dal DSM della transessualità in quanto malattia psichiatrica;
– che si fermino le ri-assegnazioni chirurgiche del sesso per le persone INTERSESSUALI fino a che la persona non abbia la facoltà di esprimersi in merito e non sia in grado di dare il proprio consenso informato ad eventuali trattamenti;
– una LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO che riconosca ai cittadini il diritto alla libera scelta sul proprio fine vita.
Il Pride 2013 è dedicato ad Alessandro Ozimo, nostro coordinatore, ed ai temi che maggiormente gli stavano a cuore e per i quali si è sempre battuto: la solidarietà e le famiglie di e con persone LGBTTIQ.

TORINO PRIDE 2013 – Documento Politico

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